20 April 2026

La Calabria alla fiera Sakralia di Poznan con “Itinerari religiosi”

oliverio_marioLa Regione Calabria lancia il progetto “Itinerari Religiosi” con l’obiettivo destagionalizzare l’offerta turistica e ampliare il bacino di turisti provenienti dall’estero: un viaggio tra religione e leggenda in comunità che ancora oggi risiedono in questa terra, dagli albanesi, agli occitani, alle comunità valdesi e ai grecanici. Nascono da questo patrimonio gli “Itinerari Religiosi” individuati in due aree pilota: la Riviera dei Cedri e la Riviera dei Gelsomini, territori ricchi di testimonianze artistiche e religiose. La Riviera dei Cedri, che si estende lungo il Tirreno con 80 chilometri di spiagge e centri marittimi, comprende valli di cedro, borghi medievali e luoghi suggestivi come il Golfo di Policastro, ma anche santuari incastonati nelle pietre, sentieri di pellegrinaggio, leggende e riti da scoprire. La zona costiera, nota come Riviera dei Gelsomini, ospita invece sentieri suggestivi che mescolano aspetti spirituali, storici e naturalistici. La prima tappa del progetto si terrà a partire da ieri, 18 novembre e fino al 20 in Polonia, alla fiera internazionale Sakralia 2015 di Poznan. “Itinerari Religiosi” verrà presentato in uno stand della Regione Calabria con attività di informazione/formazione rivolte al pubblico. Commenta il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio (nella foto): «La scelta di investire sul turismo religioso nasce dalla convinzione che questo settore vada considerato come un macrosistema in cui far rientrare tanto il turista quanto il pellegrino e sul quale puntare per incrementare la nostra capacità turistica. Partiamo dunque dalla Polonia per presentare al mondo le nostre grandi potenzialità e raccontare sempre più di un turismo che indirizza verso mete di culto e a forte spiritualità».

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Per gli operatori italiani, si tratta di un’opportunità concreta capace di offrire esperienze diversificate e un ricco calendario di eventi. L’offerta ricettiva dello stato si rivolge a una platea ampia e differenziata: resort di lusso con ogni comfort per chi vuole un soggiorno di alto livello; hotel di catena internazionale per gruppi e viaggi organizzati; pousadas per chi preferisce un’esperienza più autentica e raccolta; ostelli per il turismo giovane e indipendente.capace di rispondere alle esigenze di target molto diversi tra loro».\r\n\r\nOltre alla \"Rotta delle Emozioni\" che rimane il prodotto turistico di punta per il mercato italiano, un itinerario interregionale che collega il Ceará (Jericoacoara), il Piauí (Delta del Parnaíba) e il Maranhão (Lençóis Maranhenses), ci sono altre 5  rotte tematiche che coprono sia il litorale a nord - in direzione dell’equatore - sia quello a sud e nelle zone interne, offrendo esperienze diversificate e complementari. Si parte dalla Rotta della Costa dei Venti in una delle mete più ambite al mondo per gli appassionati di kitesurf e windsurf, la Rotta delle falesie tra dune e mare, la Rotta Verde del Cafè di tipo gastronomico ed esperienziale, la Rotta dei Belvedere di Ibiapaba tra i paesaggi montani, la Rotta dei Cariri tra cultura e religione, questo sistema di rotte consente agli operatori di costruire itinerari modulari, adattabili a target di clientela differenti e a durate di soggiorno variabili\r\n\r\nL'evento ha visto la collaborazione anche di Stefano Andretta, sales dmc Del Bianco e da Flaminia Mantegazza, responsabile Turismo dell' Ambasciata del Brasile a Roma che hanno evidenziato come Fortaleza negli ultimi anni abbia conosciuto una profonda trasformazione urbana e sia una destinazione sicura. \r\n\r\nIl lungomare della Beira Mar, tradizionale cuore della vita balneare cittadina, è stato completamente riprogettato: i vecchi mercati artigianali hanno lasciato il posto a un’ampia passeggiata attrezzata con piste ciclabili, percorsi pedonali, aree fitness e piscine pubbliche direttamente sulla spiaggia. 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