24 September 2026

Federcongressi fuori dal Convention bureau. E’ Bufera -1-

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Paolo Zona, presidente di Federcongressi&eventi, non fa più parte del cda del Convention bureau nazionale, dopo la dominuzione da 5 a 3 posti nel consiglio, deciso dal ministro Brambilla. Con una nota durissima Federcongressi stigmatizza questa decisione,esprimendo profonda amarezza per il provvedimento adottato su indicazione della Brambilla. La querelle è nata a seguito di un’assemblea straordinaria che ha cambiato lo statuto del Convention bureau riducendone da cinque a tre i membri del consiglio d’amministrazione e rinnovandone per i due terzi la composizione. «Il nuovo presidente Mario Resca, l’amministratore delegato Paolo Rubini, direttore generale di Enit e unico riconfermato dal vecchio cda e Rino Lepore, titolare dell’Harry’s bar di Roma, che sono i tre componenti del nuovo cda – dichiara Paolo Zona – sono tre persone rispettabilissime ma prive di specifica e continuativa esperienza nella meeting industry. Oltretutto, così composto, il cda non accoglie in seno alcun rappresentante delle imprese del settore, ruolo che, di fatto, nel precedente consiglio ricoprivo io». Segue

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