26 June 2026

Fiavet chiede la revisione del regime Iva per le agenzie viaggi

«La diminuzione di 12 punti (da 19 a 7) dell’aliquota Iva per i servizi alberghieri tedeschi ci preoccupa, perché accentuerà il problema della competitività del sistema turistico italiano e sarà ancora più difficile fare arrivare turisti stranieri in Italia, mi riferisco ad esempio al mercato cinese». Cinzia Renzi, presidente Fiavet, reagisce così alla notizia della diminuzione dell’Iva alberghiera in Germania. «Agenti di viaggi e tour operator italiani, poi, sono doppiamente penalizzati perché, oltre a dover lavorare con servizi turistici mediamente più cari rispetto ai competitor europei, applicano l’aliquota Iva ordinaria poiché i pacchetti e i servizi turistici erogati da loro non sono inseriti tra i beni e servizi a cui gli stati dell’Ue possono applicare una aliquota Iva ridotta. Gli operatori italiani, infatti, si trovano a scontare una aliquota Iva del 20% sul margine realizzato per la vendita del pacchetto turistico, mentre ad esempio i colleghi spagnoli applicano l’aliquota del 16% e quelli inglesi quella del 15%. La nostra associazione da anni richiama l’attenzione delle autorità europee e nazionali sulla necessità della revisione del regime speciale Iva per le agenzie di viaggi: si tratta di una disciplina che ormai risale a 30 anni fa e quindi da aggiornare».

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Nel settore scolastico gestisce servizi dedicati a gite e viaggi d’istruzione, mantenendo costante l’attenzione verso affidabilità e sicurezza.\r\nGrazie all’integrazione tra rete qualificata, flessibilità operativa e gestione centralizzata, CTL bus operator si conferma oggi un punto di riferimento nel trasporto collettivo su autobus, van ed auto.\r\nPer conoscere meglio i servizi di CTL bus operator e richiedere una soluzione di trasporto dedicata, è possibile visitare il sito www.ctllombardia.it\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"CTL bus operator per il trasporto collettivo su gomma in tutta Italia","post_date":"2026-06-25T10:55:32+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1782384932000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517542","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Voli sospesi all'aeroporto internazionale Simón Bolívar di Caracas (Maiquetia), a seguito del forte terremoto che nella notte ha colpito il Venezuela.\r\n\r\nIl sisma, con epicentro vicino a Moron, città costiera a 200 chilometri dalla capitale venezuelana, è stato il più potente degli ultimi 126 anni, con una prima scossa di magnitudo 7.2 seguita da un'altra ancora più violenta di magnitudo 7.5 a distanza di 39 secondi.\r\n\r\nDiversi gli edifici crollati anche a Caracas, mentre all'aeroporto risulta danneggiata un'area del terminal passeggeri.\r\n\r\n Gli italiani in Venezuela che «sono registrati con la nostra Unità di crisi, con il sistema Viaggiare Sicuri, sono stati tutti contattati e al momento non ci sono vittime»: ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in collegamento telefonico con Sky TG24.\r\n\r\nProprio dalla pagina del sito Viaggiare Sicuri si legge: «A seguito del forte sisma registrato in tutto il Paese si raccomanda ai connazionali di prestare particolare attenzione, evitando di sostare in prossimità di edifici danneggiati e seguendo le indicazioni delle autorità locali. Danni sono stati registrati anche presso l’aeroporto internazionale di Caracas, che non risulta operativo. 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