27 July 2026

Fiavet soddisfatta per le sanzioni antistrust contro le Olta

In un comunicato diffuso dopo le sanzioni comminate dall’Antitrust ad una serie di agenzie di viaggi online, Fiavet dichiara in un comunicato: «Non possiamo che cogliere con estremo favore i provvedimenti emessi dall’Antitrust‭ ‬nei confronti di alcuni operatori colpevoli di aver messo in atto pratiche commerciali scorrette nei confronti dei clienti,‭ ‬che confermano quanto da tempo denunciato da Fiavet sull’ingannevolezza dei messaggi pubblicitari utilizzati da Expedia‭ ‬-‭ ‬uno degli operatori sanzionati dall’Antitrust‭ ‬-‭ ‬con campagne pubblicitarie e pratiche sleali,‭ ‬che hanno alterato la concorrenza del comparto.‭ ‬Fiavet è da sempre impegnata a fare sì che sul mercato la chiarezza e la trasparenza delle informazioni siano elementi imprescindibili.‭ ‬E‭’ ‬l’unica via per dare certezze nei confronti dei consumatori finali e premiare gli operatori che sul mercato operano secondo i canoni definiti nel Codice del consumo.‭ ‬Il nostro auspicio è che si prosegua sulla strada tracciata dall’Antitrust».‭

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Il last minute però garantisce quasi sempre che la prenotazione si finalizzi, una variabile non di poco conto in un periodo storico in cui uno scossone internazionale può far partire raffiche di cancellazioni su centinaia di prenotazioni a medio e lungo termine”.\r\n\r\nAlla base della progressiva erosione della formula che ha rivoluzionato il mondo del turismo non vi è soltanto l’incertezza del momento internazionale, ma una serie di fattori che hanno modificato le abitudini dei viaggiatori.\r\nI tre motivi alla base del crollo del last minute nelle crociere\r\nIl modello delle crociere si sta progressivamente allineando a quello dei voli di linea, un meccanismo a cui di recente si è adeguato anche il settore dell’alta velocità ferroviaria con i treni Frecciarossa. Le compagnie dispongono di navi sempre più grandi, che devono raggiungere livelli di riempimento molto elevati per “guadagnare” il punto di pareggio in ogni singola crociera: gli algoritmi di dynamic pricing tendono a premiare chi prenota in anticipo, garantendo alle compagnie una maggiore certezza nella pianificazione delle vendite.\r\n\r\nOggi, inoltre, la crociera non è più soltanto “una cabina qualunque”. Le famiglie cercano camere comunicanti, suite o cabine in posizioni specifiche della nave; chi prenota last minute deve scegliere tra le soluzioni rimaste disponibili, spesso cabine garantite o prive di vista. Questo cambiamento è influenzato, tra le altre cose, dalle strategie di marketing delle compagnie, da MSC Crociere a Costa Crociere, da NCL a Royal Caribbean: promuovendo servizi accessori sempre più personalizzati, la cabina viene trasformata da semplice alloggio a elemento distintivo dell’esperienza di viaggio.\r\n\r\nC’è infine il capitolo prezzi. I dati estratti da Ticketcrociere mostrano che nei primi sei mesi del 2026 il costo medio per persona di una crociera è stato di 1.490 euro (819 euro nel 2021, +82%), mentre la spesa media per prenotazione ha raggiunto i 3.611 euro (2.076 euro nel 2021, +74%; 3.093 euro nel 2025, +16,8%). Prenotare con 8-12 mesi di anticipo consente quindi alle famiglie non solo di pianificare meglio la spesa, ma anche di dilazionare il pagamento del viaggio o di gestire con maggiore flessibilità il rimborso di un eventuale prestito richiesto attraverso strumenti Buy Now Pay Later.\r\n\r\n“In un periodo storico altamente imprevedibile si potrebbe pensare che le persone rimandino la decisione all'ultimo, invece accade il contrario” conclude Lorusso. “L'anticipo diventa una forma di protezione non solo economica ma anche emotiva. Chi prenota sotto data spesso non lo fa per risparmiare ma per necessità improvvise, accettando o di pagare tariffe più alte o di approfittare di offerte estemporanee che di solito non includono una serie di privilegi a bordo”.\r\n\r\nLa panoramica sulle destinazioni aggiunge un ultimo elemento significativo a questo scenario: contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, l’early booking degli italiani non è trainato dalle mete esotiche o dai grandi viaggi a lungo raggio ma dal Mediterraneo. Nei primi sei mesi dell’anno il 45% delle prenotazioni effettuate con largo anticipo ha riguardato crociere nel Mare Nostrum, mentre i Caraibi si sono fermati al 18,21%.","post_title":"Ticketcrociere: solo un italiano su 10 prenota crociere last minute","post_date":"2026-07-22T11:15:15+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784718915000]}]}}