12 gennaio 2017 11:55
Swiss ha chiuso il 2016 con un record in termini di passeggeri trasportati: 16,5 milioni, pari ad una crescita dell’1,3% rispetto al dato già da primato dell’anno precedente. Il numero dei voli è salito dello 0,5% a quasi 146.000, di cui 127.000 in Europa (+0,3%) e quasi 19.000 sulle rotte intercontinentali (+2,1%). Il load factor è diminuito all’81,3% (-2,1 punti): la flessione ha interessato sia il corto (-2,1 punti al 76,4%) sia il lungo raggio (-2,2 punti all’83,4%). Nel settore merci il coefficiente di carico è sceso di 0,7 punti al 75,2%. Nel solo mese dicembre i passeggeri sono aumentati (su base annua) del 5,7% a 1,3 milioni, mentre sono scesi i voli (-1,7% a 11’000). L’occupazione è quindi migliorata, salendo all’80,5% (+1 punto percentuale). I risultati finanziari dell’anno saranno comunicati il prossimo 16 marzo.
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[post_content] => Nuova intesa tra Aeroporti di Puglia e Ita Airways sul potenziamento della capacità prevista per l'estate dagli scali di Bari e Brindisi verso Linate e Fiumicino.
Già oggi sono operativi per lo scalo di Brindisi quattro voli al giorno verso Fiumicino e due su Linate. Su Bari, invece sono confermate quattro frequenze giornaliere verso Fiumicino, che arriveranno a cinque da fine giugno, e sei verso Milano Linate.
I collegamenti verso Linate garantiranno ai pugliesi in partenza dagli scali di Bari e Brindisi di raggiungere facilmente il nord Italia tramite il City Airport a pochi minuti dal capoluogo lombardo, quelli invece con Fiumicino permetteranno di raggiungere un ampio network di destinazioni internazionali e intercontinentali servite da Ita Airways e dal Gruppo Lufthansa e, allo stesso tempo, di incrementare i flussi turistici estivi verso la Puglia.
«Questo accordo rappresenta un risultato concreto che risponde in maniera puntuale alle esigenze del territorio, in particolare del Salento - dichiara il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. L'intesa nella parte relativa allo scalo di Brindisi, infatti garantisce una buona connettività con più collegamenti giornalieri con l’hub di Fiumicino, distribuiti nell'arco della giornata.
Questo intervento non si limita al mantenimento dei servizi esistenti, ma si configura come una leva concreta per la crescita grazie a un sistema di incentivazioni mirate che premia il potenziamento dell’offerta e l'innalzamento della qualità dei collegamenti. In tale contesto il ruolo di Aeroporti di Puglia si conferma determinante con un impegno diretto e significativo di risorse finalizzate a rafforzare la connettività e sostenere lo sviluppo del territorio».
«Questa intesa conferma l’impegno di Ita Airways nel rafforzare la connettività nazionale e nel sostenere lo sviluppo dei territori a forte vocazione turistica e imprenditoriale come la Puglia – ha dichiarato l’amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, Joerg Eberhart –. Il potenziamento dei collegamenti da Bari e Brindisi verso Milano Linate e Roma Fiumicino consente ai passeggeri pugliesi di beneficiare di maggiori opportunità di viaggio e, al tempo stesso, favorisce l’accesso al nostro network domestico e internazionale. Continueremo a lavorare in sinergia con Aeroporti di Puglia per offrire un servizio sempre più efficiente e rispondente alle esigenze di mobilità di cittadini e imprese».
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Gradualmente
Dal 19 maggio la tariffa Economy Basic «verrà introdotta gradualmente su alcune rotte selezionate e può essere prenotata con le compagnie aeree del gruppo - Lufthansa, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines, Discover Airlines, Lufthansa City Airlines ed Air Dolomiti - tramite canali di vendita digitali quali i siti web delle compagnie aeree e i canali Ndc». Ita Airways, partecipata al 41% dal colosso tedesco, è per ora esclusa da questa iniziativa.
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La compagnia aerea ha centrato il fatturato trimestrale più alto di sempre, 14,6 miliardi di dollari, sostenuta da un incremento del 14% della domanda di viaggi in classe premium e business. Il fatturato è risultato superiore del 10,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Per contro, le previsioni di utile per azione per l'intero anno passano da 12-14 dollari a 7-11 dollari: la fascia più bassa viene imputata ai miliardi di dollari in più che il vettore stima di spendere per i costi legati al carburante.
United ha inoltre dichiarato che prevede di ridurre la propria capacità del 5% rispetto a quanto originariamente programmato per il 2026. Il ceo, Scott Kirby, ha spiegato che la compagnia aerea sta apportando “adeguamenti tattici all'aumento dei prezzi del carburante, pur mantenendo la nostra attenzione a lungo termine”.
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[post_content] => Inizio 2026 in accelerata per il turismo in Grecia, che riporta entrate superiori al miliardo di euro. I più recenti dati elaborati dalla Back of Greece evidenziano introiti turistici per 1,006 miliardi di euro nel periodo gennaio-febbraio, pari ad un incremento del 70,7% rispetto allo stesso periodo del 2025.
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[post_content] => Lufthansa cancella 20.000 voli a corto raggio previsti da qui alla fine di ottobre, a causa dell'impennata del costo del carburante: sono i collegamenti della controllata CityLine, la cui uscita dal mercato era stata annunciata dal gruppo tedesco nei giorni scorsi.
Con questo intervento, spiega Lufthansa, si risparmieranno "circa 40.000 tonnellate di carburante per aerei, il cui prezzo è raddoppiato dallo scoppio del conflitto con l’Iran".
Adeguamenti
Una nota della compagnia spiega che gli "adeguamenti dell’orario riducono il numero di voli a corto raggio non redditizi in tutta la rete del gruppo Lufthansa. Il previsto consolidamento della rete europea viene attuato nei sei hub del gruppo a Francoforte, Monaco, Zurigo, Vienna, Bruxelles e Roma. I passeggeri continueranno quindi ad avere accesso alla rete globale di rotte, in particolare ai collegamenti a lungo raggio.
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Già ieri sono state attuate "le prime 120 cancellazioni di voli giornalieri, in vigore fino alla fine di maggio, e i passeggeri interessati sono stati informati. Con il taglio delle rotte da Francoforte a Bydgoszcz e Rzeszów (Polonia) nonché a Stavanger (Norvegia), almeno tre destinazioni sono state temporaneamente rimosse dall'attuale orario dei voli".
Quanto ai prossimi mesi, il gruppo precisa che sta vagliando la "pianificazione delle rotte a medio termine alla luce della riduzione di capacità e sarà pubblicata tra la fine di aprile e l'inizio di maggio. Ciò comprenderà ottimizzazioni dell'offerta a corto raggio per l'intera stagione estiva, garantendo così la stabilità degli orari per il periodo di validità del piano di volo".
Infine Lufthansa conferma che per i voli previsti durante l'estate, "l'approvvigionamento di carburante è sostanzialmente stabile: il gruppo sta infatti adottando una serie di misure, tra cui l'approvvigionamento fisico di carburante per aerei e la copertura dei prezzi".
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Con un gettito dell’imposta di soggiorno che nel 2025 ha segnato il record di oltre 1 miliardo 150 milioni di euro, con un incremento del +12,8% rispetto all'anno precedente , il dato dell'Osservatorio nazionale JFC 2026 conferma l'assoluta centralità e la forza trainante del turismo per l'economia del nostro Paese. Secondo Confindustria Alberghi, questa crescita impone una profonda riflessione sugli adempimenti e gli oneri amministrativi che gravano quotidianamente sulle strutture ricettive.
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“È fondamentale che i proventi tornino ad alimentare il circolo virtuoso del turismo. Chiediamo trasparenza e un coinvolgimento attivo nella programmazione degli investimenti, affinché il contributo dei nostri ospiti – che secondo le stime JFC potrebbe toccare 1,2 miliardi nel 2026 – sia realmente finalizzato al miglioramento dei servizi e dell'accoglienza italiani”, ha sottolineato Elisabetta Fabri Presidente di Confindustria Alberghi.
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[post_content] => Cresce ancora il network di El Al con il lancio di un nuovo volo diretto per Buenos Aires, che decollerà a novembre da Tel Aviv, riportando la compagnia aerea in Sudamerica per la prima volta dal 2011. Quella per l'Argentina sarà anche la destinazione più lontana raggiunta da El Al.
L'operativo prevede due voli settimanali operati dal B787 Dreamliner, configurato con tre classi di servizio: Economy, Premium e Business. La durata del volo dovrebbe essere di circa 16,5 ore per il volo di andata da Israele e di circa 15,5 ore per il volo di ritorno verso Israele. L'inizio delle vendite dei biglietti è previsto per maggio.
Grazie alla partnership in codeshare con Aerolineas Argentinas e altri partner, El Al offrirà collegamenti in coincidenza da Buenos Aires verso destinazioni in tutta l’Argentina e nel resto del continente; ciò andrà a integrare i collegamenti verso altre destinazioni sudamericane tramite diversi scali europei.
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[post_content] => Si prevede che il settore crocieristico globale continuerà il suo trend positivo nel 2026, con una previsione di 38,3 milioni di passeggeri, pari a un aumento del 4% rispetto alla crescita del 7,5% registrata alla fine del 2025.
Secondo gli ultimi dati diffusi da Clia, il settore sta vivendo livelli record, con una tendenza al rialzo che dovrebbe raggiungere i 42,1 milioni di passeggeri nel 2029. In questo contesto di espansione, gli Stati Uniti ribadiscono la loro leadership, contribuendo con il 55% dei passeggeri crocieristici provenienti dai principali mercati mondiali.
La differenza fondamentale risiede nella velocità di crescita, come evidenziato nel rapporto annuale dell'associazione, "State of the cruise industry". Secondo questi dati, come riporta Hosteltur, il 2025 si è chiuso con un aumento del 7,5% rispetto all'anno precedente, mentre le previsioni per il 2026 indicano una crescita del 4% . Il settore, quindi, continuerebbe a raggiungere livelli record, ma con una traiettoria più moderata rispetto a quella osservata durante la fase più intensa della ripresa.
Dopo 31,1 milioni di passeggeri nel 2023, il settore è cresciuto fino a raggiungere i 34,6 milioni nel 2024 e i 37,2 milioni nel 2025, mentre Clia fissa ora l'obiettivo per il 2026 a 38,3 milioni. Gli stessi dati estendono questa crescita a 40,3 milioni nel 2027, 41,2 milioni nel 2028 e 42,1 milioni nel 2029.
I mercati principali
Gli Stati Uniti si confermano ancora una volta al primo posto con 20,6 milioni di passeggeri, registrando un aumento del 7,5% rispetto all'anno precedente. Seguono la Germania con 2,8 milioni e il Regno Unito e l'Irlanda con 2,5 milioni. L'Australia ha totalizzato 1,4 milioni di passeggeri, il Canada 1,3 milioni, mentre Italia e Cina hanno raggiunto ciascuna 1,1 milioni. Il Brasile ha registrato 783.800 passeggeri, la Francia 583.600 e Singapore 580.000.
Per quanto riguarda il profilo dei viaggiatori, si prevede che l'età media globale dei passeggeri delle crociere sarà di 46,7 anni nel 2025, mentre la durata media del viaggio sarà di sette giorni. In Nord America, il principale mercato di provenienza, l'età media sarà di 45,8 anni e la durata media del viaggio di 6,71 giorni.
In termini economici, l'industria delle crociere ha generato un impatto economico globale di 198,8 miliardi di dollari nel 2024, secondo gli ultimi dati disponibili. L'impatto è stato superiore del 18% rispetto al 2023 e del 29% rispetto al 2019. Il Nord America e l'Europa hanno rappresentato il 75% del totale, con 75 miliardi di dollari negli Stati Uniti e 69 miliardi di dollari in Europa.
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[post_content] => Norse Atlantic Airways ha eliminato tutti i voli per Los Angeles dall'operativo dell'estate 2026: tra questi ci sono i collegamenti diretti da Roma Fiumicino, Londra Gatwick e Parigi Charles de Gaulle.
L'ennesima decisione dettata dall’impennata dei prezzi del carburante legata al conflitto in Medio Oriente, che si traduce in un’importante riorganizzazione del network, che vede il vettore privilegiare rotte più redditizie e voli di durata inferiore.
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