15 September 2026

L’Easa sconsiglia alle compagnie aeree il sorvolo della Giordania

L’Easa torna ad allertare le compagnie aeree sul potenziale pericolo di sorvolo dei cieli mediorientali, questa volta con particolare attenzione alla Giordania: l’agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea ha infatti sconsigliato il sorvolo del Paese, bersaglio di attacchi da parte dell’Iran.

«I ricorrenti attacchi missilistici iraniani – e, in misura minore, quelli con droni – contro obiettivi in Giordania, unitamente all’attivazione dei sistemi di difesa aerea, comportano un rischio maggiore», spiega la comunicazione dell’Easa rivolta alle compagnie aeree.
 
Rimane valida la raccomandazione dell’agenzia di evitare lo spazio aereo di Bahrein, Kuwait, Emirati Arabi Uniti, Qatar e Golfo di Oman, oltre che dell’Iran, dell’Iraq e del Libano.
Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521863 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Bilancio positivo per l'estate di Emirates, che nei mesi di luglio e agosto ha trasportato oltre 8,6 milioni di passeggeri, registrando solidi load factor su tutto il network. La compagnia aerea di Dubai sottolinea in una  nota che sta operando circa il 93% dei livelli di capacità precedenti alle interruzioni operative, mentre la domanda continua a crescere in vista della stagione invernale. Trend positivo quindi anche per l'inverno, nonostante la tendenza generale dei passeggeri a prendere sotto data. Tra i mercati in cui la domanda è attualmente superiore a quella dello scorso anno figurano Sudafrica, Brasile, India, Portogallo, Egitto, Ghana, Colombia, Arabia Saudita e Pakistan, oltre al Nepal, grazie alla partnership di Emirates con flydubai. Durante l’estate, i collegamenti Emirates da e verso l’Asia occidentale, l’Europa, il Medio Oriente, le Americhe e l’Africa hanno registrato load factor superiori al 75%, con performance particolarmente positive sulle rotte da e verso l’Indonesia, la Costa d’Avorio e il Regno Unito. La domanda di Premium economy è cresciuta in tutto il network, con le Americhe che hanno registrato l’incremento più significativo della domanda per questa cabina. Anche Dubai ha continuato ad attrarre un forte flusso di passeggeri in arrivo. Nella sola seconda metà di agosto, oltre mezzo milione di passeggeri è arrivato a Dubai con i voli Emirates, il 7% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Network in crescita Prosegue anche durante i mesi invernali l'ampliamento del network della compagnia, nonché l'aumento delle frequenze e un numero crescente di aeromobili di ultima generazione impiegati sui principali mercati. Il 1° ottobre decollerà la nuova rotta per Helsinki, con il primo collegamento operato con un A350. Attualmente, l’A350 serve 30 destinazioni da Dubai, che saliranno a 36 entro la fine dell’anno. Emirates sta inoltre aumentando la capacità su diverse rotte per rispondere alla domanda. Accra, Tokyo Narita, Ho Chi Minh City e Hanoi saranno servite con un secondo volo giornaliero, mentre uno dei collegamenti giornalieri per Delhi sarà operato con un A380. Dalla fine di ottobre, l’A350 di Emirates sarà impiegato sulle rotte per Larnaca, Malta, Nairobi e Amburgo, seguito da Mauritius a novembre. I Boeing 777 sottoposti al programma di riammodernamento saranno introdotti sulle rotte per Stoccolma a ottobre e Francoforte a novembre. Oltre al proprio network, le 168 partnership di Emirates in codeshare, interlinea e intermodali consentono ai clienti di raggiungere altre 1.750 città. In media, ogni giorno oltre 13.000 passeggeri proseguono il proprio viaggio verso la destinazione finale con servizi operati dalle compagnie partner. In questo quadro spicca la partnership tra Emirates e flydubai, diventata uno degli elementi distintivi dell’esperienza di viaggio attraverso l’hub di Dubai.    [post_title] => Emirates: 8,6 mln di passeggeri tra luglio e agosto, load factor al 75% [post_date] => 2026-09-15T11:27:57+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789471677000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521822 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ita Airways ha preso parte alla missione di Sistema in Argentina e Brasile guidata dal vice presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e realizzata con il coinvolgimento di Confindustria e Ice Agenzia, insieme a una delegazione di oltre 100 imprese italiane e ai rappresentanti delle principali istituzioni e realtà del Sistema Paese.  La partecipazione alla missione conferma l’impegno di Ita Airways a sostegno della proiezione internazionale dell’Italia e del suo sistema economico e produttivo, attraverso una connettività aerea capace di favorire gli scambi, il turismo e le relazioni tra il Paese e i principali mercati internazionali. “Gli incontri di questi giorni hanno confermato la profondità dei rapporti che uniscono l’Italia all’Argentina e al Brasile e, allo stesso tempo, le importanti opportunità di ulteriore sviluppo delle relazioni economiche e commerciali tra i nostri Paesi – ha dichiarato Sandro Pappalardo, presidente di Ita Airways –. In questo percorso il trasporto aereo svolge un ruolo essenziale: collegare persone, imprese e territori significa creare le condizioni affinché queste relazioni possano crescere e consolidarsi. La partecipazione di Ita a questa missione testimonia la volontà della compagnia di essere al fianco delle istituzioni e delle imprese italiane, contribuendo, attraverso il proprio network, alla proiezione internazionale del Sistema Paese». «Argentina e Brasile sono mercati strategici per lo sviluppo del nostro network di lungo raggio e confermano il ruolo centrale del Sud America nella crescita internazionale di Ita Airways – ha dichiarato Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways –. I collegamenti diretti da Roma Fiumicino verso Buenos Aires, San Paolo e Rio de Janeiro rispondono a una domanda solida, sostenuta dai flussi turistici, business e leisure e dai legami tra le comunità italiane e sudamericane. Continueremo a sviluppare un’offerta competitiva e di qualità, rafforzando il ruolo del nostro hub nei collegamenti tra Europa e Sud America e generando valore per l’Italia e per la compagnia». [post_title] => Ita Airways: «Argentina e Brasile mercati strategici per lo sviluppo del lungo raggio» [post_date] => 2026-09-14T11:13:31+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789384411000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521803 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => AirBaltic ha volontariamente avviato la procedura di Chapter 11 presso il Tribunale fallimentare degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale di New York: la compagnia aerea lettone tenta così di far fronte ai propri obblighi finanziari e raggiungere una struttura patrimoniale più sostenibile. La procedura non avrà ripercussioni sui passeggeri e le operazioni proseguiranno regolarmente. I voli saranno operati secondo l’orario previsto, i biglietti e le prenotazioni rimarranno validi e il servizio clienti continuerà come di consueto. I rimborsi, i voucher, le carte regalo e gli accrediti relativi a reclami relativi al bagaglio o ai servizi continueranno a essere gestiti in linea con le politiche esistenti. I passeggeri con viaggi imminenti non devono intraprendere alcuna azione. «Abbiamo valutato attentamente le opzioni di ristrutturazione a disposizione della compagnia, concentrandoci su un obiettivo prioritario: fornire ad airBaltic le migliori basi possibili per continuare a operare e costruire una struttura finanziaria sostenibile - ha spiegato Andrejs Martinovs, presidente del Consiglio di sorveglianza di airBaltic -. Sotto la supervisione del tribunale e con la protezione dai crediti dei creditori, questo processo offre un quadro di riferimento chiaro e un calendario preciso per raggiungere accordi con i creditori, compresi i locatori di aeromobili e altre parti interessate. Allo stesso tempo, consente alla società di continuare a operare. Questa è la priorità centrale fissata per il cda di airBaltic: continuare a volare e mantenere i collegamenti della Lettonia. Questo processo richiederà ovviamente una rigorosa disciplina finanziaria e la società dovrà soddisfare una serie di condizioni importanti lungo il percorso. Il nostro obiettivo è portare a termine il processo con un’airBaltic finanziariamente più solida e con un livello di passività sostanzialmente ridotto, che la compagnia possa gestire in modo sostenibile nel lungo periodo.» In una nota ufficiale, la compagnia ha dichiarato di aver ottenuto un impegno di finanziamento da 350 milioni di euro da parte di un pool di finanziatori, tra cui Strategic Value Partners, Barclays, Hayfin Capital Management, Morgan Stanley e Oaktree Capital Management, per sostenere le proprie attività durante la fase di ristrutturazione. [post_title] => AirBaltic entra volontariamente in Chapter 11 e tenta la ristrutturazione [post_date] => 2026-09-14T10:23:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789381418000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521736 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Qatar Airways apre le porte alla stagione invernale con un network ampliato a oltre 170 destinazioni: il vettore opererà oltre 186 voli settimanali in Africa, Asia-Pacifico, Europa, nelle Americhe e in Medio Oriente. Nell’ambito del miglioramento dell’esperienza di volo per i passeggeri di tutto il mondo, la compagnia aerea sta portando avanti l’implementazione di Starlink su un numero sempre maggiore di rotte della propria rete, distribuita su sei continenti. Con fino a 340 voli al giorno dotati di Starlink, la compagnia aerea sta rendendo l’accesso al wi-fi più veloce in volo su oltre 150 aeromobili a fusoliera larga equipaggiati con questo sistema una parte sempre più familiare dell’esperienza dei propri passeggeri. I dettagli dell'operativo Aumento di frequenze verso l'Europa: i voli per Londra Heathrow passeranno da 49 a 56 a settimana, dal 25 ottobre 2026, con un aumento della capacità dell’11%. In Germania, i voli per Francoforte passeranno da 18 a 21 voli settimanali, dal 7 dicembre 2026, per una crescita della capacità del 7%. In Africa, Qatar Airways sta potenziando i collegamenti verso numerose destinazioni: i voli giornalieri per Zanzibar riprenderanno il 25 ottobre, mentre i servizi verso le Seychelles saliranno da quattro a sette voli settimanali, dal 1° marzo 2027. Più voli anche per Johannesburg, dal 2 dicembre, con 18 voli settimanali, rispetto ai precedenti 14 voli. In Nord America, la compagnia aumenterà i collegamenti con Montréal, da cinque a sette voli settimanali (+40%); in crescita anche i voli per Phuket, che passeranno da 14 a 21 voli settimanali, mentre quelli per Malé saranno aumentati da 12 a 21 voli settimanali. I voli per Ho Chi Minh City passeranno da sette a 11 voli settimanali. Dal 9 dicembre 2026, Qatar Airways riprenderà i voli giornalieri per Canberra, via Melbourne: proprio la frequenza dei voli per Melbourne passerà da 7 a 14 voli settimanali.  Da Sydney i voli passeranno da 7 a 14 a settimana (per un totale di 21 voli settimanali con Qatar Airways), da Brisbane riprenderanno con 3 voli settimanali (per un totale di 10 voli settimanali con Qatar Airways) e da Perth riprenderanno con 4 voli settimanali (per un totale di 11 voli settimanali con Qatar Airways). Il vettore potenzierà anche i collegamenti in tutto il Medio Oriente, con un +10% dei voli giornalieri durante la stagione invernale e la ripresa di quattro rotte verso l’Arabia Saudita. A partire da Qassim, il 25 ottobre , Qatar Airways riprenderà anche i voli per Taif il 31 ottobre, Yanbu il 2 gennaio 2027 e Tabuk il 3 gennaio 2027. Complessivamente durate il mese di dicembre la compagnia opererà quasi 1.800 voli settimanali.   [post_title] => Qatar Airways potenzia i voli per l'inverno 2026-27: oltre 170 destinazioni collegate [post_date] => 2026-09-11T10:48:30+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789123710000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521713 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'inverno di Wizz Air vede il ripristino di quattro collegamenti aerei con Gedda e Amman e, dal 25 ottobre prossimo, dei voli per Abu Dhabi e Dubai. I biglietti per tutte e quattro le destinazioni sono già in vendita. Il calendario della low cost prevede la progressiva riapertura di 12 rotte e 49 collegamenti settimanali verso Giordania, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita nel corso della stagione invernale. I collegamenti ripristinati metteranno a disposizione 470.000 posti durante la stagione invernale, offrendo ai clienti di 9 città europee un accesso diretto e conveniente a destinazioni caratterizzate da sole tutto l’anno, spiagge spettacolari e alcune delle più affascinanti proposte culturali e di intrattenimento del Medio Oriente. Per l'Italia, in particolare, l'iniziativa ha visto la ripresa dei voli sulla Roma-Gedda (lo scorso 7 settembre, con 4 voli settimanali) e della Milano-Gedda (il 6 settembre, con voli giornalieri). Il ritorno di questi collegamenti fa seguito alla più recente revisione e all’aggiornamento, da parte dell’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea (Easa) delle raccomandazioni relative alle zone di conflitto nella regione, nonché alle approfondite valutazioni operative e di sicurezza condotte internamente da Wizz Air. La compagnia continuerà a monitorare attentamente l’evolversi della situazione e a coordinarsi con le autorità competenti. Tutti i collegamenti resteranno inoltre soggetti a un costante processo di valutazione sotto il profilo operativo e della sicurezza. [post_title] => Wizz Air, dopo Gedda tornano anche i voli per Amman, Abu Dhabi e Dubai [post_date] => 2026-09-11T09:00:05+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789117205000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521528 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Dolomiti alza il sipario sul primo Embraer E195 che veste la nuova livrea: la coda come pure il logo sulla fusoliera si colorano del Lufthansa Group Core Blue al posto del tradizionale turchese, a sottolineare lo stretto legame della compagnia al gruppo Lufthansa. L’aeromobile, in arrivo nelle prossime settimane, è il quarto dei 13 Embraer E195 provenienti da Austrian Airlines, destinati a integrare progressivamente la flotta della compagnia entro il 2028, a sostegno del piano di espansione e rafforzamento del network. L’ingresso di questi aerei in flotta rafforza il modello di business, solido e invariato, di Air Dolomiti quale primario operatore wet lease di riferimento, consolidando il collegamento tra il mercato italiano e i principali hub europei. Il cambio di livrea arriverà progressivamente sui velivoli in arrivo nei prossimi mesi, mentre gli aerei già operativi manterranno il colore turchese, così come altri elementi tra cui i dettagli della nuova divisa, dei sedili e del servizio di bordo a conferma della continuità con i valori e gli elementi distintivi che da sempre caratterizzano la compagnia. “L’arrivo di questo aeromobile si inserisce nel continuo piano di sviluppo di Air Dolomiti e siamo orgogliosi di presentare il suo nuovo design - ha commentato Steffen Harbarth, ceo del vettore -. Come compagnia del gruppo, abbiamo adottato questa nuova combinazione di colori insieme alla conferma del Member of Lufthansa Group. Questa evoluzione va di pari passo con la continuità dei nostri valori fondanti. L’aggiornamento dell’immagine esteriore si affianca perfettamente al nostro dna: la cura del cliente, l’eccellenza operativa e l’inconfondibile qualità del servizio rimangono gli elementi centrali dell'esperienza di viaggio con Air Dolomiti, in continuità con la nostra storia di oltre 35 anni”.   [post_title] => Air Dolomiti: il core blue Lufthansa colora la nuova livrea degli E195 [post_date] => 2026-09-09T08:55:27+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788944127000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521510 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Quando l'autunno inizia a farsi sentire in Europa, dall'altra parte dell'oceano si apre una finestra di tempo quasi perfetta per scoprire una delle isole più sorprendenti del pianeta. Madagascar, la quarta isola più grande del mondo, vive tra settembre e ottobre uno dei suoi momenti migliori: il clima è secco, le temperature sono gradevoli e la natura si mostra in tutta la sua varietà, lontana dalla calura estiva e dalle piogge dei mesi successivi. Chi inizia a informarsi su questa destinazione si imbatte spesso in proposte di viaggio strutturate, come quelle raccolte sotto il nome Alpitour Madagascar, pensate per orientarsi tra le tante possibilità che l'isola offre. Al di là degli itinerari commerciali, però, vale la pena soffermarsi su ciò che rende Madagascar un luogo così unico: un ecosistema isolato da milioni di anni, che ha dato origine a specie animali e vegetali che non si trovano in nessun'altra parte del mondo. Il clima ideale di fine stagione secca Settembre e ottobre segnano la coda della stagione secca australe. Le piogge diventano rare, l'umidità cala e le giornate si allungano leggermente in vista della primavera australe. Nelle regioni centrali e occidentali, come Morondava o Antsirabe, il cielo resta perlopiù terso, con temperature che oscillano tra i 20 e i 28 gradi durante il giorno. Sulla costa, l'aria si fa più tiepida, ma senza raggiungere l'afa opprimente tipica di dicembre e gennaio. Questo equilibrio climatico rende gli spostamenti interni più agevoli, un aspetto non trascurabile in un paese dove le strade non sono sempre in ottime condizioni e i tempi di percorrenza possono essere lunghi. Tra baobab e lemuri: la natura protagonista È proprio in questo periodo che il celebre Viale dei Baobab, vicino a Morondava, regala uno dei suoi spettacoli più suggestivi: gli alberi secolari si stagliano contro un cielo limpido, e le luci dell'alba e del tramonto ne accentuano le forme scultoree. Non lontano, i parchi nazionali come Kirindy o Ranomafana offrono le condizioni migliori per osservare i lemuri, primati endemici dell'isola che in questo periodo sono particolarmente attivi. Nei mesi secchi, la vegetazione più rada facilita l'avvistamento di queste creature, così come di camaleonti, rane e uccelli che popolano le foreste malgasce. Il Parco Nazionale di Isalo, con i suoi canyon e le formazioni rocciose modellate dall'erosione, diventa in questi mesi una meta ideale per gli escursionisti, grazie a sentieri asciutti e percorribili senza il rischio di improvvisi acquazzoni tropicali. Le coste e l'oceano: balene e spiagge incontaminate Non è solo l'entroterra a beneficiare di questo periodo dell'anno. Al largo delle coste di Sainte Marie e Nosy Be, tra luglio e settembre le balene megattere compiono la loro migrazione annuale, offrendo agli osservatori più fortunati la possibilità di assistere da vicino a uno degli spettacoli naturali più emozionanti del mondo marino. Le acque, ancora fresche ma limpide, favoriscono anche lo snorkeling e le immersioni intorno alle barriere coralline, dove si possono incontrare tartarughe marine, pesci pappagallo e una straordinaria varietà di coralli. Le spiagge dell'arcipelago di Nosy Be, così come quelle più isolate della penisola di Masoala, restano in questo periodo lontane dal sovraffollamento turistico, mantenendo quell'atmosfera autentica che molti viaggiatori cercano quando scelgono il Madagascar come destinazione. Consigli pratici per il viaggio Chi decide di visitare il paese in questo periodo dovrebbe considerare alcuni aspetti pratici. Innanzitutto, la varietà climatica tra le diverse regioni: l'altopiano centrale può risultare più fresco al mattino e alla sera, mentre le zone costiere restano più calde tutto il giorno. È quindi consigliabile portare con sé abbigliamento a strati. In secondo luogo, gli spostamenti interni richiedono spesso tempo: molte strade non sono asfaltate e i collegamenti aerei interni, seppur frequenti, vanno pianificati con anticipo. Infine, vale la pena ricordare che il Madagascar non è solo natura: la cultura malgascia, un mix di influenze africane, asiatiche e arabe, si riflette nella cucina, nella musica e nelle tradizioni locali, elementi che meritano attenzione tanto quanto i parchi naturali. Un paradiso ancora da scoprire Settembre e ottobre rappresentano dunque un momento privilegiato per esplorare Madagascar: il clima favorevole, la fauna attiva e la relativa tranquillità delle mete costiere si combinano per offrire un'esperienza di viaggio autentica. Che si tratti di osservare i lemuri nella foresta, ammirare il tramonto tra i baobab o avvistare le balene al largo delle coste, questo periodo dell'anno permette di vivere l'isola nella sua dimensione più genuina, lontano dai ritmi frenetici del turismo di massa e vicino a un ecosistema che continua a sorprendere chiunque abbia la fortuna di visitarlo. [post_title] => Madagascar a settembre e ottobre: il paradiso segreto [post_date] => 2026-09-08T14:05:13+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788876313000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521469 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_521470" align="alignleft" width="300"] Palazzo Montemartini[/caption] Nove e mezzo su dieci p er Hotel Raito, 9,4 su 10 per Paradiso Relais, 9,2 su 10 per La Plage Resort e 9 su 10 per Palazzo Montemartini Rome: gli hotel di Rhc Group superano il punteggio di 9 su 10 nelle recensioni online. Si tratta di un risultato che riflette un modello di ospitalità costruito negli anni attraverso investimenti sul prodotto e, soprattutto, sulle persone. A emergere con maggiore frequenza nelle recensioni provenienti dall’Italia e dall’estero è, infatti, il fattore umano: la disponibilità dello staff, la capacità di ascoltare, la cura del dettaglio e quella vicinanza personale che porta gli ospiti a citare spesso anche i singoli collaboratori. Dall’Australia al Brasile, dagli Stati Uniti al Regno Unito, dalla Spagna all’India, fino a Costa Rica, Grecia, Turchia, Venezuela e numerosi altri Paesi insieme all’Italia, le recensioni raccontano esperienze diverse ma con un elemento ricorrente: la qualità dell’accoglienza viene associata alla capacità delle persone di andare oltre il semplice servizio, offrendo consigli personalizzati sul territorio, sui ristoranti, sui luoghi da visitare e sul modo migliore per raggiungerli. Il progetto Gea È su questa dimensione della relazione che Rhc Group ha concentrato negli ultimi anni una parte significativa dei propri investimenti, attraverso il progetto Guest Experience Agent, creato per dedicare all’ospite un’attenzione individuale dal momento della prenotazione fino alla partenza e costruire, sulla base delle sue esigenze e dei suoi interessi, un’esperienza realmente su misura. [caption id="attachment_521471" align="alignright" width="300"] Giuseppe Marchese[/caption] «Questi risultati ci fanno piacere perché non sono il frutto di una singola azione, ma di un lavoro quotidiano che coinvolge tutte le nostre persone -  commenta Giuseppe Marchese, ceo di Rhc Group -. Le recensioni ci restituiscono ciò che gli ospiti hanno realmente vissuto e, leggendo i loro commenti, vediamo emergere con grande frequenza il valore dell’attenzione, della disponibilità e del rapporto umano. È esattamente la direzione sulla quale abbiamo scelto di investire con il progetto Guest Experience Agent: crediamo che la tecnologia possa aiutare a rendere il servizio più efficiente, ma che sia ancora la persona a fare la differenza. Il nostro obiettivo è conoscere l’ospite, comprenderne le esigenze e metterlo nelle condizioni di vivere il territorio nel modo più autentico e personale possibile. Il fatto che questo approccio venga riconosciuto da ospiti provenienti da Paesi e culture così diverse rappresenta per noi una conferma importante, ma anche uno stimolo per continuare a migliorarci».       [post_title] => Gli hotel di Rhc Group premiati dalle recensioni online. Ecco perchè [post_date] => 2026-09-08T12:47:31+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788871651000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521297 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le proroghe sono finite ( o dovrebbero esserlo). Il Consiglio di Stato, infatti, ha stabilito che i comuni italiani devono mettere immediatamente a gara le concessioni balneari. La notizia principale emersa dalle ultime pronunce dei giudici amministrativi è che il termine del 30 settembre 2027  è il limite massimo entro cui tutti i nuovi bandi di gara devono essere obbligatoriamente conclusi. I Comuni dovranno pubblicare i bandi con almeno sei mesi di anticipo rispetto alla scadenza delle concessioni e, nella prima fase di applicazione, dovranno comunque avviare le procedure entro il 30 giugno 2027. In caso di inerzia, gli operatori interessati potranno rivolgersi al giudice amministrativo, che potrà ordinare all’ente di procedere e arrivare alla nomina di un commissario ad acta. La sentenza chiarisce inoltre che la gestione pluriennale di uno stabilimento non determina alcun diritto acquisito a mantenere la concessione.  [post_title] => Per le concessioni balneari basta proroghe. Il Consiglio di Stato ha deciso [post_date] => 2026-09-04T14:35:54+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788532554000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "medio oriente leasa sconsiglia alle compagnie aeree il sorvolo della giordania" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":71,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":911,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521863","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bilancio positivo per l'estate di Emirates, che nei mesi di luglio e agosto ha trasportato oltre 8,6 milioni di passeggeri, registrando solidi load factor su tutto il network.\r\nLa compagnia aerea di Dubai sottolinea in una  nota che sta operando circa il 93% dei livelli di capacità precedenti alle interruzioni operative, mentre la domanda continua a crescere in vista della stagione invernale.\r\nTrend positivo quindi anche per l'inverno, nonostante la tendenza generale dei passeggeri a prendere sotto data. Tra i mercati in cui la domanda è attualmente superiore a quella dello scorso anno figurano Sudafrica, Brasile, India, Portogallo, Egitto, Ghana, Colombia, Arabia Saudita e Pakistan, oltre al Nepal, grazie alla partnership di Emirates con flydubai.\r\nDurante l’estate, i collegamenti Emirates da e verso l’Asia occidentale, l’Europa, il Medio Oriente, le Americhe e l’Africa hanno registrato load factor superiori al 75%, con performance particolarmente positive sulle rotte da e verso l’Indonesia, la Costa d’Avorio e il Regno Unito.\r\nLa domanda di Premium economy è cresciuta in tutto il network, con le Americhe che hanno registrato l’incremento più significativo della domanda per questa cabina.\r\nAnche Dubai ha continuato ad attrarre un forte flusso di passeggeri in arrivo. Nella sola seconda metà di agosto, oltre mezzo milione di passeggeri è arrivato a Dubai con i voli Emirates, il 7% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.\r\n\r\nNetwork in crescita\r\nProsegue anche durante i mesi invernali l'ampliamento del network della compagnia, nonché l'aumento delle frequenze e un numero crescente di aeromobili di ultima generazione impiegati sui principali mercati.\r\nIl 1° ottobre decollerà la nuova rotta per Helsinki, con il primo collegamento operato con un A350. Attualmente, l’A350 serve 30 destinazioni da Dubai, che saliranno a 36 entro la fine dell’anno.\r\nEmirates sta inoltre aumentando la capacità su diverse rotte per rispondere alla domanda. Accra, Tokyo Narita, Ho Chi Minh City e Hanoi saranno servite con un secondo volo giornaliero, mentre uno dei collegamenti giornalieri per Delhi sarà operato con un A380.\r\nDalla fine di ottobre, l’A350 di Emirates sarà impiegato sulle rotte per Larnaca, Malta, Nairobi e Amburgo, seguito da Mauritius a novembre. I Boeing 777 sottoposti al programma di riammodernamento saranno introdotti sulle rotte per Stoccolma a ottobre e Francoforte a novembre.\r\nOltre al proprio network, le 168 partnership di Emirates in codeshare, interlinea e intermodali consentono ai clienti di raggiungere altre 1.750 città. In media, ogni giorno oltre 13.000 passeggeri proseguono il proprio viaggio verso la destinazione finale con servizi operati dalle compagnie partner.\r\nIn questo quadro spicca la partnership tra Emirates e flydubai, diventata uno degli elementi distintivi dell’esperienza di viaggio attraverso l’hub di Dubai. \r\n ","post_title":"Emirates: 8,6 mln di passeggeri tra luglio e agosto, load factor al 75%","post_date":"2026-09-15T11:27:57+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789471677000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521822","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ita Airways ha preso parte alla missione di Sistema in Argentina e Brasile guidata dal vice presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e realizzata con il coinvolgimento di Confindustria e Ice Agenzia, insieme a una delegazione di oltre 100 imprese italiane e ai rappresentanti delle principali istituzioni e realtà del Sistema Paese. \r\nLa partecipazione alla missione conferma l’impegno di Ita Airways a sostegno della proiezione internazionale dell’Italia e del suo sistema economico e produttivo, attraverso una connettività aerea capace di favorire gli scambi, il turismo e le relazioni tra il Paese e i principali mercati internazionali.\r\n“Gli incontri di questi giorni hanno confermato la profondità dei rapporti che uniscono l’Italia all’Argentina e al Brasile e, allo stesso tempo, le importanti opportunità di ulteriore sviluppo delle relazioni economiche e commerciali tra i nostri Paesi – ha dichiarato Sandro Pappalardo, presidente di Ita Airways –. In questo percorso il trasporto aereo svolge un ruolo essenziale: collegare persone, imprese e territori significa creare le condizioni affinché queste relazioni possano crescere e consolidarsi. La partecipazione di Ita a questa missione testimonia la volontà della compagnia di essere al fianco delle istituzioni e delle imprese italiane, contribuendo, attraverso il proprio network, alla proiezione internazionale del Sistema Paese».\r\n«Argentina e Brasile sono mercati strategici per lo sviluppo del nostro network di lungo raggio e confermano il ruolo centrale del Sud America nella crescita internazionale di Ita Airways – ha dichiarato Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways –. I collegamenti diretti da Roma Fiumicino verso Buenos Aires, San Paolo e Rio de Janeiro rispondono a una domanda solida, sostenuta dai flussi turistici, business e leisure e dai legami tra le comunità italiane e sudamericane. Continueremo a sviluppare un’offerta competitiva e di qualità, rafforzando il ruolo del nostro hub nei collegamenti tra Europa e Sud America e generando valore per l’Italia e per la compagnia».","post_title":"Ita Airways: «Argentina e Brasile mercati strategici per lo sviluppo del lungo raggio»","post_date":"2026-09-14T11:13:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789384411000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521803","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"AirBaltic ha volontariamente avviato la procedura di Chapter 11 presso il Tribunale fallimentare degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale di New York: la compagnia aerea lettone tenta così di far fronte ai propri obblighi finanziari e raggiungere una struttura patrimoniale più sostenibile.\r\n\r\nLa procedura non avrà ripercussioni sui passeggeri e le operazioni proseguiranno regolarmente. I voli saranno operati secondo l’orario previsto, i biglietti e le prenotazioni rimarranno validi e il servizio clienti continuerà come di consueto. I rimborsi, i voucher, le carte regalo e gli accrediti relativi a reclami relativi al bagaglio o ai servizi continueranno a essere gestiti in linea con le politiche esistenti. I passeggeri con viaggi imminenti non devono intraprendere alcuna azione.\r\n\r\n«Abbiamo valutato attentamente le opzioni di ristrutturazione a disposizione della compagnia, concentrandoci su un obiettivo prioritario: fornire ad airBaltic le migliori basi possibili per continuare a operare e costruire una struttura finanziaria sostenibile - ha spiegato Andrejs Martinovs, presidente del Consiglio di sorveglianza di airBaltic -. Sotto la supervisione del tribunale e con la protezione dai crediti dei creditori, questo processo offre un quadro di riferimento chiaro e un calendario preciso per raggiungere accordi con i creditori, compresi i locatori di aeromobili e altre parti interessate. Allo stesso tempo, consente alla società di continuare a operare. Questa è la priorità centrale fissata per il cda di airBaltic: continuare a volare e mantenere i collegamenti della Lettonia.\r\n\r\nQuesto processo richiederà ovviamente una rigorosa disciplina finanziaria e la società dovrà soddisfare una serie di condizioni importanti lungo il percorso. Il nostro obiettivo è portare a termine il processo con un’airBaltic finanziariamente più solida e con un livello di passività sostanzialmente ridotto, che la compagnia possa gestire in modo sostenibile nel lungo periodo.»\r\n\r\nIn una nota ufficiale, la compagnia ha dichiarato di aver ottenuto un impegno di finanziamento da 350 milioni di euro da parte di un pool di finanziatori, tra cui Strategic Value Partners, Barclays, Hayfin Capital Management, Morgan Stanley e Oaktree Capital Management, per sostenere le proprie attività durante la fase di ristrutturazione.","post_title":"AirBaltic entra volontariamente in Chapter 11 e tenta la ristrutturazione","post_date":"2026-09-14T10:23:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789381418000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521736","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Qatar Airways apre le porte alla stagione invernale con un network ampliato a oltre 170 destinazioni: il vettore opererà oltre 186 voli settimanali in Africa, Asia-Pacifico, Europa, nelle Americhe e in Medio Oriente.\r\n\r\nNell’ambito del miglioramento dell’esperienza di volo per i passeggeri di tutto il mondo, la compagnia aerea sta portando avanti l’implementazione di Starlink su un numero sempre maggiore di rotte della propria rete, distribuita su sei continenti. Con fino a 340 voli al giorno dotati di Starlink, la compagnia aerea sta rendendo l’accesso al wi-fi più veloce in volo su oltre 150 aeromobili a fusoliera larga equipaggiati con questo sistema una parte sempre più familiare dell’esperienza dei propri passeggeri.\r\nI dettagli dell'operativo\r\nAumento di frequenze verso l'Europa: i voli per Londra Heathrow passeranno da 49 a 56 a settimana, dal 25 ottobre 2026, con un aumento della capacità dell’11%. In Germania, i voli per Francoforte passeranno da 18 a 21 voli settimanali, dal 7 dicembre 2026, per una crescita della capacità del 7%.\r\n\r\nIn Africa, Qatar Airways sta potenziando i collegamenti verso numerose destinazioni: i voli giornalieri per Zanzibar riprenderanno il 25 ottobre, mentre i servizi verso le Seychelles saliranno da quattro a sette voli settimanali, dal 1° marzo 2027. Più voli anche per Johannesburg, dal 2 dicembre, con 18 voli settimanali, rispetto ai precedenti 14 voli.\r\n\r\nIn Nord America, la compagnia aumenterà i collegamenti con Montréal, da cinque a sette voli settimanali (+40%); in crescita anche i voli per Phuket, che passeranno da 14 a 21 voli settimanali, mentre quelli per Malé saranno aumentati da 12 a 21 voli settimanali.\r\n\r\nI voli per Ho Chi Minh City passeranno da sette a 11 voli settimanali. Dal 9 dicembre 2026, Qatar Airways riprenderà i voli giornalieri per Canberra, via Melbourne: proprio la frequenza dei voli per Melbourne passerà da 7 a 14 voli settimanali. \r\n\r\nDa Sydney i voli passeranno da 7 a 14 a settimana (per un totale di 21 voli settimanali con Qatar Airways), da Brisbane riprenderanno con 3 voli settimanali (per un totale di 10 voli settimanali con Qatar Airways) e da Perth riprenderanno con 4 voli settimanali (per un totale di 11 voli settimanali con Qatar Airways).\r\n\r\nIl vettore potenzierà anche i collegamenti in tutto il Medio Oriente, con un +10% dei voli giornalieri durante la stagione invernale e la ripresa di quattro rotte verso l’Arabia Saudita.\r\nA partire da Qassim, il 25 ottobre , Qatar Airways riprenderà anche i voli per Taif il 31 ottobre, Yanbu il 2 gennaio 2027 e Tabuk il 3 gennaio 2027.\r\n\r\nComplessivamente durate il mese di dicembre la compagnia opererà quasi 1.800 voli settimanali.\r\n\r\n ","post_title":"Qatar Airways potenzia i voli per l'inverno 2026-27: oltre 170 destinazioni collegate","post_date":"2026-09-11T10:48:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789123710000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521713","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'inverno di Wizz Air vede il ripristino di quattro collegamenti aerei con Gedda e Amman e, dal 25 ottobre prossimo, dei voli per Abu Dhabi e Dubai. I biglietti per tutte e quattro le destinazioni sono già in vendita.\r\nIl calendario della low cost prevede la progressiva riapertura di 12 rotte e 49 collegamenti settimanali verso Giordania, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita nel corso della stagione invernale.\r\nI collegamenti ripristinati metteranno a disposizione 470.000 posti durante la stagione invernale, offrendo ai clienti di 9 città europee un accesso diretto e conveniente a destinazioni caratterizzate da sole tutto l’anno, spiagge spettacolari e alcune delle più affascinanti proposte culturali e di intrattenimento del Medio Oriente.\r\nPer l'Italia, in particolare, l'iniziativa ha visto la ripresa dei voli sulla Roma-Gedda (lo scorso 7 settembre, con 4 voli settimanali) e della Milano-Gedda (il 6 settembre, con voli giornalieri).\r\n\r\nIl ritorno di questi collegamenti fa seguito alla più recente revisione e all’aggiornamento, da parte dell’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea (Easa) delle raccomandazioni relative alle zone di conflitto nella regione, nonché alle approfondite valutazioni operative e di sicurezza condotte internamente da Wizz Air. La compagnia continuerà a monitorare attentamente l’evolversi della situazione e a coordinarsi con le autorità competenti. Tutti i collegamenti resteranno inoltre soggetti a un costante processo di valutazione sotto il profilo operativo e della sicurezza.","post_title":"Wizz Air, dopo Gedda tornano anche i voli per Amman, Abu Dhabi e Dubai","post_date":"2026-09-11T09:00:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789117205000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521528","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Air Dolomiti alza il sipario sul primo Embraer E195 che veste la nuova livrea: la coda come pure il logo sulla fusoliera si colorano del Lufthansa Group Core Blue al posto del tradizionale turchese, a sottolineare lo stretto legame della compagnia al gruppo Lufthansa.\r\n\r\nL’aeromobile, in arrivo nelle prossime settimane, è il quarto dei 13 Embraer E195 provenienti da Austrian Airlines, destinati a integrare progressivamente la flotta della compagnia entro il 2028, a sostegno del piano di espansione e rafforzamento del network. L’ingresso di questi aerei in flotta rafforza il modello di business, solido e invariato, di Air Dolomiti quale primario operatore wet lease di riferimento, consolidando il collegamento tra il mercato italiano e i principali hub europei.\r\n\r\nIl cambio di livrea arriverà progressivamente sui velivoli in arrivo nei prossimi mesi, mentre gli aerei già operativi manterranno il colore turchese, così come altri elementi tra cui i dettagli della nuova divisa, dei sedili e del servizio di bordo a conferma della continuità con i valori e gli elementi distintivi che da sempre caratterizzano la compagnia.\r\n\r\n“L’arrivo di questo aeromobile si inserisce nel continuo piano di sviluppo di Air Dolomiti e siamo orgogliosi di presentare il suo nuovo design - ha commentato Steffen Harbarth, ceo del vettore -. Come compagnia del gruppo, abbiamo adottato questa nuova combinazione di colori insieme alla conferma del Member of Lufthansa Group. Questa evoluzione va di pari passo con la continuità dei nostri valori fondanti. L’aggiornamento dell’immagine esteriore si affianca perfettamente al nostro dna: la cura del cliente, l’eccellenza operativa e l’inconfondibile qualità del servizio rimangono gli elementi centrali dell'esperienza di viaggio con Air Dolomiti, in continuità con la nostra storia di oltre 35 anni”.\r\n\r\n ","post_title":"Air Dolomiti: il core blue Lufthansa colora la nuova livrea degli E195","post_date":"2026-09-09T08:55:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1788944127000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521510","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quando l'autunno inizia a farsi sentire in Europa, dall'altra parte dell'oceano si apre una finestra di tempo quasi perfetta per scoprire una delle isole più sorprendenti del pianeta. Madagascar, la quarta isola più grande del mondo, vive tra settembre e ottobre uno dei suoi momenti migliori: il clima è secco, le temperature sono gradevoli e la natura si mostra in tutta la sua varietà, lontana dalla calura estiva e dalle piogge dei mesi successivi.\r\n\r\nChi inizia a informarsi su questa destinazione si imbatte spesso in proposte di viaggio strutturate, come quelle raccolte sotto il nome Alpitour Madagascar, pensate per orientarsi tra le tante possibilità che l'isola offre. Al di là degli itinerari commerciali, però, vale la pena soffermarsi su ciò che rende Madagascar un luogo così unico: un ecosistema isolato da milioni di anni, che ha dato origine a specie animali e vegetali che non si trovano in nessun'altra parte del mondo.\r\nIl clima ideale di fine stagione secca\r\nSettembre e ottobre segnano la coda della stagione secca australe. Le piogge diventano rare, l'umidità cala e le giornate si allungano leggermente in vista della primavera australe. Nelle regioni centrali e occidentali, come Morondava o Antsirabe, il cielo resta perlopiù terso, con temperature che oscillano tra i 20 e i 28 gradi durante il giorno. Sulla costa, l'aria si fa più tiepida, ma senza raggiungere l'afa opprimente tipica di dicembre e gennaio. Questo equilibrio climatico rende gli spostamenti interni più agevoli, un aspetto non trascurabile in un paese dove le strade non sono sempre in ottime condizioni e i tempi di percorrenza possono essere lunghi.\r\nTra baobab e lemuri: la natura protagonista\r\nÈ proprio in questo periodo che il celebre Viale dei Baobab, vicino a Morondava, regala uno dei suoi spettacoli più suggestivi: gli alberi secolari si stagliano contro un cielo limpido, e le luci dell'alba e del tramonto ne accentuano le forme scultoree. Non lontano, i parchi nazionali come Kirindy o Ranomafana offrono le condizioni migliori per osservare i lemuri, primati endemici dell'isola che in questo periodo sono particolarmente attivi. Nei mesi secchi, la vegetazione più rada facilita l'avvistamento di queste creature, così come di camaleonti, rane e uccelli che popolano le foreste malgasce.\r\n\r\nIl Parco Nazionale di Isalo, con i suoi canyon e le formazioni rocciose modellate dall'erosione, diventa in questi mesi una meta ideale per gli escursionisti, grazie a sentieri asciutti e percorribili senza il rischio di improvvisi acquazzoni tropicali.\r\nLe coste e l'oceano: balene e spiagge incontaminate\r\nNon è solo l'entroterra a beneficiare di questo periodo dell'anno. Al largo delle coste di Sainte Marie e Nosy Be, tra luglio e settembre le balene megattere compiono la loro migrazione annuale, offrendo agli osservatori più fortunati la possibilità di assistere da vicino a uno degli spettacoli naturali più emozionanti del mondo marino. Le acque, ancora fresche ma limpide, favoriscono anche lo snorkeling e le immersioni intorno alle barriere coralline, dove si possono incontrare tartarughe marine, pesci pappagallo e una straordinaria varietà di coralli.\r\n\r\nLe spiagge dell'arcipelago di Nosy Be, così come quelle più isolate della penisola di Masoala, restano in questo periodo lontane dal sovraffollamento turistico, mantenendo quell'atmosfera autentica che molti viaggiatori cercano quando scelgono il Madagascar come destinazione.\r\nConsigli pratici per il viaggio\r\nChi decide di visitare il paese in questo periodo dovrebbe considerare alcuni aspetti pratici. Innanzitutto, la varietà climatica tra le diverse regioni: l'altopiano centrale può risultare più fresco al mattino e alla sera, mentre le zone costiere restano più calde tutto il giorno. È quindi consigliabile portare con sé abbigliamento a strati. In secondo luogo, gli spostamenti interni richiedono spesso tempo: molte strade non sono asfaltate e i collegamenti aerei interni, seppur frequenti, vanno pianificati con anticipo.\r\n\r\nInfine, vale la pena ricordare che il Madagascar non è solo natura: la cultura malgascia, un mix di influenze africane, asiatiche e arabe, si riflette nella cucina, nella musica e nelle tradizioni locali, elementi che meritano attenzione tanto quanto i parchi naturali.\r\nUn paradiso ancora da scoprire\r\nSettembre e ottobre rappresentano dunque un momento privilegiato per esplorare Madagascar: il clima favorevole, la fauna attiva e la relativa tranquillità delle mete costiere si combinano per offrire un'esperienza di viaggio autentica. Che si tratti di osservare i lemuri nella foresta, ammirare il tramonto tra i baobab o avvistare le balene al largo delle coste, questo periodo dell'anno permette di vivere l'isola nella sua dimensione più genuina, lontano dai ritmi frenetici del turismo di massa e vicino a un ecosistema che continua a sorprendere chiunque abbia la fortuna di visitarlo.","post_title":"Madagascar a settembre e ottobre: il paradiso segreto","post_date":"2026-09-08T14:05:13+00:00","category":["informazione-pr","tour_operator"],"category_name":["Informazione PR","Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788876313000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521469","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521470\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Palazzo Montemartini[/caption]\r\nNove e mezzo su dieci p er Hotel Raito, 9,4 su 10 per Paradiso Relais, 9,2 su 10 per La Plage Resort e 9 su 10 per Palazzo Montemartini Rome: gli hotel di Rhc Group superano il punteggio di 9 su 10 nelle recensioni online.\r\nSi tratta di un risultato che riflette un modello di ospitalità costruito negli anni attraverso investimenti sul prodotto e, soprattutto, sulle persone. A emergere con maggiore frequenza nelle recensioni provenienti dall’Italia e dall’estero è, infatti, il fattore umano: la disponibilità dello staff, la capacità di ascoltare, la cura del dettaglio e quella vicinanza personale che porta gli ospiti a citare spesso anche i singoli collaboratori.\r\nDall’Australia al Brasile, dagli Stati Uniti al Regno Unito, dalla Spagna all’India, fino a Costa Rica, Grecia, Turchia, Venezuela e numerosi altri Paesi insieme all’Italia, le recensioni raccontano esperienze diverse ma con un elemento ricorrente: la qualità dell’accoglienza viene associata alla capacità delle persone di andare oltre il semplice servizio, offrendo consigli personalizzati sul territorio, sui ristoranti, sui luoghi da visitare e sul modo migliore per raggiungerli.\r\n\r\nIl progetto Gea\r\nÈ su questa dimensione della relazione che Rhc Group ha concentrato negli ultimi anni una parte significativa dei propri investimenti, attraverso il progetto Guest Experience Agent, creato per dedicare all’ospite un’attenzione individuale dal momento della prenotazione fino alla partenza e costruire, sulla base delle sue esigenze e dei suoi interessi, un’esperienza realmente su misura.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_521471\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Giuseppe Marchese[/caption]\r\n\r\n«Questi risultati ci fanno piacere perché non sono il frutto di una singola azione, ma di un lavoro quotidiano che coinvolge tutte le nostre persone -  commenta Giuseppe Marchese, ceo di Rhc Group -. Le recensioni ci restituiscono ciò che gli ospiti hanno realmente vissuto e, leggendo i loro commenti, vediamo emergere con grande frequenza il valore dell’attenzione, della disponibilità e del rapporto umano. È esattamente la direzione sulla quale abbiamo scelto di investire con il progetto Guest Experience Agent: crediamo che la tecnologia possa aiutare a rendere il servizio più efficiente, ma che sia ancora la persona a fare la differenza. Il nostro obiettivo è conoscere l’ospite, comprenderne le esigenze e metterlo nelle condizioni di vivere il territorio nel modo più autentico e personale possibile. Il fatto che questo approccio venga riconosciuto da ospiti provenienti da Paesi e culture così diverse rappresenta per noi una conferma importante, ma anche uno stimolo per continuare a migliorarci».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Gli hotel di Rhc Group premiati dalle recensioni online. Ecco perchè","post_date":"2026-09-08T12:47:31+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788871651000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521297","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le proroghe sono finite ( o dovrebbero esserlo). Il Consiglio di Stato, infatti, ha stabilito che i comuni italiani devono mettere immediatamente a gara le concessioni balneari. La notizia principale emersa dalle ultime pronunce dei giudici amministrativi è che il termine del 30 settembre 2027  è il limite massimo entro cui tutti i nuovi bandi di gara devono essere obbligatoriamente conclusi.\r\n\r\nI Comuni dovranno pubblicare i bandi con almeno sei mesi di anticipo rispetto alla scadenza delle concessioni e, nella prima fase di applicazione, dovranno comunque avviare le procedure entro il 30 giugno 2027. In caso di inerzia, gli operatori interessati potranno rivolgersi al giudice amministrativo, che potrà ordinare all’ente di procedere e arrivare alla nomina di un commissario ad acta.\r\n\r\nLa sentenza chiarisce inoltre che la gestione pluriennale di uno stabilimento non determina alcun diritto acquisito a mantenere la concessione. ","post_title":"Per le concessioni balneari basta proroghe. Il Consiglio di Stato ha deciso","post_date":"2026-09-04T14:35:54+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1788532554000]}]}}