24 marzo 2016 12:25

Uvet ha annunciato la nomina di Giancarlo Vergori ad amministratore delegato della nuova società Gilda, focalizzata sulle attività ota (online travel agency) del Gruppo. «Il mercato del turismo è stato tra i primi a utilizzare internet come mezzo di distribuzione e di vendita – ha dichiarato Giancarlo Vergori – Se per alcuni versi può sembrare un mercato ormai consolidato, l’evoluzione dei consumatori e della rete mobile offre sempre più spunti di prodotti e servizi innovativi. Gilda, insieme al Gruppo Uvet, è nella posizione ideale per affrontare il continuo cambiamento e crescere in nuovi segmenti di mercato e aree geografiche». «Il Gruppo Uvet è protagonista del mondo del turismo in Italia grazie alla voglia di migliorare e di superarsi. La digitalizzazione dell’offerta B2C e il segmento dell”Incoming costituiscono le nostre sfide in corso, oltre al consolidamento del nostro core business basato sul segmento B2B e sulle agenzie nel territorio. Abbiamo avuto il coraggio della discontinuità scegliendo un manager di consolidata esperienza nel mondo digitale, certi di affrontare il futuro con una salda guida» – ha dichiarato Luca Patanè, Presidente del Gruppo Uvet.
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[post_content] => China Southern Airlines e la sua controllata Xiamen Airlines hanno firmato accordi con Airbus per l'acquisto rispettivamente di 102 e 35 aeromobili della serie A320neo.
Il prezzo di listino per i 137 velivoli ammonta a circa 21,4 miliardi di dollari, ha dichiarato China Southern Airlines, e le consegne a quest'ultima sono previste tra il 2028 e il 2032, mentre quelle per Xiamen Airlines sono programmate tra il 2029 e il 2032.
La compagnia aerea ha affermato che l'ordine sosterrà la crescita della capacità e ottimizzerà la struttura della sua flotta, citando opportunità quali lo sviluppo della Greater Bay Area di Guangdong-Hong Kong-Macao e l'iniziativa 'Belt and Road'.
Airbus ha dichiarato di detenere circa il 55% della quota di mercato in Cina in questo inizio di 2026: il Paese è il suo più grande mercato nazionale e rappresenta circa il 20% delle consegne globali della casa costruttrice europea, con oltre 2.200 aeromobili nelle flotte dei vettori cinesi.
L'ultimo accordo si aggiunge a una serie di grandi ordini Airbus da parte delle compagnie aeree cinesi dalla fine dello scorso anno. A dicembre, i vettori privati Juneyao Air e Spring Airlines hanno ordinato rispettivamente 25 e 30 aerei della famiglia A320. Anche i giganti statali hanno effettuato ordini importanti, con Air China che ha accettato di acquistare 60 A320neo il 30 dicembre e China Eastern Airlines che ha annunciato un ordine per 101 aeromobili il 25 marzo.
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[post_content] => Il numero di visitatori giunti negli Stati Uniti nel 2025 è inferiore del 5,5% rispetto al dato 2024: l'ultimo report firmato dal Wttc evidenzia quindi come sempre meno persone scelgano di visitare gli Usa che si confermano sì come il più grande mercato dei viaggi e del turismo al mondo, ma anche la spesa dei visitatori internazionali è scesa del 4,6% a 176 miliardi di dollari.
Inoltre, mentre alcuni mercati d'oltreoceano hanno registrato un aumento di 1,7 milioni di visite, questo dato è stato compensato da un calo di 5,7 milioni di arrivi da altri paesi, portando a un calo complessivo di circa quattro milioni.
Questa tendenza al ribasso è stata in gran parte determinata dal Canada, con 4,2 milioni di canadesi in meno diretti a sud verso gli Stati Uniti per le vacanze.
La Germania è stata il secondo principale fattore di calo, con 225.000 visite in meno. Altri cali significativi sono stati registrati in India (in calo di 130.000) e in Francia (in calo di 116.000).
La nota critica messa in luce dal Wttc è che a livello globale il 2025 è stato un anno eccezionale per i viaggi, con 80 milioni di persone in più che hanno viaggiato all’estero: ciò significa che i turisti hanno privilegiato altre destinazioni al di fuori dagli Usa.
Il Wttc sottolinea che gli Stati Uniti «si trovano ora a un bivio nel loro sviluppo turistico» poiché hanno un'immagine compromessa come destinazione e potrebbero perdere la loro posizione di leadership a favore della Cina, il secondo mercato più grande al mondo e in rapida ascesa.
Nel 2025 sono stati circa 150 milioni i visitatori in entrata in Cina, contro i 68 milioni negli Stati Uniti.
«Per evitare di perdere la propria posizione di leadership, gli Stati Uniti devono investire nella promozione della propria attrattività, sia sui mercati internazionali che in vista dei Mondiali di calcio, che si stima porteranno 1,24 milioni di visitatori internazionali - ha dichiarato Gloria Guevara, presidente e ceo del Wttc -; cambiare la percezione e posizionare gli Stati Uniti come una destinazione accogliente; e aumentare la spesa dei visitatori internazionali, incoraggiando gli scali e le nuove esperienze».
Nel 2025, il settore dei viaggi e del turismo negli Stati Uniti ha generato 20,4 milioni di posti di lavoro, con un aumento di 242.000 unità, pari all’1,2%, rispetto all’anno precedente. Si tratta di un segnale positivo per il settore, ha sottolineato il Wttc, e la Coppa del Mondo rappresenta un’occasione per sfruttare questa base e trasformare i visitatori in promotori del turismo statunitense.
Jason Wynn, ceo di Chase Travel, che ha condotto la ricerca, ha dichiarato: «Con gli Stati Uniti pronti ad ospitare una serie di eventi globali fino al 2028, abbiamo una straordinaria opportunità di accogliere nuovi visitatori e avvicinare i viaggiatori di tutto il mondo, favorendo legami significativi tra paesi e comunità».
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[post_content] => Dal prossimo luglio i contenuti Air Europa non saranno più disponibili tramite Sabre e, contestualmente, il vettore applicherà una fee alle prenotazioni effettuate via gds.
La compagnia spiega in una comunicazione ai partner agenti di viaggio che, mentre sta «adottando tutte le misure necessarie per garantire una transizione fluida e minimizzare qualsiasi impatto sui nostri partner agenziali e sui clienti», dal 1° luglio verrà introdotta una «Distribution channel fee (Dcf), che si applicherà esclusivamente ai biglietti UX emessi tramite gds».
La fee verrà addebitata per origine & destinazione (O&D) secondo i seguenti livelli: 12.00 euro; 14.50 dollari; 11.00 sterline; 11.00 franchi svizzeri (la valuta della Dcf sarà determinata in base al Point of Commencement).
Il vettore propone alcuni esempi: 12,00 euro per un itinerario di sola andata Madrid-Barcellona (una singola O&D); 24,00 euro per un itinerario andata e ritorno Francoforte-Bogotà-Francoforte; oppure 29,00 per un itinerario andata e ritorno Miami-Palma di Maiorca-Miami.
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Air Europa sottolinea inoltre che «continuiamo a sviluppare l’implementazione delle nostre capacità Ndc», per questo incentiva le agenzie che ancora non l'hanno fatto «a integrarsi con i nostri canali Aea Direct, per poter sfruttare queste opzioni. Le agenzie di viaggio che sceglieranno di non aderire ai canali Aea Direct continueranno comunque ad avere accesso ai contenuti Air Europa tramite la distribuzione tradizionale gds»
Quanto ai rapporti con Sabre, il vettore precisa che «Sebbene le discussioni finora non abbiano portato a un accordo, rimaniamo aperti a proseguire le negoziazioni con Sabre».
[post_title] => Air Europa: dal 1° luglio scatta la fee per le prenotazioni tramite gds
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[post_content] => E' pienamente operativo da oggi, 10 aprile, il Sistema di ingresso/uscita dell'Unione europea, Ees, la cui introduzione graduale era cominciata lo scorso 12 ottobre in 29 paesi europei.
In pratica, i timbri sui passaporti vengono sostituiti da registrazioni digitali degli ingressi e delle uscite, così come i rifiuti di ingresso per i viaggiatori non Ue in soggiorno di breve durata.
Il passaporto biometrico non è obbligatorio, ma consente di utilizzare i chioschi self-service e accelerare le procedure. Chi ne è sprovvisto dovrà effettuare la registrazione iniziale agli sportelli, fornendo comunque foto e impronte digitali. Il conferimento dei dati è obbligatorio: in caso di rifiuto, l’ingresso viene negato. I minori di 12 anni sono esentati dalle impronte, ma non dalla fotografia.
Vengono inoltre registrate informazioni biometriche quali immagini facciali e impronte digitali, insieme ai dati personali riportati sul documento di viaggio utilizzato. Le informazioni restano valide per tre anni (salvo cambio del passaporto) e permettono, nei viaggi successivi, controlli più rapidi anche tramite varchi automatizzati.
Il nuovo sistema è stato introdotto per modernizzare i sistemi di sicurezza delle frontiere e di gestione dell'immigrazione dell'Ue, nonché per ridurre la criminalità e le frodi e individuare i rischi per la sicurezza. Secondo la Commissione europea, dall'introduzione del sistema, oltre 24.000 persone si sono viste negare l'ingresso per motivi quali documenti scaduti o falsi, oppure per l'incapacità di giustificare pienamente lo scopo della loro visita.
L'Ees si applica ai cittadini non Ue/Schengen che si recano nei paesi Schengen o dell'Unione per soggiorni di breve durata fino a 90 giorni in un periodo di 180 giorni.
Ciò include i cittadini del Regno Unito, nonché i viaggiatori esenti da visto, indipendentemente dal fatto che viaggino per turismo o per affari. Si applica anche alle persone che possiedono una proprietà nell'Ue ma non hanno un permesso di soggiorno.
Ciò include i cittadini degli Stati membri dell'UE e dello spazio Schengen, nonché le persone in possesso di visti a lungo termine o permessi di soggiorno rilasciati da questi paesi, compresi i cittadini extracomunitari.
Allo stesso modo, sono esenti i familiari di cittadini dell'Ue in possesso di una carta di soggiorno rilasciata da uno di questi paesi, insieme ai residenti locali con permessi di traffico frontaliero locale validi.
Anche i membri dell'equipaggio di treni e aerei in viaggio internazionale sono esenti, così come il personale delle forze armate e le loro famiglie in missione nell'ambito del Programma «Partenariato per la pace» o della Nato. Anche Irlanda e Cipro sono esenti dall'uso dell'Ees, il che significa che continueranno ad effettuare controlli manuali dei passaporti.
Disagi e ritardi in aeroporto?
Per i cittadini italiani non cambia nulla nei diritti di viaggio, ma i tempi negli aeroporti potrebbero allungarsi. Ma è probabile che si verifichino ritardi significativi negli aeroporti nei primi mesi di piena operatività dell'Ees, nonostante l'Ue abbia promesso di consentire una certa flessibilità per far fronte alle code eccessive, specie nei periodi estivi di maggiore traffico.
“I tempi di attesa raggiungono ormai regolarmente le due ore nelle ore di punta, con alcuni aeroporti che segnalano code ancora più lunghe”, hanno segnalato Aci Europe e Airlines for Europe (A4E) in una dichiarazione congiunta.
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[post_content] => Trenord seleziona futuri capitreno: dalle ore 10 di domani, giovedì 2 aprile, sarà possibile inviare la propria candidatura per entrare nel team di personale responsabile del servizio a bordo delle oltre 2400 corse effettuate ogni giorno in Lombardia, in otto province delle regioni limitrofe e sul collegamento aeroportuale Malpensa Express.
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"Il capotreno è una figura centrale per la qualità del viaggio: è il responsabile della sicurezza di ogni corsa ed è il principale riferimento per i passeggeri, ai quali garantisce assistenza, informazioni e una comunicazione efficace - spiega una nota della società -. È il volto dell’azienda per chi viaggia e contribuisce in modo determinante alla relazione con il pubblico".
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Comincia la stagione turistica dei porti di Venezia e Chioggia, e con essa si segnalano alcuni trend emergenti. Il 2026 sarà infatti caratterizzato da navi di minori dimensioni, turismo di qualità che si ferma per più giorni e un’offerta turistica sempre più destagionalizzata.
La stagione ha preso l'avvio con l'arrivo di Viking Star a Fusina e i dati previsionali del 2026 riflettono il cambio di pelle del settore crocieristico a Venezia e Chioggia. Nel 2026 saranno, infatti, movimentati 543.000 passeggeri (tra crociere oceaniche e fluviali), un calo del 12% rispetto al 2025 ma a parità di scali (366) e a fronte di un incremento di compagnie (30 rispetto alle 27 del 2025) e navi posizionate (55 rispetto alle 52 del 2025, di cui 8 nuove navi che scaleranno Venezia per la prima volta). In totale, calcolando tutti i traffici accolti negli scali lagunari (crociere sia oceaniche che fluviali e aliscafi) i passeggeri movimentati nel 2026 saranno complessivamente 592.000 (664.000 nel 2025).
Oltre il 90% delle compagnie appartengono al segmento premium e luxury, composto da navi medio-piccole di lunghezza inferiore ai 250 metri, con il rispettivo numero degli scali in aumento del 10% rispetto al 2025, grazie anche al debutto dei nuovi operatori Orient Express Sailing Yachts e Four Season Yachts, che portano il loro modello di hotellerie di lusso su yacht da crociera di nuova costruzione.
Dati rilevanti che confermano la vocazione di Venezia come polo per le crociere di alta gamma nell’Adriatico. Da registrare infatti una nuova tendenza: nel 2026 il 40% degli scali delle navi di alta gamma previsti prevedono soste per due o più giorni e in modalità “home port” che, anche quest’anno, supererà il 95% del totale. La sosta plurigiornaliera, infatti, offre ai passeggeri l’opportunità di esplorare meglio la destinazione e il suo hinterland favorendo l’accesso a un turismo lento e di qualità che consente ai visitatori di immergersi non solo nella destinazione Venezia e nelle sue diverse sfaccettature, ma anche in tutte le bellezze del territorio che dal centro storico si possono raggiungere moltiplicando positivamente gli effetti economici della sosta lunga.
Verso la destagionalizzazione
Un altro elemento da registrare con favore è la tendenza alla destagionalizzazione anche dei flussi crocieristici. Gli approdi infatti si stanno via via distribuendo nel corso di tutto l’arco dell’anno, con oltre 50.000 passeggeri e 33 toccate previste nei periodi di bassa stagione, corrispondenti ad una crescita della movimentazione pari a circa l’80% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Sul fronte infrastrutturale, le navi continueranno a scalare nell’area di Fusina, Porto Marghera (banchine Liguria e Lombardia), San Basilio e Marittima (per le navi fino alle 25mila tonnellate di stazza come previsto dalla legge) e presso gli accosti a Chioggia. Si confermano così per il 2026 gli spazi previsti dal sistema di approdi diffusi, in attesa della disponibilità di nuove strutture appositamente dedicate al traffico crocieristico. Parallelamente Venezia terminal passeggeri conferma il piano di investimenti da 28,6 milioni di euro per il periodo 2025-2036 dedicato al miglioramento della capacità ricettiva e del servizio di accoglienza.
In questo contesto, il terminal di Fusina, pienamente operativo da agosto 2024 e realizzato grazie all’investimento di circa 5 milioni di euro interamente operato da Vtp, si conferma una struttura centrale scelta e premiata dalle compagnie per la qualità dei servizi e l’elevata dotazione infrastrutturale.
La stagione crocieristica 2026 vedrà protagonista anche Chioggia, con 9 navi posizionate che effettueranno 23 scali in aumento rispetto ai 18 dello scorso anno, movimentando 35.000 passeggeri, contro i 24.000 del 2025.
Fabrizio Spagna, presidente e ad di Venezia Terminal Passeggeri, ha sottolineato: «In questi ultimi anni abbiamo contribuito a cambiare pelle al nostro modello di crocieristica intercettando nuovi traffici e compagnie capaci di reggere un sistema di approdi diffusi volti a salvaguardare l’equilibrio della Laguna e le esigenze della città sul fronte della gestione dei flussi. Siamo ora di fronte ad un momento decisivo. Pur continuando a lavorare per attrarre turismo di lusso e puntando sul turismo di qualità dobbiamo decidere e scrivere assieme il futuro delle crociere a Venezia. Ad oggi, infatti, abbiamo raggiunto il limite di offerta possibile alle attuali capacità, ma l’attrattività di Venezia e la richiesta di accosti registrano tassi di crescita interessanti che potremmo soddisfare nel rispetto del contesto in cui ci inseriamo. Come Venezia terminal passeggeri siamo dunque pronti a collaborare con tutti per trovare una soluzione che garantisca il miglior servizio compatibilmente con le necessità di un territorio che ha bisogno di un’offerta infrastrutturale di livello. Per questo nelle prossime settimane saremo a Miami alla principale fiera crocieristica mondiale assieme a istituzioni e operatori per un confronto fattivo sul futuro delle crociere».
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[post_content] => Extell Development Company e Hilton hanno annunciato i piani per lo sviluppo del Waldorf Astoria Deer Valley Resort and Residences, un resort di lusso con accesso diretto alle piste da sci, la cui apertura è prevista per il 2028 all'interno del nuovo Deer Valley East Village a Park City, nello Utah.
Il progetto fa parte dell'importante espansione del Deer Valley Resort e sorgerà, come riporta TravelDailyNews, in quello che viene descritto come il primo importante sviluppo di una stazione sciistica alpina pubblica in Nord America in oltre 40 anni. La proprietà sorgerà adiacente alla pista da sci più lunga della Deer Valley, la Green Monster.
Il Waldorf Astoria Deer Valley Resort and Residences comprenderà 132 camere d'albergo e 105 residenze a marchio Waldorf Astoria, con configurazioni da una a sei camere da letto e metrature da 102 a 475 metri quadrati. Il complesso si estenderà su due torri, con 56 residenze alberghiere situate al di sopra dell'hotel e altre 49 residenze private situate in una torre indipendente, il Waldorf Astoria Residences Deer Valley.
La proprietà offrirà accesso diretto
alle piste da sci e una vista ininterrotta su Bald Mountain, Hail Peak, Park Peak e sui terreni circostanti.
Gary Barnett, fondatore e presidente di Extell Development Company, ha dichiarato: «Deer Valley East Village è il frutto della collaborazione di partner di lusso di fama mondiale impegnati a offrire esperienze sciistiche eccezionali. L'aggiunta di un resort e di residenze Waldorf Astoria si basa su questa visione e coniuga il meglio del mondo immobiliare e alberghiero».
Kara Randall, vicepresidente per lo sviluppo di hotel di lusso e a uso misto in Nord America presso Hilton, ha aggiunto: «La firma del contratto per il Waldorf Astoria Deer Valley Resort and Residences segna una pietra miliare nella crescita del portfolio di lusso di Hilton in America. Siamo orgogliosi di collaborare con proprietari visionari per introdurre questo resort con accesso diretto alle piste da sci nel Deer Valley East Village».
Il resort
Il resort offrirà una vasta gamma di servizi in loco, tra cui una spa con sale per trattamenti e strutture termali, centri fitness, servizi di concierge e di ritiro sci, un simulatore di golf, strutture per bambini, piscine interne ed esterne e una terrazza con piscina con vista sulla pista da sci Green Monster. Ulteriori servizi includeranno numerosi ristoranti, bar e lounge, tra cui il Peacock Alley, simbolo del marchio, oltre a 1.090 metri quadrati di spazi per riunioni ed eventi, tra cui una sala da ballo di 470 metri quadrati. I lavori di costruzione del sito sono iniziati a maggio 2025.
Il complesso Waldorf Astoria rappresenta la seconda proprietà a marchio Hilton annunciata per il Deer Valley East Village. Un hotel Canopy by Hilton aprirà nella zona quest'estate.
Il Deer Valley East Village si trova circa 40 minuti dall'aeroporto internazionale di Salt Lake City e fungerà da nuovo punto di accesso al Deer Valley Resort. L'ampliamento più ampio porterà il Deer Valley a comprendere oltre 2.200 ettari di terreno sciabile su 238 piste servite da 37 seggiovie, posizionandolo tra i più grandi comprensori sciistici del Nord America.
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[post_content] => Un 2026 di novità e crescita per l'aeroporto di Parma, che dopo un periodo di criticità, con rischi di chiusura, è stato poi salvato grazie a investimenti privati e supporto istituzionale, con un piano di rilancio che per quest'anno punta a raggiungere i 450.000 passeggeri.
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[post_content] => Italo ha ottenuto la certificazione internazionale Pas 24000, che attesta l’impegno dell’azienda nel garantire pratiche etiche, sostenibili e socialmente responsabili (sia internamente che lungo tutta la filiera dell’indotto).
La certificazione, sviluppata dal British Standards Institution è uno standard globale che definisce i requisiti per valutare e migliorare le performance sociali di un’organizzazione, con particolare attenzione al rispetto dei diritti umani, alle condizioni di lavoro e alla trasparenza nelle relazioni con stakeholder e comunità locali.
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