25 June 2026

Sciare in Trentino con Flixbus, l’autobus low cost

flixbus_green-mobilityUn weekend sulla neve o una settimana bianca in Val di Sole, nel Trentino nord-occidentale, partendo dal Nord Italia con Flixbus, il pullman low cost. Grazie all’accordo tra questi e Trentino Marketing, fino al 9 aprile 2017 sono previsti nuovi collegamenti in autobus verso le destinazioni invernali più rinomate del Trentino. Ogni venerdì, sabato e domenica saranno disponibili due collegamenti al giorno verso le località turistiche della Val di Sole e della Val Rendena, con interscambio a Trento (in Lungadige Monte Grappa). Per i passeggeri in partenza da Torino, Milano, Bergamo, Orio al Serio, Peschiera del Garda, Venezia, Mestre, Padova e Verona sarà dunque possibile raggiungere, con un cambio a Trento, località come Folgarida, Madonna di Campiglio, Campo Carlo Magno o Pinzolo, oppure ancora Passo Tonale, passando per Mezzana Marilleva, Pellizzano e Vermiglio. La Val di Sole e la Val Rendena sono raggiungibili anche da Austria e Germania: Monaco di Baviera, Innsbruck, Berlino e Lipsia, sempre con l’interscambio a Trento. Grazie a tale collaborazione si potrà, per esempio, prenotare direttamente dal sito di Flixbus (www.flixbus.it) un viaggio a/r Milano-Madonna di Campiglio con un unico biglietto e interscambio presso l’autostazione di Trento.

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Chi arriva a Davos in treno non ha bisogno della macchina. D’inverno le piste si possono raggiungere a piedi o con una fermata di bus arrivando alla funivia dello Jakobshorn, alla valle del Parsenn - con i suoi 95 chilometri di piste - o a Madrisia».\r\n\r\nMa l’offerta di Davos è per tutto l’anno: «Con il claim “Sports Unlimited” oltre agli sport sulla neve proponiamo quelli acquatici - come wakeboard, stand-up paddle, barca a vela, windsurf, kitesurf e windfoiling - sport su due ruote e a piedi, oltre al parapendio, l’arrampicata e il tennis. Ci sono percorsi tracciati per escursionismo e trail-running, e-bike e ciclismo su strada e sta crescendo l’offerta del gravel. Abbiamo anche una buona offerta culturale con i musei d’arte e la storia dei sanatori: a fine ‘800 il dottor Alexander Spengler fu il pioniere che trasformò Davos in una rinomata stazione climatica per la cura della tubercolosi. Oggi i vecchi sanatori sono alberghi (lo Schatzalp), cliniche di riabilitazione od ospedali».\r\n\r\nDavos accoglie per il 70% un turismo svizzero, per il 20% tedesco e composito per il restante 10%; in città ci sono una cinquantina di alberghi, una ventina a Klosters. Il range è ampio e va dai b&b agli hotel di lusso: 3 a Davos e uno a Klosters. Davos è aperta a tutti i target turistici: a fianco della stazione c’è il  Grisha - Das Hotel Davos, 4 stelle superior e 93 camere, noto per il design, l’offerta gastronomica e le tante proposte sportive. Ottima l’offerta per le famiglie con hotel dedicati, come l'hotel Sport a Klosters e l’hotel Waldhuus a Davos. Inoltre c’è una ricca tradizione gastronomica: «Abbiamo diversi ristoranti consigliati sulla Guida Michelin e anche con i cappelli della Guida Gault&Millau, oltre a un’ampia proposta internazionale - conclude Zala, raccontando anche della Premium Card -. Viene consegnata a ogni ospite che pernotta nella destinazione Davos-Kloster e include il trasporto pubblico, degli sconti sugli impianti e il ricco programma invernale ed estivo per gli ospiti, che viene realizzato anche per restituire in esperienze il costo della tassa di pernottamento (circa 6 euro a notte per gli adulti e per i bambini dai 12 anni)».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"517011,517007,517008\"]","post_title":"Svizzera: in treno alla scoperta dell’offerta sportiva di Davos","post_date":"2026-06-19T09:32:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781861565000]}]}}