25 August 2026

Astoi difende Zanzibar

Dopo che una nota trasmissione televisiva ha mandato in onda servizi riguardanti alcuni passeggeri che hanno sofferto disagi durante le loro vacanze a Zanzibar, l’associazione dei tour operator italiani, Astoi, comunica: «Il tour operator che ha operato il viaggio, intervistato in proposito, nel tentativo di giustificare i disservizi, ha dichiarato che l’origine di tutti i problemi sarebbe la mancata fornitura di energia elettrica sull’isola e che, per tale motivo, sarebbe necessario interrompere ogni programmazione. Astoi con il presente comunicato intende confermare che Zanzibar è operata regolarmente da diversi tour operator i quali, consapevoli delle possibili discontinuità nella fornitura di energia elettrica, si sono da tempo organizzati ed hanno dotato le loro strutture di generatori autonomi, permettendo ai turisti di fruire regolarmente di tutti i servizi».

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La destinazione sta infatti registrando incoraggianti segnali di crescita, confermandosi come una delle destinazioni long‑haul più resilienti e attrattive per il turismo italiano.\r\n\r\n«Sull’Africa rileviamo una domanda tonica e non abbiamo registrato cancellazioni anche nelle fasi più critiche della stagione - commenta Fabrizio Cianella, product manager Southern Africa di Mappamondo -. Ciò che constatiamo, più in generale, è un’erosione della domanda proveniente dalla fascia media, in particolare dal target famiglie, da attribuire ad un contesto di pricing mediamente elevato piuttosto che alla perdita di appeal di queste mete. Nonostante sia ancora una meta elitaria - spiega ancora Cianella -, la Namibia è stata la destinazione africana più richiesta e più venduta, pur avendo attraversato una fase di rallentamento che ci ha visto chiudere alcune partenze in ritardo. Siamo soddisfatti anche dei risultati della Tanzania che, dopo un anno di test, conferma andamenti decisamente positivi grazie alla costruzione di un prodotto vincente che il viaggiatore ha ben interpretato. La possibilità di abbinare ai tour il soggiorno mare a Zanzibar la rende sempre molto appetibile per la clientela ed infatti, molto richieste sono soprattutto le 4 notti di safari combinate con l’Isola delle Spezie. Il Sudafrica si mantiene stabileperché continua a scontare, purtroppo, un rallentamento generale della domanda internazionale. Meriterebbe indubbiamente risultati migliori, considerando che un tour classico in questo Paese è in grado di regalare una proposta di viaggio estremamente variegata e completa. Infine, c’è il Botswana, una destinazione d’élite sulla quale però l’intuizione di proporre alcuni tour di gruppo in lingua inglese e in italiano è stata premiante, con dei buoni riempimenti».\r\nLe proposte\r\nIn Namibia, la proposta di viaggio più apprezzata è il tour “Meraviglie Namibiane” che in 15 giorni conduce i partecipanti tra il deserto rosso del Kalahari e le dune di Sossusvlei, nel paradiso naturalistico di Sandwich Harbour e in safari all’interno del parco Etosha. Ma c’è anche l’itinerario “Tutto Namibia” che tocca il deserto del Kalahari e quello del Namib, Swakopmund, Damaraland, Etosha e Windhoeke, e “Namibia in Style”, l’unico tour che si spinge fino ai confini dell’Angola, con sistemazioni previste esclusivamente in lodge e un pernottamento in tenda a Spitzkoppe, la montagna sacra dei Boscimani.\r\n\r\n“Tutto Sudafrica” resta il viaggio più gettonato per scoprire invece l’anima profonda del Paese. Mappamondo lo programma da decenni ma ogni anno arricchisce il ventaglio di proposte e servizi inclusi nell’itinerario articolato in una notte a Mpumalanga con visita al Blyde River Canyon, due notti in riserva privata non lontano dal parco Kruger per i fotosafari, 4 notti a Cape Town per visitare la città, il Capo di Buona Speranza e la Wineland.","post_title":"Mappamondo rilancia sull'Africa: «La domanda è tonica»","post_date":"2026-07-21T10:23:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784629393000]}]}}