25 August 2026

Regno Unito: la Brexit farà calare il numero dei visitatori

Londra House of Parliament Big Ben LondonSecondo la ricerca di Euromonitor, la Brexit porterà alla perdita di 2,3 milioni di visitatori nel Regno Unito nell’arco di cinque anni, da qui al 2020. La ricerca ha evidenziato come il Regno Unito sia entrato in un periodo di incertezza, con molte incognite, prevedendo un calo del 2% del Pil nel corso dei prossimi cinque anni, con l’impatto maggiore che si avvertirà durante il prossimo anno. Sempre secondo Euromonitor, il Pil non tornerà ai livelli attuali fino al 2023. La Gran Bretagna è attualmente fra le destinazioni più popolari, avendo raggiunto neo 2015 la sesta posizione totalizzato 35,4 milioni di viaggi internazionali. «I mercati europei di riferimento come Irlanda, Germania e Spagna insieme con gli Stati Uniti si prevede sperimenteranno la maggiore diminuzione di volumi» ha detto il direttore della ricerca, Caroline Bremner.

 

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520582 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_520592" align="alignleft" width="372"] Castiglia e Leon, Parador di Ávila (ph. credits: Paradores)[/caption] Paradores promuove un nuovo modo di intendere gli eventi corporate. Integrata nel Piano di sostenibilità 2025- 2028, questa proposta combina strumenti per misurare le emissioni, pratiche responsabili in materia di mobilità, alloggio e ristorazione, ed esperienze legate al contesto locale, con l’obiettivo che meeting, congressi e convention generino valore condiviso nel turismo d’affari.  La tematica ambientale Il turismo Mice avanza verso modelli in cui l’impatto positivo sulla destinazione fa parte del valore di ogni incontro. In questo contesto, la compagnia propone di integrare la sostenibilità nella pianificazione di congressi, convention e meeting aziendali organizzati nella sua rete di strutture.  La catena promuove inoltre l’uso del treno, del trasporto pubblico, dei veicoli condivisi o della mobilità elettrica, e facilita informazioni su percorsi e punti di ricarica disponibili. La ristorazione è un altro pilastro di questa proposta. Negli eventi organizzati nei Paradores si privilegiano sempre prodotti locali e di stagione, con menù che riflettono la tradizione culinaria del territorio e includono opzioni vegetariane o vegane adattate alle preferenze dei partecipanti.  L’esperienza si completa con attività che collegano tutti i partecipanti al contesto: visite culturali, percorsi nella natura o esperienze legate al patrimonio storico-artistico permettono a questi incontri corporate di acquisire una dimensione ispirazionale ed esperienziale.   Uno degli elementi chiave dell’iniziativa è il calcolatore dell’impronta di carbonio messo a disposizione delle aziende organizzatrici. Questo strumento consente di analizzare l’impatto ambientale di ogni evento a partire da dati come gli spostamenti dei partecipanti, il numero di pernottamenti o i servizi di ristorazione utilizzati. Il risultato è un report personalizzato che facilita l’identificazione delle aree di miglioramento e orienta questi incontri verso modelli organizzativi più efficienti dal punto di vista ambientale.      [post_title] => Paradores, un nuovo modo di fare Mice [post_date] => 2026-08-25T13:19:45+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787663985000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520474 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Quest'estate, il turismo canadese verso gli Stati Uniti ha mostrato chiari segnali di ripresa. Tuttavia, la rinnovata guerra commerciale tra Washington e Ottawa potrebbe invertire rapidamente questa tendenza. Gli ultimi dati di Statistics Canada indicano che i rientri di residenti canadesi dagli Stati Uniti hanno raggiunto quota 2,3 milioni a luglio, segnando un aumento del 10,2% su base annua. Si è trattato del quarto mese consecutivo di crescita. La ripresa rimane tuttavia relativa. I rientri in auto risultavano ancora inferiori del 28,9% rispetto a luglio 2024, nonostante un incremento del 12,8% rispetto a luglio 2025. Già a giugno si era registrato il terzo aumento mensile consecutivo, con 2,3 milioni di rientri di canadesi dagli Usa. Ciononostante, il dato rimaneva inferiore del 24,6% rispetto a giugno 2024, evidenziando quanto terreno il mercato debba ancora recuperare. Precedenti Il crollo dei viaggi dei canadesi è iniziato nel 2025, quando dazi, tensioni politiche e le dichiarazioni del presidente Donald Trump sull'ipotesi che il Canada diventasse il "51° stato" hanno spinto i cittadini a riconsiderare le vacanze negli Usa. Nel 2025, le visite dei canadesi negli Stati Uniti sono calate del 25%, passando da circa 39 milioni a 29,1 milioni. La spesa negli USA è diminuita di circa 2,3 miliardi di dollari, mentre quella per viaggi oltreoceano è aumentata di 2,5 miliardi. La recente escalation commerciale minaccia di ripristinare e amplificare il boicottaggio degli Stati Uniti da parte dei viaggiatori canadesi. [post_title] => Il turismo canadese in Usa migliora. Ma la guerra commerciale incombe [post_date] => 2026-08-24T10:21:43+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787566903000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520465 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_520466" align="alignleft" width="450"] Msc World Asia [/caption] Msc Crociere ha annunciato alcune novità per la stagione invernale 2027/2028, con un potenziamento della propria offerta in due aree strategiche: il Mediterraneo occidentale e i Caraibi meridionali e Antille. Inizialmente prevista in Medio Oriente, Msc World Europa continuerà a fare crociere di sette notti nel Mediterraneo occidentale, con la possibilità di imbarcarsi da Genova, Civitavecchia o Messina. La nave farà scalo nelle destinazioni più richieste della regione, combinando alcune delle coste del Mediterraneo con città ricche di storia, cultura e arte, tra cui Barcellona (Spagna), Marsiglia (Francia), La Valletta (Malta) oltre a Genova, Civitavecchia e Messina. Msc World Asia proporrà itinerari di 7 e 14 notti, con possibilità di imbarco da Fort-de-France (Martinica), Pointe-à-Pitre (Guadalupa) e Bridgetown (Barbados). Per chi lo desidera, Msc Crociere rende disponibile anche il pacchetto “cruise&flight” con un volo diretto dall’Italia verso Fort-de-France. Gli itinerari toccheranno alcune delle destinazioni più belle e autentiche della regione, tra cui Castries (Santa Lucia), St. George’s (Grenada), Philipsburg (Sint Maarten), St. John’s (Antigua e Barbuda), Basseterre (Saint Kitts e Nevis), Roseau (Dominica) e Kingstown (Saint Vincent e Grenadine). In qualità di nuova ammiraglia di Msc Crociere, Msc World Asia porterà nei Caraibi meridionali e Antille un’offerta ricca di esperienze, tra cui Cliffhanger, l’emozionante altalena sospesa sull’acqua, la più grande esperienza Venchi dedicata al cioccolato a bordo di una nave, attrazioni pensate per tutta la famiglia, vivaci spazi dedicati all’intrattenimento e ampie aree all’aperto, ideali per vivere al meglio una crociera in una destinazione dal clima tropicale. I passeggeri che hanno prenotato una crociera su uno degli itinerari inizialmente previsti per l’inverno 2027/2028 sono stati già contattati direttamente e hanno ricevuto tutte le informazioni necessarie sulle opzioni a loro disposizione. [post_title] => Msc Crociere, aggiornamenti sulla programmazione invernale 2027/28 [post_date] => 2026-08-24T09:49:29+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787564969000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520439 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_520440" align="alignleft" width="263"] Matteo Ricci[/caption] "Il governo sospendendo l'area Schengen ha soltanto danneggiato il turismo in Italia in pieno agosto, creando paura e confusione tra gli spagnoli che vengono in Italia o avrebbero voluto visitare il nostro Paese". Lo afferma Matteo Ricci, europarlamentare Pd e vicepresidente della commissione trasporti e turismo al Parlamento europeo. "Tutto questo solo per fare una propaganda inutile contro un problema inutile per il nostro Paese. - aggiunge Ricci - Da Ceuta sono stati quasi tutti rimpatriati, inoltre stiamo parlando di un enclave spagnola in territorio geograficamente africano e infine l'Italia non confina neanche con la Spagna. Insomma una scelta senza senso e a pagarne le spese, come sempre, sono gli italiani, in questo caso chi opera nel settore turistico e vive con la stagione estiva. Incertezza negli aeroporti e nei porti, code, rapporti incrinati con uno dei nostri principali mercati turistici". "Non è sicurezza, è uno spot elettorale folle pagato dalle imprese italiane e dai turisti spagnoli. - conclude l'europarlamentare dem - Chi lavora nel turismo si aspetta politiche di attrazione, non messaggi di ostilità verso i propri clienti. Questa misura va ritirata subito". [post_title] => Ricci (PD): Il turismo italiano sarà danneggiato dalla sospensione area Schengen [post_date] => 2026-08-07T12:43:13+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786106593000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520431 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ad agosto saranno in vacanza 17,5 milioni di italiani, e 4,7 milioni lo saranno a settembre. Numeri importanti, che però raccontano solo una parte della storia: quasi un adulto su due (48,5%) non farà alcuna vacanza durante il periodo estivo. Sono infatti 24,2 milioni le persone che trascorreranno il periodo di ferie senza spostarsi dalla propria città o dalla propria casa. Vengono definiti "stay-cationisti", neologismo coniato rielaborando il termine inglese "Staycation", fusione di stay (restare) e vacation (vacanza). Problemi economici A pesare di più è la situazione economica familiare, indicata dal 52,8% degli intervistati come motivo principale della rinuncia. Seguono le difficoltà organizzative in famiglia (25,7%) e i motivi di salute (24,5%). L'11,2% ha dovuto fare i conti con l'aumento dei prezzi, mentre il 10,4% è stato condizionato da impegni lavorativi. C'è infine un 6,6% che non rinuncia alla vacanza, ma la sposterà in un altro periodo dell'anno. La ricerca, realizzata da Tecnè per Federalberghi, conferma quindi che la mancata vacanza è prima di tutto una questione sociale. Quello che per decenni è stato un appuntamento fisso del calendario, torna a essere percepito da molti come una spesa su cui si è costretti a fare economia. Colpisce inoltre il divario generazionale: i primi a rinunciare alla vacanza sono le persone più anziane (over 65) e i pensionati, categorie in cui la percentuale di chi resta a casa per tutta l’estate sale fino al 67%.     [post_title] => 17,5 milioni di italiani in vacanza a agosto. Gli altri hanno problemi economici [post_date] => 2026-08-07T11:42:23+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786102943000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520297 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I tre maggiori gruppi aerei europei (Air France-KLM, IAG British Airways e Lufthansa Group) stanno rallentando i piani di espansione per il resto del 2026, poiché l'aumento dei costi del carburante, le tensioni geopolitiche e il calo della domanda sui voli a corto raggio impongono un approccio più prudente. I tre principali gruppi aerei europei affrontano la seconda metà del 2026 con maggiore cautela, ridimensionando i piani di capacità nonostante la domanda sostenuta per i viaggi a lungo raggio e i servizi premium. I risultati del secondo trimestre di Air France-KLM, International Airlines Group (IAG) e Lufthansa Group evidenziano una strategia comune tra i vettori di rete europei: tutelare la redditività anziché perseguire una crescita aggressiva. Mentre i viaggi premium – sia leisure che business – continuano a crescere (seppur a ritmi più contenuti), le compagnie aeree devono fare i conti con costi del carburante più elevati, instabilità geopolitica, ritardi nelle consegne degli aeromobili e una domanda più debole su alcune tratte europee a corto raggio. [post_title] => I tre colossi del cielo europei pensano alla redditività. L'espansione può attendere [post_date] => 2026-08-05T08:45:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785919508000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520302 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Centinaia di piloti che hanno lavorato per Ryanair hanno avviato un'azione legale collettiva contro la compagnia a basso costo irlandese, sostenendo di non aver mai ricevuto la retribuzione per i giorni di ferie. La causa è stata depositata presso il tribunale commerciale di Londra. Al centro della contestazione c’è l’inquadramento contrattuale: i piloti sarebbero stati assunti tramite agenzie interinali del settore aeronautico come lavoratori autonomi e non come dipendenti. Secondo i ricorrenti, questa scelta li avrebbe esclusi illegittimamente da diritti riconosciuti ai colleghi assunti direttamente, tra cui la paga per le vacanze. Richard Phillips L’azione è stata promossa da Richard Phillips, che ha lavorato per Ryanair per quattro anni fino al 2012, ed è sostenuta da altri 261 piloti. Oltre alla compagnia, sono state citate in giudizio anche le agenzie Storm Global e Brookfield Aviation International, nonché la società di consulenza fiscale dublinese Scanlon Associates. La class action punta a fare leva su una sentenza della Corte d’appello dello scorso anno, che ha stabilito come un pilota della compagnia, ingaggiato tramite agenzia e basato all’aeroporto londinese di Stansted, dovesse essere considerato a tutti gli effetti un lavoratore dipendente, nonostante non fosse stato assunto direttamente.  [post_title] => Class action contro Ryanair. Quasi 300 piloti fanno causa [post_date] => 2026-08-05T07:13:29+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785914009000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520104 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «L’isola d’Elba gode di un clima mite tutto l’anno: è una destinazione con tante anime e proposte che si intrecciano in perfetta armonia. - Niccolò Censi, Coordinatore della Gestione Associata del Turismo dell’Isola d’Elba, racconta così la sua isola - Un viaggio all’Elba non è solo all’insegna del mare: sfruttando e valorizzando il ricco ecosistema dell’isola vogliamo posizionarla come un microcosmo dove mare, natura, outdoor (in particolare bike e trekking), cultura (con affondi sulla storia napoleonica e mineraria), borghi ed enogastronomia si incrociano in esperienze uniche, autentiche e originali che raccontano una lunga storia di incontri tra popoli e di simbiosi culturali. I 30x20km dell'isola d’Elba sono tutti da esplorare, un paradiso per chi voglia vivere diverse attività ogni giorno. L’isola si trova nel cuore del parco nazionale dell'arcipelago toscano, quindi la sostenibilità è al centro di ogni nostra scelta. Promuoviamo un turismo responsabile e lento, con attività a contatto con la natura che non impattino sulle bellezze elbane. Per produrre energia da fonti rinnovabili e distribuirla per il consumo a livello locale abbiamo costituito la Comunità Energetica Rinnovabile dell’isola d’Elba, che ha conquistato il premio Comunità energetiche rinnovabili e solidali di Legambiente». I numeri I turisti che hano visitato l’Elba nel 2025 sono stati 520.000, con circa 3 milioni di pernottamenti. «I nostri principali mercati di riferimento sono quello domestico (in particolare Nord e Centro Italia) e, a livello internazionale, l’area Dach (Germania, Austria e Svizzera) - prosegue Censi -. Allungando la stagione turistica intendiamo intercettare maggiormente i flussi dal nord Europa, Francia e Uk: paesi che sono molto interessati al nostro prodotto natura e sport fuori dall’alta stagione. Per l’autunno promuoviamo un turismo allo stesso tempo slow e attivo». All’Elba, infatti, settembre e ottobre sono mesi dal clima ideale per un’immersione nella natura: si possono praticare attività outdoor o fare gli ultimi bagni approfittando delle temperature piacevoli del mare. Inoltre un viaggio autunnale sull’isola permette di scoprire le tante eccellenze enogastronomiche del territorio, magari seguendo la vendemmia! L'isola d’Elba è facilmente raggiungibile: grazie a una forte rete di traghetti in partenza dal porto di Piombino e ad alcuni voli strategici sull'aeroporto di Marina di Campo che completano l'offerta per chi vuole evitare l'auto. L’Elba è collegata agli aeroporti di Milano Linate, Roma Fiumicino, Firenze e Pisa, grazie ai voli diretti della compagnia Small Fly - aggiunge il coordinatore della Gestione Associata del Turismo, che è l'hub strategico dell'Isola d’Elba e unisce i 7 Comuni elbani sotto l'unico brand "Visit Elba" -. Questa modalità di gestione unificata e coordinata ci permette di avere un budget unico per poter pianificare campagne internazionali di advertising, partecipare alle fiere di settore e coordinare progetti di co-marketing e relazioni pubbliche, dando un'immagine unitaria agli operatori turistici. Garantiamo al trade e all'utente finale un ecosistema sempre più digitalizzato (app, portale Visit Elba aggiornato: visitelba.info), la mappatura di centinaia di chilometri di sentieri per trekking, bici e mtb, e il potenziamento della mobilità interna (e-bike, noleggi), sempre in un’ottica di destagionalizzazione dell’offerta». (Chiara Ambrosioni)   [gallery ids="520110,520112,520107"] [post_title] => Isola d’Elba: una proposta multiprodotto che si rinnova e si destagionalizza [post_date] => 2026-07-31T10:45:29+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785494729000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520042 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_516873" align="alignleft" width="300"] Luigi Deli[/caption] «A oggi la transizione digitale dei processi di distribuzione, commercializzazione e vendita ha raggiunto il 98% in tutte le divisioni del gruppo, con la sola eccezione della business unit dedicata ai gruppi. Questo importante percorso di innovazione, che ha favorito una strategia di diversificazione e multicanalità, ha consentito a tutti i brand di Volonline Group di affrontare con efficacia i mesi segnati dall'instabilità internazionale, sostenendo prenotazioni e vendite. La tecnologia ha inoltre permesso di garantire risposte rapide alla rete agenziale e, di conseguenza, a un cliente finale sempre più orientato a ottenere conferme in tempi immediati, fattore determinante tenendo conto di una congiuntura ancora di incertezza che sta incrementando il last minute» dichiara Luigi Deli, ceo e founder di Volonline Group. I risultati «I risultati di questa strategia sono evidenti negli ultimi dati: i mesi di giugno e luglio hanno registrato una crescita superiore al 50% a livello di gruppo. Rispetto allo stesso periodo del 2025, il brand tailor-made Volonline Tour Operator cresce del 37%, mentre Teorema Vacanze, specialista dei pacchetti di pronta vendita, segna un +28%. Ottime performance anche per Volonclick, la piattaforma di self booking online dedicata alle agenzie di viaggio, che registra un incremento del 55%. Crescita a tripla cifra, infine, per il broker alberghiero eHotelXml, a conferma della solidità dell'infrastruttura tecnologica e del valore strategico di questo asset per il gruppo» aggiunge Luca Adami, chief  strategy e technology officer di Volonline Group. Per Volonline Group, realtà che ha fatto della diversificazione del business e di un modello manageriale uno dei propri punti di forza, la digitalizzazione non rappresenta uno strumento per sostituire il capitale umano, ma per valorizzarlo e aumentarne l'efficacia, generando significative economie di scala. «L'automazione dei processi ha infatti l'obiettivo di liberare le persone dalle attività più operative e ripetitive, consentendo loro di concentrarsi sulle attività a maggior valore aggiunto: dallo sviluppo del prodotto alla formazione, dalla progettazione e personalizzazione dei viaggi su misura fino all'assistenza e al problem solving, competenze che continuano a fare la differenza e che restano saldamente nelle mani dei professionisti. La tecnologia è il motore che ci permette di essere immediati sul mercato e di generare grandi economie di scala, ma il cuore di Volonline resta umano - conclude Deli -. Se le nostre piattaforme assicurano la velocità che il mercato impone, sono le nostre persone a fare la differenza, arricchendo il prodotto e garantendo quel livello di personalizzazione e assistenza che nessun algoritmo potrà mai replicare». [post_title] => Gruppo Volonline, Deli:«Ecco la formula vincente per continuare a crescere» [post_date] => 2026-07-30T13:03:38+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785416618000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "regno unito la brexit fara calare il numero dei visitatori" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":42,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1196,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520582","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_520592\" align=\"alignleft\" width=\"372\"] Castiglia e Leon, Parador di Ávila (ph. credits: Paradores)[/caption]\r\n\r\nParadores promuove un nuovo modo di intendere gli eventi corporate. Integrata nel Piano di sostenibilità 2025- 2028, questa proposta combina strumenti per misurare le emissioni, pratiche responsabili in materia di mobilità, alloggio e ristorazione, ed esperienze legate al contesto locale, con l’obiettivo che meeting, congressi e convention generino valore condiviso nel turismo d’affari. \r\nLa tematica ambientale\r\nIl turismo Mice avanza verso modelli in cui l’impatto positivo sulla destinazione fa parte del valore di ogni incontro. In questo contesto, la compagnia propone di integrare la sostenibilità nella pianificazione di congressi, convention e meeting aziendali organizzati nella sua rete di strutture.  La catena promuove inoltre l’uso del treno, del trasporto pubblico, dei veicoli condivisi o della mobilità elettrica, e facilita informazioni su percorsi e punti di ricarica disponibili.\r\n\r\nLa ristorazione è un altro pilastro di questa proposta. Negli eventi organizzati nei Paradores si privilegiano sempre prodotti locali e di stagione, con menù che riflettono la tradizione culinaria del territorio e includono opzioni vegetariane o vegane adattate alle preferenze dei partecipanti. \r\n\r\nL’esperienza si completa con attività che collegano tutti i partecipanti al contesto: visite culturali, percorsi nella natura o esperienze legate al patrimonio storico-artistico permettono a questi incontri corporate di acquisire una dimensione ispirazionale ed esperienziale.  \r\n\r\nUno degli elementi chiave dell’iniziativa è il calcolatore dell’impronta di carbonio messo a disposizione delle aziende organizzatrici. Questo strumento consente di analizzare l’impatto ambientale di ogni evento a partire da dati come gli spostamenti dei partecipanti, il numero di pernottamenti o i servizi di ristorazione utilizzati. Il risultato è un report personalizzato che facilita l’identificazione delle aree di miglioramento e orienta questi incontri verso modelli organizzativi più efficienti dal punto di vista ambientale. \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Paradores, un nuovo modo di fare Mice","post_date":"2026-08-25T13:19:45+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1787663985000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520474","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quest'estate, il turismo canadese verso gli Stati Uniti ha mostrato chiari segnali di ripresa. Tuttavia, la rinnovata guerra commerciale tra Washington e Ottawa potrebbe invertire rapidamente questa tendenza.\r\n\r\nGli ultimi dati di Statistics Canada indicano che i rientri di residenti canadesi dagli Stati Uniti hanno raggiunto quota 2,3 milioni a luglio, segnando un aumento del 10,2% su base annua. Si è trattato del quarto mese consecutivo di crescita.\r\n\r\nLa ripresa rimane tuttavia relativa. I rientri in auto risultavano ancora inferiori del 28,9% rispetto a luglio 2024, nonostante un incremento del 12,8% rispetto a luglio 2025.\r\n\r\nGià a giugno si era registrato il terzo aumento mensile consecutivo, con 2,3 milioni di rientri di canadesi dagli Usa. Ciononostante, il dato rimaneva inferiore del 24,6% rispetto a giugno 2024, evidenziando quanto terreno il mercato debba ancora recuperare.\r\nPrecedenti\r\nIl crollo dei viaggi dei canadesi è iniziato nel 2025, quando dazi, tensioni politiche e le dichiarazioni del presidente Donald Trump sull'ipotesi che il Canada diventasse il \"51° stato\" hanno spinto i cittadini a riconsiderare le vacanze negli Usa.\r\n\r\nNel 2025, le visite dei canadesi negli Stati Uniti sono calate del 25%, passando da circa 39 milioni a 29,1 milioni. La spesa negli USA è diminuita di circa 2,3 miliardi di dollari, mentre quella per viaggi oltreoceano è aumentata di 2,5 miliardi.\r\n\r\nLa recente escalation commerciale minaccia di ripristinare e amplificare il boicottaggio degli Stati Uniti da parte dei viaggiatori canadesi.","post_title":"Il turismo canadese in Usa migliora. Ma la guerra commerciale incombe","post_date":"2026-08-24T10:21:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1787566903000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520465","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_520466\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Msc World Asia [/caption]\r\nMsc Crociere ha annunciato alcune novità per la stagione invernale 2027/2028, con un potenziamento della propria offerta in due aree strategiche: il Mediterraneo occidentale e i Caraibi meridionali e Antille.\r\nInizialmente prevista in Medio Oriente, Msc World Europa continuerà a fare crociere di sette notti nel Mediterraneo occidentale, con la possibilità di imbarcarsi da Genova, Civitavecchia o Messina.\r\nLa nave farà scalo nelle destinazioni più richieste della regione, combinando alcune delle coste del Mediterraneo con città ricche di storia, cultura e arte, tra cui Barcellona (Spagna), Marsiglia (Francia), La Valletta (Malta) oltre a Genova, Civitavecchia e Messina.\r\nMsc World Asia proporrà itinerari di 7 e 14 notti, con possibilità di imbarco da Fort-de-France (Martinica), Pointe-à-Pitre (Guadalupa) e Bridgetown (Barbados). Per chi lo desidera, Msc Crociere rende disponibile anche il pacchetto “cruise&flight” con un volo diretto dall’Italia verso Fort-de-France.\r\nGli itinerari toccheranno alcune delle destinazioni più belle e autentiche della regione, tra cui Castries (Santa Lucia), St. George’s (Grenada), Philipsburg (Sint Maarten), St. John’s (Antigua e Barbuda), Basseterre (Saint Kitts e Nevis), Roseau (Dominica) e Kingstown (Saint Vincent e Grenadine).\r\nIn qualità di nuova ammiraglia di Msc Crociere, Msc World Asia porterà nei Caraibi meridionali e Antille un’offerta ricca di esperienze, tra cui Cliffhanger, l’emozionante altalena sospesa sull’acqua, la più grande esperienza Venchi dedicata al cioccolato a bordo di una nave, attrazioni pensate per tutta la famiglia, vivaci spazi dedicati all’intrattenimento e ampie aree all’aperto, ideali per vivere al meglio una crociera in una destinazione dal clima tropicale.\r\nI passeggeri che hanno prenotato una crociera su uno degli itinerari inizialmente previsti per l’inverno 2027/2028 sono stati già contattati direttamente e hanno ricevuto tutte le informazioni necessarie sulle opzioni a loro disposizione.","post_title":"Msc Crociere, aggiornamenti sulla programmazione invernale 2027/28","post_date":"2026-08-24T09:49:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1787564969000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520439","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_520440\" align=\"alignleft\" width=\"263\"] Matteo Ricci[/caption]\r\n\r\n\"Il governo sospendendo l'area Schengen ha soltanto danneggiato il turismo in Italia in pieno agosto, creando paura e confusione tra gli spagnoli che vengono in Italia o avrebbero voluto visitare il nostro Paese\". Lo afferma Matteo Ricci, europarlamentare Pd e vicepresidente della commissione trasporti e turismo al Parlamento europeo.\r\n\r\n\"Tutto questo solo per fare una propaganda inutile contro un problema inutile per il nostro Paese. - aggiunge Ricci - Da Ceuta sono stati quasi tutti rimpatriati, inoltre stiamo parlando di un enclave spagnola in territorio geograficamente africano e infine l'Italia non confina neanche con la Spagna.\r\n\r\nInsomma una scelta senza senso e a pagarne le spese, come sempre, sono gli italiani, in questo caso chi opera nel settore turistico e vive con la stagione estiva. Incertezza negli aeroporti e nei porti, code, rapporti incrinati con uno dei nostri principali mercati turistici\". \"Non è sicurezza, è uno spot elettorale folle pagato dalle imprese italiane e dai turisti spagnoli. - conclude l'europarlamentare dem - Chi lavora nel turismo si aspetta politiche di attrazione, non messaggi di ostilità verso i propri clienti. Questa misura va ritirata subito\".","post_title":"Ricci (PD): Il turismo italiano sarà danneggiato dalla sospensione area Schengen","post_date":"2026-08-07T12:43:13+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1786106593000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520431","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ad agosto saranno in vacanza 17,5 milioni di italiani, e 4,7 milioni lo saranno a settembre. Numeri importanti, che però raccontano solo una parte della storia: quasi un adulto su due (48,5%) non farà alcuna vacanza durante il periodo estivo. Sono infatti 24,2 milioni le persone che trascorreranno il periodo di ferie senza spostarsi dalla propria città o dalla propria casa.\r\n\r\nVengono definiti \"stay-cationisti\", neologismo coniato rielaborando il termine inglese \"Staycation\", fusione di stay (restare) e vacation (vacanza).\r\nProblemi economici\r\nA pesare di più è la situazione economica familiare, indicata dal 52,8% degli intervistati come motivo principale della rinuncia. Seguono le difficoltà organizzative in famiglia (25,7%) e i motivi di salute (24,5%). L'11,2% ha dovuto fare i conti con l'aumento dei prezzi, mentre il 10,4% è stato condizionato da impegni lavorativi. C'è infine un 6,6% che non rinuncia alla vacanza, ma la sposterà in un altro periodo dell'anno.\r\n\r\nLa ricerca, realizzata da Tecnè per Federalberghi, conferma quindi che la mancata vacanza è prima di tutto una questione sociale. Quello che per decenni è stato un appuntamento fisso del calendario, torna a essere percepito da molti come una spesa su cui si è costretti a fare economia.\r\n\r\nColpisce inoltre il divario generazionale: i primi a rinunciare alla vacanza sono le persone più anziane (over 65) e i pensionati, categorie in cui la percentuale di chi resta a casa per tutta l’estate sale fino al 67%.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"17,5 milioni di italiani in vacanza a agosto. Gli altri hanno problemi economici","post_date":"2026-08-07T11:42:23+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1786102943000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520297","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I tre maggiori gruppi aerei europei (Air France-KLM, IAG British Airways e Lufthansa Group) stanno rallentando i piani di espansione per il resto del 2026, poiché l'aumento dei costi del carburante, le tensioni geopolitiche e il calo della domanda sui voli a corto raggio impongono un approccio più prudente.\r\n\r\nI tre principali gruppi aerei europei affrontano la seconda metà del 2026 con maggiore cautela, ridimensionando i piani di capacità nonostante la domanda sostenuta per i viaggi a lungo raggio e i servizi premium.\r\n\r\nI risultati del secondo trimestre di Air France-KLM, International Airlines Group (IAG) e Lufthansa Group evidenziano una strategia comune tra i vettori di rete europei: tutelare la redditività anziché perseguire una crescita aggressiva.\r\n\r\nMentre i viaggi premium – sia leisure che business – continuano a crescere (seppur a ritmi più contenuti), le compagnie aeree devono fare i conti con costi del carburante più elevati, instabilità geopolitica, ritardi nelle consegne degli aeromobili e una domanda più debole su alcune tratte europee a corto raggio.","post_title":"I tre colossi del cielo europei pensano alla redditività. L'espansione può attendere","post_date":"2026-08-05T08:45:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785919508000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520302","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Centinaia di piloti che hanno lavorato per Ryanair hanno avviato un'azione legale collettiva contro la compagnia a basso costo irlandese, sostenendo di non aver mai ricevuto la retribuzione per i giorni di ferie. La causa è stata depositata presso il tribunale commerciale di Londra.\r\n\r\nAl centro della contestazione c’è l’inquadramento contrattuale: i piloti sarebbero stati assunti tramite agenzie interinali del settore aeronautico come lavoratori autonomi e non come dipendenti. Secondo i ricorrenti, questa scelta li avrebbe esclusi illegittimamente da diritti riconosciuti ai colleghi assunti direttamente, tra cui la paga per le vacanze.\r\nRichard Phillips\r\nL’azione è stata promossa da Richard Phillips, che ha lavorato per Ryanair per quattro anni fino al 2012, ed è sostenuta da altri 261 piloti. Oltre alla compagnia, sono state citate in giudizio anche le agenzie Storm Global e Brookfield Aviation International, nonché la società di consulenza fiscale dublinese Scanlon Associates.\r\n\r\nLa class action punta a fare leva su una sentenza della Corte d’appello dello scorso anno, che ha stabilito come un pilota della compagnia, ingaggiato tramite agenzia e basato all’aeroporto londinese di Stansted, dovesse essere considerato a tutti gli effetti un lavoratore dipendente, nonostante non fosse stato assunto direttamente. ","post_title":"Class action contro Ryanair. Quasi 300 piloti fanno causa","post_date":"2026-08-05T07:13:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1785914009000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520104","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«L’isola d’Elba gode di un clima mite tutto l’anno: è una destinazione con tante anime e proposte che si intrecciano in perfetta armonia. - Niccolò Censi, Coordinatore della Gestione Associata del Turismo dell’Isola d’Elba, racconta così la sua isola - Un viaggio all’Elba non è solo all’insegna del mare: sfruttando e valorizzando il ricco ecosistema dell’isola vogliamo posizionarla come un microcosmo dove mare, natura, outdoor (in particolare bike e trekking), cultura (con affondi sulla storia napoleonica e mineraria), borghi ed enogastronomia si incrociano in esperienze uniche, autentiche e originali che raccontano una lunga storia di incontri tra popoli e di simbiosi culturali.\r\n\r\nI 30x20km dell'isola d’Elba sono tutti da esplorare, un paradiso per chi voglia vivere diverse attività ogni giorno. L’isola si trova nel cuore del parco nazionale dell'arcipelago toscano, quindi la sostenibilità è al centro di ogni nostra scelta. Promuoviamo un turismo responsabile e lento, con attività a contatto con la natura che non impattino sulle bellezze elbane. Per produrre energia da fonti rinnovabili e distribuirla per il consumo a livello locale abbiamo costituito la Comunità Energetica Rinnovabile dell’isola d’Elba, che ha conquistato il premio Comunità energetiche rinnovabili e solidali di Legambiente».\r\nI numeri\r\nI turisti che hano visitato l’Elba nel 2025 sono stati 520.000, con circa 3 milioni di pernottamenti. «I nostri principali mercati di riferimento sono quello domestico (in particolare Nord e Centro Italia) e, a livello internazionale, l’area Dach (Germania, Austria e Svizzera) - prosegue Censi -. Allungando la stagione turistica intendiamo intercettare maggiormente i flussi dal nord Europa, Francia e Uk: paesi che sono molto interessati al nostro prodotto natura e sport fuori dall’alta stagione. Per l’autunno promuoviamo un turismo allo stesso tempo slow e attivo».\r\n\r\nAll’Elba, infatti, settembre e ottobre sono mesi dal clima ideale per un’immersione nella natura: si possono praticare attività outdoor o fare gli ultimi bagni approfittando delle temperature piacevoli del mare. Inoltre un viaggio autunnale sull’isola permette di scoprire le tante eccellenze enogastronomiche del territorio, magari seguendo la vendemmia! L'isola d’Elba è facilmente raggiungibile: grazie a una forte rete di traghetti in partenza dal porto di Piombino e ad alcuni voli strategici sull'aeroporto di Marina di Campo che completano l'offerta per chi vuole evitare l'auto.\r\n\r\nL’Elba è collegata agli aeroporti di Milano Linate, Roma Fiumicino, Firenze e Pisa, grazie ai voli diretti della compagnia Small Fly - aggiunge il coordinatore della Gestione Associata del Turismo, che è l'hub strategico dell'Isola d’Elba e unisce i 7 Comuni elbani sotto l'unico brand \"Visit Elba\" -. Questa modalità di gestione unificata e coordinata ci permette di avere un budget unico per poter pianificare campagne internazionali di advertising, partecipare alle fiere di settore e coordinare progetti di co-marketing e relazioni pubbliche, dando un'immagine unitaria agli operatori turistici. Garantiamo al trade e all'utente finale un ecosistema sempre più digitalizzato (app, portale Visit Elba aggiornato: visitelba.info), la mappatura di centinaia di chilometri di sentieri per trekking, bici e mtb, e il potenziamento della mobilità interna (e-bike, noleggi), sempre in un’ottica di destagionalizzazione dell’offerta».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"520110,520112,520107\"]","post_title":"Isola d’Elba: una proposta multiprodotto che si rinnova e si destagionalizza","post_date":"2026-07-31T10:45:29+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785494729000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520042","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_516873\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luigi Deli[/caption]\r\n«A oggi la transizione digitale dei processi di distribuzione, commercializzazione e vendita ha raggiunto il 98% in tutte le divisioni del gruppo, con la sola eccezione della business unit dedicata ai gruppi. Questo importante percorso di innovazione, che ha favorito una strategia di diversificazione e multicanalità, ha consentito a tutti i brand di Volonline Group di affrontare con efficacia i mesi segnati dall'instabilità internazionale, sostenendo prenotazioni e vendite. La tecnologia ha inoltre permesso di garantire risposte rapide alla rete agenziale e, di conseguenza, a un cliente finale sempre più orientato a ottenere conferme in tempi immediati, fattore determinante tenendo conto di una congiuntura ancora di incertezza che sta incrementando il last minute» dichiara Luigi Deli, ceo e founder di Volonline Group.\r\n\r\nI risultati\r\n«I risultati di questa strategia sono evidenti negli ultimi dati: i mesi di giugno e luglio hanno registrato una crescita superiore al 50% a livello di gruppo. Rispetto allo stesso periodo del 2025, il brand tailor-made Volonline Tour Operator cresce del 37%, mentre Teorema Vacanze, specialista dei pacchetti di pronta vendita, segna un +28%. Ottime performance anche per Volonclick, la piattaforma di self booking online dedicata alle agenzie di viaggio, che registra un incremento del 55%. Crescita a tripla cifra, infine, per il broker alberghiero eHotelXml, a conferma della solidità dell'infrastruttura tecnologica e del valore strategico di questo asset per il gruppo» aggiunge Luca Adami, chief  strategy e technology officer di Volonline Group.\r\nPer Volonline Group, realtà che ha fatto della diversificazione del business e di un modello manageriale uno dei propri punti di forza, la digitalizzazione non rappresenta uno strumento per sostituire il capitale umano, ma per valorizzarlo e aumentarne l'efficacia, generando significative economie di scala.\r\n«L'automazione dei processi ha infatti l'obiettivo di liberare le persone dalle attività più operative e ripetitive, consentendo loro di concentrarsi sulle attività a maggior valore aggiunto: dallo sviluppo del prodotto alla formazione, dalla progettazione e personalizzazione dei viaggi su misura fino all'assistenza e al problem solving, competenze che continuano a fare la differenza e che restano saldamente nelle mani dei professionisti. La tecnologia è il motore che ci permette di essere immediati sul mercato e di generare grandi economie di scala, ma il cuore di Volonline resta umano - conclude Deli -. Se le nostre piattaforme assicurano la velocità che il mercato impone, sono le nostre persone a fare la differenza, arricchendo il prodotto e garantendo quel livello di personalizzazione e assistenza che nessun algoritmo potrà mai replicare».","post_title":"Gruppo Volonline, Deli:«Ecco la formula vincente per continuare a crescere»","post_date":"2026-07-30T13:03:38+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785416618000]}]}}