11 dicembre 2015 12:29
TownHouse Galleria, AlessandroRosso Group e MilanTourismPoint, presentano la prima Highline Galleria, un inedito percorso turistico di 550 mq di superficie, sui tetti della Galleria di Milano. Aperta al pubblico con orario: 10-23 tutti i giorni, la Highline Galleria si trova in via S. Pellico 2 angolo piazza Duomo 21. Biglietto di ingresso adulti 12 euro. Inoltre, dal 12 dicembre 2015 sarà operativa la pista di pattinaggio su Highline Galleria, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 21. La pista coprirà un’area di 40 metri quadri, è posta sulla terrazza del 5° piano ed è accessibile esclusivamente da Highline Galleria. Saranno disponibili due tipologie di accesso: visita Highline+pista+bibita Pepsi in omaggio a 14 euro per adulti, 11 euro per età 5-15 anni e 2 euro per bambini under 5; solo pista di pattinaggio +bibita Pepsi in omaggio, 5 euro per tutti. Verranno forniti i pattini compresi nell’ingresso.
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[post_content] => "Montenegro, l’ultima grande sorpresa dell’Adriatico" è il nuovo Reportage di Travel Quotidiano.
Il Montenegro è una delle destinazioni emergenti d’Europa, capace di offrire in un territorio di appena 13.800 chilometri quadrati una straordinaria varietà di paesaggi e attrazioni. Con 290 chilometri di costa adriatica, montagne che superano i 2.500 metri e foreste primordiali, il Paese si presta a essere visitato in ogni stagione, anche se primavera ed estate rappresentano i momenti ideali per scoprirne le bellezze. Grazie ai collegamenti aerei con l’Italia e ai traghetti che collegano la costa montenegrina ad Ancona e Bari, raggiungerlo è semplice.
Il viaggio prende avvio da Bar, principale porto del Montenegro meridionale. Oltre al suo ruolo strategico, la città custodisce alcuni dei simboli più importanti del Paese, come la Stara Maslina, considerata uno degli ulivi più antichi d’Europa. Nelle vicinanze sorgono le rovine di Stari Bar, antica città fortificata che conserva testimonianze delle dominazioni illirica, romana, veneziana e ottomana. Poco distante si estende il Lago di Scutari, il più grande dei Balcani, celebre per le sue zone umide, le escursioni in barca, il birdwatching e le spettacolari distese di ninfee.
Proseguendo lungo la costa si incontrano spiagge, promontori e villaggi di pescatori fino a raggiungere Sveti Stefan, uno dei luoghi più iconici del Montenegro. L’antico borgo fortificato costruito su un isolotto roccioso fu trasformato negli anni Cinquanta in un esclusivo complesso alberghiero e successivamente rilanciato come destinazione di lusso. Poco oltre si trova Budva, considerata la capitale turistica del Paese. Il suo centro storico racchiuso dalle mura medievali conserva vicoli in pietra, piazze e chiese di influenza veneziana. Tra i luoghi più rappresentativi figurano la Cittadella, la Chiesa della Santissima Trinità e il Museo Civico, mentre il lungomare si anima al tramonto con ristoranti, wine bar, locali e casinò.
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Il viaggio continua verso le Bocche di Cattaro, una profonda insenatura che rappresenta uno degli scenari più spettacolari dell’Adriatico. Qui sorge Kotor, patrimonio mondiale UNESCO e autentico gioiello veneziano. Le sue mura si sviluppano per oltre quattro chilometri lungo la montagna e racchiudono un centro storico dove si intrecciano le testimonianze delle diverse dominazioni. La Cattedrale di San Trifone, la Chiesa di San Luca, la Piazza delle Armi e la Torre dell’Orologio raccontano secoli di storia, mentre la Fortezza di San Giovanni offre una vista panoramica sulle Bocche di Cattaro.
Sulla sponda opposta della baia, a Tivat, si scopre il volto più moderno e internazionale del Montenegro. Porto Montenegro ospita superyacht, hotel di lusso, residenze esclusive, boutique, gallerie d’arte, beach club e ristoranti gourmet. Nelle vicinanze, il resort One&Only Portonovi contribuisce a rafforzare l’offerta dedicata all’ospitalità di alta gamma.
Lasciata la costa, una strada panoramica conduce verso il massiccio del Lovćen attraverso una serie di tornanti che regalano ampie vedute sulle Bocche di Cattaro. A collegare la baia alle montagne è la moderna funivia Kotor-Lovćen. Si raggiunge così Cetinje, antica capitale reale e cuore storico del Paese, dove si trovano il Monastero di Cetinje e il Palazzo Reale di Re Nicola I Petrović, oggi trasformato in museo. Poco distante sorge Njeguši, villaggio noto per la produzione del tradizionale njeguški pršut.
L’itinerario si conclude a Podgorica, capitale del Montenegro. Ricostruita quasi interamente dopo la Seconda Guerra Mondiale, la città alterna edifici moderni e quartieri residenziali al nucleo storico di Stara Varoš, caratterizzato da moschee, viuzze e testimonianze del periodo ottomano. Nei pressi dell’aeroporto si estende infine Ćemovsko Polje, uno dei più grandi vigneti continui d’Europa, dove nasce il Vranac, vino simbolo dell’enologia montenegrina.
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Adalte aggiunge un nuovo fornitore sulla Grecia, Athens Express, specializzato sui mercati di lingua portoghese e spagnola e sigla accordi con due dmc di caratura mondiale – una con sede in Spagna e una in Giappone – i cui cataloghi saranno a disposizione dei partner di Adalte a partire da luglio e agosto.
Per quanto riguarda la distribuzione, Adalte ha recentemente firmato un nuovo accordo di rappresentanza che si aggiunge a quelli già attivi in Italia, Spagna e Sud America. L'obiettivo è ampliare il proprio raggio d'azione e accreditarsi come la piattaforma di distribuzione elettronica di riferimento per circuiti e pacchetti turistici anche nei mercati di lingua inglese, partendo proprio dal Regno Unito.
L'offerta
L'offerta dei dmc partner di Adalte include già soluzioni dedicate ai mercati anglosassoni ma – come spiega il ceo, Davide Galleri – sarà un processo graduale, considerando che si stima che il solo mercato turistico outgoing del Regno Unito valga complessivamente circa 70 miliardi di sterline l'anno. «Il prodotto andrà ampliato e migliorato, come sempre avviene quando entriamo in contatto con i grandi distributori di mercati per noi nuovi. Le esigenze dei tour operator sono diverse e variano da mercato a mercato, solo con il tempo potremo soddisfare appieno la domanda che stimoleremo non appena il mercato conoscerà la nostra soluzione innovativa. I numeri sono enormi, per cui siamo curiosi ed entusiasti di iniziare questo nuovo capitolo, che sicuramente ci permetterà di crescere molto».
I prossimi saranno mesi di intensa preparazione in vista del lancio al Wtm di Londra a novembre. In quell'occasione è in programma un evento in collaborazione con Repayd, il nuovo partner di Adalte per i pagamenti online con sede in Inghilterra. Il lancio di questa sinergia ha già spinto diversi tour operator a utilizzare l’integrazione nativa tra i due sistemi, che permette di automatizzare i pagamenti, ridurre i costi e azzerare il rischio di cambio sulle valute estere quando si prenota un tour tramite il collegamento Adalte. «In un periodo di forte complessità per il settore e per molti dei nostri partner nel Medio Oriente, e non solo, siamo felici di poter dare ai fornitori con prodotto in lingua inglese un’opportunità di vendita aggiuntiva su un mercato che, di fatto, è il secondo più grande d’Europa» conclude Galleri.
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[post_content] => Lo sciopero della società di servizi a terra Aviapartner è ripreso martedì all'aeroporto di Bruxelles , dopo un'astensione spontanea che aveva già interrotto le operazioni di check-in e imbarco Non essendo stato raggiunto alcun accordo durante la mediazione tra direzione e sindacati, alcuni dipendenti hanno nuovamente incrociato le braccia, gettando dubbi sui voli di diverse compagnie aeree europee.
Lo sciopero riprende dopo il fallimento della mediazione.
Martedì sono riprese le azioni di sciopero presso Aviapartner all'aeroporto di Bruxelles, in seguito al fallimento dei tentativi di mediazione tra direzione e rappresentanti sindacali. Secondo la stampa belga, alcuni dipendenti hanno deciso di riprendere lo sciopero nel pomeriggio, poche ore dopo la conclusione infruttuosa dei colloqui.
Questo nuovo sciopero fa seguito a un'azione spontanea iniziata nella notte tra domenica e lunedì, che aveva già causato disagi a numerosi voli in partenza da Zaventem. L'interruzione del lavoro riguarda le squadre addette al check-in e all'imbarco, un anello fondamentale della catena operativa dell'aeroporto.
Una protesta spontanea
Lunedì, lo sciopero, descritto come spontaneo dai media locali, è iniziato intorno alle 3:30 del mattino, cogliendo di sorpresa viaggiatori, compagnie aeree e direzione dell'aeroporto. Secondo l'aeroporto di Bruxelles, l'azione ha causato ritardi a circa sessanta voli in partenza, senza cancellazioni finora, e lunghe code ai banchi del check-in.
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[post_content] => Viaggi del Mappamondo apre le prenotazioni natalizie sulla Thailandia. Partendo il 20 dicembre da Roma con voli diretti Ita Airways (possibilità di avvicinamento anche da altri aeroporti italiani) si potrà scegliere di soggiornare a Phuket o a Koh Samed abbinando alla scoperta di queste isole tropicali anche Bangkok, dove le giornate trascorreranno tra attività culturali e momenti di scoperta grazie alle tre escursioni esclusive con guida in italiano che Mappamondo ha incluso nei pacchetti di viaggio: i templi della città, il palazzo reale e il santuario Lak Mueang, il Maeklong Railway Market e il mercato galleggiante di Damnoen Saduak. Dopo il volo intercontinentale, all’arrivo a Bangkok, a tutti i clienti Mappamondo sarà garantita la camera d’albergo dalle 9 del mattino.
La proposta
La proposta per scoprire l’isola di Koh Samed prevede un soggiorno di 5 notti presso il Samed Sai Kaew Beach Resort di prima categoria superiore con sistemazione in Deluxe Cottage e trattamento di prima colazione, mentre a Phuket si potranno trascorrere 6 notti con la possibilità di optare anche per il trattamento di mezza pensione soggiornando al Beyond Resort Kata di prima categoria superiore, con l’opportunità di scegliere tra il pranzo o la cena à la carte.
Per trascorrere l’Epifania in Thailandia le partenze sono invece previste il 1 gennaio 2027, sempre con volo diretto Ita Airways da Roma Fiumicino. Anche queste soluzioni di viaggio sono state confezionate per combinare la visita di Bangkok alle atmosfere di Phuket e Koh Samed dove si potrà soggiornare, rispettivamente 5 e 4 notti. Durante il soggiorno di 2 notti a Bangkok i clienti Mappamondo avranno la possibilità di partecipare ad un’escursione in esclusiva che, con guida in italiano, li condurrà alla scoperta del tempio di marmo Wat Benchamabopit e del Wat Pho noto per il Buddha sdraiato, per poi passeggiare tra i giardini e i laghetti del Royal Garden Park prima di visitare il Wat Mahannapharam Worawihan che ospita la Mahannapharam School, dove vengono formati giovani monaci e studenti laici.
A Bangkok, Viaggi del Mappamondo è presente con una sede operativa che fornisce assistenza in italiano a tutti i clienti lungo tutta la durata dei soggiorni, un ufficio a cui si affianca la costante reperibilità del team Mappamondo Italia che 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 gestisce qualsiasi richiesta senza affidarla ad aziende terze.
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Una coolcation è una vacanza in una destinazione dal clima fresco. Il termine nasce dall’unione delle parole inglesi "cool" e "vacation". I viaggiatori lo usano per indicare viaggi in luoghi dove le temperature rimangono miti anche nei mesi di luglio e agosto.
Nel 2025, le ricerche online relative ai viaggi in località dal clima fresco sono aumentate di oltre il 200%. Le persone sono stanche di trascorrere le vacanze soffrendo il caldo. Vogliono passeggiare, fare escursioni ed esplorare senza essere sopraffatte dalle alte temperature.
La Norvegia è in cima alla lista delle destinazioni coolcation per il 2026. I suoi fiordi offrono aria fresca, panorami spettacolari e acque cristalline. Questo articolo spiega perché sempre più viaggiatori scelgono la Norvegia invece delle tradizionali mete dell’Europa meridionale.
Perché i Viaggiatori Stanno Lasciando il Mediterraneo
Per oltre 50 anni, il Mediterraneo è stato il punto di riferimento per le vacanze estive. Oggi, però, le cose stanno cambiando rapidamente.
Il caldo è la ragione principale. Negli ultimi anni, città come Atene, Roma e Siviglia hanno raggiunto temperature di 43°C durante l’estate. I turisti svengono durante le visite guidate, i ristoranti chiudono nelle ore più calde del pomeriggio e persino le spiagge risultano troppo calde per essere godute appieno.
La seconda ragione è l’eccessivo affollamento. Barcellona, Venezia e Santorini registrano numeri record di visitatori. I residenti hanno iniziato a protestare contro l’overtourism e alcune città hanno introdotto tariffe d’ingresso semplicemente per accedervi.
La terza ragione riguarda gli incendi boschivi e la scarsità d’acqua. Alcune isole greche sono state chiuse per motivi di sicurezza, la Spagna ha limitato il consumo d’acqua nelle aree turistiche e l’Italia ha vietato la balneazione in alcune zone costiere durante le ondate di calore.
Questi problemi stanno spingendo i viaggiatori più attenti a guardare verso nord.
Cosa Rende la Norvegia Diversa nel 2026
La Norvegia offre qualcosa che il Mediterraneo non può garantire: un clima estivo fresco e stabile. Le temperature diurne oscillano generalmente tra i 15 e i 21°C, mentre le notti rimangono piacevoli. Le piogge sono brevi e intermittenti, non intense ondate di calore.
Il Paese regala inoltre ai visitatori più ore di luce rispetto a quasi qualsiasi altra destinazione al mondo. A giugno e luglio, il sole tramonta appena nelle regioni settentrionali. Gli escursionisti possono affrontare i sentieri anche alle 23:00 con il cielo ancora luminoso. Questo fenomeno è conosciuto come il Sole di Mezzanotte.
La Norvegia protegge il proprio territorio con regolamenti rigorosi. I parchi nazionali limitano il numero di veicoli e molti sentieri prevedono un numero massimo giornaliero di visitatori. Queste misure preservano i paesaggi e mantengono l’aria pulita.
I Fiordi Più Famosi da Conoscere
Un fiordo è una lunga e stretta insenatura marina scavata dai ghiacciai. La Norvegia ne possiede più di 1.000, ma alcuni sono particolarmente celebri.
Geirangerfjord
È il fiordo più famoso del Paese. Ripide scogliere si innalzano direttamente dall’acqua e la cascata delle Sette Sorelle precipita per oltre 240 metri lungo la parete rocciosa. Ogni estate viene visitato da navi provenienti da tutto il mondo.
Nærøyfjord
È il fiordo più stretto della Norvegia. In alcuni punti le pareti rocciose distano appena 240 metri l’una dall’altra. L’UNESCO lo ha inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità per la sua straordinaria bellezza naturale.
Sognefjord
È il fiordo più lungo della Norvegia. Si estende per circa 204 chilometri nell’entroterra a partire dal mare. Piccoli villaggi costeggiano le sue rive, ognuno con il proprio fascino unico.
Lysefjord
Ospita due dei luoghi più fotografati della Norvegia. Preikestolen (Pulpit Rock) è una piattaforma rocciosa che si protende sopra il fiordo. Kjerag è invece un enorme masso incastrato tra due pareti rocciose a oltre 900 metri sopra l’acqua.
Le Migliori Attività nei Fiordi
La Norvegia offre molto più che semplici panorami.
L’escursionismo è l’attività principale. Il sentiero che conduce a Trolltunga, una formazione rocciosa a forma di lingua, richiede circa 10 ore tra andata e ritorno. L’escursione a Preikestolen è più breve e dura circa 4 ore.
Anche il kayak nei fiordi è molto popolare. Le acque rimangono calme grazie alle alte scogliere che bloccano il vento. Anche i principianti possono pagaiare accanto a cascate e piccoli isolotti accompagnati da una guida.
Molte città costiere organizzano tour naturalistici. Durante l’estate, le pulcinelle di mare nidificano sulle scogliere, le foche riposano sugli scogli vicino alla costa e le megattere nuotano nei pressi delle Isole Lofoten.
Le escursioni sui ghiacciai si svolgono sul Jostedalsbreen, la più grande massa glaciale dell’Europa continentale. Le guide forniscono ramponi e corde per camminare in sicurezza sul ghiaccio azzurro.
Cibo e Cultura da Scoprire
Negli ultimi vent’anni la cucina norvegese ha fatto enormi progressi. Oggi il Paese è considerato una delle migliori destinazioni gastronomiche d’Europa.
I frutti di mare dominano il menù. Merluzzo, salmone e granchio reale arrivano freschi dalle fredde acque del nord. Molti ristoranti servono pesce pescato la stessa mattina.
Bergen e Ålesund ospitano diversi ristoranti premiati dalla Guida Michelin che si dedicano alla cucina New Nordic. Questo stile culinario valorizza bacche, erbe aromatiche e radici locali che crescono esclusivamente nelle regioni settentrionali.
Anche la cultura è profondamente radicata nel territorio. Le chiese in legno costruite oltre 800 anni fa sono ancora visibili in località come Borgund e Urnes. Il popolo Sami, che vive nell’estremo nord, condivide con i visitatori interessati le proprie tradizioni legate all’allevamento delle renne.
Come Raggiungere i Fiordi
Tre aeroporti principali servono la regione dei fiordi. Oslo è il più grande. Bergen si trova più vicino ai fiordi occidentali, mentre Ålesund offre un accesso comodo a Geiranger.
Il modo più popolare per visitare i fiordi è il percorso Norway in a Nutshell. Questo itinerario combina treni, traghetti e autobus attraverso alcuni dei paesaggi più spettacolari del Paese. Il viaggio dura generalmente uno o due giorni.
Chi preferisce guidare può percorrere la celebre Atlantic Ocean Road. Questo tratto di circa 8 chilometri attraversa piccole isole collegate da ponti curvi. Molti giornalisti di viaggio la considerano uno dei migliori itinerari panoramici al mondo.
Anche il turismo crocieristico è cresciuto rapidamente in questa regione. La Norvegia è oggi la destinazione where european cruises stanno spostando i loro principali itinerari estivi, sostituendo molte rotte tradizionalmente dedicate all'Italia e alla Grecia. Compagnie come Hurtigruten e Havila operano tutto l'anno lungo la costa, mentre grandi navi di Royal Caribbean e Princess navigano nei fiordi da maggio a settembre.
Quanto Costa un Viaggio in Norvegia
La Norvegia non è una destinazione economica. È bene prevedere costi più elevati rispetto a quelli di Spagna o Grecia.
Un hotel di fascia media costa generalmente tra 180 e 250 dollari a notte. Una cena semplice in un ristorante locale può costare tra 40 e 60 dollari a persona. Una birra al bar può arrivare a circa 12 dollari.
La maggior parte dei viaggiatori spende tra 200 e 300 dollari al giorno per persona. Questa cifra include alloggio, pasti e alcune attività.
I viaggiatori più attenti al budget risparmiano in tre modi principali. Prenotano posti letto negli ostelli, che costano tra 40 e 60 dollari a notte. Affittano gli hytter, piccole baite in legno spesso più economiche degli hotel. Inoltre, acquistano generi alimentari e preparano pasti semplici per ridurre le spese nei ristoranti.
Il Periodo Migliore per Visitare i Fiordi nel 2026
La stagione dei fiordi va da fine maggio ai primi di settembre.
Giugno è il mese del Sole di Mezzanotte. Le giornate sembrano non finire mai, offrendo agli escursionisti più tempo per esplorare i sentieri. I fiori selvatici sbocciano e le cascate scorrono con forza grazie allo scioglimento delle nevi.
Agosto offre le condizioni migliori per le escursioni. Le temperature sono più miti e l'acqua dei fiordi raggiunge il suo massimo annuale, anche se per molti bagnanti rimane comunque fredda. In questo periodo maturano anche le cloudberries, preziose bacche artiche dal colore dorato.
Settembre è considerato il periodo segreto dagli esperti di viaggio. Le folle diminuiscono, i prezzi degli hotel si abbassano e le prime aurore boreali dell'anno iniziano ad apparire nei cieli sopra il Circolo Polare Artico. Alcuni sentieri, tuttavia, chiudono verso la fine del mese a causa delle prime nevicate.
Luglio è il mese più affollato. In questo periodo è consigliabile prenotare hotel e traghetti con almeno quattro mesi di anticipo.
Consigli per Pianificare il Viaggio
Alcuni semplici accorgimenti possono rendere il viaggio molto più piacevole.
Prenota in anticipo traghetti ed escursioni famose. I posti per il sentiero di Trolltunga e per la celebre Ferrovia di Flåm vengono spesso esauriti mesi prima durante l'alta stagione.
Porta sempre con te abbigliamento impermeabile, anche in estate. In Norvegia la pioggia può arrivare all'improvviso e il tempo può cambiare completamente nel giro di un'ora. Una buona giacca antipioggia e pantaloni impermeabili fanno davvero la differenza.
Impara qualche parola in norvegese. La maggior parte delle persone parla un ottimo inglese, ma i residenti apprezzano quando i visitatori conoscono espressioni semplici come hei (ciao), takk (grazie) e ha det (arrivederci).
Acquista un pass per i parchi nazionali se prevedi di visitarne diversi. Ti permetterà di risparmiare rispetto all'acquisto di singoli biglietti d'ingresso.
Conclusione
La tendenza della coolcation nel 2026 rappresenta un vero cambiamento nel modo di viaggiare in Europa. Il caldo estremo, il sovraffollamento turistico e i cambiamenti climatici stanno spingendo sempre più persone a cercare nuove alternative. La Norvegia si è affermata come una delle risposte più interessanti a questa esigenza.
I fiordi offrono tutto ciò che la vecchia Riviera prometteva, ma in un ambiente più fresco, tranquillo e incontaminato. La maggior parte degli esperti del settore ritiene che la Norvegia manterrà questa posizione di leadership anche nel 2027 e negli anni successivi.
Per iniziare a pianificare il viaggio basta seguire una semplice lista: scegli il fiordo che desideri visitare, prenota il volo per Oslo o Bergen, riserva il pass per i traghetti e prepara l'abbigliamento adatto al clima fresco. Una volta arrivato, tutto il resto verrà naturale.
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[post_content] => L'appuntamento è per il prossimo settembre, dal 3 al 6, quando in Spagna, ad Avila, andrà in scena un balzo indietro nel tempo di otto secoli grazie alle Jornadas Medievales Ciudad de Ávila.
Conosciute come il Mercado de las Tres Culturas, dedicato all’incontro tra le culture cristiana, ebraica e musulmana, l'evento è il più importante dell'anno per la città e uno degli appuntamenti più significativi della penisola iberica. Quest'anno il mercato si estenderà a quattro giorni, dal giovedì alla domenica, in risposta al grande apprezzamento del pubblico.
Il fulcro di tutto è la muraglia. Le mura di Avila sono un monumento che durante le giornate medievali diventa fondale vivo: si adorneranno di bandiere, stendardi e decorazioni ispirate all'epoca, mentre i camminamenti dell'adarve — il percorso sopraelevato a dodici metri d'altezza, con quasi 1.700 metri praticabili — offriranno una prospettiva che toglie il respiro sulla città e sui dintorni. Tra le novità di questa edizione spicca la riproposizione, dopo il successo dello scorso anno, della rievocazione dell'assalto alla sezione nord delle mura, con un accampamento militare d'epoca allestito lungo il perimetro.
Da vent'anni, ogni settembre, un gruppo di italiani percorre la strada per Avila. È La Comunità Montana di Camerino, nelle Marche, presente ininterrottamente dal 2005 con i propri sbandieratori. I loro lanci sono diventati parte integrante dell'identità delle giornate medievali, uno dei momenti più applauditi di un programma che non ne è avaro.
Tra gli spettacoli più attesi, le esibizioni di arcieri: 250 tiratori provenienti da tutta la Spagna si posizioneranno lungo le mura e scocceranno le loro frecce in un momento di grande effetto scenico,
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Il Palacio de los Verdugo ospita ogni anno, già dal mese di agosto, la mostra fotografica che anticipa l'atmosfera delle giornate. Il Palacio de Superunda, che custodisce la Colección Caprotti-De la Torre - la raccolta d'arte dedicata alle opere del pittore italiano Guido Caprotti -, diventerà invece sede di una esposizione di costumi medievali e di laboratori di sartoria storica.
Avila è facilmente raggiungibile da Milano, Roma e dalle principali città italiane: il collegamento più comodo è un volo per Madrid e da lì autobus o treno ad alta velocità fino ad Avila: meno di un'ora e mezza di viaggio.
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[post_title] => Spagna: appuntamento ad Avila dal 3 al 6 settembre per le Giornate medievali
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Un microcosmo selvaggio che conserva un’anima autentica e dove in soli 15 minuti si passa dalle spiagge bianche alla montagna. E’ possibile infatti risalire i fiumi per immergersi nella foresta e poi tuffarsi nel blu del mare incontaminato.
Questa è la Corsica, raggiungibile facilmente via mare grazie ai collegamenti di Corsica Ferries.
Le navi della compagnia servono la Corsica dai porti francesi di Sète, Tolone, Nizza e dai porti italiani di Livorno, Vado Ligure e Piombino. Durante i viaggi notturni o diurni a bordo delle navi di tipologia Mega è possibile usufruire di vari servizi, dal Ristorante à la carte DOLCE VITA, dove i piatti della tradizione sono rivisitati in chiave moderna al Buffet VERANDA con la formula “All you can eat”, fino ai coffee shop SWEET CAFE, il RIVIERA LOUNGE, il LIDO BEACH bar posto sul ponte solarium e il mediterraneo “pasta e pizza” GUSTO.
La ristorazione è un vero e proprio fiore all’occhiello per Corsica Ferries. Propone ingredienti di qualità, rispetta i ritmi delle stagioni e la sostenibilità in cucina.
A bordo Accoglienza pet-friendly per gli Amici a 4 zampe, con libertà, servizi e cabine dedicate; Accoglienza speciale per i Bambini, con sale giochi realizzate in collaborazione con PLAY MART, accessori e pasti che rispondono ai loro gusti; Cabine private, interne ed esterne, di differenti tipologie, ad uso esclusivo, dotate della biancheria necessaria al viaggio.
La destinazione ha moltissimi punti di forza. Non solo, ma in una situazione geopolitica con alcuni interrogativi, il viaggio di prossimità è sicuramente più facile da proporre al viaggiatore.
Gli operatori specializzati sulla Corsica evidenziano in primis la vicinanza della destinazione (4 ore e mezzo con il traghetto) e la possibilità di usufruire di tariffe molto vantaggiose. Quello che però affascina maggiormente chi sceglie la Corsica è un insieme di elementi, dalla cultura alla ricchezza del paesaggio, dalla gastronomia alle diverse attività praticabili.
“La Corsica è adatta a tutte le tipologie di vacanza e di budget – commenta Fulvia Ottonello, responsabile prodotto Corsica per Gioco Viaggi – Non offre solo mare ma anche un interno ricco di foreste, montagne, laghi e anche qualche impianto sciistico. E’ possibile fare trekking, percorsi in ebike. Molto richiesti gli itinerari legati al GR20, un percorso di trekking conosciuto in tutta Europa”. Per quanto riguarda le strutture, l’offerta comprende dai 2 ai 5 stelle. “Negli ultimi anni, grazie al cambio generazionale le strutture sono state rinnovate – continua Ottonello – Non solo, ma è molto aumentata la richiesta “luxury”. L’isola può essere proposta alla clientela di fascia alta, proprio perché dispone di hotel di lusso, ville e servizi adeguati, come trasporto in elicottero, escursioni in barche di lusso, esperienze in cantina”.
Gioco Viaggi e Travered offrono proposte per qualsiasi esigenza e target, dai gruppi alle famiglie, fino agli individuali, grazie alla conoscenza profonda dell’Isola.
“I nostri tour toccano tutta l’isola – sottolinea Ezio Mattei, direzione commerciale Travered – sia l’interno, ricco di scenari meravigliosi, che la costa con le sue spiagge ed il mare cristallino. La Corsica è ricchissima di storia e cultura: basi pensare ad Ajaccio, città sottovalutata, che a pochissimi chilometri dal centro offre spiagge bellissime. Così come Bonifacio, che risale al 600 dopo Cristo. Le 7 regioni della Corsica sono tutte diverse ma accomunate dalla capacità di aver preservato la propria storia, cultura e gastronomia”.
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[post_content] => Un momento di riflessione sulla situazione regionale, nonché sulla resilienza del comparto turistico, sulle prospettive di crescita per la seconda metà del 2026 e per accelerare l’attuazione dell’Agenda Economica di Dubai D33: questo l'intento del City Briefing che nei giorni scorsi ha riunito a Dubai oltre 1.700 rappresentanti dei settori turismo, aviazione, ospitalità, retail ed eventi, insieme a esponenti delle istituzioni e dei media.
Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing, ha sottolineato come la collaborazione tra settore pubblico e privato, insieme a una strategia internazionale diversificata, abbia rafforzato la capacità di Dubai di affrontare le sfide e sostenere la crescita a lungo termine.
E' stato ribadito come per fronteggiare la crisi indotta dal conflitto in Iran, il Det e i partner del settore abbiano attivato rapidamente piani di emergenza, coordinandosi con l’aeroporto e con le compagnie aeree Emirates e flydubai per garantire la continuità dei collegamenti e fornire aggiornamenti costanti agli operatori turistici.
Il governo di Dubai ha inoltre stanziato 2,5 miliardi di Aed a sostegno dei settori turismo, ospitalità e intrattenimento, con l’obiettivo di mantenere operative le attività economiche, salvaguardare l’occupazione e garantire elevati standard di servizio per residenti e visitatori.
La città è partita nel 2026 da una posizione favorevole, grazie ai risultati record ottenuti nel 2025: forte crescita degli arrivi internazionali, incremento del Pil del 6,4% nell’ultimo trimestre dell’anno e oltre 95,2 milioni di passeggeri transitati attraverso il Dubai International Airport.
Negli ultimi mesi, hotel e ristoranti hanno dimostrato capacità di adattamento introducendo offerte promozionali, pacchetti speciali e condizioni di prenotazione più flessibili. Questa collaborazione tra operatori è stata indicata come uno dei principali punti di forza del modello turistico di Dubai.
Guardando al futuro, il settore alberghiero sta investendo in programmi di ristrutturazione e ammodernamento per sostenere il prossimo ciclo di crescita e mantenere standard internazionali elevati.
Tra gli eventi principali della seconda metà del 2026 figurano il ritorno del Dubai Summer Surprises a luglio e la decima edizione del Dubai Fitness Challenge, prevista dal 31 ottobre al 29 novembre.
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[post_content] => Il prossimo 27 settembre, in occasione della Giornata mondiale del Turismo, saranno gli operatori a prendere la parola.
Il ministero del Turismo convocherà infatti presso il Tempio di Venere, dalle 11.30, i rappresentanti della filiera per un appello pubblico dal titolo “Perché il turismo è un’industria”. A ciascuno sarà chiesto di spiegare, in pochi minuti, perché il comparto debba essere riconosciuto a tutti gli effetti come un’industria nazionale.
È questo il passaggio più significativo annunciato dal neoministro del Turismo Gianmarco Mazzi, ieri, al Maxxi di Roma, nella cornice dell’Assemblea pubblica 2026 di Federturismo Confindustria: «Ho lanciato oggi un’iniziativa che faremo il 27 settembre, Giornata mondiale del Turismo che noi, in Italia, considereremo la Giornata mondiale del turismo culturale - esordisce Mazzi -. Quel giorno, infatti, ci sarà un evento di Alberto Angela per raccontare la figura di Cesare al Colosseo, mentre noi, dalle 11.30 di mattina, convocheremo tutti gli operatori al Tempio di Venere per permettere a ciascuno di loro di spiegare perché il turismo è un’industria».
Saranno quindi gli attori della filiera a raccontare il peso economico, produttivo e territoriale del settore e a rivendicarne una collocazione stabile tra gli asset strategici dell’economia nazionale, ma soprattutto internazionale. L’iniziativa, infatti, nelle intenzioni del ministro, non si esaurirà nella giornata del 27 settembre: gli interventi degli operatori saranno raccolti, pubblicati e portati nei contesti istituzionali europei, con l’obiettivo di rafforzare il peso del comparto proprio nelle sedi in cui si definiscono strategie, investimenti e politiche economiche.
«È una sorta di appello pubblico - specifica Mazzi -. Il turismo fa ancora fatica a trovare spazio nei documenti programmatici e a essere affiancato ai comparti tecnicamente industriali, come automotive, manifattura e agricoltura. Ci sono Paesi in Europa che non hanno del turismo un approccio come il nostro. Per questo motivo porterò gli interventi in qualsiasi contesto nazionale internazionale, affinché la considerazione per questo settore aumenti a tutti i livelli».
Anche Federturismo chiede riconoscimento
La notizia si inserisce nella cornice dell’Assemblea pubblica 2026 di Federturismo Confindustria, che ha segnato il passaggio alla presidenza di Massimo Caputi: «È il momento di avviare - esordisce nel suo intervento - una strategia strutturale insieme al Governo e a tutti gli stakeholder della filiera, che riconosca definitivamente il turismo come grande industria nazionale, al pari degli altri settori strategici dell’economia italiana».
Nella stessa direzione si inserisce il Patto di fine legislatura per il turismo lanciato dalla Federazione, con un richiamo alla semplificazione delle attività turistiche e a una governance più strutturata
verso il 2030. «Il turismo italiano è una filiera che genera valore lungo tutto il territorio nazionale e contribuisce in maniera determinante all’immagine dell’Italia nel mondo - dichiara Caputi -. Per questo è necessario che venga considerato e sostenuto come una vera industria strategica del Paese. Le priorità sono rappresentate dal patto di fine legislatura per il turismo, da presentare ai
ministri competenti, accompagnato da un decreto di semplificazione ispirato ai modelli europei più avanzati, insieme alla necessità di promuovere e monitorare l’attuazione dei contratto di filiera e di garantire l’attuazione piena e rapida delle misure già finanziate».
Per Caputi, il punto è dare alle imprese un quadro operativo finalmente stabile: «Le imprese non possono più aspettare. Chiedono una cosa semplice: strumenti certi, tempi certi, regole certe».
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