25 April 2026

Trenitalia avanza nel Regno Unito con l’acquisizione di c2c

Barbara-Morgante-AD-Trenitalia1Trenitalia ha completato l’acquisizione di c2c, impresa ferroviaria che opera tra Londra e l’Essex. «Il closing, dal valore di 72,6 milioni di sterline – spiega una nota della società – è stato formalizzato dal Dipartimento dei trasporti (DfT) e prevede che il franchise di c2c prosegua fino al novembre 2029. FS Italiane, holding del guppo, nella sua qualità di garante in favore del DfT, ha corrisposto al venditore ulteriori 35 milioni di sterline a titolo di rimborso di un intercompany loan concesso al franchisee, nel quale è subentrata in qualità di lender». Trenitalia, valorizzando i punti di forza di c2c, ha l’obiettivo di diventare uno degli operatori ferroviari più puntuali e popolari del Regno Unito. Il franchise beneficerà delle tecnologie innovative di Trenitalia, come gli evoluti sistemi di biglietteria, per fornire ai clienti c2c un servizio di alta qualità. La società c2c continuerà ad essere guidata dal managing director Julian Drury, con lo stesso modello organizzativo attuale. «La rapida conclusione di questa acquisizione ci permette di attivare rapidamente il lavoro sul business di c2c – ha dichiarato Barbara Morgante, ceo di Trenitalia -. Con la guida di Julian Drury confermeremo gli alti livelli qualitativi di servizio che hanno permesso a c2c di essere riconosciuto come il miglior operatore ferroviario nel Regno Unito e collaboreremo con il management per introdurre ulteriori migliorie. Il nostro impegno nel Regno Unito non si ferma all’acquisizione di c2c.  Recentemente abbiamo infatti annunciato la nostra partecipazione alle gare per i franchise delle East Midlands e dalla West Coast. Siamo orgogliosi che i passeggeri possano beneficiare della nostra esperienza, competenza e capacità di innovare. Sono inoltre confidente che il buon rapporto instaurato con il Dipartimento dei Trasporti, testimoniato dalla reciproca collaborazione durante questa fase di transizione, crescerà ulteriormente nei prossimi anni, magari anche per sviluppare insieme progetti comuni innovativi, in linea con le esigenze dei passeggeri inglesi».

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