27 July 2026

Assoturismo e Federturismo chiedono chiarezza per rinnovo Cda dell’Enit

Assoturismo Confesercenti e Federturismo Confindustria chiedono ancora una volta chiarezza sul rinnovo del cda dell’Enit. «Sono le organizzazioni di categoria a designare il proprio rappresentante all’interno del cda dell’Enit» si legge nella lettera congiunta trasmessa dai presidenti di Assoturismo-Confesercenti,‭ ‬Claudio Albonetti, e di Federturismo-Confindustria,‭ ‬Daniel John Winteler, al ministro del turismo Brambilla, in cui sottolineano come «il procedimento vada avanti senza che i sistemi associativi delle due organizzazioni siano neanche consultati».‭ ‬I presidenti aggiungono che non si sentirebbero rappresentati‭ «‬da un esponente scelto in modo non trasparente,‭ ‬unilaterale ed autocratico»‭ ‬ e chiedono‭ «u‬na soluzione concordata in grado di rappresentare tutti i sistemi associativi,‭ ‬soprattutto nel grave momento di difficoltà che attraversano le imprese».‭ Le due associazioni propongono quindi di ‬individuare «un rappresentante delle imprese esterno ai tre sistemi associativi e da essi designato,‭ ‬come previsto dal decreto di riordino,‭ ‬in grado di garantire equilibrio e neutralità nell’esercizio del suo ruolo».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519591 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Svolta nei piani di sviluppo di Aerolineas Argentinas che inserirà in flotta 20 nuovi aeromobili, mettendo in campo così il più grande investimento degli ultimi dieci anni, con l'obiettivo di rinnovare un quarto della flotta totale e il 60% delle operazioni a lungo raggio. La compagnia aerea ha già siglato accordi per 14 velivoli durate il salone di Farnborough: Aerolineas acquisterà quindi sei Airbus A330-900 dalla società di leasing irlandese Avolon e otto Boeing 737 Max 10, sei dei quali tramite la società statunitense Aviation Capital Group. I restanti sei aeromobili saranno dei Boeing 737 Max 8, due dei quali sono già oggetto di contratto e gli altri quattro «attualmente in fase di aggiunta alla flotta». Uno dei Max 8 sarà il primo velivolo del programma ad essere introdotto, con l’arrivo previsto nel primo trimestre del 2027. Secondo quanto spiegato da Aerolíneas, gli A330-900 inizieranno ad arrivare nella prima metà del 2028 e saranno configurati con 291 posti in una disposizione a tre classi, di cui 30 nella cabina business e 24 in premium economy. Fabian Lombardo, chief executive di Aerolineas Argentinas, ha dichiarato che il piano di rinnovo della flotta coprirà il periodo 2027-2031. «La firma di questi accordi a Farnborough invia un chiaro messaggio di fiducia del settore nella nostra azienda ed è il risultato di una pianificazione a lungo termine e di una gestione incentrata su efficienza, redditività e miglioramento dei prodotti» Aerolíneas, già a fine 2025 aveva anticipato piani di sviluppo della flotta, sottolineando che questa espansione sarebbe stata autofinanziata, senza il sostegno del governo.   [post_title] => Aerolineas Argentinas avvia il più grande rinnovo flotta dell'ultimo decennio [post_date] => 2026-07-24T10:01:37+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784887297000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519441 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'organizzazione di un viaggio internazionale comporta una pianificazione meticolosa che spazia dalla prenotazione dei voli alla scelta delle strutture ricettive. Tuttavia, un aspetto che viene spesso sottovalutato riguarda l'enorme disparità dei costi legati all'assistenza sanitaria nelle diverse aree del mondo. In molte delle mete turistiche più sognate e frequentate, un banale contrattempo di salute può infatti trasformarsi in un problema finanziario di proporzioni inedite per chi non ha predisposto adeguate coperture economiche. Sul mercato esistono diverse soluzioni per tutelarsi durante il soggiorno all'estero, tra cui spicca l'assicurazione medica da viaggio di Allianz, un prodotto che consente di delegare la gestione delle emergenze e di coprire le spese per il ricovero ospedaliero e gli interventi chirurgici fino a un massimale di 3 milioni di euro, garantendo così la protezione necessaria per esplorare il mondo in totale sicurezza. Il primato dei costi sanitari nel continente nordamericano Gli Stati Uniti d'America si posizionano indiscutibilmente al vertice della classifica globale per quanto concerne l'onerosità delle prestazioni ospedaliere. Il sistema, essendo basato su logiche di mercato e su strutture quasi esclusivamente private, prevede tariffe d'accesso estremamente rigide. Un comune esame diagnostico o il trattamento di una piccola frattura in un reparto di pronto soccorso può comportare fatture da diverse migliaia di dollari. Nei casi più complessi, come un intervento chirurgico d'urgenza seguito da alcuni giorni di degenza in terapia intensiva, i costi complessivi superano frequentemente la soglia dei centomila dollari. Anche il Canada adotta politiche tariffarie particolarmente gravose nei confronti dei non residenti; la permanenza in un letto d'ospedale canadese può costare svariate migliaia di dollari al giorno, escludendo dal computo i farmaci, i materiali sanitari e le parcelle dei medici specialisti. L'elevato impatto economico nelle località esotiche e insulari Spostando lo sguardo verso l'Asia, nazioni dal forte richiamo turistico come la Thailandia, l'Indonesia e il Giappone offrono eccellenti standard di cura all'interno di cliniche private destinate alla clientela internazionale. L'efficienza di questi centri medici si accompagna però a costi proibitivi per i pazienti stranieri, dove i trattamenti per curare le frequenti infezioni tropicali o i traumi derivanti da incidenti stradali raggiungono cifre notevoli in pochi giorni. Uno scenario altrettanto critico si delinea nelle isole dei Caraibi o della Polinesia, dove l'insularità e la limitata disponibilità di macchinari d'avanguardia costringono spesso i medici a disporre il trasferimento del paziente verso hub sanitari meglio attrezzati sul continente. Il trasporto aereo d'urgenza in eliambulanza rappresenta una delle voci di spesa più elevate in assoluto. Le garanzie richieste nel resto del mondo e i costi indiretti In molte aree dell'America Latina e dell'Africa, la sanità pubblica non riesce a garantire gli standard qualitativi attesi dai viaggiatori europei, rendendo il ricorso alle strutture private l'unica opzione percorribile in caso di necessità. Molti di questi istituti richiedono la presentazione di una carta di credito con un massiccio plafond o il versamento di un deposito cauzionale prima ancora di autorizzare l'accettazione del malato. A tutto ciò si sommano i costi indiretti, quali il prolungamento del soggiorno in hotel per la convalescenza o il viaggio di ritorno assistito da personale medico qualificato. Valutare attentamente questi fattori prima della partenza permette di comprendere come la sicurezza medica costituisca il vero presupposto per la riuscita di qualunque itinerario a lungo raggio. [post_title] => Le destinazioni dove le spese mediche sono più care [post_date] => 2026-07-24T10:00:57+00:00 [category] => Array ( [0] => assicurazioni [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Assicurazioni [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( [0] => assicurazione-allianz-viaggio [1] => assicurazione-medica-estero [2] => assicurazione-viaggio [3] => assistenza-sanitaria-viaggi [4] => canada-sanita-turisti [5] => copertura-medica-viaggio [6] => costi-ospedale-usa [7] => costi-spese-mediche-allestero [8] => emergenze-sanitarie-estero [9] => ricovero-ospedaliero-estero [10] => sanita-estero [11] => spese-mediche-stati-uniti [12] => spese-mediche-viaggio [13] => spese-sanitarie-stati-uniti [14] => thailandia-sanita-privata [15] => turismo-internazionale [16] => viaggi-internazionali [17] => viaggio-e-salute [18] => viaggio-sicuro ) [post_tag_name] => Array ( [0] => assicurazione Allianz viaggio [1] => assicurazione medica estero [2] => assicurazione viaggio [3] => assistenza sanitaria viaggi [4] => Canada sanità turisti [5] => copertura medica viaggio [6] => costi ospedale USA [7] => costi spese mediche all'estero [8] => emergenze sanitarie estero [9] => ricovero ospedaliero estero [10] => sanità estero [11] => spese mediche Stati Uniti [12] => spese mediche viaggio [13] => spese sanitarie Stati Uniti [14] => Thailandia sanità privata [15] => turismo internazionale [16] => viaggi internazionali [17] => viaggio e salute [18] => viaggio sicuro ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784887257000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519573 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => American Airlines ha ulteriormente rivisto al ribasso le previsioni sugli utili per l'esercizio 2026, citando l’aumento dei costi del carburante: secondo quanto evidenziato dal vettore, l'aumento delle tariffe non è sufficiente a compensare interamente il picco dei prezzi del fuel registrato quest'anno. «American ha registrato una crescita dei ricavi su base annua superiore al 16,3% nel secondo trimestre (16,7 miliardi di dollari) superando le nostre aspettative iniziali e continuando lo slancio che abbiamo costruito in tutta l’azienda - ha dichiarato il ceo, Robert Isom, in occasione della presentazione dei risultati dei tre mesi compresi tra aprile e giugno -. Questa performance riflette la solidità della nostra strategia commerciale, guidata dai nostri quattro pilastri: migliorare l’esperienza del cliente, ampliare la rete globale, incrementare i Ricavi premium e primeggiare nella fidelizzazione». La crescita ha interessato tutte le classi di viaggio e tutte le aree operative, con un aumento del 13,4% del ricavo unitario per passeggero nelle classi Premium e dell’8,8% nella classe economica. Nel mercato nazionale, la domanda ha determinato un aumento del 10,6% del ricavo unitario, mentre a livello internazionale le divisioni Atlantico, Pacifico e America Latina hanno registrato una crescita rispettivamente dell’8,9%, del 15,1% e del 6,6%. I ricavi derivanti dai viaggi aziendali gestiti sono aumentati del 26% su base annua, segnando il quinto trimestre consecutivo di crescita a doppia cifra in questo segmento. Alla performance positiva dei ricavi fa da contraltare il difficile contesto sul fronte del fuel, con le spese per il carburante aumentate di 2,2 miliardi di dollari, pari all’83% su base annua. La compagnia stima per l'intero anno un risultato compreso tra una perdita rettificata di 0,65 dollari per azione e un utile rettificato di 0,65 dollari per azione, rispetto alla precedente previsione orientata su una perdita rettificata di 0,40 dollari o un utile di 1,10 dollari per azione.   [post_title] => American Airlines: trimestre dai ricavi record, ma l'utile annuale è rivisto al ribasso [post_date] => 2026-07-24T09:15:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784884520000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519580 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ita Airways mette il sigillo sul nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro del trasporto aereo: l'approvazione da parte del cda della compagnia chiude così il percorso negoziale avviato con le organizzazioni sindacali che ha portato all'accordo. Oltre alla revisione del trattamento economico, gli accordi introducono misure dedicate al welfare e al wellbeing, con l'obiettivo di promuovere un ambiente di lavoro sempre più attento alla valorizzazione delle persone, alla crescita professionale e allo sviluppo sostenibile dell'azienda. "L'approvazione da parte del Consiglio di amministrazione conclude positivamente un percorso di confronto serio e costruttivo con le organizzazioni sindacali. Desidero ringraziare a nome del Consiglio tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere questo risultato, dimostrando un grande senso di responsabilità - ha dichiarato il presidente della compagnia aerea, Sandro Pappalardo -. Ita Airways svolge un ruolo strategico per il Paese e il trasporto aereo rappresenta un'infrastruttura essenziale per la competitività del Sistema Italia". "L'accordo approvato rappresenta un investimento concreto sulle nostre persone, il principale fattore di successo della compagnia - ha sottolineato l'ad e direttore generale, Joerg Eberhart -. In un contesto complesso, segnato dalle tensioni geopolitiche e dalle criticità che interessano il settore, era importante dare una risposta concreta ai nostri colleghi, chiamati ogni giorno a contribuire al raggiungimento dei nostri obiettivi industriali. Accanto alla revisione del trattamento economico, abbiamo voluto introdurre misure dedicate al welfare e al wellbeing, perché siamo convinti che investire nel benessere delle persone significhi investire nella crescita sostenibile e nella competitività di Ita Airways". [post_title] => Ita Airways: ok all'intesa con i sindacati sul nuovo contratto di lavoro [post_date] => 2026-07-24T09:00:59+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784883659000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519556 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Unione europea sta preparando una revisione delle norme sulla proprietà delle compagnie aeree per impedire agli investitori stranieri di acquisire il controllo effettivo dei vettori. La mossa, come riferisce Reuters, potrebbe in qualche modo ostacolare le offerte statunitensi per l'acquisizione di easyJet. Il possibile esito dell'iniziativa Ue servirebbe a «tutelare l’autonomia strategica» per garantire che il controllo dei vettori regionali rimanga all’interno del blocco, si legge dall'agenzia di stampa che cita un funzionario dell'Unione. La notizia si inserisce nel bel mezzo della competizione tra le due società di investimento statunitensi (Castlelake e Apollo) per il controllo di easyJet, che probabilmente metterà alla prova i limiti delle norme Ue che richiedono una partecipazione azionaria e un controllo maggioritari da parte di soggetti locali. All'inizio di luglio la compagnia aerea aveva appoggiato un'offerta di 5,7 miliardi di sterline presentata da Apollo Global Management, che superava quella precedente di 5,5 miliardi di sterline avanzata da Castlelake. Oggi il ceo di easyJet, Kenton Jarvis, in occasione della presentazione dei risultati del terzo trimestre, ha dichiarato che «affronteremo le norme Ue una volta finalizzata l'acquisizione». [post_title] => L'Ue studia nuove norme sul controllo della proprietà dei vettori europei [post_date] => 2026-07-23T13:05:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784811928000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519531 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo investimento in flotta per Vietnam Airlines, con il futuro ingresso di 19 Boeing 737 Max 8, grazie agli accordi con tre delle principali società di leasing aeronautico al mondo. Tutti gli aeromobili sono previsti in consegna nel corso del 2028.   Il vettore vietnamita riceverà, nel dettaglio, 10 velivoli da Smbc Aviation Capital, 4 da Avolon Aerospace Leasing Limited e 5 da Phoenix Aviation Capital (gestita da Aip Capital). Sale dunque a 69 il numero totale di Boeing 737 Max 8 previsti nel piano di sviluppo della flotta di Vietnam Airlines, di cui 50 acquistati e 19 in leasing. Si tratta di uno dei più grandi piani di investimento nella flotta nella storia della compagnia aerea, volta a creare solide basi per l'espansione del network, il miglioramento dell'efficienza operativa e la soddisfazione delle esigenze di crescita a lungo termine, contribuendo a promuovere il commercio, gli investimenti, il turismo, lo sviluppo socioeconomico e a migliorare la competitività nazionale.   In un contesto in cui i produttori di aeromobili devono far fronte a un elevato arretrato di ordini, tempi di consegna prolungati e un mercato del leasing altamente competitivo, la collaborazione con tre società leader e la consegna entro il 2028 dimostrano la proattività della compagnia nella propria strategia di sviluppo.   «Questi nuovi accordi rappresentano un ulteriore passo avanti nella strategia di investimento nella flotta di Vietnam Airlines - ha commentato Dang Ngoc Hoa, presidente del cda di Vietnam Airlines Corporation - Non solo preparano il terreno per la crescita futura, ma confermano anche la nostra determinazione a costruire una compagnia aerea nazionale moderna, efficiente e altamente competitiva». [post_title] => Vietnam Airlines: leasing per 19 B737 Max 8 che entreranno in flotta nel 2028 [post_date] => 2026-07-23T11:50:55+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784807455000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519517 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un tonfo del 70% dell'utile per il terzo trimestre dell'esercizio in corso: easyJet sconta pesantemente l'aumento dei costi e il calo della fiducia dei consumatori indotti dalla guerra in Medio Oriente. L'utile ante-imposte del gruppo si è fermato a 85 milioni di sterline (quasi 100 milioni di euro) rispetto ai 286 milioni dell'anno precedente: in altri termini un calo del 70%. I passeggeri trasportati nel trimestre sono stati 25,8 milioni, con un load factor dell'88,9% (-1 punti percentuali su anno), mentre i ricavi hanno raggiunto quota 2,983 miliardi di sterline (+2%) su anno, con l'ebitda sceso del 38% a 304 milioni e l'ebit diminuito del 65% a 104 milioni. Allungando lo sguardo ai prossimi mesi, easyJet indica una ripresa della fiducia dei consumatori e ha dichiarato di aver venduto il 68% della propria capacità di trasporto aereo per i tre mesi fino a settembre, il suo quarto trimestre. «Durante il trimestre - ha dichiarato il ceo, Kenton Jarvis - abbiamo continuato a gestire l'impatto del conflitto in Medio Oriente, nonché le sue conseguenze sui prezzi del carburante e sull'andamento delle prenotazioni». Il ceo ha spiegato che i passeggeri stanno iniziando a effettuare prenotazioni con maggiore anticipo, poiché «i clienti continuano a dare priorità ai viaggi e ad approfittare delle nostre tariffe vantaggiose». Il vettore ha poi ricordato che la spesa per il carburante è aumentata di 105 milioni di sterline rispetto allo stesso periodo del 2025, e rimane quindi ancora sotto pressione per mantenere le tariffe più basse al fine di stimolare la domanda da parte di consumatori cauti. «Se trasferissimo i costi del carburante, chiaramente i prezzi sarebbero più alti», ha sottolineato Jarvis. [post_title] => EasyJet sconta le conseguenze della guerra: utili in calo del 70% nel trimestre [post_date] => 2026-07-23T11:07:13+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784804833000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519510 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_507553" align="alignleft" width="450"] Tommaso Dragotto[/caption] Sicily by Car comunica i principali KPI operativi relativi al primo semestre chiuso al 30 giugno 2026, posti a confronto con l'analogo periodo dell'esercizio precedente. Tommaso Dragotto, presidente di Sicily by Car: “Il primo semestre 2026 conferma la validità delle nostre scelte strategiche e la forte capacità di esecuzione del gruppo. Sul mercato domestico abbiamo dimostrato un solido pricing power, con una tariffa media in crescita dell'11%, frutto di un'attenta politica di yield management e di ottimizzazione dei canali di vendita. Sul fronte internazionale, nel corso del 2026 abbiamo incrementato la nostra presenza in mercati ad alto potenziale, con l’ulteriore espansione delle attività in Portogallo e Spagna, assicurando così una diversificazione geografica del flusso di ricavi.” I ricavi da noleggio a livello di gruppo si attestano a 71,5 milioni  di euro (+20,8% sui primi sei mesi del 2025 ed in crescita di 12,3 milioni). La robusta espansione dei ricavi consolidati è trainata dalla duplice progressione della Revenue per Day (+8,6%) e dei volumi di noleggio (+11,3%). L'efficienza operativa è sottolineata da una crescita della flotta media volutamente più contenuta (+5,1%), dinamica che evidenzia un assorbimento ottimale della capacità produttiva. L'incidenza dei ricavi generati sui mercati esteri (Croazia, Portogallo e Spagna) cresce all'11,7% del totale consolidato, attestandosi a Euro 8,3 milioni (+111% YoY). Tale dinamica riflette sia il miglioramento della performance organica in Croazia (+22,6% YoY), sia l’ampliamento del perimetro e il rafforzamento delle attività in Spagna e Portogallo, che complessivamente hanno contribuito per 5,0 mln euro (rispetto a 0,9 mln euro del primo semestre 2025). Nel primo semestre 2026 la flotta media consolidata si attesta a 13.848 autovetture (+5,1% rispetto alle 13.172 del primo semestre 2025). Contestualmente, il tasso di utilizzo registra una decisa crescita posizionandosi al 71,1%, in miglioramento di 3,9 punti percentuali rispetto al 67,2% del 30 giugno 2025. Sul perimetro domestico nel primo semestre 2026 i ricavi da noleggio ammontano a Euro 63,1 mln (+14,3% rispetto al pari periodo 2025 ed in crescita di Euro 7,9 milioni), con una crescita da attribuire principalmente ad un effetto prezzo (+11,0% di RpD media rispetto al primo semestre 2025). I volumi crescono del 3,0% in termini di giornate di noleggio, supportati da un incremento del 9,3% del numero di contratti. La flotta media decresce di 250 unità attestandosi a 11.491 veicoli. L’utilizzo della flotta è aumentato nel periodo di oltre 3,6 punti percentuali, raggiungendo il 72,3%.   [post_title] => Sicily by Car, ricavi a 71,5 milioni di euro nei primi sei mesi 2026 [post_date] => 2026-07-23T10:41:45+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784803305000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519476 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Meininger Hotels sta accelerando la sua espansione europea dopo aver registrato un fatturato annuo di oltre 200 milioni di euro e aver delineato i piani per incrementare il proprio portfolio da 37 a 50 hotel entro la fine del decennio. Come riporta Travelmole, il gruppo alberghiero ibrido, che combina i comfort di un hotel con l'atmosfera conviviale di un ostello, ha registrato un altro anno finanziario positivo, nonostante un calendario di eventi meno ricco e le continue pressioni economiche in tutta Europa. La società ha registrato circa 4,6 milioni di pernottamenti durante il suo esercizio fiscale, con un aumento di quasi il 2% rispetto all'anno precedente, mentre il tasso di occupazione medio è rimasto appena al di sotto dell'80%. L'amministratore delegato Ajit Menon ha affermato che i risultati dimostrano la solidità del modello di business dell'azienda. «Nonostante l'aumento del costo della vita e la riduzione dei grandi eventi, abbiamo registrato una solida crescita su base annua sia in termini di fatturato che di utili. I nostri risultati riflettono la validità del nostro modello ibrido e l'impegno dei nostri team». I viaggi di gruppo continuano a rappresentare un importante motore di crescita, con una quota compresa tra il 20% e il 25% del fatturato totale. Questo segmento si è espanso del 10% nell'ultimo anno, con previsioni di crescita analoghe per l'anno fiscale 2027.  Le novità in arrivo Attualmente Meininger gestisce 37 hotel che offrono circa 6.000 camere e oltre 21.000 posti letto in 27 città europee. A giugno è stata inaugurata una nuova struttura a Barcellona, ​​mentre sono previsti ulteriori hotel a Edimburgo e Tel Aviv, seguiti da Strasburgo nel 2027 e Madrid, Dublino e Porto nel 2028. L'obiettivo a lungo termine è raggiungere 50 hotel entro il 2030, concentrando gran parte della crescita futura sull'Europa meridionale e orientale. L'azienda prevede un rafforzamento della domanda durante l'anno fiscale 2027, in quanto l'Europa ospiterà un maggior numero di fiere internazionali, eventi sportivi e importanti tournée concertistiche . Si stima che i pernottamenti raggiungeranno circa 5 milioni. Parallelamente all'espansione geografica, Meininger sta investendo massicciamente nella tecnologia digitale, progettata per migliorare l'esperienza degli ospiti e ottimizzare le operazioni. Il suo chatbot sul sito web, Mila, basato sull'intelligenza artificiale, gestisce ormai una quota significativa delle richieste di routine dei clienti, mentre il check-in online continua a ridurre i tempi di attesa alla reception. Il gruppo alberghiero sta inoltre introducendo una nuova piattaforma hr basata sul cloud per standardizzare la gestione dei dipendenti in tutta l'azienda. La seconda fase del lancio sarà completata quest'anno. Un'altra importante iniziativa è l'implementazione di Mobile Key, che consentirà agli ospiti di sbloccare le camere con i propri smartphone. La tecnologia dovrebbe essere disponibile in tutte le strutture entro la fine dell'anno fiscale 2028. L'azienda sta inoltre aggiornando i sistemi di pagamento, gli strumenti di prenotazione dei viaggi d'affari e le funzionalità self-service per i clienti di gruppo. Gli investimenti stanno affluendo anche negli hotel già esistenti. Recentemente sono stati completati progetti di ristrutturazione a Francoforte, Salisburgo, Amsterdam e Copenaghen, mentre il Berlin Mitte Humboldthaus è stato oggetto di un'ampia riprogettazione che ha incluso camere rinnovate, una hall modernizzata e un nuovo bar. Ulteriori lavori di ristrutturazione sono previsti a Monaco, Vienna, Marsiglia e Parigi nel corso del 2027. L'azienda sta inoltre ampliando le proprie iniziative esg attraverso il monitoraggio dei gas serra, la formazione dei dipendenti in materia di sostenibilità e le valutazioni del rischio climatico per hotel selezionati.   [post_title] => Meininger Hotels: obiettivo 50 strutture entro il 2030 [post_date] => 2026-07-23T09:25:42+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784798742000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "assoturismo e federturismo chiedono chiarezza per rinnovo cda dell enit" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":92,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1331,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519591","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Svolta nei piani di sviluppo di Aerolineas Argentinas che inserirà in flotta 20 nuovi aeromobili, mettendo in campo così il più grande investimento degli ultimi dieci anni, con l'obiettivo di rinnovare un quarto della flotta totale e il 60% delle operazioni a lungo raggio.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha già siglato accordi per 14 velivoli durate il salone di Farnborough: Aerolineas acquisterà quindi sei Airbus A330-900 dalla società di leasing irlandese Avolon e otto Boeing 737 Max 10, sei dei quali tramite la società statunitense Aviation Capital Group.\r\n\r\nI restanti sei aeromobili saranno dei Boeing 737 Max 8, due dei quali sono già oggetto di contratto e gli altri quattro «attualmente in fase di aggiunta alla flotta».\r\n\r\nUno dei Max 8 sarà il primo velivolo del programma ad essere introdotto, con l’arrivo previsto nel primo trimestre del 2027.\r\n\r\nSecondo quanto spiegato da Aerolíneas, gli A330-900 inizieranno ad arrivare nella prima metà del 2028 e saranno configurati con 291 posti in una disposizione a tre classi, di cui 30 nella cabina business e 24 in premium economy.\r\n\r\nFabian Lombardo, chief executive di Aerolineas Argentinas, ha dichiarato che il piano di rinnovo della flotta coprirà il periodo 2027-2031.\r\n\r\n«La firma di questi accordi a Farnborough invia un chiaro messaggio di fiducia del settore nella nostra azienda ed è il risultato di una pianificazione a lungo termine e di una gestione incentrata su efficienza, redditività e miglioramento dei prodotti»\r\n\r\nAerolíneas, già a fine 2025 aveva anticipato piani di sviluppo della flotta, sottolineando che questa espansione sarebbe stata autofinanziata, senza il sostegno del governo.\r\n\r\n ","post_title":"Aerolineas Argentinas avvia il più grande rinnovo flotta dell'ultimo decennio","post_date":"2026-07-24T10:01:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784887297000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519441","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nL'organizzazione di un viaggio internazionale comporta una pianificazione meticolosa che spazia dalla prenotazione dei voli alla scelta delle strutture ricettive. Tuttavia, un aspetto che viene spesso sottovalutato riguarda l'enorme disparità dei costi legati all'assistenza sanitaria nelle diverse aree del mondo. In molte delle mete turistiche più sognate e frequentate, un banale contrattempo di salute può infatti trasformarsi in un problema finanziario di proporzioni inedite per chi non ha predisposto adeguate coperture economiche. Sul mercato esistono diverse soluzioni per tutelarsi durante il soggiorno all'estero, tra cui spicca l'assicurazione medica da viaggio di Allianz, un prodotto che consente di delegare la gestione delle emergenze e di coprire le spese per il ricovero ospedaliero e gli interventi chirurgici fino a un massimale di 3 milioni di euro, garantendo così la protezione necessaria per esplorare il mondo in totale sicurezza.\r\nIl primato dei costi sanitari nel continente nordamericano\r\nGli Stati Uniti d'America si posizionano indiscutibilmente al vertice della classifica globale per quanto concerne l'onerosità delle prestazioni ospedaliere. Il sistema, essendo basato su logiche di mercato e su strutture quasi esclusivamente private, prevede tariffe d'accesso estremamente rigide. Un comune esame diagnostico o il trattamento di una piccola frattura in un reparto di pronto soccorso può comportare fatture da diverse migliaia di dollari. Nei casi più complessi, come un intervento chirurgico d'urgenza seguito da alcuni giorni di degenza in terapia intensiva, i costi complessivi superano frequentemente la soglia dei centomila dollari. Anche il Canada adotta politiche tariffarie particolarmente gravose nei confronti dei non residenti; la permanenza in un letto d'ospedale canadese può costare svariate migliaia di dollari al giorno, escludendo dal computo i farmaci, i materiali sanitari e le parcelle dei medici specialisti.\r\nL'elevato impatto economico nelle località esotiche e insulari\r\nSpostando lo sguardo verso l'Asia, nazioni dal forte richiamo turistico come la Thailandia, l'Indonesia e il Giappone offrono eccellenti standard di cura all'interno di cliniche private destinate alla clientela internazionale. L'efficienza di questi centri medici si accompagna però a costi proibitivi per i pazienti stranieri, dove i trattamenti per curare le frequenti infezioni tropicali o i traumi derivanti da incidenti stradali raggiungono cifre notevoli in pochi giorni. Uno scenario altrettanto critico si delinea nelle isole dei Caraibi o della Polinesia, dove l'insularità e la limitata disponibilità di macchinari d'avanguardia costringono spesso i medici a disporre il trasferimento del paziente verso hub sanitari meglio attrezzati sul continente. Il trasporto aereo d'urgenza in eliambulanza rappresenta una delle voci di spesa più elevate in assoluto.\r\nLe garanzie richieste nel resto del mondo e i costi indiretti\r\nIn molte aree dell'America Latina e dell'Africa, la sanità pubblica non riesce a garantire gli standard qualitativi attesi dai viaggiatori europei, rendendo il ricorso alle strutture private l'unica opzione percorribile in caso di necessità. Molti di questi istituti richiedono la presentazione di una carta di credito con un massiccio plafond o il versamento di un deposito cauzionale prima ancora di autorizzare l'accettazione del malato. A tutto ciò si sommano i costi indiretti, quali il prolungamento del soggiorno in hotel per la convalescenza o il viaggio di ritorno assistito da personale medico qualificato. Valutare attentamente questi fattori prima della partenza permette di comprendere come la sicurezza medica costituisca il vero presupposto per la riuscita di qualunque itinerario a lungo raggio.","post_title":"Le destinazioni dove le spese mediche sono più care","post_date":"2026-07-24T10:00:57+00:00","category":["assicurazioni","informazione-pr"],"category_name":["Assicurazioni","Informazione PR"],"post_tag":["assicurazione-allianz-viaggio","assicurazione-medica-estero","assicurazione-viaggio","assistenza-sanitaria-viaggi","canada-sanita-turisti","copertura-medica-viaggio","costi-ospedale-usa","costi-spese-mediche-allestero","emergenze-sanitarie-estero","ricovero-ospedaliero-estero","sanita-estero","spese-mediche-stati-uniti","spese-mediche-viaggio","spese-sanitarie-stati-uniti","thailandia-sanita-privata","turismo-internazionale","viaggi-internazionali","viaggio-e-salute","viaggio-sicuro"],"post_tag_name":["assicurazione Allianz viaggio","assicurazione medica estero","assicurazione viaggio","assistenza sanitaria viaggi","Canada sanità turisti","copertura medica viaggio","costi ospedale USA","costi spese mediche all'estero","emergenze sanitarie estero","ricovero ospedaliero estero","sanità estero","spese mediche Stati Uniti","spese mediche viaggio","spese sanitarie Stati Uniti","Thailandia sanità privata","turismo internazionale","viaggi internazionali","viaggio e salute","viaggio sicuro"]},"sort":[1784887257000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519573","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"American Airlines ha ulteriormente rivisto al ribasso le previsioni sugli utili per l'esercizio 2026, citando l’aumento dei costi del carburante: secondo quanto evidenziato dal vettore, l'aumento delle tariffe non è sufficiente a compensare interamente il picco dei prezzi del fuel registrato quest'anno.\r\n\r\n«American ha registrato una crescita dei ricavi su base annua superiore al 16,3% nel secondo trimestre (16,7 miliardi di dollari) superando le nostre aspettative iniziali e continuando lo slancio che abbiamo costruito in tutta l’azienda - ha dichiarato il ceo, Robert Isom, in occasione della presentazione dei risultati dei tre mesi compresi tra aprile e giugno -. Questa performance riflette la solidità della nostra strategia commerciale, guidata dai nostri quattro pilastri: migliorare l’esperienza del cliente, ampliare la rete globale, incrementare i Ricavi premium e primeggiare nella fidelizzazione».\r\n\r\nLa crescita ha interessato tutte le classi di viaggio e tutte le aree operative, con un aumento del 13,4% del ricavo unitario per passeggero nelle classi Premium e dell’8,8% nella classe economica. Nel mercato nazionale, la domanda ha determinato un aumento del 10,6% del ricavo unitario, mentre a livello internazionale le divisioni Atlantico, Pacifico e America Latina hanno registrato una crescita rispettivamente dell’8,9%, del 15,1% e del 6,6%. I ricavi derivanti dai viaggi aziendali gestiti sono aumentati del 26% su base annua, segnando il quinto trimestre consecutivo di crescita a doppia cifra in questo segmento.\r\n\r\nAlla performance positiva dei ricavi fa da contraltare il difficile contesto sul fronte del fuel, con le spese per il carburante aumentate di 2,2 miliardi di dollari, pari all’83% su base annua.\r\n\r\nLa compagnia stima per l'intero anno un risultato compreso tra una perdita rettificata di 0,65 dollari per azione e un utile rettificato di 0,65 dollari per azione, rispetto alla precedente previsione orientata su una perdita rettificata di 0,40 dollari o un utile di 1,10 dollari per azione.\r\n ","post_title":"American Airlines: trimestre dai ricavi record, ma l'utile annuale è rivisto al ribasso","post_date":"2026-07-24T09:15:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784884520000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519580","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ita Airways mette il sigillo sul nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro del trasporto aereo: l'approvazione da parte del cda della compagnia chiude così il percorso negoziale avviato con le organizzazioni sindacali che ha portato all'accordo.\r\nOltre alla revisione del trattamento economico, gli accordi introducono misure dedicate al welfare e al wellbeing, con l'obiettivo di promuovere un ambiente di lavoro sempre più attento alla valorizzazione delle persone, alla crescita professionale e allo sviluppo sostenibile dell'azienda.\r\n\"L'approvazione da parte del Consiglio di amministrazione conclude positivamente un percorso di confronto serio e costruttivo con le organizzazioni sindacali. Desidero ringraziare a nome del Consiglio tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere questo risultato, dimostrando un grande senso di responsabilità - ha dichiarato il presidente della compagnia aerea, Sandro Pappalardo -. Ita Airways svolge un ruolo strategico per il Paese e il trasporto aereo rappresenta un'infrastruttura essenziale per la competitività del Sistema Italia\".\r\n\"L'accordo approvato rappresenta un investimento concreto sulle nostre persone, il principale fattore di successo della compagnia - ha sottolineato l'ad e direttore generale, Joerg Eberhart -. In un contesto complesso, segnato dalle tensioni geopolitiche e dalle criticità che interessano il settore, era importante dare una risposta concreta ai nostri colleghi, chiamati ogni giorno a contribuire al raggiungimento dei nostri obiettivi industriali. Accanto alla revisione del trattamento economico, abbiamo voluto introdurre misure dedicate al welfare e al wellbeing, perché siamo convinti che investire nel benessere delle persone significhi investire nella crescita sostenibile e nella competitività di Ita Airways\".","post_title":"Ita Airways: ok all'intesa con i sindacati sul nuovo contratto di lavoro","post_date":"2026-07-24T09:00:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1784883659000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519556","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" L’Unione europea sta preparando una revisione delle norme sulla proprietà delle compagnie aeree per impedire agli investitori stranieri di acquisire il controllo effettivo dei vettori.\r\n\r\nLa mossa, come riferisce Reuters, potrebbe in qualche modo ostacolare le offerte statunitensi per l'acquisizione di easyJet.\r\n\r\nIl possibile esito dell'iniziativa Ue servirebbe a «tutelare l’autonomia strategica» per garantire che il controllo dei vettori regionali rimanga all’interno del blocco, si legge dall'agenzia di stampa che cita un funzionario dell'Unione.\r\n\r\nLa notizia si inserisce nel bel mezzo della competizione tra le due società di investimento statunitensi (Castlelake e Apollo) per il controllo di easyJet, che probabilmente metterà alla prova i limiti delle norme Ue che richiedono una partecipazione azionaria e un controllo maggioritari da parte di soggetti locali.\r\n\r\nAll'inizio di luglio la compagnia aerea aveva appoggiato un'offerta di 5,7 miliardi di sterline presentata da Apollo Global Management, che superava quella precedente di 5,5 miliardi di sterline avanzata da Castlelake.\r\n\r\nOggi il ceo di easyJet, Kenton Jarvis, in occasione della presentazione dei risultati del terzo trimestre, ha dichiarato che «affronteremo le norme Ue una volta finalizzata l'acquisizione».","post_title":"L'Ue studia nuove norme sul controllo della proprietà dei vettori europei","post_date":"2026-07-23T13:05:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784811928000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519531","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo investimento in flotta per Vietnam Airlines, con il futuro ingresso di 19 Boeing 737 Max 8, grazie agli accordi con tre delle principali società di leasing aeronautico al mondo. Tutti gli aeromobili sono previsti in consegna nel corso del 2028.\r\n \r\nIl vettore vietnamita riceverà, nel dettaglio, 10 velivoli da Smbc Aviation Capital, 4 da Avolon Aerospace Leasing Limited e 5 da Phoenix Aviation Capital (gestita da Aip Capital).\r\nSale dunque a 69 il numero totale di Boeing 737 Max 8 previsti nel piano di sviluppo della flotta di Vietnam Airlines, di cui 50 acquistati e 19 in leasing. Si tratta di uno dei più grandi piani di investimento nella flotta nella storia della compagnia aerea, volta a creare solide basi per l'espansione del network, il miglioramento dell'efficienza operativa e la soddisfazione delle esigenze di crescita a lungo termine, contribuendo a promuovere il commercio, gli investimenti, il turismo, lo sviluppo socioeconomico e a migliorare la competitività nazionale.\r\n \r\nIn un contesto in cui i produttori di aeromobili devono far fronte a un elevato arretrato di ordini, tempi di consegna prolungati e un mercato del leasing altamente competitivo, la collaborazione con tre società leader e la consegna entro il 2028 dimostrano la proattività della compagnia nella propria strategia di sviluppo.\r\n \r\n«Questi nuovi accordi rappresentano un ulteriore passo avanti nella strategia di investimento nella flotta di Vietnam Airlines - ha commentato Dang Ngoc Hoa, presidente del cda di Vietnam Airlines Corporation - Non solo preparano il terreno per la crescita futura, ma confermano anche la nostra determinazione a costruire una compagnia aerea nazionale moderna, efficiente e altamente competitiva».","post_title":"Vietnam Airlines: leasing per 19 B737 Max 8 che entreranno in flotta nel 2028","post_date":"2026-07-23T11:50:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784807455000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519517","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un tonfo del 70% dell'utile per il terzo trimestre dell'esercizio in corso: easyJet sconta pesantemente l'aumento dei costi e il calo della fiducia dei consumatori indotti dalla guerra in Medio Oriente.\r\n\r\nL'utile ante-imposte del gruppo si è fermato a 85 milioni di sterline (quasi 100 milioni di euro) rispetto ai 286 milioni dell'anno precedente: in altri termini un calo del 70%. I passeggeri trasportati nel trimestre sono stati 25,8 milioni, con un load factor dell'88,9% (-1 punti percentuali su anno), mentre i ricavi hanno raggiunto quota 2,983 miliardi di sterline (+2%) su anno, con l'ebitda sceso del 38% a 304 milioni e l'ebit diminuito del 65% a 104 milioni.\r\n\r\nAllungando lo sguardo ai prossimi mesi, easyJet indica una ripresa della fiducia dei consumatori e ha dichiarato di aver venduto il 68% della propria capacità di trasporto aereo per i tre mesi fino a settembre, il suo quarto trimestre.\r\n\r\n«Durante il trimestre - ha dichiarato il ceo, Kenton Jarvis - abbiamo continuato a gestire l'impatto del conflitto in Medio Oriente, nonché le sue conseguenze sui prezzi del carburante e sull'andamento delle prenotazioni». Il ceo ha spiegato che i passeggeri stanno iniziando a effettuare prenotazioni con maggiore anticipo, poiché «i clienti continuano a dare priorità ai viaggi e ad approfittare delle nostre tariffe vantaggiose».\r\n\r\nIl vettore ha poi ricordato che la spesa per il carburante è aumentata di 105 milioni di sterline rispetto allo stesso periodo del 2025, e rimane quindi ancora sotto pressione per mantenere le tariffe più basse al fine di stimolare la domanda da parte di consumatori cauti. «Se trasferissimo i costi del carburante, chiaramente i prezzi sarebbero più alti», ha sottolineato Jarvis.","post_title":"EasyJet sconta le conseguenze della guerra: utili in calo del 70% nel trimestre","post_date":"2026-07-23T11:07:13+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784804833000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519510","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_507553\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Tommaso Dragotto[/caption]\r\nSicily by Car comunica i principali KPI operativi relativi al primo semestre chiuso al 30 giugno 2026, posti a confronto con l'analogo periodo dell'esercizio precedente.\r\nTommaso Dragotto, presidente di Sicily by Car: “Il primo semestre 2026 conferma la validità delle nostre scelte strategiche e la forte capacità di esecuzione del gruppo. Sul mercato domestico abbiamo dimostrato un solido pricing power, con una tariffa media in crescita dell'11%, frutto di un'attenta politica di yield management e di ottimizzazione dei canali di vendita. Sul fronte internazionale, nel corso del 2026 abbiamo incrementato la nostra presenza in mercati ad alto potenziale, con l’ulteriore espansione delle attività in Portogallo e Spagna, assicurando così una diversificazione geografica del flusso di ricavi.”\r\nI ricavi da noleggio a livello di gruppo si attestano a 71,5 milioni  di euro (+20,8% sui primi sei mesi del 2025 ed in crescita di 12,3 milioni). La robusta espansione dei ricavi consolidati è trainata dalla duplice progressione della Revenue per Day (+8,6%) e dei volumi di noleggio (+11,3%). L'efficienza operativa è sottolineata da una crescita della flotta media volutamente più contenuta (+5,1%), dinamica che evidenzia un assorbimento ottimale della capacità produttiva.\r\nL'incidenza dei ricavi generati sui mercati esteri (Croazia, Portogallo e Spagna) cresce all'11,7% del totale consolidato, attestandosi a Euro 8,3 milioni (+111% YoY). Tale dinamica riflette sia il miglioramento della performance organica in Croazia (+22,6% YoY), sia l’ampliamento del perimetro e il rafforzamento delle attività in Spagna e Portogallo, che complessivamente hanno contribuito per 5,0 mln euro (rispetto a 0,9 mln euro del primo semestre 2025).\r\nNel primo semestre 2026 la flotta media consolidata si attesta a 13.848 autovetture (+5,1% rispetto alle 13.172 del primo semestre 2025). Contestualmente, il tasso di utilizzo registra una decisa crescita posizionandosi al 71,1%, in miglioramento di 3,9 punti percentuali rispetto al 67,2% del 30 giugno 2025.\r\nSul perimetro domestico nel primo semestre 2026 i ricavi da noleggio ammontano a Euro 63,1 mln (+14,3% rispetto al pari periodo 2025 ed in crescita di Euro 7,9 milioni), con una crescita da attribuire principalmente ad un effetto prezzo (+11,0% di RpD media rispetto al primo semestre 2025). I volumi crescono del 3,0% in termini di giornate di noleggio, supportati da un incremento del 9,3% del numero di contratti.\r\nLa flotta media decresce di 250 unità attestandosi a 11.491 veicoli. L’utilizzo della flotta è aumentato nel periodo di oltre 3,6 punti percentuali, raggiungendo il 72,3%.\r\n ","post_title":"Sicily by Car, ricavi a 71,5 milioni di euro nei primi sei mesi 2026","post_date":"2026-07-23T10:41:45+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784803305000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519476","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Meininger Hotels sta accelerando la sua espansione europea dopo aver registrato un fatturato annuo di oltre 200 milioni di euro e aver delineato i piani per incrementare il proprio portfolio da 37 a 50 hotel entro la fine del decennio.\r\n\r\nCome riporta Travelmole, il gruppo alberghiero ibrido, che combina i comfort di un hotel con l'atmosfera conviviale di un ostello, ha registrato un altro anno finanziario positivo, nonostante un calendario di eventi meno ricco e le continue pressioni economiche in tutta Europa. La società ha registrato circa 4,6 milioni di pernottamenti durante il suo esercizio fiscale, con un aumento di quasi il 2% rispetto all'anno precedente, mentre il tasso di occupazione medio è rimasto appena al di sotto dell'80%.\r\n\r\nL'amministratore delegato Ajit Menon ha affermato che i risultati dimostrano la solidità del modello di business dell'azienda. «Nonostante l'aumento del costo della vita e la riduzione dei grandi eventi, abbiamo registrato una solida crescita su base annua sia in termini di fatturato che di utili. I nostri risultati riflettono la validità del nostro modello ibrido e l'impegno dei nostri team».\r\n\r\nI viaggi di gruppo continuano a rappresentare un importante motore di crescita, con una quota compresa tra il 20% e il 25% del fatturato totale. Questo segmento si è espanso del 10% nell'ultimo anno, con previsioni di crescita analoghe per l'anno fiscale 2027. \r\nLe novità in arrivo\r\nAttualmente Meininger gestisce 37 hotel che offrono circa 6.000 camere e oltre 21.000 posti letto in 27 città europee. A giugno è stata inaugurata una nuova struttura a Barcellona, ​​mentre sono previsti ulteriori hotel a Edimburgo e Tel Aviv, seguiti da Strasburgo nel 2027 e Madrid, Dublino e Porto nel 2028. L'obiettivo a lungo termine è raggiungere 50 hotel entro il 2030, concentrando gran parte della crescita futura sull'Europa meridionale e orientale.\r\n\r\nL'azienda prevede un rafforzamento della domanda durante l'anno fiscale 2027, in quanto l'Europa ospiterà un maggior numero di fiere internazionali, eventi sportivi e importanti tournée concertistiche . Si stima che i pernottamenti raggiungeranno circa 5 milioni.\r\n\r\nParallelamente all'espansione geografica, Meininger sta investendo massicciamente nella tecnologia digitale, progettata per migliorare l'esperienza degli ospiti e ottimizzare le operazioni. Il suo chatbot sul sito web, Mila, basato sull'intelligenza artificiale, gestisce ormai una quota significativa delle richieste di routine dei clienti, mentre il check-in online continua a ridurre i tempi di attesa alla reception. Il gruppo alberghiero sta inoltre introducendo una nuova piattaforma hr basata sul cloud per standardizzare la gestione dei dipendenti in tutta l'azienda. La seconda fase del lancio sarà completata quest'anno.\r\n\r\nUn'altra importante iniziativa è l'implementazione di Mobile Key, che consentirà agli ospiti di sbloccare le camere con i propri smartphone. La tecnologia dovrebbe essere disponibile in tutte le strutture entro la fine dell'anno fiscale 2028. L'azienda sta inoltre aggiornando i sistemi di pagamento, gli strumenti di prenotazione dei viaggi d'affari e le funzionalità self-service per i clienti di gruppo.\r\n\r\nGli investimenti stanno affluendo anche negli hotel già esistenti. Recentemente sono stati completati progetti di ristrutturazione a Francoforte, Salisburgo, Amsterdam e Copenaghen, mentre il Berlin Mitte Humboldthaus è stato oggetto di un'ampia riprogettazione che ha incluso camere rinnovate, una hall modernizzata e un nuovo bar. Ulteriori lavori di ristrutturazione sono previsti a Monaco, Vienna, Marsiglia e Parigi nel corso del 2027.\r\n\r\nL'azienda sta inoltre ampliando le proprie iniziative esg attraverso il monitoraggio dei gas serra, la formazione dei dipendenti in materia di sostenibilità e le valutazioni del rischio climatico per hotel selezionati.\r\n\r\n ","post_title":"Meininger Hotels: obiettivo 50 strutture entro il 2030","post_date":"2026-07-23T09:25:42+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784798742000]}]}}