17 March 2026

SAA: il miglior vettore per l’Africa meridionale

Michael Bentele, respnsabile di South African Airways per l’ Europa

Michael Bentele, respnsabile di South African Airways per l’ Europa

La miglior presentazione per South African Airways è il riconoscimento di Skytrax che, per la XIII volta consecutiva a giugno, l’ha nominata miglior compagnia africana. South African Airways gioca un ruolo chiave per portare passeggeri nell’appendice africana, sia per il Sudafrica, del quale è compagnia di bandiera, che per i paesi limitrofi, per i quali funge da hub di ingresso. «La nostra operatività, per quel che attiene l’Europa, un mercato di enorme riferimento per l’area, è giornaliera dagli aeroporti tedeschi di Monaco e Francoforte, così come da Londra Heathrow proponiamo due collegamenti quotidiani con voli molto convenienti e notturni sia inbound che outbound- spiega Michael Bentele, respnsabile del vettore per l’ Europa – con una capacità offerta totale di “sedili” di circa 800mila l’anno. La nostra collaborazione con diverse compagnie locali, come ad esempio Air Botswana con la quale intratteniamo ottimi rapporti di feederaggio, fa il resto per permettere di ben raggiungere l’area australe del continente africano. Le collaborazioni più imprtanti sono però con la “partner” Airlink, che ad esempio, serve da Johannesburgh Maun e Kasane tutti i giorni mentre da marzo 2016 le stesse mete saranno collegate da Cape Town ». SA Express è invece funzionale, oltre che ai collegamenti interni, da Johannesburg a Gaborone. Un vettore principale, dunque, nel concetto di alleanza sviluppato con Star Alliance, con uno share di passeggeri che originano per il 75% dall’Europa, in crescita e il 25% dall’Africa. «L’Italia per noi rappresenta un mercato importante da 12 mila passeggeri, (sui circa 60mila che arrivano in Sua Africa) però servito al momento via Francoforte e Monaco, principalmente, visto il code share con Lufthansa e Air Dolomiti, con picchi di traffico in estate ma una grande competitività da parte di concorrenti come Turkish airlines e le compagnie del Golfo – aggiunge Bentele – Non ci sono piani al momento per la ripresa del collegamento diretto, ma l’Italia è mercato sempre sotto osservazione». L’ultima parola sulla flotta che opera principalmente con Airbus. «Abbiamo ricevuto negli ultimi due anni 10 nuovi Airbus A320-200 (12 presenti) che stanno rimpiazzando Boeing 737-800 per i voli domestici e regionali – conclude il manager – Sulle rotte intercontinentali utilizziamo sei A330-200 relativamente giovani, da 3 a 4 anni, mentre sulle rotte Europee utilizziamo l’A340-600 da 317 pax i cui 85 cm di pitch sono molto importanti e fra i più ampi fra le compagnie long haul». Per il 2017 si attendono importanti decisioni su un rinnovamento della flotta orientato ai nuovi velivoli wide body.

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