5 July 2026

AirPlus: «I travel manager italiani si scoprono ottimisti»

20160406_113048_resizedI viaggi d’affari cresceranno di quasi il doppio nel corso del 2016 rispetto allo scorso d’anno. Lo sancisce l’undicesima edizione di AirPlus Travel Management Study, analisi condotta da AirPlus su 24 mercati di riferimento, tra cui l’Italia, intervistando un campione di 850 travel manager.

E proprio la Penisola si distingue in positivo, staccando di diverse lunghezze gli altri mercati, con il 39% degli intervistati che dichiara un aumento dei viaggi d’affari e un interessante 46% che asserisce come l’andamento dell’economia non influenzerà in modo sostanziale il business travel. In Italia e nel resto dei Paesi analizzati prevale però la certezza che la spesa sarà l’elemento chiave dei viaggi d’affari con il 41% degli intervistati che si aspettano di pagare di più per le trasferte. «Una delle sfide per i travel manager oggi è dare ai viaggiatori non solo strumenti di prenotazione efficienti ma anche di pagamento, di comunicazione e altri tool di gestione da integrare con le policy aziendali – afferma Diane Laschet, amministratore delegato di AirPlus Italia -. Le aziende dovranno così conoscere sempre meglio le opportunità digitali che permettono loro di semplificare i processi, ottimizzare i costi e ridisegnare le proposte in maniera coerente con le esigenze dei viaggiatori».
Un concetto rimarcato anche da Patrick Diemer, chairman del management board: «Il futuro dei viaggi d’affari si basa su tre concetti chiave; velocità, semplicità e automatizzazione dei pagamenti sempre più efficace».

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