29 June 2026

Loquenzi, U.S: Travel in Italia: manteniamo il milione!

Massimo Loquenzi e Roger Dow

Massimo Loquenzi e Roger Dow

La U.S. Travel Association, in Italia, è rappresentata da Massimo Loquenzi. Il mercato italiano ha risposto bene alle sollecitazioni, nonostante il cambio euro/dollaro e qualche altra condizione non del tutto favorevole, raggiungendo con tre anni di anticipo sulle previsioni dell’ OTTI, (Office od Tourism and Travel Industry) il milione di passeggeri.
«U.S Travel è estremamente soddisfatta del risultato che vede gli arrivi degli italiani in USA raggiungere e superare il milione di visitatori – dice Loquenzi – per la precisione 39mila 397 passeggeri più della fatidica soglia a sei zeri, con un incremento del 7.9% rispetto al 2014. E’ molto importante in termini di considerazione da parte dell’establishment americano, essere giunti al traguardo con un bell’anticipo, visto che OTTI aveva previsto il milione di arrivi dall’Italia nel 2018».
Nel confronto con gli altri Paesi, restiamo al XII posto a livello mondiale e solidamente al IV in Europa.
L’IPW 2016 a New Orleans ha visto una delegazione italiana rappresentativa, con importanti presenze e capace di sviluppare un business molto apprezzato dai nostri interlocutori americani, tanto che anche nella top 50 dei tour operator che fanno parte del Chairman’s Circle Honors è rientrato, per il secondo anno di fila, Alidays Travel Experiences, a testimonianza di quanto il nostro outgoing sia apprezzato e considerato.
«L’80% dei visitatori italiani si reca negli USA per vacanza e circa il 20% (18.8%) per business – aggiunge Loquenzi – gli USA si confermano la prima destinazione lungo raggio per gli italiani per la varietà di opportunità turistiche che offrono. Il 2016 si è aperto nel segno di un’incertezza generale dovuta ai deboli segnali di ripresa economica ed al clima di insicurezza che tocca però solo marginalmente gli USA, considerata una destinazione molto sicura. Il lieve calo di domanda registrato per l’estate si dovrebbe recuperare in autunno, (agosto è un mese storicamente poco positivo, unico nell’anno 2015, ad esempio) come è poi accaduto nel 2015, quando nei mesi di ottobre e novembre si sono registrati incrementi, rispetto all’anno precedente, addirittura del 23%. La previsione? Contiamo di chiudere l’anno superando nuovamente il milione di visitatori».

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