25 April 2026

Meridiana presenta oggi al Mise il nuovo piano industriale

Meridiana MiseE’ previsto per oggi a Roma, presso il ministero dello Sviluppo economico, l’incontro tra il presidente di Meridiana, Marco Rigotti e il ministro Federica Guidi, insieme ai sindacati nazionali e ai governatori delle Regioni, tra cui la Sardegna. Oggetto dell’incontro le linee guida del nuovo piano industriale, che prevede un’unica compagnia (non più Meridiana-Air Italy), un unico contratto, meno dipendenti, ma destinati a crescere quando e se aumenteranno le rotte. Secondo quanto anticipato da La Nuova Sardegna, il piano prevederà sicuramente dei tagli: dai 700 ai 900 posti di lavoro. Tutti in Meridiana, non in Air Italy. Di questi, oltre 500 tra gli assistenti di volo. A Olbia, Cagliari e nelle altri basi. Ma con due grosse novità. Primo: ci saranno gli strumenti per proteggere i licenziati. Secondo: accanto all’Aga Khan c’è ora un socio, Qatar Airways. Il grosso dei tagli toccherà gli assistenti di volo: almeno 530 su 900 in servizio: ma il Governo darà gli ammortizzatori sociali: mobilità (da un anno a due anni) più fondo volo (altri due anni). Non solo: Meridiana, quando crescerà con l’aiuto del Qatar, dovrà richiamare quelli delle liste della mobilità, senza fare assunzioni ex novo. Il Qatar offrirà anche a piloti e hostess in esubero un posto a Doha, nella propria compagnia. Molti amministrativi di Meridiana potrebbero tornare in azienda al posto di quelli di Air Italy.

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Non si tratta quindi di una crisi della domanda, ma di una crisi di fiducia, che coinvolge il 67,5% dei clienti.\r\n\r\nIl cliente continua a desiderare il viaggio, ma lo affronta con una logica difensiva, valutando ogni scelta in termini di rischio.\r\n\r\nUno degli elementi più critici emersi nell’aggiornamento riguarda l’impatto dell’informazione, in particolare sul tema del carburante aereo. La disinformazione e l’allarme jet fuel hanno esercitato un tragico effetto amplificatore.\r\n\r\nIl 53% dei clienti manifesta preoccupazioni legate al jet fuel, più che per il conflitto in se (30,4%) e per l’aumento dei costi (15,7%).\r\nNel complesso, i clienti appaiono più confusi (63,7%), più prudenti (15,4%) e con una accresciuta esigenza di consulenza generale (14,5%).\r\nL'informazione\r\nIl 100% degli operatori segnala un impatto significativo dei media sulla domanda (il 77% gli attribuisce un ruolo determinante nel calo delle vendite), il 93% dichiara di dover correggere informazioni errate o distorte.\r\nSi evidenzia quindi un fenomeno nuovo: il cliente arriva già informato, ma spesso su basi non corrette, con un effetto diretto sulla propensione all’acquisto.\r\n\r\nRelativamente alla nuova geografia turistica, oltre all’annullamento pressoché totla del Medioriente, soffrono in particolare l’Egitto (45%) e la Turchia (37,8%). Non recupera posizioni neanche il Nord America, la destinazione USA resta molto sottotono (10,5%), contrariamente a quello che ha da sempre rappresentato per il turista italiano. \r\n\r\nPur non riuscendo a compensare i cali sulle destinazioni penalizzate, risultano in crescita soprattutto: Italia (57,7%), Europa - short break – 18,1%, crociere 12,9%.\r\nSi consolida quindi una scelta orientata a prossimità e stabilità percepita. In questo contesto, emerge con forza il ruolo della distribuzione organizzata: cresce la richiesta di supporto e accompagnamento il 96,1% degli operatori richiede strumenti mediatici per contrastare la disinformazione\r\n\r\n«I dati evidenziano un peggioramento netto e rapido del mercato, ma anche una chiave di lettura precisa: non siamo di fronte a una crisi della domanda turistica, ma a una crisi di fiducia che blocca il processo decisionale - dichiara Domenico Pellegrino, presidente di Aidit Federturismo Confindustria - In questo contesto, l’esposizione mediatica su temi come il jet fuel sta contribuendo ad amplificare l’incertezza, generando percezioni non sempre allineate alla realtà operativa. Il risultato è un cliente più informato, ma anche più disorientato.»","post_title":"Osservatorio Aidit, il turismo italiano in deciso peggioramento","post_date":"2026-04-23T10:35:52+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776940552000]}]}}