28 March 2026

Viola tour operator potenzia la compagine societaria

viola

Da sinistra, Roberto Minardi, Giulio Scognamiglio, Fabio Schiavo e Federico Canuzzi

Viola tour operator cresce e lo fa implementando il prodotto Italia e potenziando la compagine societaria accogliendo, accanto al presidente Giulio Scognamiglio, Fabio Schiavo in qualità di ad, Federico Canuzzi come direttore sviluppo e Roberto Minardi come direttore vendite.«Il nostro ambizioso obiettivo – spiega Giulio Scognamiglio – è quello di crescere sul prodotto Italia e non solo, proponendo una serie di strutture di qualità, che sfuggono alla logica del mass market e dei grandi tour operator. Mi riferisco a hotel dalle 60 alle 100 camere, con i proprietari dei quali instaurare una partnership diretta e approfondita, in modo tale da garantire un servizio accurato e una serie di plus attentamente profilati sulle esigenze del singolo cliente». Sotto questo aspetto, la collaborazione con le agenzie è per Viola tour operator un punto essenziale. «Ai nostri partner adv – attualmente circa 450 ma che vorremmo portare a un migliaio entro il prossimo anno – chiediamo una profilazione molto attenta del cliente, in modo tale da saperlo indirizzare verso una delle soluzioni più adatte. Il traguardo è quello di portare l’80% degli adv che lavorano con noi ad avere un rapporto non occasionale, ma continuativo nel tempo e proficuo per entrambi». L’obiettivo del piano industriale partito nel 2012 – allo sviluppo del quale la nuova compagine societaria imprimerà un’accelerata – è quello di «profilare un prodotto che sia sensibile alle esigenze del cliente, lontano dalle logiche dei grandi numeri e attento alla flessibilità, alla bellezza della location selezionata e al giusto prezzo». Viola tour operator intanto è in pista con l’offerta neve invernale e con le Canarie, ma è già al lavoro per l’estate 2017, quando uscirà il nuovo catalogo con un’offerta di posti letto quadruplicata rispetto al 2016.

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Integra automazione e AI per gestire processi come prenotazioni, richieste e preventivi, migliorando efficienza e tempi di risposta.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510403\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Stefano Dessì, group chief operation officer di Covisian[/caption]\r\n\r\n“Il futuro della customer experience nel Travel & Hospitality non sarà definito dalla tecnologia in sé, ma dalla capacità di integrarla in modo empatico e intelligente”, sottolinea Stefano Dessì, group Chief operations officer di Covisian. “La GenAI può essere uno strumento straordinario per creare esperienze più umane. È questo il vero salto di qualità: unire la potenza dell’AI alla sensibilità delle persone” .\r\n\r\nParallelamente, nuove tendenze stanno ridefinendo le aspettative dei viaggiatori: dalla crescente attenzione ai temi ESG all’espansione del bleisure e dei viaggi di lusso, fino alla richiesta di esperienze sempre più personalizzate e coerenti su tutti i canali .\r\n\r\n\r\n“Oggi il settore Travel & Hospitality richiede reattività e personalizzazione senza precedenti. Con Smile.CX miglioriamo l’interazione con i viaggiatori e rafforziamo il nostro impegno nel turismo, come dimostrato alle recenti Olimpiadi invernali a Cortina, offrendo esperienze su misura. Innovazione e qualità del servizio restano centrali per il futuro della customer experience”, dichiara Gabriele Moretti, fondatore e presidente di Covisian Group.\r\n\r\n\r\nIn questo contesto, la combinazione tra intelligenza artificiale avanzata e competenze umane si conferma il vero fattore competitivo per il settore, chiamato a coniugare efficienza operativa e qualità della relazione con il cliente.","post_title":"Travel e Hospitality, l’intelligenza artificiale accelera la customer experience","post_date":"2026-03-25T09:52:23+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["ai","customer-experience"],"post_tag_name":["AI","customer experience"]},"sort":[1774432343000]}]}}