29 June 2026

Visit Usa: Olga Mazzoni svela i piani per il futuro dopo l’Ipw16

Olga Mazzoni, presidente di Visit USA Italy

Olga Mazzoni, presidente di Visit USA Italy

La notizia più importante che arriva dall’Ipw di New Orleans per il mercato italiano è che nel 2015 è stato sfondato il tetto del milione di passeggeri. «Siamo soddisfatti per questo traguardo – commenta Olga Mazzoni, presidente di Visit Usa Italy – orgogliosi del risultato ottenuto nel lavoro di posizionamento della destinazione, effettuato con la collaborazione dei soci di Visit Usa, dell’U.S. Commercial Service, sempre al nostro fianco, ma dobbiamo sapere che non è un traguardo acquisito e dobbiamo continuare a lavorare duramente per “cavalcare l’onda”». Di certo non è tutto positivo, ad esempio il tasso di cambio con il dollaro che è divenuto sempre più svantaggioso, e questo incide, i nuovi parametri legati alle procedure di entrata (Visa Waiver Program). Ma Olga Mazzoni è positiva. «I soci si danno da fare e ottengono i propri riconoscimenti, vedi Alidays Travel Experince che per il secondo anno consecutivo ha ricevuto il Chairman’s Circle honors, premio per i top 50 to del mondo, ma il lavoro è quotidiano e imprescindibile. Sono in arrivo nuovi associati americani, per ora tre, al più alto livello di standard contributivo, il “platinum”, cosa insperata fino a tre anni fa, ci dedichiamo alla sempre più profonda formazione delle adv che ci seguono, con un innalzamento del livello conoscitivo da Ambassador a “Master” attraverso operazioni condivise ed eventi mirati. La prossima sfida sarà affrontare incertezze e difficoltà con soluzioni da proporre al mondo agenziale, nostro terminale. Stiamo lavorando sulla nuova piattaforma di attività di marketing promozionale e all’arruolamento di soci Usa “sustaining members” per reperire più fondi da investire e proporre al mercato mete ancora non molto popolari che però ricevono nuovi collegamenti e quindi linfa vitale. Da fine settembre daremo il via a sei mesi di campagna digitale, la prima, per stimolare e ispirare il consumatore e viaggiatore ad andare in agenzia e prenotare viaggi negli Usa, magari “off the beaten paths”. Infine la segmentazione delle proposte su tre pilastri: lo sport, grande bacino americano, sia da spettatore che da protagonista, il divertimento oltre lo shoppig e intrattenimento, la natura e i paesaggi con le incredibili e “scenic byways”».

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Va tuttavia detto che  il 30% delle prenotazioni sono state modificate a favore di destinazioni diverse come il Nord America, il Messico, la Polinesia.\r\nIn questo quadro di rimodulazione dell'offerta, il prodotto crociera si conferma un pilastro solido, sicuro e in linea con le aspettative: ben il 59% delle agenzie riscontri vendite stabili rispetto agli ottimi livelli degli anni precedenti e l'11% segnala addirittura un forte incremento, segno che la vacanza a bordo viene vissuta come un'ottima alternativa. Gli itinerari più richiesti si concentrano sul Mediterraneo Occidentale (Italia, Spagna, Francia) e sulle rotte del Nord Europa e fiordi.\r\n\r\nTrasparenza tariffaria \r\nSebbene l'adeguamento dei costi del carburante e delle tariffe aeree sia una dinamica globale che tocca i nuovi preventivi, le agenzie di viaggio stanno svolgendo un ruolo fondamentale di tutela. Il 67% degli operatori sottolinea con forza come i rincari si avvertano esclusivamente sulle nuove quotazioni, mantenendo completamente protetti e invariati i pacchetti turistici già confermati nei mesi passati, la cui situazione tariffaria è rimasta stabile o è stata assorbita dai partner commerciali nel 22% dei casi.\r\nInoltre, l'indagine rivela che i viaggiatori mantengono una ferma determinazione a godersi le vacanze: il 33% mostra un'accettazione passiva dei rincari globali pur di non perdere la vacanza, mentre il 19% ottimizza la spesa rimodulando il budget direttamente in agenzia (riducendo leggermente la durata del soggiorno o selezionando servizi a terra alternativi), senza mai rinunciare all'esperienza del viaggio.\r\nAlleanza di sistema:\r\n“La situazione migliora di giorno in giorno, tuttavia ci auguriamo una soluzione tempestiva ai conflitti in atto – dichiara Gian Mario Pileri, presidente Fiavet Confcommercio – bisogna infatti pensare che non tutte le agenzie vendono gli stessi prodotti, e non si possono cambiare mercati da un giorno all’altro: immaginate  coloro che lavorano con gli Emirati Arabi, non versano sicuramente nella situazione di chi ha nella sua offerta principalmente il Mare Italia, quindi le percentuali sono realistiche ma questa situazione non è uguale per tutti”.\r\n“Fortunatamente il ministro del turismo ha risposto immediatamente con una campagna di comunicazione per trasmettere un messaggio di serenità, arginando così la deriva di allarme, infondata, che si era creata - continua il presidente di Fiavet Confcommercio – e  nella filiera del turismo abbiamo iniziato a far fronte comune, in alcuni casi, con vettori aerei e navali, alla ricerca di una  flessibilità, ormai indispensabile. Abbiamo apprezzato anche, a livello di comparto, gli investimenti dei grandi player in nuove formule di promozione rassicurante che rappresentano la migliore garanzia per il mercato e la dimostrazione che il sistema turistico italiano sa muoversi unito di fronte alle grandi sfide globali”.","post_title":"Fiavet, il turismo organizzato è stabile. Prenotazioni in calo, funziona il \"sotto data\"","post_date":"2026-06-18T10:34:24+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781778864000]}]}}