15 gennaio 2016 12:37

Etihad Airways ha accolto oggi la decisione del tribunale amministrativo di Lüneburg che ha ribaltato la precedente sentenza, consentendogli di continuare ad operare 26 dei 31 voli in codeshare con Airberlin per tutto l’orario invernale fino al 26 marzo 2016. Il Tribunale ha stabilito in via definitiva che 26 dei 31 voli in codeshare sono legittimi. Insieme agli altri 50 voli in codeshare con Airberlin, 76 degli 81 voli sono ora approvati una volta per tutte, corrispondenti al 94% dei voli per cui era stato chiesto il codeshare. Gli altri cinque code sharing riguardano le tratte tedesche nazionali. L’interpretazione del tribunale dell’Air Services Agreement siglato tra Emirati Arabi Uniti e Germania implica che Etihad Airways sarà in grado di continuare con tutti i voli in codeshare oltre l’orario invernale. «Siamo soddisfatti della decisione del tribunale, che conferma il 94% dei voli in codeshare di Etihad Airways – ha dichiarato James Hogan, presidente e amministratore delegato di Etihad Airways -. È una vittoria per i clienti e la concorrenza in Germania. Rimaniamo fortemente impegnati con il nostro partner strategico Airberlin, e raddoppieremo i nostri sforzi per fornire una valida alternativa al vettore tedesco dominante, Lufthansa. Vorremmo incoraggiare i consumatori tedeschi a sostenere airberlin e il suo staff di 8.000 dipendenti, che sono stati gravemente danneggiati da questo continuo attacco alla loro attività».
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Lo scalo di Charles de Gaulle offrirà ai viaggiatori delle Seychelles un accesso più agevole non solo alla Francia ma anche all’intero continente europeo. Il nuovo volo migliorerà di fatto l’accessibilità delle Seychelles per i visitatori internazionali, in transito dall'hub parigino.
Il lancio della nuova rotta avviene in un contesto in cui le chiusure dello spazio aereo in alcune aree del Medio Oriente hanno causato interruzioni nelle tradizionali rotte di transito attraverso gli hub del Golfo. Offrendo un collegamento diretto tra Seychelles ed Europa, Air Seychelles mira a garantire ai passeggeri un’alternativa di viaggio affidabile ed efficiente durante questa fase di incertezza nel panorama dei trasporti aerei globali.
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Le autorità turistiche e i partner locali continuano a monitorare attentamente l’evoluzione della situazione internazionale e restano in stretto contatto con compagnie aeree e strutture ricettive per garantire la massima assistenza ai viaggiatori. Un team dedicato di Air Seychelles è operativo dal lunedì al venerdì (08.00 - 16.00 ora locale) e il sabato (08.00-12-00 ora locale) per fornire supporto personalizzato e gestire eventuali modifiche agli itinerari: Air Seychelles call center +248 439 1000 o callcenter@airseychelles.com. Dopo l'orario lavorativo si potrà contattare il +248 257 5639 o +248 250 7796.
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[post_content] => Giornata di sciopero domani, 18 marzo, all'aeroporto di Berlino-Brandenburg: saranno cancellati tutti i voli commerciali in partenza e in arrivo a causa della nuova mobilitazione indetta dal sindacato Ver.di, nell’ambito di una vertenza salariale nel settore pubblico.
Il gestore dell'aeroporto invita i passeggeri a non recarsi in aeroporto senza aver ricevuto conferma dalla propria compagnia aerea e giudica questa azione «sproporzionata» in un contesto già reso precario dalla guerra in Iran.
Domani, quindi, non sarà garantito alcun servizio regolare di trasporto passeggeri a Berlino: il gestore Fbb prevede la sospensione dell'intero operativo per l'intera giornata. In condizioni normali, solo per il giorno 18 marzo erano previsti circa 445 voli – tra partenze e arrivi – e circa 57.000 passeggeri.
«Riteniamo che uno sciopero di avvertimento sia sproporzionato, in particolare in una situazione già molto tesa a causa della guerra in Iran», ha dichiarato Aletta von Massenbach, direttore generale della società aeroportuale che gestisce lo scalo, ricordando che «un prossimo round di negoziati è già previsto per il 25 marzo» e che la direzione «rimane fiduciosa nella possibilità di raggiungere un accordo».
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Wellness, longevità e prevenzione non sono più comparti distinti, ma tasselli di una filiera integrata che parla sempre più il linguaggio della domanda contemporanea: qualità della vita, sostenibilità e benessere diffuso.
In questo scenario, prende forma un cambio di paradigma che interessa direttamente il sistema travel. Dalla medicina preventiva all’ospitalità, dall’alimentazione alla beauty industry, fino ai retreat dedicati al benessere, si consolida un ecosistema capace di generare nuove opportunità di business e posizionamento per destinazioni e operatori. Non si tratta più di aggiungere servizi, ma di ripensare l’offerta in chiave sistemica.
A interpretare questa evoluzione nasce Welligence™ Think Lab, primo laboratorio italiano che osserva e analizza come i principali player del settore stanno ridefinendo modelli, linguaggi e strategie. Il progetto è ideato da Roberta Farinola, founder di FARO Comunicazione, e si propone come piattaforma di confronto tra industria della salute, hospitality e wellness economy.
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«Il wellness non è più un segmento, ma una chiave di lettura trasversale», spiega Farinola. «Oggi assistiamo a una convergenza tra ambiti che fino a ieri dialogavano poco: prevenzione, turismo, nutrizione, bellezza. È in questa intersezione che si crea valore per le imprese e per i territori».
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La prima edizione di Welligence, realizzata in collaborazione con Travel Hashtag Advisory, è in programma il 16 aprile 2026 all’Hotel I Portici di Bologna. Un format a porte chiuse che riunirà 35 top manager tra CEO, medici, imprenditori e direttori marketing, con l’obiettivo di delineare le linee guida di un settore in piena trasformazione.
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Comincia la stagione turistica dei porti di Venezia e Chioggia, e con essa si segnalano alcuni trend emergenti. Il 2026 sarà infatti caratterizzato da navi di minori dimensioni, turismo di qualità che si ferma per più giorni e un’offerta turistica sempre più destagionalizzata.
La stagione ha preso l'avvio con l'arrivo di Viking Star a Fusina e i dati previsionali del 2026 riflettono il cambio di pelle del settore crocieristico a Venezia e Chioggia. Nel 2026 saranno, infatti, movimentati 543.000 passeggeri (tra crociere oceaniche e fluviali), un calo del 12% rispetto al 2025 ma a parità di scali (366) e a fronte di un incremento di compagnie (30 rispetto alle 27 del 2025) e navi posizionate (55 rispetto alle 52 del 2025, di cui 8 nuove navi che scaleranno Venezia per la prima volta). In totale, calcolando tutti i traffici accolti negli scali lagunari (crociere sia oceaniche che fluviali e aliscafi) i passeggeri movimentati nel 2026 saranno complessivamente 592.000 (664.000 nel 2025).
Oltre il 90% delle compagnie appartengono al segmento premium e luxury, composto da navi medio-piccole di lunghezza inferiore ai 250 metri, con il rispettivo numero degli scali in aumento del 10% rispetto al 2025, grazie anche al debutto dei nuovi operatori Orient Express Sailing Yachts e Four Season Yachts, che portano il loro modello di hotellerie di lusso su yacht da crociera di nuova costruzione.
Dati rilevanti che confermano la vocazione di Venezia come polo per le crociere di alta gamma nell’Adriatico. Da registrare infatti una nuova tendenza: nel 2026 il 40% degli scali delle navi di alta gamma previsti prevedono soste per due o più giorni e in modalità “home port” che, anche quest’anno, supererà il 95% del totale. La sosta plurigiornaliera, infatti, offre ai passeggeri l’opportunità di esplorare meglio la destinazione e il suo hinterland favorendo l’accesso a un turismo lento e di qualità che consente ai visitatori di immergersi non solo nella destinazione Venezia e nelle sue diverse sfaccettature, ma anche in tutte le bellezze del territorio che dal centro storico si possono raggiungere moltiplicando positivamente gli effetti economici della sosta lunga.
Verso la destagionalizzazione
Un altro elemento da registrare con favore è la tendenza alla destagionalizzazione anche dei flussi crocieristici. Gli approdi infatti si stanno via via distribuendo nel corso di tutto l’arco dell’anno, con oltre 50.000 passeggeri e 33 toccate previste nei periodi di bassa stagione, corrispondenti ad una crescita della movimentazione pari a circa l’80% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Sul fronte infrastrutturale, le navi continueranno a scalare nell’area di Fusina, Porto Marghera (banchine Liguria e Lombardia), San Basilio e Marittima (per le navi fino alle 25mila tonnellate di stazza come previsto dalla legge) e presso gli accosti a Chioggia. Si confermano così per il 2026 gli spazi previsti dal sistema di approdi diffusi, in attesa della disponibilità di nuove strutture appositamente dedicate al traffico crocieristico. Parallelamente Venezia terminal passeggeri conferma il piano di investimenti da 28,6 milioni di euro per il periodo 2025-2036 dedicato al miglioramento della capacità ricettiva e del servizio di accoglienza.
In questo contesto, il terminal di Fusina, pienamente operativo da agosto 2024 e realizzato grazie all’investimento di circa 5 milioni di euro interamente operato da Vtp, si conferma una struttura centrale scelta e premiata dalle compagnie per la qualità dei servizi e l’elevata dotazione infrastrutturale.
La stagione crocieristica 2026 vedrà protagonista anche Chioggia, con 9 navi posizionate che effettueranno 23 scali in aumento rispetto ai 18 dello scorso anno, movimentando 35.000 passeggeri, contro i 24.000 del 2025.
Fabrizio Spagna, presidente e ad di Venezia Terminal Passeggeri, ha sottolineato: «In questi ultimi anni abbiamo contribuito a cambiare pelle al nostro modello di crocieristica intercettando nuovi traffici e compagnie capaci di reggere un sistema di approdi diffusi volti a salvaguardare l’equilibrio della Laguna e le esigenze della città sul fronte della gestione dei flussi. Siamo ora di fronte ad un momento decisivo. Pur continuando a lavorare per attrarre turismo di lusso e puntando sul turismo di qualità dobbiamo decidere e scrivere assieme il futuro delle crociere a Venezia. Ad oggi, infatti, abbiamo raggiunto il limite di offerta possibile alle attuali capacità, ma l’attrattività di Venezia e la richiesta di accosti registrano tassi di crescita interessanti che potremmo soddisfare nel rispetto del contesto in cui ci inseriamo. Come Venezia terminal passeggeri siamo dunque pronti a collaborare con tutti per trovare una soluzione che garantisca il miglior servizio compatibilmente con le necessità di un territorio che ha bisogno di un’offerta infrastrutturale di livello. Per questo nelle prossime settimane saremo a Miami alla principale fiera crocieristica mondiale assieme a istituzioni e operatori per un confronto fattivo sul futuro delle crociere».
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[post_content] => Oltre 600.000 visitatori internazionali nei primi due mesi dell'anno: è cominciato in positivo il 2026 dello Sri Lanka, secondo i dati diffusi dalla Sri Lanka Tourism Development Authority che indicano, precisamente, un totale di 604.301 viaggiatori stranieri hanno visitato il Paese tra il 1° gennaio e l'8 marzo 2026, riflettendo una forte ripresa e una continua espansione del settore turistico dell'isola.
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Le statistiche turistiche della Sltda mostrano che la tendenza al rialzo è proseguita fino a marzo 2026. Solo nei primi otto giorni del mese, 47.646 turisti internazionali sono entrati in Sri Lanka, indicando che la domanda rimane forte con il progredire dell'anno.
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Tra tutti i mercati internazionali, l'India rimane la principale fonte di turisti in visita in Sri Lanka, rappresentando quasi il 24% degli arrivi nel febbraio 2026, con circa 11.345 visitatori provenienti dall'India registrati solo in quel mese.
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[post_content] => Christopher Nassetta, ceo di Hilton, ha lanciato l'allarme sul calo di attrattiva degli Stati Uniti come destinazione turistica globale. Durante un intervento ripreso da TravelWeekly, Nassetta ha detto he gli Stati Uniti hanno perso metà della loro quota di mercato nel turismo internazionale negli ultimi 30 anni.
«Trent'anni fa rappresentavamo il 10% del turismo internazionale in entrata - ha affermato -. Ora siamo al 5%. Non credo che dovremmo accettarlo». Nassetta ha sottolineato la riduzione dei viaggi provenienti dal Canada, che sono diminuiti drasticamente a causa delle continue tensioni politiche. Recuperare anche solo la metà della quota di mercato globale perduta significherebbe «un'enorme attività economica incrementale e milioni di nuovi posti di lavoro».
Nassetta ha inoltre fatto notare che Brand Usa è stato in gran parte privato dei finanziamenti. «Dobbiamo assicurarci che questa entità venga finanziata. Molte persone vogliono venire in America. Ma ci sono anche molte altre opzioni».
Ingressi da semplificare
Nassetta si è anche battuto per semplificare l'ingresso dei viaggiatori negli Stati Uniti. «Dobbiamo rendere il sistema più fluido e accogliente, non aggiungere ostacoli imponendo costi aggiuntivi o richiedendo informazioni superflue» ha affermato il manager, aggiungendo che la moderna tecnologia biometrica permette di essere «più sicuri che mai», eliminando al contempo la maggior parte degli ostacoli.
Nonostante le difficoltà, Nassetta si è detto ottimista, sottolineando i primi segnali di miglioramento nelle performance degli hotel di fascia media e diversi fattori macroeconomici favorevoli, come il rallentamento dell'inflazione, i tassi di interesse più bassi e un contesto fiscale favorevole. «Tutte le strutture di fascia media, ogni piccolo Hampton Inn, Hilton Garden Inn, Homewood Suites e tutti questi prodotti che si rivolgono alla classe media, stanno iniziando a muoversi in una direzione molto diversa da quella che avevamo osservato finora».
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[post_content] => Gli effetti del caro carburante si abbattono pesantemente sull'operativo di Air New Zealand che ha deciso di ridurre il network domestico e di rivedere al rialzo le sue tariffe, sospendendo al contempo le previsioni finanziarie per l'esercizio in corso.
L'aeroporto di Dunedin, nella regione di Otago, sulla costa orientale dell'Isola del Sud, è tra i principali soggetti di questa riorganizzazione, mentre il vettore nazionale, già in deficit nel primo semestre, cerca di proteggere la propria liquidità senza interrompere le principali linee di collegamento internazionale del Paese, in particolare verso gli Stati Uniti e l'Europa.
Da qui all'inizio di maggio, Air New Zealand taglierà circa 1.100 voli, pari a quasi il 5% della sua capacità, che interesseranno circa 44.000 passeggeri. Secondo i media neozelandesi, la maggior parte di questi adeguamenti riguarda il network domestico e i voli a minore domanda, piuttosto che la chiusura di linee complete.
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“I prezzi del carburante hanno raggiunto livelli senza precedenti per la compagnia”, ha ammesso la direzione, aggiungendo che se la situazione dovesse persistere, Air New Zealand “dovrà continuare ad adeguare le sue tariffe e il suo programma di voli”.
Tariffe al rialzo
Di fronte a questa volatilità, il vettore ha sospeso le sue previsioni di risultato per l'esercizio in corso, ritenendo che non siano “più appropriate” fino a quando i mercati del carburante e le condizioni operative non si saranno stabilizzati. Di conseguenza, la compagnia ha annunciato un aumento generalizzato delle tariffe: circa 10 dollari neozelandesi in più sui voli nazionali, 20 dollari sui voli internazionali a corto raggio e 90 dollari sui voli a lungo raggio. Questo aumento fa parte di una tendenza regionale: anche Qantas e la sua controllata low cost Jetstar hanno aumentato i prezzi dei biglietti in risposta allo shock petrolifero, con aumenti stimati intorno al 5% su alcune rotte internazionali.
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"Dati e strategie innovative per il turismo urbano": questo il titolo della presentazione che, in occasione di Bmt, ha coinvolto l'assessore al turismo e alle attività produttive del comune di Napoli Teresa Armato e la coordinatrice dell’osservatorio turistico urbano del comune di Napoli Valentina Della Corte.
Il successo del turismo a Napoli, con un trend in costante crescita dei flussi turistici, implementazione del turismo europeo e internazionale, e l’aumento delle notti in strutture alberghiere ed extra alberghiere, non è un fenomeno spontaneo e casuale. È piuttosto il risultato di una progettualità ideata e realizzata dell’amministrazione Manfredi, che si è impegnata nella tutela del centro storico Unesco e nella salvaguardia dell’identità di Napoli e ha agito su più fronti.
Il sindaco Gaetano Manfredi ha istituito una task force, coordinata dall’assessore al turismo e alle attività produttive Teresa Armato, per intensificare i servizi (pulizia delle strade, cestini intelligenti, mezzi di trasporto, sicurezza, infopoint turistici, cura del verde, box bagni) a cittadini e turisti. Turismo e cultura hanno lavorato su una programmazione di eventi con grande anticipo, coinvolgendo tutte le municipalità, in un’ottica policentrica che ha fatto scoprire anche luoghi estranei ai circuiti turistici.
I dati
«Iniziamo il 2026 molto bene, registrando un milione 750.000 turisti a gennaio e un milione 700.000 a febbraio. Nel week end di Pasqua le previsioni sono di 400.000 turisti e, sempre in previsione, aprile potrebbe chiudersi con quasi 2.000.000 di presenze. E i numeri sono destinati a rimanere alti tutto l’anno, in vista di Napoli capitale dello sport 2026. L’amministrazione Manfredi si sta impegnando a rendere Napoli città sempre più vivibile per cittadini e sempre più accogliente per i turisti che ormai arrivano tutto l’anno, rompendo il muro che esisteva fino a qualche anno di maggio e dicembre come mesi turistici. Abbiamo migliorato e rafforzato i servizi e siamo riusciti ad accogliere grandi flussi turistici. Ora dobbiamo aumentare questa capacità di accoglienza in vista dell’America’s Cup» dice Armato.
Nel 2025, l’Otu ha registrato a Napoli oltre 20 milioni di presenze turistiche, con una crescita pari al 45% rispetto 2024, confermando una tendenza di aumento costante e una progressiva destagionalizzazione dei flussi, con livelli elevati di presenze anche nei mesi invernali. Dopo il calo del 2020 dovuto alla pandemia, il traffico aereo dell’aeroporto internazionale di Napoli ha registrato una crescita continua: dai circa 4,5 milioni di passeggeri nel 2021 si è passati a oltre 10 milioni nel 2022, più di 12 milioni nel 2023 e oltre 13 milioni nel 2024, con un ulteriore incremento nel 2025.
Il confronto delle presenze turistiche rilevate dall’Otu evidenzia una crescita costante nel periodo 2022-2025, passando da circa 10,7 milioni di presenze nel 2022 a 12,6 milioni nel 2023 e 13,9 milioni nel 2024, fino a superare 20 milioni di presenze nel 2025. Complessivamente, tra il 2022 e il 2025 la crescita dei flussi turistici è pari a circa l'87%. I primi dati del 2026 confermano il consolidamento di questo trend, con valori mensili superiori a 1,6–1,7 milioni di presenze già nei primi due mesi dell’anno. La crescita esponenziale del turismo straniero ha raggiunto livelli mai registrati prima: oltre 40% della composizione dei flussi è stato rappresentato, in alcuni mesi dell’anno, da stranieri.
Per quanto riguarda le provenienze, nel periodo febbraio 2025-febbraio 2026, la domanda turistica è diventata sempre più internazionale. Le principali nazionalità dei turisti stranieri sono: Regno Unito (12,1%), Spagna (11,6%), Francia (10,7%), Germania (9,3%) e Stati Uniti (5,5%). Rispetto al turismo domestico, le principali regioni italiane di provenienza sono: Campania (20,3%), Lazio (16,6%), Lombardia (14,1%), Toscana (6,2%) ed Emilia Romagna (4,9%).
L’interesse per Napoli riguarda sempre più non solo i percorsi culturali tradizionali, ma anche le esperienze urbane, la gastronomia e la scoperta dei quartieri. I flussi turistici si distribuiscono progressivamente anche in aree diverse dal centro storico, come San Ferdinando, Capodimonte, Porto e Vomero, contribuendo a una fruizione più ampia della città.
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[post_content] => British Airways, nel suo più recente aggiornamento dell'operativo, comunica di aver cancellato “sino alla fine del mese” (marzo, ndr) tutti i voli da e per Amman, Bahrain, Doha, Dubai e Tel Aviv mentre i collegamenti da e per Abu Dhabi vengono sospesi fino a data da destinarsi, "più avanti, nel corso dell'anno".
La compagnia aerea britannica, che ha operato una serie di voli di rimpatrio a supporto dei passeggeri bloccati nell'area mediorientale - gli ultimi quelli previsti da Muscat a Londra Heathrow per l'11 e il 12 marzo - spiega che le rotte "saranno sospese a causa della ridotta domanda” mentre “si terrà sotto costante controllo la situazione”.
“Siamo in contatto con i clienti che riteniamo siano ancora negli Emirati Arabi Uniti per fornire loro assistenza e offrire opzioni di viaggio verso il Regno Unito. Chiediamo ai clienti che hanno preso accordi alternativi di comunicarcelo”.
Nel frattempo, Dubai Airports ha confermato che, dopo una breve chiusura dello spazio aereo avvenuta nella giornata di oggi (mercoledì), le operazioni all'aeroporto internazionale di Dubai sono riprese e lo scalo è aperto e operativo. "Dubai Airports sta lavorando a stretto contatto con le compagnie aeree e le autorità competenti per garantire il regolare svolgimento delle operazioni. Si consiglia ai clienti di verificare con la propria compagnia aerea gli ultimi aggiornamenti relativi ai loro voli".
Emirates continua a operare con un programma di voli ridotto da Dubai, affermando che “continua a monitorare la situazione” e che “adeguerà il proprio programma operativo di conseguenza”.
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Si consiglia ai clienti di verificare con la propria compagnia aerea gli ultimi aggiornamenti relativi ai loro voli\".\r\n\r\nEmirates continua a operare con un programma di voli ridotto da Dubai, affermando che “continua a monitorare la situazione” e che “adeguerà il proprio programma operativo di conseguenza”.\r\n\r\nAnche Etihad Airways sta effettuando voli limitati da Abu Dhabi fino al 19 marzo, compresi due voli per Heathrow oggi (mercoledì) e uno giovedì.\r\n\r\nQatar Airways intende servire domani 15 destinazioni, come previsto dal programma voli ridotto da Doha, mentre si prepara al ritorno in sicurezza delle sue normali operazioni.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"British Airways sospende fino a data da destinarsi i voli per Abu Dhabi","post_date":"2026-03-11T13:34:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773236079000]}]}}