12 ottobre 2016 10:59
In attesa della nuova ammiraglia Majestic Princess, attualmente in costruzione presso i cantieri navali Fincantieri e pronta per la consegna il 4 aprile 2017, quando partirà da Civitavecchia per una crociera inaugurale di 5 notti con scali a Kotor e Corfù, Gioco Viaggi svela alcune caratteristiche della nave. Con una stazza di 143 mila 700 tonnellate, una capacità di 3 mila 560 passeggeri e oltre l’80% di cabine dotate di balcone, Majestic Princess è la terza unità di classe Royal, dopo le gemelle Royal Princess (classe 2013) e Regal Princess (classe 2014) e si preannuncia come la nave più attesa del 2017 per il suo mix esclusivo di innovazioni tecnologiche, amenities sorprendenti ed eleganza. La nave partirà da Civitavecchia, Barcellona e Atene per crociere di 7, 14, 21 e 28 notti. Seguirà il 14 maggio 2017 la crociera di posizionamento da Barcellona a Shanghai con scalo a Dubai e Singapore. Stabilmente posizionata in Oriente Majestic Princess effettuerà crociere regolari in Giappone e Corea, con homeport Shanghai a partire dall’11 luglio 2017. A bordo un’offerta culinaria eccezionale frutto dell’esperienza e dell’abilità del team di chef provenienti da Francia, Italia, Stati Uniti, Australia, Cina e Giappone. Majestic Princess sarà caratterizzata da una sapiente architettura degli spazi: un mix di metallo, legno, vetro intarsiato, marmo europeo e ricca pavimentazione a mosaico sono le principali chiavi di lettura per un design raffinato ed elegante, che trae ispirazione dalla moda, dall’arte e dalla storia. L’entertainment debutta con due show in stile Broadway, “Fiera” e “Fantastic Journey” eseguiti da un cast di cantanti e ballerini di livello internazionale, scenografie d’impatto e i più avanzati strumenti di strumentazione multimediale prodotti in mare. Immancabile il Movies Under the Stars con il più grande schermo presente in mare e gli spettacoli di luce fra fontane e giochi d’acqua. Riconfermate le amenities delle gemelle, il Seawalk, una passeggiata di cristallo sospesa sul mare, il SeaView Bar, l’Atrium, il cuore sociale della nave con intrattenimento live e tante stuzzicanti tentazioni, le boutique che comprendono brand shop come Cartier, Bulgari, Chopard, Burberry e Gucci, oltre a Montblanc, Longines, Rado e Tissot.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518069
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => È iniziata con i fuochi d’artificio la crociera inaugurale di Legend of the Seas, l’ammiraglia di Royal Caribbean, che, raggiunta Malaga dopo aver lasciato i cantieri di Meyer Turku in Finlandia, sta navigando ora verso Civitavecchia rivelando ai passeggeri le sue attrazioni e un intrattenimento di bordo superlativo.
«Ci siamo dedicati con impegno al design e all’innovazione, con l’obiettivo di realizzare le migliori esperienze di vacanza responsabili possibili - ha esordito Jason Liberty, presidente e amministratore delegato di Royal Caribbean Group - . Questa nave è stata costruita nei cantieri di Meyer Turk in Finlandia, coinvolgendo 10 mila diverse professionalità e con milioni di ore-lavoro».
«Siamo molto orgogliosi di questo prodotto, di una classe di navi che ha portato un cambiamento che ha tanto soddisfatto i nostri ospiti - ha aggiunto Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean International».
Legend of te Seas, con le sue 2.800 cabine, che possono accogliere fino a 7.600 passeggeri, assistiti da 2.350 membri dell’equipaggio porta i suoi spazi, i suoi colori e la sua identità di incredibile destinazione sul mare sulle acque del Mediterraneo Occidentale sulla rotta Barcellona-Civitavecchia, successivamente si sposterà a Fort Lauderdale, proponendo crociere nei Caraibi. «Una nave nasce seguendo un processo articolato - prosegue Bayley -. L’organizzazione operativa della nave inizia circa un anno prima dell’entrata in servizio, con una fase di pianificazione dedicata anche alla definizione dell’equipaggio assegnato alla nave. Questo è particolarmente importante per la classe Icon, perché si tratta di navi molto grandi e con caratteristiche davvero uniche. Successivamente inizia un percorso graduale durante il quale inviamo progressivamente sul posto il comandante, gli ufficiali e i dirigenti di bordo. Le nostre squadre arrivano nel tempo per mettere in funzione la nave e prepararla operativamente. Quindi arriva il comandante, che ha un compito importantissimo: insieme al suo team dà letteralmente vita alla nave. Ci vuole tanta esperienza perché tutto funzioni e Royal Caribbean ha davvero un team eccezionale. È un processo straordinario. Royal Caribbean si rivolge a tutti ed è un brand dedicato alle famiglie. Abbiamo diverse classi di navi e offriamo una grande varietà di destinazioni e di esperienze. All’interno delle Classi Icon e Oasis ci sono numerosi “quartieri”, ciascuno pensato per soddisfare esigenze e interessi di ospiti diversi: i quartieri Thrill (con esperienze più adrenaliniche, piscine e zip-line) e quelli Chill (dove rilassarsi). L’idea alla base dell’esperienza Royal Caribbean è proprio questa: una famiglia multigenerazionale - con bambini, adolescenti, genitori e nonni - può salire a bordo e ognuno trova il proprio spazio ideale, vivendo la vacanza nel modo che preferisce. Poi, la sera, tutti si ritrovano insieme per la cena in uno dei 28 ristor anti della nave (con un’offerta di eccellenza) e assistono a uno spettacolo straordinario, sul ghiaccio, sull’acqua o nel teatro tradizionale».
Gli spettacoli a bordo
E proprio gli spettacoli sono una delle attrazioni più coinvolgenti di Legend of the Seas: un’offerta ricca, adatta a tutti, il passeggero può rivivere la storia di “Charlie and the Chocolate Factory” con una produzione di livello eccezionale, seguire lo spettacolo sull’acqua “Shokwave” - con tuffi e danze - o farsi coinvolgere dallo show sul ghiaccio dal titolo “Fusion”, sempre con cast d’eccezione e di grande bravura di cui fanno parte anche atleti olimpici.
[caption id="attachment_518082" align="alignleft" width="300"] Gianni Rotondo[/caption]
Gianni Rotondo, general manager Emea di Royal Caribbean, ha sottolineato: «Rispetto a tutto ciò che facciamo per noi sono importanti 3 parole: Tradizione, Evoluzione e Rivoluzione. Le nostre destinazioni e isole e club privati hanno tratti comuni che appartengono alla Tradizione; vogliamo sempre mantenere gli elementi iconici dell’esperienza Royal Caribbean. L’Evoluzione riguarda la tecnologia e la qualità della sostenibilità ambientale. Investiamo tanto nell’uso del Gnl proprio nel nostro percorso verso una maggiore sostenibilità ambientale, che considera anche un supporto alle comunità locali. Prendiamo, quindi, qualcosa che già funziona bene e lo miglioriamo ulteriormente. Rivoluzione è quanto di nuovo vogliamo offrire ai nostri ospiti, cioè la parte più creativa del nostro lavoro. Dedichiamo moltissimo tempo a immaginare idee completamente nuove. C’è davvero tanto in evoluzione anche per la nostra clientela italiana».
Visualizza questo post su Instagram
Un post condiviso da Travel Quotidiano | Rivista b2b sul turismo (@travel_quotidiano)
(Chiara Ambrosioni)
[post_title] => «Tradizione, Evoluzione e Rivoluzione»: Legend of the Seas prende il largo
[post_date] => 2026-07-02T13:47:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783000054000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518033
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ees, siamo ad un punto critico: nuovo appello delle organizzazioni del trasporto aereo (Aci Europe, Iata) alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, affinché siano adottate con la massima urgenza misure di flessibilità e, se necessario, di sospensione temporanea dell'attuazione del nuovo Sistema europeo Entry Exit System (Ees) durante i mesi estivi, caratterizzati da elevati livelli di traffico passeggeri.
A rilanciare la richieste a Bruxelles sono Assaeroporti e Aeroporti 2030 che, con una nota congiunta, spiegano come gli aeroporti italiani riconoscono il ruolo strategico dell’Ees, tuttavia, l'esperienza maturata finora nell’utilizzo del sistema ha confermato le preoccupazioni espresse da tempo dal settore. Sono emerse infatti significative criticità, con tempi di attesa ai controlli di frontiera incompatibili con una regolare gestione dei flussi di passeggeri, che rischiano di compromettere le operazioni aeroportuali e la qualità del servizio.
«Trovo inconcepibile – ha sottolineato Carlo Borgomeo, presidente di Assaeroporti - che per la difesa di un obiettivo legittimo, ma evidentemente oggi impraticabile, non si voglia acconsentire ad una richiesta di assoluto buonsenso: quella di poter sospendere temporaneamente per il periodo estivo l’Ees, che sta determinando situazioni oggettivamente ingestibili nella quasi totalità degli aeroporti italiani. Gli operatori della filiera condividono pienamente gli obiettivi dell'Ees e il suo ruolo nella modernizzazione dei processi di controllo degli accessi; tuttavia, la Commissione europea deve prendere atto che, così come è disciplinato oggi, il sistema non funziona. Condividiamo e sosteniamo quindi la richiesta di introdurre con la massima urgenza adeguati meccanismi di flessibilità, che consentano di salvaguardare la continuità operativa degli aeroporti durante il periodo di massimo traffico e di evitare che le inefficienze del sistema si traducano in disagi per i passeggeri».
«I nostri scali stanno investendo in modo significativo in infrastrutture, innovazione tecnologica e sicurezza per garantire ai passeggeri un'esperienza di viaggio sempre più efficiente, moderna e di qualità - ha dichiarato Alfonso Celotto, presidente di Aeroporti 2030 -. È fondamentale che le regole europee tengano conto delle esigenze operative degli scali e dei picchi stagionali di traffico, riconoscendo quanto sia fondamentale tutelare il diritto alla mobilità delle persone. Per questo motivo sosteniamo l’appello rivolto alle istituzioni di Bruxelles affinché introducano una maggiore flessibilità nell’applicazione dell’Ees, prevedendo anche la possibilità di sospenderne temporaneamente l’operatività nei mesi estivi di maggiore affluenza. Una misura di questo tipo consentirebbe di evitare criticità che rischiano di compromettere la fluidità dei flussi e di penalizzare sia i passeggeri sia gli operatori».
[post_title] => Ees, nuovo appello del settore all'Ue: flessibilità o sospensione nei mesi estivi
[post_date] => 2026-07-02T09:58:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782986283000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518000
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Le Terme di Vetriolo verso la riapertura. Massimo Oss, da un anno responsabile degli stabilimenti termali di Levico, indica tempi e obiettivi in vista di un'attività dodici mesi su dodici.
"Siamo in attesa del bando, ma noi siamo pronti a partire - assicura Oss -. Credo ottimisticamente e oggettivamente fine 2027, inizio 2028".
La marcia di avvicinamento partirà già quest'estate con visite guidate alla stazione termale a quota 1.500, chiusa da settembre 2018, mostre e un concerto già programmato per il 16 agosto.
Prospettive emerse a margine di un convegno sullo stato di salute delle terme trentine che, lo scorso anno, hanno attratto oltre 200.000 presenze ripartite tra Levico, Comano, Peio e Rabbi, Caderzone e le Terme di Dolomia in Val di Fassa.
Attività che, collegate alle terapie, muovono un indotto interessante, spiega Paolo Nicoletti. "Le ricadute del sistema termale dal punto di vista economico sono di oltre 60 milioni di euro, con un moltiplicatore di uno a dieci" dice l'ex dirigente della Provincia di Trento. Questo significa che un euro speso alle terme, ne genera dieci per le attività turistiche, commerciali, di accoglienza.
Ma le terme sono anche un servizio per i trentini: a Levico, per esempio, nel 2025 gli utenti locali sono stati 7.500.
[post_title] => Le terme di Vetriolo (Trentino) riapriranno all'inizio del 2028
[post_date] => 2026-07-01T13:42:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782913366000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517955
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un punto importante nel piano di Italo per arrivare sul mercato tedesco dell'Alta Velocità ferroviaria. L'Agenzia federale delle reti, l'autorità federale tedesca di regolazione, è infatti favorevole ad aprire alla concorrenza nel settore del trasporto ferroviario passeggeri limitando lo spazio riservato a Deutsche Bahn (le ferrovie tedesche) sulle tratte più trafficate. Come ha dichiarato oggi il capo dell'Agenzia Klaus Mueller.
L'agenzia prevede infatti che DB InfraGo, la controllata della Deutsche Bahn, nella definizione annuale degli orari di rete, non possa assegnare a una singola impresa più del 60-75% delle capacità su tratti di linea ad alto carico.
Sui corridoi ad alta densità di traffico con limiti di capacità prestabiliti, come previsto ad esempio per gli snodi di Monaco e Francoforte, DB InfraGo dovrà in futuro garantire che almeno un concorrente di DB Fernverkehr possa effettivamente operare.
Migliore qualità e prezzi più bassi
"Rafforziamo la concorrenza nel trasporto a lunga percorrenza", ha affermato Mueller. "Per i clienti ferroviari, la concorrenza significa migliore qualità e prezzi più bassi".
Italo "prende atto con soddisfazione del comunicato stampa odierno dell'Autorità di Regolazione tedesca, Bundesnetzagentur, che invia un chiaro segnale sul fatto che la Germania è pronta ad accogliere una concorrenza autentica nel trasporto ferroviario ad alta velocità, a beneficio di tutti i passeggeri". Così Italo in una nota.
In attesa della reintroduzione degli accordi quadro, "le regole proposte consentono ai nuovi operatori di accedere alla capacità necessaria, in termini di tracce ferroviarie e spazi commerciali nelle stazioni, permettendo una concorrenza equa ed effettiva sul mercato. Confidiamo - si legge ancora - che anche l'Autorità antitrust (Bundeskartellamt), la Commissione monopoli (Monopolkommission) ed il Comitato consultivo per l'infrastruttura ferroviaria (Eisenbahninfrastrukturbeirat) condividano questa impostazione".
[post_title] => Italo entra nel mercato Alta velocità tedesco. C'è il sì dell'Agenzia federale
[post_date] => 2026-07-01T10:29:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782901791000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517874
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si rafforza la collaborazione tra Corsica Sardinia Ferries e Farmina Pet Foods, per rendere ancora più piacevole l’esperienza di viaggio degli amici a quattro zampe a bordo delle Navi Gialle.
L’obiettivo della compagnia è di offrire spazi dove i pet possono viaggiare accanto ai proprietari in un ambiente pensato anche per il loro comfort.
A bordo, i cani possono accompagnare i loro proprietari in tutte le aree pubbliche della nave, anche al self-service e al ristorante, dove sono disponibili spazi dedicati.
I servizi
Le navi dispongono di cabine dedicate e i ponti esterni sono accessibili per passeggiate e momenti di relax, con apposite zone igiene.
Grazie al rinnovo della partnership con Farmina Pet Foods, tutti gli amici a quattro zampe che viaggeranno a bordo delle navi della flotta riceveranno un omaggio: un gustoso assaggio dei prodotti Farmina.
Per favorire una convivenza tranquilla e rispettosa durante la traversata, a bordo è affisso un vademecum delle buone maniere, con consigli utili e alcune regole, per viaggiare in serenità insieme al proprio amico a quattro zampe.
«Il nostro vademecum facilita l’individuazione degli spazi dedicati e suggerisce ai proprietari dei cani alcune buone pratiche che garantiscano il benessere degli animali e il comfort di tutti i passeggeri - commenta Cristina Pizzutti, responsabile comunicazione e marketing di Corsica Sardinia Ferries -. Un piccolo e semplice galateo per rendere la traversata ancora più serena e piacevole per tutti».
[post_title] => Corsica Sardinia Ferries, più attenzione e più spazi dedicati ai pet
[post_date] => 2026-06-30T12:03:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782820982000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517869
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Azamara Cruises ha annunciato una partnership globale con Premier Golf per lanciare una serie di crociere dedicate al golf in Nord America, Europa, Gran Bretagna e Irlanda, Australasia, Sud America e Mediterraneo.
Il nuovo programma, come riporta TravelDailyNews, unisce gli itinerari di Azamara incentrati sulle destinazioni con l'esperienza di Premier Golf nei viaggi di golf, offrendo agli ospiti l'accesso ad alcuni dei campi da golf più famosi al mondo attraverso pacchetti golf personalizzati.
I campi selezionati
Alcune crociere golfistiche Azamara selezionate offriranno l'opportunità di giocare su campi da golf prestigiosi come il Seven Mile Beach Golf Club in Tasmania, il Cabot Bordeaux Golf Club in Francia, il New South Wales Golf Club in Australia, Valderrama in Spagna, il Tokyo Golf Club in Giappone, il Royal Portrush nell'Irlanda del Nord, Kingsbarns in Scozia e l'Old Head of Kinsale in Irlanda.
Il programma è stato ideato per gli appassionati di golf, i professionisti Pga, i golf club e i gruppi di affinità. Oltre alle esperienze di golf a terra, gli ospiti avranno accesso a programmi a tema golfistico a bordo e alla possibilità di soggiornare in resort con campi da golf prima e dopo la crociera.
«Il golf e i viaggi hanno sempre condiviso uno spirito di scoperta, e questa partnership unisce queste passioni in un modo che si sposa perfettamente con l'approccio di Azamara all'esplorazione - ha dichiarato Dondra Ritzenthaler, amministratore delegato di Azamara -. Collaborare con Premier Golf ci permette di offrire ai nostri ospiti un accesso esclusivo ad alcune delle destinazioni golfistiche più rinomate al mondo, consentendo loro di godere del comfort delle nostre navi intime, di soste più lunghe nei porti e di un legame più profondo con i luoghi che visitiamo».
Ogni crociera prevede la presenza a bordo di un professionista Pga e un programma di attività legate al golf, tra cui eventi di benvenuto e di commiato, conferenze e presentazioni didattiche, incontri sociali per gli appassionati di golf, esperienze golfistiche a terra e la possibilità di estendere la crociera o il soggiorno in un resort con campo da golf prima o dopo la crociera.
Azamara World Academy
Nell'ambito della partnership, Azamara e Premier Golf introdurranno anche una sezione dedicata a Premier Golf all'interno dell'Azamara World Academy. Il programma fornirà ai consulenti di viaggio formazione specializzata, risorse di vendita e strumenti a supporto della promozione e della vendita di crociere incentrate sul golf.
«Noi di Premier Golf abbiamo sempre creduto che le migliori esperienze di golf al mondo meritino più di poche ore a terra, e in Azamara Cruises abbiamo trovato un partner che condivide pienamente questa filosofia - ha aggiunto Jason Vallee, chief operating officer di Premier Golf -. Le soste prolungate nei porti offrono ai nostri ospiti l'opportunità di immergersi completamente nelle destinazioni che abbiamo selezionato, dai fairway dell'Europa occidentale ai campi da golf asiatici e oltre. Il nostro programma porterà i nostri ospiti in luoghi che nessun altro programma di viaggio golfistico ha mai raggiunto in questo modo. Per i consulenti di viaggio che hanno supportato Premier Golf nel corso della nostra storia, questa partnership apre le porte a un nuovo prodotto».
[post_title] => Azamara Cruises lancia le crociere riservate al golf insieme a Premier Golf
[post_date] => 2026-06-30T11:05:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782817547000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517853
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ormeggiata al terminal San Basilio, la Royal Clipper occupa il porto con la stessa naturalezza con cui una volta lo facevano i galeoni della Serenissima. Cinque alberi, 42 vele, 134 metri di scafo: l’ammiraglia di Star Clippers è dal 2001 nel Guinness dei Primati come il più grande veliero a vele quadre - in attività - al mondo, e quest’estate torna a fare di Venezia la propria base operativa per la stagione adriatica.
La programmazione estiva 2026 di Star Clippers sull’Adriatico è pensata per chi cerca un’alternativa autentica alla crociera tradizionale. La Royal Clipper tocca alcune delle destinazioni più evocative del bacino: dal fiordo di Kotor, in Montenegro, alle isole dalmate croate, fino alle coste italiane tra Marche, Puglia e Salento. L’itinerario settimanale Venezia-Venezia, con partenze dall’11 luglio fino al 22 agosto, include scali a Pesaro, Šibenik, Dubrovnik, Kotor, Komiža e Rovigno, in formula di pensione completa.
Per chi dispone di più tempo, Star Clippers propone anche itinerari di undici notti. Quello in partenza da Venezia verso Civitavecchia attraversa tre mari - Adriatico, Ionio e Tirreno - con scali a Lussinpiccolo, Šibenik, Dubrovnik, Kotor, Otranto, Taormina, Lipari, Amalfi e Ponza. Da segnalare la rotta inversa Roma-Venezia, che introduce per la prima volta Crotone nel calendario, con tre scali pugliesi: Otranto, Monopoli e Barletta.
Come uno yacht privato
A bordo l’esperienza è quella di uno yacht privato: massimo 227 ospiti, equipaggio di 106 persone, tre piscine - una con fondo in vetro sull’atrio centrale - e la Captain Nemo Spa and Lounge, visitabile anche in porto grazie agli oblò subacquei. Le sistemazioni spaziano dalle sei categorie di cabina, esterne o interne, fino alla Suite Deluxe e alla Suite Armatore con veranda privata e vasca idromassaggio; molte cabine prevedono inoltre la possibilità di un terzo letto, rendendo la nave una soluzione versatile anche per chi viaggia in piccoli gruppi familiari. Il servizio resta informale ma curato, senza posti assegnati in sala ristorante e senza dress code rigido: un posizionamento che intercetta una domanda crescente di lusso discreto.
Sul fronte delle crociere a tema — leva commerciale sempre più apprezzata dalla clientela — la stagione propone sul Royal Clipper partenze con relatori specializzati in yoga, benessere e fotografia, distribuite tra luglio e agosto da Venezia. Per il trade, Star Clippers mantiene tariffe agenti dedicate, applicabili con conferma a 30 giorni prima della partenza.
Guardando già oltre l’estate, Star Clippers ha aperto le vendite anche per la stagione invernale 2026/2027 ai Caraibi, con sconti per le prenotazioni anticipate e proposte natalizie su misura per coppie e viaggiatori singoli. E per chi guarda ancora più lontano, sono già prenotabili le traversate oceaniche 2027 che chiuderanno il cerchio tra le due sponde dell’Atlantico: la Royal Clipper da Barbados a Lisbona e la Star Clipper da Antigua a Malaga, entrambe in partenza a fine marzo — un’occasione per chi, dopo aver scoperto l’Adriatico a vele spiegate, vorrà inseguire il vento fino ai tropici.
(Micol Rossi)
[gallery ids="517857,517856,517858"]
[post_title] => Royal Clipper torna a Venezia per inaugurare l’estate adriatica
[post_date] => 2026-06-30T10:21:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782814918000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517675
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_517686" align="alignleft" width="300"] Legend of the Seas[/caption]
Royal Caribbean ha stretto un accordo di collaborazione con “Roald Dahl’s marvellous children’s charity” in vista del debutto europeo a luglio di Legend of the Seas. In occasione del debutto sulla nave del celebre musical di Broadway “Charlie and the Chocolate Factory” di Roald Dahl, la Legend darà vita alla partnership a bordo, offrendo agli ospiti l’importante opportunità di sostenere l’ente benefico e raccogliere fondi per supportare gli infermieri specializzati legati all’associazione Roald Dahl che in tutto il Regno Unito si prendono cura di oltre 50.000 bambini gravemente malati e delle loro famiglie.
Sostegno alle famiglie
«In qualità di marchio incentrato sulla creazione di vacanze indimenticabili per le famiglie, è particolarmente significativo collaborare con la Roald Dahl’s Marvellous Children’s Charity per sostenere le famiglie che ne hanno più bisogno - ha affermato Gerard Nolan, vicepresidente e amministratore delegato per l’area Emea di Royal Caribbea -. Poiché “Charlie and the Chocolate Factory” di Roald Dahl sarà l’attrazione principale dell’intrattenimento a bordo della Legend of the Seas, collaborare con l’ente benefico ci è sembrata una scelta naturale in occasione del debutto della nostra nave. Gli infermieri di Roald Dahl forniscono ogni giorno un’assistenza straordinaria alle famiglie, e siamo orgogliosi di sostenere il loro lavoro attraverso iniziative di raccolta fondi e accogliendo a bordo i membri della comunità infermieristica per una meritata pausa».
Per celebrare l’avvio della partnership, Royal Caribbean ospiterà personale infermieristico dell’associazione in una speciale crociera di anteprima di 4 notti a bordo della Legend, prima del debutto ufficiale della nave previsto per il 4 luglio. Gli infermieri e le infermiere avranno l’opportunità di vivere una vacanza in famiglia e di godersi l’offerta di intrattenimento, ristorazione e relax della nave.
[post_title] => Royal Caribbean in prima linea a sostegno di Roald Dahl’s marvellous children’s charity
[post_date] => 2026-06-26T12:48:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782478114000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517662
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'Adriatico cresce, ma non corre ancora quanto il resto del Mediterraneo. È il messaggio che emerge dall'Adriatic Sea Tourism Report 2026, presentato a Venezia in apertura dell'Adriatic Sea Forum.
Quest'anno i 35 porti crocieristici dell'area movimenteranno circa 5,7 milioni di passeggeri, in crescita del 6% sul 2025, con 4.000 toccate nave (+7,7%). Numeri positivi che però non bastano a recuperare i livelli record del 2019.
Il motivo è chiaro: tra il 2019 e il 2025 l'Adriatico è stata l'unica macroarea del Mediterraneo a perdere traffico (-8%), frenata da infrastrutture e regolamenti che limitano l'arrivo delle navi più grandi, mentre il Mediterraneo occidentale e quello orientale hanno continuato a crescere.
L'Italia si conferma il primo mercato dell'area con oltre 2,1 milioni di passeggeri, davanti a Croazia e Grecia. Tra gli scali domina ancora Corfù, che raggiunge per la prima volta il milione di crocieristi, seguita da Dubrovnik e Kotor. Venezia, invece, chiuderà il 2026 con circa 530 mila passeggeri, in calo rispetto allo scorso anno.
«Il futuro del turismo dal mare passa attraverso equilibrio, sostenibilità e capacità di fare rete», ha sottolineato Matteo Gasparato, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, ricordando il percorso avviato da Venezia e Chioggia per coniugare sviluppo, tutela ambientale e qualità dei flussi.
Continua a crescere anche il comparto dei traghetti, che raggiungerà 20,6 milioni di passeggeri, mentre la nautica conta oggi 347 strutture e oltre 81.700 posti barca.
Per gli operatori, la competitività si giocherà soprattutto su innovazione e infrastrutture. «Il settore sta recuperando il ritardo nella digitalizzazione con servizi sempre più evoluti e nuove applicazioni di intelligenza artificiale dedicate al cliente», osserva Matteo Della Valle, chief commercial officer di GNV, che richiama anche la necessità di regole più uniformi sulla sostenibilità e di maggiori investimenti nelle infrastrutture per il Gnl.
Una visione condivisa anche da Gabriele Ubaldi, chief commercial officer di Adria Ferries: «I porti devono diventare un ponte verso i territori. L'Adriatico va promosso come una macro-destinazione, valorizzando anche l'entroterra e l'area balcanica attraverso una strategia comune».
A sostenere questa crescita saranno anche gli investimenti: tra il 2027 e il 2030 sono già programmati oltre 843 milioni di euro per nuove infrastrutture dedicate a crociere, traghetti e nautica. Un piano che punta a rendere l'Adriatico più competitivo e a ridurre il gap con il resto del Mediterraneo.
(Enzo Scudieri)
[post_title] => Turismo via mare, l'Adriatico cresce ma resta indietro rispetto al Mediterraneo. In arrivo investimenti per 843 milioni
[post_date] => 2026-06-26T11:54:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => adriatic-sea-forum
[1] => adriatico
[2] => turismo-marittimo
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Adriatic Sea Forum
[1] => Adriatico
[2] => turismo marittimo
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782474844000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "princess cruises la majestic la nave piu attesa del 2017"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":50,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":917,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518069","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"È iniziata con i fuochi d’artificio la crociera inaugurale di Legend of the Seas, l’ammiraglia di Royal Caribbean, che, raggiunta Malaga dopo aver lasciato i cantieri di Meyer Turku in Finlandia, sta navigando ora verso Civitavecchia rivelando ai passeggeri le sue attrazioni e un intrattenimento di bordo superlativo.\r\n\r\n«Ci siamo dedicati con impegno al design e all’innovazione, con l’obiettivo di realizzare le migliori esperienze di vacanza responsabili possibili - ha esordito Jason Liberty, presidente e amministratore delegato di Royal Caribbean Group - . Questa nave è stata costruita nei cantieri di Meyer Turk in Finlandia, coinvolgendo 10 mila diverse professionalità e con milioni di ore-lavoro».\r\n\r\n«Siamo molto orgogliosi di questo prodotto, di una classe di navi che ha portato un cambiamento che ha tanto soddisfatto i nostri ospiti - ha aggiunto Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean International».\r\n\r\nLegend of te Seas, con le sue 2.800 cabine, che possono accogliere fino a 7.600 passeggeri, assistiti da 2.350 membri dell’equipaggio porta i suoi spazi, i suoi colori e la sua identità di incredibile destinazione sul mare sulle acque del Mediterraneo Occidentale sulla rotta Barcellona-Civitavecchia, successivamente si sposterà a Fort Lauderdale, proponendo crociere nei Caraibi. «Una nave nasce seguendo un processo articolato - prosegue Bayley -. L’organizzazione operativa della nave inizia circa un anno prima dell’entrata in servizio, con una fase di pianificazione dedicata anche alla definizione dell’equipaggio assegnato alla nave. Questo è particolarmente importante per la classe Icon, perché si tratta di navi molto grandi e con caratteristiche davvero uniche. Successivamente inizia un percorso graduale durante il quale inviamo progressivamente sul posto il comandante, gli ufficiali e i dirigenti di bordo. Le nostre squadre arrivano nel tempo per mettere in funzione la nave e prepararla operativamente. Quindi arriva il comandante, che ha un compito importantissimo: insieme al suo team dà letteralmente vita alla nave. Ci vuole tanta esperienza perché tutto funzioni e Royal Caribbean ha davvero un team eccezionale. È un processo straordinario. Royal Caribbean si rivolge a tutti ed è un brand dedicato alle famiglie. Abbiamo diverse classi di navi e offriamo una grande varietà di destinazioni e di esperienze. All’interno delle Classi Icon e Oasis ci sono numerosi “quartieri”, ciascuno pensato per soddisfare esigenze e interessi di ospiti diversi: i quartieri Thrill (con esperienze più adrenaliniche, piscine e zip-line) e quelli Chill (dove rilassarsi). L’idea alla base dell’esperienza Royal Caribbean è proprio questa: una famiglia multigenerazionale - con bambini, adolescenti, genitori e nonni - può salire a bordo e ognuno trova il proprio spazio ideale, vivendo la vacanza nel modo che preferisce. Poi, la sera, tutti si ritrovano insieme per la cena in uno dei 28 ristor anti della nave (con un’offerta di eccellenza) e assistono a uno spettacolo straordinario, sul ghiaccio, sull’acqua o nel teatro tradizionale».\r\nGli spettacoli a bordo\r\nE proprio gli spettacoli sono una delle attrazioni più coinvolgenti di Legend of the Seas: un’offerta ricca, adatta a tutti, il passeggero può rivivere la storia di “Charlie and the Chocolate Factory” con una produzione di livello eccezionale, seguire lo spettacolo sull’acqua “Shokwave” - con tuffi e danze - o farsi coinvolgere dallo show sul ghiaccio dal titolo “Fusion”, sempre con cast d’eccezione e di grande bravura di cui fanno parte anche atleti olimpici.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_518082\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gianni Rotondo[/caption]\r\n\r\nGianni Rotondo, general manager Emea di Royal Caribbean, ha sottolineato: «Rispetto a tutto ciò che facciamo per noi sono importanti 3 parole: Tradizione, Evoluzione e Rivoluzione. Le nostre destinazioni e isole e club privati hanno tratti comuni che appartengono alla Tradizione; vogliamo sempre mantenere gli elementi iconici dell’esperienza Royal Caribbean. L’Evoluzione riguarda la tecnologia e la qualità della sostenibilità ambientale. Investiamo tanto nell’uso del Gnl proprio nel nostro percorso verso una maggiore sostenibilità ambientale, che considera anche un supporto alle comunità locali. Prendiamo, quindi, qualcosa che già funziona bene e lo miglioriamo ulteriormente. Rivoluzione è quanto di nuovo vogliamo offrire ai nostri ospiti, cioè la parte più creativa del nostro lavoro. Dedichiamo moltissimo tempo a immaginare idee completamente nuove. C’è davvero tanto in evoluzione anche per la nostra clientela italiana».\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n \r\n \r\n \r\n \r\n\r\nVisualizza questo post su Instagram\r\n\r\n \r\n \r\n \r\n \r\nUn post condiviso da Travel Quotidiano | Rivista b2b sul turismo (@travel_quotidiano)\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"«Tradizione, Evoluzione e Rivoluzione»: Legend of the Seas prende il largo","post_date":"2026-07-02T13:47:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1783000054000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518033","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ees, siamo ad un punto critico: nuovo appello delle organizzazioni del trasporto aereo (Aci Europe, Iata) alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, affinché siano adottate con la massima urgenza misure di flessibilità e, se necessario, di sospensione temporanea dell'attuazione del nuovo Sistema europeo Entry Exit System (Ees) durante i mesi estivi, caratterizzati da elevati livelli di traffico passeggeri.\r\n\r\nA rilanciare la richieste a Bruxelles sono Assaeroporti e Aeroporti 2030 che, con una nota congiunta, spiegano come gli aeroporti italiani riconoscono il ruolo strategico dell’Ees, tuttavia, l'esperienza maturata finora nell’utilizzo del sistema ha confermato le preoccupazioni espresse da tempo dal settore. Sono emerse infatti significative criticità, con tempi di attesa ai controlli di frontiera incompatibili con una regolare gestione dei flussi di passeggeri, che rischiano di compromettere le operazioni aeroportuali e la qualità del servizio.\r\n\r\n«Trovo inconcepibile – ha sottolineato Carlo Borgomeo, presidente di Assaeroporti - che per la difesa di un obiettivo legittimo, ma evidentemente oggi impraticabile, non si voglia acconsentire ad una richiesta di assoluto buonsenso: quella di poter sospendere temporaneamente per il periodo estivo l’Ees, che sta determinando situazioni oggettivamente ingestibili nella quasi totalità degli aeroporti italiani. Gli operatori della filiera condividono pienamente gli obiettivi dell'Ees e il suo ruolo nella modernizzazione dei processi di controllo degli accessi; tuttavia, la Commissione europea deve prendere atto che, così come è disciplinato oggi, il sistema non funziona. Condividiamo e sosteniamo quindi la richiesta di introdurre con la massima urgenza adeguati meccanismi di flessibilità, che consentano di salvaguardare la continuità operativa degli aeroporti durante il periodo di massimo traffico e di evitare che le inefficienze del sistema si traducano in disagi per i passeggeri».\r\n\r\n«I nostri scali stanno investendo in modo significativo in infrastrutture, innovazione tecnologica e sicurezza per garantire ai passeggeri un'esperienza di viaggio sempre più efficiente, moderna e di qualità - ha dichiarato Alfonso Celotto, presidente di Aeroporti 2030 -. È fondamentale che le regole europee tengano conto delle esigenze operative degli scali e dei picchi stagionali di traffico, riconoscendo quanto sia fondamentale tutelare il diritto alla mobilità delle persone. Per questo motivo sosteniamo l’appello rivolto alle istituzioni di Bruxelles affinché introducano una maggiore flessibilità nell’applicazione dell’Ees, prevedendo anche la possibilità di sospenderne temporaneamente l’operatività nei mesi estivi di maggiore affluenza. Una misura di questo tipo consentirebbe di evitare criticità che rischiano di compromettere la fluidità dei flussi e di penalizzare sia i passeggeri sia gli operatori».","post_title":"Ees, nuovo appello del settore all'Ue: flessibilità o sospensione nei mesi estivi","post_date":"2026-07-02T09:58:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782986283000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518000","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le Terme di Vetriolo verso la riapertura. Massimo Oss, da un anno responsabile degli stabilimenti termali di Levico, indica tempi e obiettivi in vista di un'attività dodici mesi su dodici. \r\n\r\n\"Siamo in attesa del bando, ma noi siamo pronti a partire - assicura Oss -. Credo ottimisticamente e oggettivamente fine 2027, inizio 2028\".\r\n\r\nLa marcia di avvicinamento partirà già quest'estate con visite guidate alla stazione termale a quota 1.500, chiusa da settembre 2018, mostre e un concerto già programmato per il 16 agosto. \r\n \r\nProspettive emerse a margine di un convegno sullo stato di salute delle terme trentine che, lo scorso anno, hanno attratto oltre 200.000 presenze ripartite tra Levico, Comano, Peio e Rabbi, Caderzone e le Terme di Dolomia in Val di Fassa. \r\n\r\nAttività che, collegate alle terapie, muovono un indotto interessante, spiega Paolo Nicoletti. \"Le ricadute del sistema termale dal punto di vista economico sono di oltre 60 milioni di euro, con un moltiplicatore di uno a dieci\" dice l'ex dirigente della Provincia di Trento. Questo significa che un euro speso alle terme, ne genera dieci per le attività turistiche, commerciali, di accoglienza. \r\n\r\nMa le terme sono anche un servizio per i trentini: a Levico, per esempio, nel 2025 gli utenti locali sono stati 7.500.","post_title":"Le terme di Vetriolo (Trentino) riapriranno all'inizio del 2028","post_date":"2026-07-01T13:42:46+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1782913366000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517955","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un punto importante nel piano di Italo per arrivare sul mercato tedesco dell'Alta Velocità ferroviaria. L'Agenzia federale delle reti, l'autorità federale tedesca di regolazione, è infatti favorevole ad aprire alla concorrenza nel settore del trasporto ferroviario passeggeri limitando lo spazio riservato a Deutsche Bahn (le ferrovie tedesche) sulle tratte più trafficate. Come ha dichiarato oggi il capo dell'Agenzia Klaus Mueller.\r\n\r\nL'agenzia prevede infatti che DB InfraGo, la controllata della Deutsche Bahn, nella definizione annuale degli orari di rete, non possa assegnare a una singola impresa più del 60-75% delle capacità su tratti di linea ad alto carico.\r\n\r\nSui corridoi ad alta densità di traffico con limiti di capacità prestabiliti, come previsto ad esempio per gli snodi di Monaco e Francoforte, DB InfraGo dovrà in futuro garantire che almeno un concorrente di DB Fernverkehr possa effettivamente operare.\r\nMigliore qualità e prezzi più bassi\r\n\"Rafforziamo la concorrenza nel trasporto a lunga percorrenza\", ha affermato Mueller. \"Per i clienti ferroviari, la concorrenza significa migliore qualità e prezzi più bassi\".\r\n\r\nItalo \"prende atto con soddisfazione del comunicato stampa odierno dell'Autorità di Regolazione tedesca, Bundesnetzagentur, che invia un chiaro segnale sul fatto che la Germania è pronta ad accogliere una concorrenza autentica nel trasporto ferroviario ad alta velocità, a beneficio di tutti i passeggeri\". Così Italo in una nota.\r\n\r\nIn attesa della reintroduzione degli accordi quadro, \"le regole proposte consentono ai nuovi operatori di accedere alla capacità necessaria, in termini di tracce ferroviarie e spazi commerciali nelle stazioni, permettendo una concorrenza equa ed effettiva sul mercato. Confidiamo - si legge ancora - che anche l'Autorità antitrust (Bundeskartellamt), la Commissione monopoli (Monopolkommission) ed il Comitato consultivo per l'infrastruttura ferroviaria (Eisenbahninfrastrukturbeirat) condividano questa impostazione\".","post_title":"Italo entra nel mercato Alta velocità tedesco. C'è il sì dell'Agenzia federale","post_date":"2026-07-01T10:29:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782901791000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517874","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si rafforza la collaborazione tra Corsica Sardinia Ferries e Farmina Pet Foods, per rendere ancora più piacevole l’esperienza di viaggio degli amici a quattro zampe a bordo delle Navi Gialle.\r\n\r\nL’obiettivo della compagnia è di offrire spazi dove i pet possono viaggiare accanto ai proprietari in un ambiente pensato anche per il loro comfort.\r\n\r\nA bordo, i cani possono accompagnare i loro proprietari in tutte le aree pubbliche della nave, anche al self-service e al ristorante, dove sono disponibili spazi dedicati.\r\nI servizi\r\nLe navi dispongono di cabine dedicate e i ponti esterni sono accessibili per passeggiate e momenti di relax, con apposite zone igiene.\r\n\r\nGrazie al rinnovo della partnership con Farmina Pet Foods, tutti gli amici a quattro zampe che viaggeranno a bordo delle navi della flotta riceveranno un omaggio: un gustoso assaggio dei prodotti Farmina.\r\n\r\nPer favorire una convivenza tranquilla e rispettosa durante la traversata, a bordo è affisso un vademecum delle buone maniere, con consigli utili e alcune regole, per viaggiare in serenità insieme al proprio amico a quattro zampe.\r\n\r\n«Il nostro vademecum facilita l’individuazione degli spazi dedicati e suggerisce ai proprietari dei cani alcune buone pratiche che garantiscano il benessere degli animali e il comfort di tutti i passeggeri - commenta Cristina Pizzutti, responsabile comunicazione e marketing di Corsica Sardinia Ferries -. Un piccolo e semplice galateo per rendere la traversata ancora più serena e piacevole per tutti».\r\n\r\n ","post_title":"Corsica Sardinia Ferries, più attenzione e più spazi dedicati ai pet","post_date":"2026-06-30T12:03:02+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782820982000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517869","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Azamara Cruises ha annunciato una partnership globale con Premier Golf per lanciare una serie di crociere dedicate al golf in Nord America, Europa, Gran Bretagna e Irlanda, Australasia, Sud America e Mediterraneo.\r\nIl nuovo programma, come riporta TravelDailyNews, unisce gli itinerari di Azamara incentrati sulle destinazioni con l'esperienza di Premier Golf nei viaggi di golf, offrendo agli ospiti l'accesso ad alcuni dei campi da golf più famosi al mondo attraverso pacchetti golf personalizzati.\r\nI campi selezionati\r\nAlcune crociere golfistiche Azamara selezionate offriranno l'opportunità di giocare su campi da golf prestigiosi come il Seven Mile Beach Golf Club in Tasmania, il Cabot Bordeaux Golf Club in Francia, il New South Wales Golf Club in Australia, Valderrama in Spagna, il Tokyo Golf Club in Giappone, il Royal Portrush nell'Irlanda del Nord, Kingsbarns in Scozia e l'Old Head of Kinsale in Irlanda.\r\n\r\nIl programma è stato ideato per gli appassionati di golf, i professionisti Pga, i golf club e i gruppi di affinità. Oltre alle esperienze di golf a terra, gli ospiti avranno accesso a programmi a tema golfistico a bordo e alla possibilità di soggiornare in resort con campi da golf prima e dopo la crociera.\r\n\r\n«Il golf e i viaggi hanno sempre condiviso uno spirito di scoperta, e questa partnership unisce queste passioni in un modo che si sposa perfettamente con l'approccio di Azamara all'esplorazione - ha dichiarato Dondra Ritzenthaler, amministratore delegato di Azamara -. Collaborare con Premier Golf ci permette di offrire ai nostri ospiti un accesso esclusivo ad alcune delle destinazioni golfistiche più rinomate al mondo, consentendo loro di godere del comfort delle nostre navi intime, di soste più lunghe nei porti e di un legame più profondo con i luoghi che visitiamo».\r\n\r\nOgni crociera prevede la presenza a bordo di un professionista Pga e un programma di attività legate al golf, tra cui eventi di benvenuto e di commiato, conferenze e presentazioni didattiche, incontri sociali per gli appassionati di golf, esperienze golfistiche a terra e la possibilità di estendere la crociera o il soggiorno in un resort con campo da golf prima o dopo la crociera.\r\nAzamara World Academy\r\nNell'ambito della partnership, Azamara e Premier Golf introdurranno anche una sezione dedicata a Premier Golf all'interno dell'Azamara World Academy. Il programma fornirà ai consulenti di viaggio formazione specializzata, risorse di vendita e strumenti a supporto della promozione e della vendita di crociere incentrate sul golf.\r\n\r\n«Noi di Premier Golf abbiamo sempre creduto che le migliori esperienze di golf al mondo meritino più di poche ore a terra, e in Azamara Cruises abbiamo trovato un partner che condivide pienamente questa filosofia - ha aggiunto Jason Vallee, chief operating officer di Premier Golf -. Le soste prolungate nei porti offrono ai nostri ospiti l'opportunità di immergersi completamente nelle destinazioni che abbiamo selezionato, dai fairway dell'Europa occidentale ai campi da golf asiatici e oltre. Il nostro programma porterà i nostri ospiti in luoghi che nessun altro programma di viaggio golfistico ha mai raggiunto in questo modo. Per i consulenti di viaggio che hanno supportato Premier Golf nel corso della nostra storia, questa partnership apre le porte a un nuovo prodotto». \r\n\r\n ","post_title":"Azamara Cruises lancia le crociere riservate al golf insieme a Premier Golf","post_date":"2026-06-30T11:05:47+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782817547000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517853","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ormeggiata al terminal San Basilio, la Royal Clipper occupa il porto con la stessa naturalezza con cui una volta lo facevano i galeoni della Serenissima. Cinque alberi, 42 vele, 134 metri di scafo: l’ammiraglia di Star Clippers è dal 2001 nel Guinness dei Primati come il più grande veliero a vele quadre - in attività - al mondo, e quest’estate torna a fare di Venezia la propria base operativa per la stagione adriatica.\r\nLa programmazione estiva 2026 di Star Clippers sull’Adriatico è pensata per chi cerca un’alternativa autentica alla crociera tradizionale. La Royal Clipper tocca alcune delle destinazioni più evocative del bacino: dal fiordo di Kotor, in Montenegro, alle isole dalmate croate, fino alle coste italiane tra Marche, Puglia e Salento. L’itinerario settimanale Venezia-Venezia, con partenze dall’11 luglio fino al 22 agosto, include scali a Pesaro, Šibenik, Dubrovnik, Kotor, Komiža e Rovigno, in formula di pensione completa.\r\nPer chi dispone di più tempo, Star Clippers propone anche itinerari di undici notti. Quello in partenza da Venezia verso Civitavecchia attraversa tre mari - Adriatico, Ionio e Tirreno - con scali a Lussinpiccolo, Šibenik, Dubrovnik, Kotor, Otranto, Taormina, Lipari, Amalfi e Ponza. Da segnalare la rotta inversa Roma-Venezia, che introduce per la prima volta Crotone nel calendario, con tre scali pugliesi: Otranto, Monopoli e Barletta.\r\n\r\nCome uno yacht privato\r\nA bordo l’esperienza è quella di uno yacht privato: massimo 227 ospiti, equipaggio di 106 persone, tre piscine - una con fondo in vetro sull’atrio centrale - e la Captain Nemo Spa and Lounge, visitabile anche in porto grazie agli oblò subacquei. Le sistemazioni spaziano dalle sei categorie di cabina, esterne o interne, fino alla Suite Deluxe e alla Suite Armatore con veranda privata e vasca idromassaggio; molte cabine prevedono inoltre la possibilità di un terzo letto, rendendo la nave una soluzione versatile anche per chi viaggia in piccoli gruppi familiari. Il servizio resta informale ma curato, senza posti assegnati in sala ristorante e senza dress code rigido: un posizionamento che intercetta una domanda crescente di lusso discreto.\r\nSul fronte delle crociere a tema — leva commerciale sempre più apprezzata dalla clientela — la stagione propone sul Royal Clipper partenze con relatori specializzati in yoga, benessere e fotografia, distribuite tra luglio e agosto da Venezia. Per il trade, Star Clippers mantiene tariffe agenti dedicate, applicabili con conferma a 30 giorni prima della partenza.\r\nGuardando già oltre l’estate, Star Clippers ha aperto le vendite anche per la stagione invernale 2026/2027 ai Caraibi, con sconti per le prenotazioni anticipate e proposte natalizie su misura per coppie e viaggiatori singoli. E per chi guarda ancora più lontano, sono già prenotabili le traversate oceaniche 2027 che chiuderanno il cerchio tra le due sponde dell’Atlantico: la Royal Clipper da Barbados a Lisbona e la Star Clipper da Antigua a Malaga, entrambe in partenza a fine marzo — un’occasione per chi, dopo aver scoperto l’Adriatico a vele spiegate, vorrà inseguire il vento fino ai tropici.\r\n(Micol Rossi)\r\n\r\n[gallery ids=\"517857,517856,517858\"]","post_title":"Royal Clipper torna a Venezia per inaugurare l’estate adriatica","post_date":"2026-06-30T10:21:58+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782814918000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517675","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_517686\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Legend of the Seas[/caption]\r\nRoyal Caribbean ha stretto un accordo di collaborazione con “Roald Dahl’s marvellous children’s charity” in vista del debutto europeo a luglio di Legend of the Seas. In occasione del debutto sulla nave del celebre musical di Broadway “Charlie and the Chocolate Factory” di Roald Dahl, la Legend darà vita alla partnership a bordo, offrendo agli ospiti l’importante opportunità di sostenere l’ente benefico e raccogliere fondi per supportare gli infermieri specializzati legati all’associazione Roald Dahl che in tutto il Regno Unito si prendono cura di oltre 50.000 bambini gravemente malati e delle loro famiglie.\r\n\r\nSostegno alle famiglie\r\n«In qualità di marchio incentrato sulla creazione di vacanze indimenticabili per le famiglie, è particolarmente significativo collaborare con la Roald Dahl’s Marvellous Children’s Charity per sostenere le famiglie che ne hanno più bisogno - ha affermato Gerard Nolan, vicepresidente e amministratore delegato per l’area Emea di Royal Caribbea -. Poiché “Charlie and the Chocolate Factory” di Roald Dahl sarà l’attrazione principale dell’intrattenimento a bordo della Legend of the Seas, collaborare con l’ente benefico ci è sembrata una scelta naturale in occasione del debutto della nostra nave. Gli infermieri di Roald Dahl forniscono ogni giorno un’assistenza straordinaria alle famiglie, e siamo orgogliosi di sostenere il loro lavoro attraverso iniziative di raccolta fondi e accogliendo a bordo i membri della comunità infermieristica per una meritata pausa».\r\nPer celebrare l’avvio della partnership, Royal Caribbean ospiterà personale infermieristico dell’associazione in una speciale crociera di anteprima di 4 notti a bordo della Legend, prima del debutto ufficiale della nave previsto per il 4 luglio. Gli infermieri e le infermiere avranno l’opportunità di vivere una vacanza in famiglia e di godersi l’offerta di intrattenimento, ristorazione e relax della nave.\r\n","post_title":"Royal Caribbean in prima linea a sostegno di Roald Dahl’s marvellous children’s charity","post_date":"2026-06-26T12:48:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782478114000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517662","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Adriatico cresce, ma non corre ancora quanto il resto del Mediterraneo. È il messaggio che emerge dall'Adriatic Sea Tourism Report 2026, presentato a Venezia in apertura dell'Adriatic Sea Forum.\r\n\r\nQuest'anno i 35 porti crocieristici dell'area movimenteranno circa 5,7 milioni di passeggeri, in crescita del 6% sul 2025, con 4.000 toccate nave (+7,7%). Numeri positivi che però non bastano a recuperare i livelli record del 2019.\r\nIl motivo è chiaro: tra il 2019 e il 2025 l'Adriatico è stata l'unica macroarea del Mediterraneo a perdere traffico (-8%), frenata da infrastrutture e regolamenti che limitano l'arrivo delle navi più grandi, mentre il Mediterraneo occidentale e quello orientale hanno continuato a crescere.\r\n\r\nL'Italia si conferma il primo mercato dell'area con oltre 2,1 milioni di passeggeri, davanti a Croazia e Grecia. Tra gli scali domina ancora Corfù, che raggiunge per la prima volta il milione di crocieristi, seguita da Dubrovnik e Kotor. Venezia, invece, chiuderà il 2026 con circa 530 mila passeggeri, in calo rispetto allo scorso anno.\r\n\r\n«Il futuro del turismo dal mare passa attraverso equilibrio, sostenibilità e capacità di fare rete», ha sottolineato Matteo Gasparato, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, ricordando il percorso avviato da Venezia e Chioggia per coniugare sviluppo, tutela ambientale e qualità dei flussi.\r\n\r\nContinua a crescere anche il comparto dei traghetti, che raggiungerà 20,6 milioni di passeggeri, mentre la nautica conta oggi 347 strutture e oltre 81.700 posti barca.\r\n\r\nPer gli operatori, la competitività si giocherà soprattutto su innovazione e infrastrutture. «Il settore sta recuperando il ritardo nella digitalizzazione con servizi sempre più evoluti e nuove applicazioni di intelligenza artificiale dedicate al cliente», osserva Matteo Della Valle, chief commercial officer di GNV, che richiama anche la necessità di regole più uniformi sulla sostenibilità e di maggiori investimenti nelle infrastrutture per il Gnl.\r\n\r\nUna visione condivisa anche da Gabriele Ubaldi, chief commercial officer di Adria Ferries: «I porti devono diventare un ponte verso i territori. L'Adriatico va promosso come una macro-destinazione, valorizzando anche l'entroterra e l'area balcanica attraverso una strategia comune».\r\n\r\nA sostenere questa crescita saranno anche gli investimenti: tra il 2027 e il 2030 sono già programmati oltre 843 milioni di euro per nuove infrastrutture dedicate a crociere, traghetti e nautica. Un piano che punta a rendere l'Adriatico più competitivo e a ridurre il gap con il resto del Mediterraneo.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Turismo via mare, l'Adriatico cresce ma resta indietro rispetto al Mediterraneo. In arrivo investimenti per 843 milioni","post_date":"2026-06-26T11:54:04+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["adriatic-sea-forum","adriatico","turismo-marittimo"],"post_tag_name":["Adriatic Sea Forum","Adriatico","turismo marittimo"]},"sort":[1782474844000]}]}}