25 August 2026

Dopo i Millennials arrivano quelli della generazione Z

Licenza Creative Commons. Foto di _Dinkel_

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Multiculturalismo, social media ma anche il terrore di essere tagliati fuori da esperienze e reti relazionali. Non abbiamo ancora fatto del tutto l’abitudine ai Millennials che già arrivano quelli della generazione Z: cominciano infatti ad affacciarsi alla vita attiva, e quindi diventano potenziali viaggiatori dotati di propria autonoma capacità di spesa, i nati dal 1998 in avanti. Un gruppo di persone che, si calcola, dovrebbe raggiungere un potenziale di consumo pari a oltre 63,9 miliardi di dollari entro il 2020. Secondo una recente inchiesta del magazine Hotel News Now, si tratterebbe peraltro di una generazione piuttosto simile a quella precedente, che come i Millennials privilegia gli aspetti esperienziali della vita a quelli materiali e che fa grande affidamento sulla rete Internet e quindi pretende di essere sempre connessa. Nella generazione Z, tuttavia, tali caratteristiche sembrerebbero venire portate alle estreme conseguenze: la loro voglia di socializzazione, per esempio, sarebbe tale da rendere decisiva la presenza in hotel di ambienti comuni particolarmente spaziosi e vitali, anche a scapito della dimensione delle camere, in cui più nessuno, recita l’inchiesta, vorrà rinchiudersi a lungo da solo.

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