24 April 2026

Astoi incontrerà il governo, allo studio un fondo collettivo anti-insolvenza

BattiforaIl differimento dell’entrata in vigore dell’obbligo di garanzie assicurative e/o finanziarie a copertura del rischio d’insolvenza o fallimento di tour operator e agenzie di viaggio è sempre stato prioritario per Astoi: come ricorda il presidente dell’associazione dei tour operator, Luca Battifora, «il nostro lavoro ha portato alla proroga dell’entrata in vigore di tale obbligo dal 1° gennaio al 30 giugno 2016: un risultato che ha scongiurato lo spettro che tutte le imprese del settore fossero, dal 1 gennaio, inadempienti rispetto alla legge. Eravamo consapevoli del fatto che questo termine non sarebbe stato ulteriormente procrastinato, ma mercoledì scorso è arrivato un segnale positivo: la Camera dei Deputati, attraverso una precisa richiesta presentata dalla nostra associazione, ha impegnato il governo, in un ordine del giorno al “milleproroghe”, a costituire un tavolo tecnico con Astoi e le altre associazioni di categoria, con l’obiettivo di favorire la costituzione di fondi collettivi privati, soprattutto per valutare termini più ampi del 30 giugno 2016 per la loro operatività, al fine di consentire la raccolta delle quote necessarie a costituire un’adeguata dotazione finanziaria. In altre parole, la nostra associazione sta lavorando con le istituzioni per identificare soluzioni alternative all’assolvimento dell’obbligo a carico delle singole imprese in quanto, ad oggi, sul mercato è estremamente complesso reperire prodotti assicurativi o finanziari che possano coprire tali tipologie di rischio. Con l’ordine del giorno appena menzionato, abbiamo ottenuto l’apertura di un tavolo di lavoro attraverso il quale valutare lo slittamento in termini operativi di tale garanzia a fine anno perché, se è vero che al 30 giugno potremo avere identificato lo strumento idoneo; per buon senso riteniamo che serviranno alcuni mesi, almeno, per poter generare le risorse finanziarie che alimenteranno tale strumento. Su questo delicato problema che investe tutte le imprese del settore, con l’ottenimento della proroga a giugno 2016 e con questo secondo importante riscontro, credo che Astoi abbia reso un servizio di grande rilevanza all’intero comparto del turismo organizzato».

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