Federturismo: Spagna? Un esempio da seguire
15 luglio 2010 08:03
Il presidente di Federturismo Confindustria, Daniel John Winteler, sottolinea la necessità immediata di adottare politiche di destagionalizzazione. «I positivi risultati delle politiche adottate in Spagna – spiega il presidente – si riflettono in modo considerevole sui flussi tiristici dall’Italia. Il 12,3% del totale dei turisti che hanno aderito al programma pilota Europa Turismo Senior era di nazionalità italiana. Mentre la politica italiana litiga, altri paesi ci mostrano cosa vuol dire fare vere politiche indistriali per le imprese turistiche. Ci auguriamo che il governo si impegni ad ascoltare la voce degli imprenditori del settore».
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[post_content] => Volotea tornerà a collegare Palermo ad Ancona dal prossimo 6 novembre, con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì. Una tratta che si inserisce nella strategia del vettore volta a garantire continuità operativa durante tutto l’anno, rafforzando i collegamenti point-to-point tra città di medie dimensioni.
Allo stesso tempo, favorisce nuovi flussi turistici verso le Marche, offrendo ai passeggeri siciliani un accesso diretto a un territorio ricco di borghi storici, paesaggi naturali e tradizioni gastronomiche.
«La ripartenza del collegamento per Ancona rappresenta il risultato concreto di un intenso e proficuo lavoro di squadra che ha visto coinvolti, in maniera sinergica e coordinata, gli aeroporti di riferimento e Volotea - dichiara Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. Questo traguardo si inserisce in una strategia più ampia che punta a perseguire un duplice obiettivo: da un lato, ampliare l’offerta per i passeggeri siciliani, mettendo a loro disposizione interessanti opportunità di viaggio verso destinazioni italiane meno servite da collegamenti diretti; dall’altro, favorire e stimolare flussi di traffico incoming verso l’isola, contribuendo in modo significativo al rafforzamento del tessuto turistico ed economico locale, anche nei periodi di bassa stagione, tradizionalmente meno dinamici.
In quest’ottica, continueremo a operare in stretta collaborazione con l’aeroporto di Palermo, con l’intento di sviluppare ulteriormente il network di destinazioni, migliorare la qualità e la capillarità della connettività e rendere il trasporto aereo sempre più accessibile ed efficiente, in linea con le esigenze dei viaggiatori moderni».
«L’introduzione di nuovi collegamenti rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di rafforzamento della connettività dell’aeroporto di Palermo e nella strategia di sviluppo che stiamo portando avanti per rafforzare il posizionamento dello scalo palermitano - dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino - L’ampliamento del network, anche nei mesi invernali, è un elemento chiave per sostenere la destagionalizzazione dei flussi turistici e per rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze di mobilità del territorio, sia sul fronte business sia leisure. In questa direzione la collaborazione con partner industriali come Volotea si conferma strategica perché insieme stiamo lavorando per consolidare il ruolo del Falcone Borsellino come piattaforma di connessione sempre più integrata e competitiva a livello nazionale ed europeo. Destinazioni come Ancona e altri mercati di riferimento sono coerenti con una visione industriale orientata alla crescita sostenibile, all’incremento della qualità del servizio e alla creazione di valore per il territorio, che sono i valori sui quali si sta muovendo la nostra strategia».
Con la riapertura della rotta verso le Marche, salgono a 22 le rotte operate da Volotea dal Falcone e Borsellino: 6 in Italia (Ancona, Firenze, Napoli, Olbia, Venezia e Verona), 10 in Francia (Bordeaux, Brest, Deauville, Lille, Lione, Lourdes-Tarbes, Nantes, Parigi-Orly - novità 2026, Strasburgo e Tolosa), 4 in Grecia (Atene, Heraklion, Santorini, Zante), 2 in Spagna (Asturie, Bilbao).
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[post_content] => Il maggio in arrivo sarà un nuovo mese di scioperi, con addirittura tre stop generali (1, 15-16 e 29 maggio) e diverse mobilitazioni nazionali che coinvolgeranno soprattutto i settori della scuola e dei trasporti.
Si comincia il 1 maggio, con uno sciopero che interesserà tutte le categorie pubbliche e private, con l'esclusione di trasporti e scuola. Il secondo sciopero generale è in programma dal 15 al 16 maggio: per 48 ore si fermeranno i lavoratori coinvolti del pubblico impiego, dei ministeri, delle scuole di ogni ordine e grado, di università, sanità, marittimi, ferrovie, metalmeccanici, partite Iva, benzinai, agricoltori e associazioni.
Il terzo sciopero generale del mese, indetto da Usi Cit, Cub, Sgb, Adl Varese, Si Cobas e con l'adesione di Usi 1912, arriverà il 29 maggio.
Per chi viaggia in treno, le giornate da segnare in calendario sono a fine mese: lo sciopero è previsto infatti dalle ore 21 del 28 e fino alle 21 del 29 maggio. Sulle autostrade, invece, la protesta inizia alle ore 22 del 28 maggio per terminare alle ore 22 del 29.
L'11 maggio sarà la giornata complicata per il trasporto aereo
E se il 7 maggio è in programma lo sciopero nazionale del trasporto marittimo (dalle ore 00.00 alle ore 23.59), l'11 maggio sarà invece la giornata 'nera' del trasporto aereo: in questa data è in programma non solo lo sciopero unitario e nazionale di easyJet, dalle ore 10 alle 18, ma anche una serie di proteste articolate a livello locale, in diversi settori, che rischiano di mandare in tilt il trasporto aereo. A fermarsi saranno infatti anche i dipendenti delle società di servizi e sicurezza aeroportuale a Cagliari, di Enav a Roma e Napoli, di Adr Security a Fiumicino e delle società di handling a Palermo.
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[post_content] => Il portale Ticketferries compie un anno. In questo primo anno di operatività è stato possibile monitorare l'evoluzione delle politiche delle principali compagnie italiane di traghetti, che hanno puntato a un modello simil-crocieristico, con offerta di tour tematici e overnight nelle città visitate. Molti italiani iniziano quindi a usare i traghetti non solo per spostarsi da un luogo all'altro, ma anche per regalarsi un viaggio più economico rispetto alle crociere.
Le tratte più richieste da aprile 2025 ad aprile 2026, secondo i dati a disposizione del portale, sono quelle per le grandi isole: (Sardegna, Sicilia e Corsica), ma anche quelle verso arcipelaghi e rotte brevi (isola d’Elba, isole Eolie, Capri e Ischia).
Sul fronte della navigazione internazionale, i più richiesti sono i collegamenti verso Spagna, Grecia, Croazia, Albania, Tunisia e Marocco.
Verso il futuro
Nel 2024, secondo Assoporti, il settore traghetti in Italia ha registrato circa 19,3 milioni di passeggeri, segnando un aumento del 3,1% rispetto all'anno precedente. Questa “riscoperta” è stata alimentata sia dalla ricerca di viaggi più sostenibili, sia dai rincari dei biglietti aerei e delle stesse crociere, che rendono il traghetto un'opzione competitiva per le famiglie.
Non solo: compagnie come Grimaldi Lines hanno sviluppato, supportate da tour operator interni, pacchetti che permettono ai passeggeri di compiere vere e proprie escursioni, sulla falsariga delle proposte offerte dalle compagnie crocieristiche.
«Il settore è dominato da grandi aggregatori internazionali che aggiungono fee di gestione o commissioni variabili in fase di chiusura del carrello comprese tra 20 e 50 euro. Con Ticketferries.com abbiamo deciso di giocare una partita diversa, puntando sulla totale assenza di diritti di agenzia applicati al cliente finale - spiega Matteo Lorusso, direttore generale di Ticketcrociere -. A differenza di quelli di proprietà dei big player del web, il nuovo portale integrato di prenotazione traghetti del gruppo Taoticket permette di acquistare il titolo di viaggio pagando solo la commissione di vendita. Dopo due decenni di leadership nella vendita di crociere portiamo lo stesso standard di affidabilità nel mondo dei traghetti, con l’obiettivo di diventare il punto di riferimento per chi cerca il miglior prezzo garantito senza costi nascosti. Questa vetrina permetterà a noi di inserirci nella corsa per la conquista del segmento dei collegamenti marittimi nel Mediterraneo e ai clienti di risparmiare».
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[post_content] => Air Transat, compagnia aerea canadese rappresentata in Italia da REPHOUSE® GSA, rafforza la propria presenza sul mercato italiano con una programmazione estiva 2026 che conferma il ruolo strategico dell’Italia nei collegamenti verso il Canada.
La compagnia opererà voli diretti per Toronto e Montréal da Roma, Venezia e Lamezia, con collegamenti attivi fino a ottobre 2026 e fino a 18 voli diretti settimanali dall’Italia in alta stagione.
Toronto sarà raggiungibile con voli diretti da Roma, Venezia e Lamezia, per un totale fino a 11 frequenze settimanali. Da Roma Fiumicino la rotta sarà operativa fino al 24 ottobre 2026 con 3 voli a settimana, che saliranno a 6 dal 18 giugno e diventeranno giornalieri dal 23 luglio. Da Venezia i collegamenti saranno attivi dal 2 maggio al 24 ottobre con 2 voli settimanali, il martedì e il sabato, che diventeranno 3 dall’8 giugno al 12 settembre, con partenze il lunedì, martedì e sabato. Confermata anche Lamezia-Toronto, dall’11 giugno al 15 ottobre, con 1 volo settimanale il giovedì: l’unico collegamento no-stop dalla Calabria verso Toronto.
Sul fronte Montréal, Air Transat opererà da Roma fino al 24 ottobre 2026 con 5 voli settimanali, che diventeranno giornalieri dal 19 giugno. Da Venezia sarà inoltre possibile raggiungere Montréal con voli in connessione via Toronto, dal 2 maggio al 24 ottobre, con 2 frequenze settimanali, che saliranno a 3 dall’8 giugno al 12 settembre.
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«Da quasi 40 anni Air Transat è un riferimento solido e riconosciuto per i viaggiatori italiani che scelgono il Canada come destinazione. Rinnoviamo e consolidiamo il rapporto diretto con il trade e puntiamo a garantire ai passeggeri tariffe competitive, qualità di servizio, puntualità e affidabilità - commenta Tiziana Della Serra, md REPHOUSE® GSA e country manager Air Transat in Italia -. Per l’estate 2026 garantiamo fino a 18 voli diretti dall’Italia verso Toronto e Montréal. Inoltre, i passeggeri possono contare su comodi collegamenti in connessione verso Lima e Cancún da Roma e Venezia. Le prospettive per l’estate 2026 sono positive: Canada e Cancún si confermano le destinazioni più richieste del periodo».
Oltre il Canada: voli in connessione da Roma e Venezia per Perù e Messico
La programmazione 2026 si estende anche oltre il Canada. Dal 2 maggio al 24 ottobre Air Transat proporrà collegamenti in connessione da Roma e Venezia verso Lima, in Perù, e Cancún, in Messico, via Toronto o Montréal, operati sulle tratte di prosecuzione con A321-200. Da Roma saranno disponibili 3 frequenze settimanali per Lima, via Toronto e Montréal, mentre da Venezia è previsto 1 volo a settimana, il sabato, via Toronto. Per Cancún le connessioni saranno giornaliere via Toronto e Montréal, con stopover in andata a Toronto a carico del passeggero. I voli Lima e Cancún sono prenotabili su tutti i GDS con codice TS-649.
Particolare attenzione viene riservata anche al segmento gruppi. Le agenzie che programmano viaggi studio o viaggi vacanze per l’estate 2026 potranno contare su tariffe competitive, condizioni flessibili e risposta garantita entro 48 ore per richieste a partire da un minimo di 10 persone. I passeggeri potranno volare in gruppo verso Canada, Perù e Messico, con partenze fino a ottobre 2026 da Roma e Venezia.
Comfort a bordo e tariffe competitive
Tra i vantaggi previsti figurano la combinabilità degli aeroporti, ad esempio con arrivo a Montréal e rientro da Toronto o viceversa, il bagaglio in stiva da 23 kg incluso nella tariffa, il bagaglio a mano e i pasti inclusi. Toronto si conferma inoltre una destinazione particolarmente adatta ai viaggi studio, grazie a un contesto sicuro, accogliente e multiculturale, mentre Montréal e Toronto consentono di costruire itinerari flessibili per gruppi leisure.
I voli diretti intercontinentali dall’Italia al Canada saranno operati con aeromobili A330-300 o A330-200, configurati in Economy Class e Club Class. Sui collegamenti diretti dall’Italia al Canada i pasti sono sempre inclusi in Economy Class in tutti i livelli tariffari: Budget, Standard e Flex.
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Per prenotazioni e biglietteria: airtransat@rephouse.it | 06 59606512.
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[post_content] => L'alta velocità firmata Italo debutterà in Germania a metà 2028: nel mirino la domanda di circa 110-120 milioni dii passeggeri l’anno, con un aumento previsto di almeno il 40%.
La società, come riporta oggi Il Sole 24 Ore, investirà 3,6 miliardi di euro per far concorrenza alle ferrovie tedesche Deutsche Bahn. «La Germania rappresenta il primo passo verso l’internazionalizzazione dell’azienda - afferma l'ad di Italo, Gianbattista La Rocca -. Abbiamo già costituto la società tedesca; disponiamo della licenza ferroviaria e abbiamo iniziato il percorso per ottenere il certificato di sicurezza. Ma soprattutto abbiamo già determinato e concordato con il costruttore tedesco Siemens il contratto di acquisto e manutenzione dei treni.
«E' assolutamente necessario che, entro maggio, il gestore tedesco dell’infrastruttura ferroviaria ci dia un quadro chiaro e certo delle tracce orarie e degli spazi nelle stazioni che ci servono per operare. Questo perché dobbiamo firmare il contratto con Siemens entro il prossimo giugno e non è possibile posticipare questa data, pena un allungamento pesante nei tempi di consegna dei treni che renderebbe il progetto non più sostenibile da un punto di vista industriale».
I treni saranno 26 inizialmente, ma c’è già un’opzione per ulteriori 14. Un investimento da 1,2 miliardi a cui se ne aggiungono 2,4 per la manutenzione trentennale e le attività legate a formazione del personale, servizi IT e molto altro.
L’Italo tedesco collegherà 18 città su 1300 chilometri di rete per un totale di 50 collegamenti al giorno lungo due direttrici principali: Monaco di Baviera-Colonia-Dortmund e Monaco di Baviera-Berlino-Amburgo. Un investimento che porterà benefici all'intero sistema economico tedesco grazie alla creazione di circa 2500 posti di lavoro (tra occupazione diretta e indiretta) ed all’impiego di oltre 5.000 lavoratori del comparto coinvolti nella realizzazione dei treni.
A questo si aggiungono i costi del pedaggio: Italo verserà infatti ogni anno 250 milioni di euro per accedere alla rete, soldi che contribuiranno all’ammodernamento infrastrutturale già in atto della rete tedesca.
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«In Italia la situazione è migliorata notevolmente una volta istituita l’autorità di regolamentazione ferroviaria. E abbiamo imparato molto dagli errori commessi nei primi anni. Quello che portiamo in Germania è proprio questa esperienza: come costruire un’attività sostenibile fin dal primo giorno».
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Master Explorer introduce una nuova iniziativa commerciale dedicata alle agenzie di viaggi, pensata per sostenere la distribuzione in una fase di forte movimento della domanda. Per tutte le prenotazioni effettuate dal 1° al 31 maggio 2026 sulla programmazione booking tour operator 2026, l’operatore riconoscerà un’extra commissione del 4%. L’incentivo è valido per tutte le pratiche confermate con partenze fino al 31 dicembre 2026 sia sulla programmazione lungo e medio raggio sia sui prodotti Mare Italia.
Le dinamiche della domanda
«Stiamo osservando un incremento molto significativo delle richieste - spiega Domenico Foggetti, direttore generale di Master Explorer - con dinamiche diverse a seconda dei prodotti. Sul fronte europeo, cresce in modo evidente l’interesse per i tour in Spagna, Portogallo e nelle principali destinazioni culturali del continente, segno che il pubblico sta tornando a privilegiare itinerari strutturati e viaggi esperienziali. Parallelamente, registriamo un aumento consistente della domanda per il balneare, in particolare sul Mare Italia, che continua a rappresentare uno dei pilastri della stagione estiva grazie alla varietà dell’offerta e alla capacità di intercettare target differenti. Per quanto riguarda il lungo raggio, invece, Giappone e Stati Uniti stanno performando in linea con lo scorso anno. In questo contesto, il nostro obiettivo è continuare a supportare le agenzie di viaggio con strumenti commerciali mirati e iniziative che valorizzino il loro lavoro, accompagnandole nella gestione di una domanda sempre più segmentata e diversificata».
L’extra commissione del 4% si applica automaticamente alle prenotazioni che rientrano nel periodo promozionale e rappresenta un ulteriore passo nella strategia dell’operatore, orientata a rafforzare la collaborazione con la distribuzione e a sostenere le agenzie in una stagione particolare, caratterizzata da una domanda che si preannuncia articolata.
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[post_content] => In principio fu 'Crocodile Dundee': il celeberrimo film uscì in Australia il 24 aprile 1986 e negli Stati Uniti il 26 settembre 1986 trasformando di fatto la bellezza selvaggia del Kakadu National Park in una meta imperdibile a livello globale. Dundee non si limitò a battere record: inaugurò una nuova era del set jetting australiano, aprendo la strada a blockbuster come Mad Max: Fury Road, Anyone But You e molti altri.
Oggi, quasi 40 anni dopo, il set jetting è ancora uno dei principali motori del turismo, con Crocodile Dundee citato come il contenuto più influente per i viaggiatori diretti in Australia. Un trend di viaggio importante tra i viaggiatori della Generazione Z e i Millennial, l’81% pianifica ormai le proprie vacanze in base a ciò che ha visto sullo schermo. Grazie a una vasta gamma di produzioni straordinarie realizzate in Australia, il mondo sta scoprendo i paesaggi diversi e unici del Paese attraverso le storie raccontate sullo schermo.
Numerose le esperienze da vivere che ancora oggi consentono di ripercorrere le location del film: ad esempio, il Kakadu Tourism ha sviluppato un tour self drive, insieme a visite guidate, che mettono in mostra molte dei luoghi più celebri del film.
Kakadu Adventure Tours porta i visitatori alla scoperta dei luoghi simbolo del Parco Nazionale con escursioni fuoristrada in 4WD da maggio a ottobre. I tour si concentrano su Gunlom, ma possono includere anche Maguk Falls, Jim Jim Falls, le Kubura Pools, Jarrangbarnmi (Koolpin Gorge) e altro ancora.
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Non può mancare, infine, l'avvistamento di un coccodrillo: accompagnati da guide locali esperte, la Yellow Water Cruise è una delle migliori esperienze naturalistiche attraverso il Yellow Water Billabong, un affluente del South Alligator River.
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[post_content] => Un contesto lavorativo in rapida e profonda trasformazione attende gli studenti che si stanno preparando ad entrare nei settori dell’hôtellerie e del turismo. La diffusione dell’intelligenza artificiale lascerà ai professionisti del comparto più tempo per gestire le relazioni umane, demandando alla tecnologia i compiti “automatizzabili” legati all’ordinaria gestione amministrativa di clienti e strutture. Come affrontare però questo nuovo tempo?
Quali sono le nuove abilità richieste ai giovani in ingresso nel settore e quali le loro aspettative nei confronti del comparto che si prepara a riceverli? Queste le domande alla base del convegno organizzato a Torino dall’Istituto Professionale Statale "G. Colombatto", specializzato in Servizi per l'Enogastronomia e l'Ospitalità Alberghiera.
“Per il sesto anno consecutivo – dichiara la dirigente scolastica Silvia Viscomi - l’Istituto “Colombatto” ha avuto l’onore di ospitare il convegno che ha visto riuniti Fiavet, Federalberghi, Confesercenti e l’Associazione direttori di albergo (Ada). Suggestivo il tema di questa edizione: l'Intelligenza artificiale che innova il mondo dell’Hôtellerie, con il contributo dell’Osservatorio permanente innovazione e lavoro di Federalberghi e Colombatto che ha stimolato riflessioni sui dati raccolti relativi all’occupazione giovanile nel settore”.
Così l’AI modificherà il modo di lavorare nell’hôtellerie e nel turismo “Turning Point: non siamo più quelli di una volta. Nuove specializzazioni al tempo dell’AI” è il tema attorno al quale hanno ragionato gli specialisti dell’AI invitati al tavolo e supportati dagli interventi degli albergatori già quotidianamente impegnati nella gestione nelle tecnologie di ultima generazione. “La grande novità rispetto alle passate tecnologie, è che con l’AI abbiamo iniziato a dialogare. Questo cambia profondamente le cose: possiamo dare istruzioni e affidare dei compiti, che poi la macchina svolge in autonomia”, ha ricordato Massimo Giordani, innovation manager, presidente dell’Associazione Italia sviluppo marketing e chief advisor LabDec SAA-School of management dell’Università di Torino.
“Grazie a questo supporto, il settore si arricchirà di tre nuove figure professionali. L’orchestratore di dati, cioè colui che grazie all’AI riesce a raccogliere ed elaborare una mole di dati enorme, prevedendo le tendenze della domanda ancora sommerse e agendo con anticipo sui fenomeni che si configureranno in futuro. L’altra figura è il Designer della Fiducia, che interviene quando la tecnologia si fa da parte ed entra in campo il fattore empatico umano, fondamentale per impostare con l’ospite una strategia relazionale corretta. E infine c’è il Curatore di Destinazione, che all’interno dell’hotel si occupa di promuovere il territorio, dando una coerenza narrativa alle diverse attrattive e costruendo esperienze e itinerari a misura del singolo viaggiatore”.
“Oggi la macchina si adatta all’essere umano, ne comprende il tono di voce e agisce sulla base degli input che le vengono dati. Sicuramente questa è la grande rivoluzione generata dall’AI in ambito alberghiero, dove viene già utilizzata per gestire parte dei rapporti diretti con il cliente, ad esempio via email o telefono”, aggiunge Jacopo Stefani, tech product manager in contesti digitali e AI, founder di Conseris.
“Piaccia o meno, l’automazione e la sua rapidità di reazione è oggi indispensabile per avere successo, per dare risposte rapide ai potenziali clienti, anche telefonicamente – sostiene Simone Russo, Ceo & founder AiDA AimSolutions -. I viaggiatori sono abituati alla velocità e non sono disposti ad attendere una risposta oltre il quinto squillo, né a dover attendere il giorno successivo per avere delle informazioni. Se non saremo in grado di rispondere rapidamente, passeranno a un’altra struttura. Gli umani rimangono però importanti, ed entrano in gioco quando ci sono richieste complesse. In questo caso i sistemi di AI passano la chiamata direttamente al personale”.
Andrea Picco, Head of customer support NetToHotel tiene tuttavia a ricordare che “stiamo ancora operando in modo pionieristico e probabilmente commettiamo degli errori, ma non dobbiamo farci spaventare dall’AI, che entrerà sempre di più nel settore. A frenarne la diffusione, al momento, sono la carenza di specialisti e la resistenza al cambiamento da parte degli staff consolidati. Bisognerà che le aziende del comparto si convincano a lasciare alla macchina la logica e la velocità di calcolo, su cui non possono competere, per dare valore alla creatività e all’empatia”. Alla scuola, dunque, e ai giovani il compito di formarsi in questi ambiti, mentre alle aziende spetta il compito di specializzare lo staff nell’utilizzo corretto dell’AI.
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[post_content] => Qatar Airways aggiunge altri tasselli al network delle destinazioni tornate operative, con il ritorno dei voli giornalieri per il Bahrein e Kozhikode (nel Kerala), da venerdì, 1° maggio.
Il ripristino di questi collegamenti è successivo al recente annuncio della compagnia aerea che conferma il ritorno dei voli giornalieri per Dubai e Sharjah, dallo scorso 23 aprile, e per Damasco, sempre dal 1° maggio.
Qatar Airways consiglia ai passeggeri di controllare regolarmente il proprio sito web ufficiale o l'app e di assicurarsi che i propri dati di contatto siano corretti e aggiornati.
La compagnia aerea basata a Doha è stata tra le più colpite della regione a seguito dell'attacco di Stati Uniti e Israele contro l'Iran: nelle scorso settimane il vettore avere trasferito parte della propria flotta di lungo raggio inutilizzata all’aeroporto di Teruel, in Spagna.
Secondo gli ultimi aggiornamenti Qatar Airways punta ad essere operativi su un network di 150 destinazioni entro il prossimo 16 giugno.
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