2 novembre 2015 14:51
“Business as an art” è il titolo della biografia dedicata a Cho Choong-hoon, ex presidente e fondatore di Hanjin Group, casa madre di Korean Air. La biografia è stata presentata in occasione dell’evento di celebrazione del settantesimo anniversario del gruppo, presso il Grand Hyatt Incheon, alla presenza dell’attuale chairman di Hanjin Group, Yang Ho Cho. Cho Choong-hoon ha creato nel 1945 la “Hanjin Transportation” a Incheon, dove la compagnia (il cui nome significa “Il cammino dei coreani”) è poi cresciuta lungo un percorso che l’ha portata a includere i trasporti via terra, mare e aria: tra queste realtà ci sono quindi anche Korean Air e Hanjin Shipping. Il gruppo comprende oggi una vasta rete di società di logistica e trasporti sotto il nome, appunto, di Hanjin Group. Attualmente Korean Air, che è nata nel 1969, è una delle prime 20 compagnie aeree al mondo: nel 2014 ha trasportato oltre 23 milioni di passeggeri e opera con una flotta di 162 aeromobili.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517395
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Olm Nature Escape, eco aparthotel tra le vette di Caminata di Tures, è nato da un'idea radicale: costruire con la natura. Un cerchio di vetro e legno di larice accolto in Valle Aurina come se ne fosse sempre stato parte, immerso in quella che viene chiamata “la valle dalle mille possibilità” per la sua straordinaria varietà paesaggistica e le sue 80 vette che superano i 3 mila metri.
La struttura ha ottenuto fin dall'apertura la certificazione Global Sustainable Tourism Council ed è entrato nella collezione Ecoluxury Retreats of the World - che definisce l'identità di questo territorio, con la sua originale forma circolare con immense vetrate in dialogo costante con le vette.
La struttura
41 ApartSuite costruite secondo i principi della bioarchitettura ospitano chi cerca un rifugio diverso dal solito. Il legno di larice ricopre superfici e pavimenti, mentre materiali naturali creano atmosfere calde e avvolgenti. Venticinque ApartSuite dispongono di sauna finlandese privata. Al centro della struttura circolare, un laghetto naturale impreziosisce un giardino lasciato volutamente selvaggio. L’Eco Spa offre piscina interna ed esterna collegate.
Il ristorante Prenn°, guidato dallo chef Berni Aichner, segue la filosofia slow food del “buono, pulito e giusto” reinterpretando la tradizione altoatesina con creatività contemporanea. Olm propone un concetto gastronomico diverso dal solito, per sperimentare la libertà in cucina in tutte le sue sfaccettature: si può cenare al ristorante Prenn°, mangiare nella propria apart-suite cucinando nella kitchenette (c’è anche un piccolo shop con prodotti di alta qualità), o scoprire i tanti e ottimi ristoranti e rifugi nei dintorni. A colazione, compresa nel soggiorno, prodotti locali e regionali ad alto contenuto biologico. A cena si alternano esclusive serate solo su prenotazione con diverse formule.
Nel 2026 Olm Nature Escape si è fregiato del titolo “Hotel dell'anno 2026 in Alto Adige”, conferito dalla guida Gault Millau. Un riconoscimento che premia soprattutto la visione innovativa che permea ogni aspetto della struttura. Il premio celebra un approccio all'ospitalità che segue i ritmi della natura. A suggellare questa filosofia è arrivato anche l'ingresso nei Vitalpina Hotels Alto Adige, il circuito delle strutture certificate che promuovono benessere autentico attraverso movimento, alimentazione consapevole e tutela dell’ambiente.
[post_title] => Olm Nature Escape eco aparthotel premiato per la "visione innovativa"
[post_date] => 2026-06-23T12:48:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782218926000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517387
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Pounda Resort Paros, membro di Radisson Individuals, riapre i battenti sull’isola di Paros. Il resort fronte mare consta di 94 camere completamente rinnovate e si trova a Pounda, una delle località più suggestive dell’isola.
Affacciato direttamente sul Mar Egeo e a pochi passi dall’imbarco per Antiparos, Pounda Resort Paros combina il fascino autentico delle Cicladi con servizi pensati per un soggiorno all’insegna del relax. Gli ospiti possono vivere l’atmosfera dell’isola tra sapori mediterranei, un pool bar con vista sul mare e una piscina esterna di 200 metri quadrati.
Un'isola affascinante
L’apertura di Pounda Resort Paros si inserisce nel momento di grande crescita che sta vivendo l’isola, oggi tra le destinazioni più desiderate del Mediterraneo. Sempre più apprezzata dai viaggiatori internazionali, Paros conquista per il suo equilibrio tra autenticità greca, paesaggi mozzafiato e un’offerta sempre più orientata a esperienze lifestyle, vacanze balneari, sport acquatici e itinerari tra le isole delle Cicladi.
«Paros è oggi una delle destinazioni insulari più affascinanti del Mediterraneo, apprezzata per la sua straordinaria bellezza naturale, il suo autentico spirito mediterraneo e il crescente interesse da parte dei viaggiatori internazionali - afferma Joep Peeters, chief operating officer franchise Emea di Radisson Hotel Group -. Pounda Resort Paros incarna perfettamente l’essenza di Radisson Individuals: hotel dal carattere distintivo, profondamente legati al luogo che li ospita e capaci di offrire esperienze autentiche. Siamo felici di accogliere questa struttura nel nostro portfolio e di invitare gli ospiti a scoprire un nuovo indirizzo fronte mare, dove vivere il fascino rilassato e senza tempo di una delle isole più suggestive della Grecia».
«La riapertura del resort dopo l’importante intervento di rinnovamento rappresenta una tappa significativa per noi - aggiunge Angelos Gaviotis, hotel manager di Pounda Resort Paros -. Abbiamo voluto creare un ambiente contemporaneo e accogliente che esprimesse l’anima rilassata di Paros, arricchendola con standard di ospitalità e servizio all’altezza dell’esperienza Radisson Individuals».
[post_title] => Radisson Individuals: riapre a Paros il Pounda Resort
[post_date] => 2026-06-23T12:15:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782216950000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517343
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Al via oggi a Marina Capo d'Orlando la terza tappa della quinta edizione dei Blue Marina Awards che punta su uno dei temi più urgenti per i marina: come prevenire, gestire e mitigare gli effetti degli eventi climatici estremi, trasformando le strutture portuali turistiche in presìdi evoluti della Blue Economy.
La terza tappa dei Blue Marina Awards conferma il percorso nazionale avviato con Assonat-Confcommercio, Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici, partner istituzionale dell’iniziativa, e di cui il RINA è invece il partner tecnico ed ente terzo di verifica.
Dopo aver acceso i riflettori, nelle precedenti tappe, sull’evoluzione dei marina come infrastrutture strategiche per i territori, l’appuntamento siciliano introduce un ulteriore livello di analisi: come una struttura portuale turistica possa oggi prepararsi a gestire calamità naturali, eventi meteo-marini estremi, criticità ambientali e nuove vulnerabilità legate al climate change.
Non si parlerà soltanto di emergenze, ma anche di prevenzione, pianificazione e mitigazione: da come un marina può prepararsi a gestire mareggiate, vento, allagamenti e crisi operative, fino alle azioni quotidiane che una struttura può adottare per ridurre il proprio impatto ambientale. Monitoraggio delle acque, efficienza energetica, smart metering, riduzione della carbon footprint, corretta gestione dei rifiuti e dei reflui, attenzione ai prodotti utilizzati per la pulizia e la manutenzione degli spazi, processi operativi a minore impatto e scelte più consapevoli nella gestione ordinaria diventano oggi parte integrante della sostenibilità concreta di un porto turistico.
«Il tema non è più se il cambiamento climatico riguardi la portualità turistica, ma quanto rapidamente i marina sapranno attrezzarsi per affrontarlo - dichiara Walter Vassallo, fondatore dei Blue Marina Awards - I porti turistici non sono semplici luoghi di ormeggio: sono infrastrutture complesse, esposte, connesse ai territori e sempre più centrali nella creazione di valore per la Blue Economy. Oggi rappresentano risorse strategiche per la competitività costiera, la qualità dell’accoglienza, la sicurezza, la sostenibilità e l’attrazione di nuovi flussi turistici».
«Il nostro marina nasce con una forte vocazione all'eccellenza - aggiunge Giuseppe Mangano, presidente della società Porto Turistico di Capo d’Orlando SpA - e all'integrazione con il territorio. Oggi, fare accoglienza turistica di alto livello significa innanzitutto garantire la sicurezza e la sostenibilità delle nostre infrastrutture di fronte alle sfide del cambiamento climatico. Condividere le nostre esperienze e confrontarci con i massimi esperti del settore ci permette di continuare a innovare, proteggendo la bellezza della nostra costa e offrendo un porto sempre più sicuro, resiliente e all'avanguardia».
«Il cambiamento climatico non rappresenta più una prospettiva futura, ma una realtà con cui i marina si confrontano quotidianamente - conclude Calogero Marino, consigliere di Assonat-Confcommercio - Per questo la portualità turistica è chiamata a rafforzare la propria capacità di prevenzione, adattamento e gestione del rischio, investendo in innovazione, sostenibilità e sicurezza. I porti turistici svolgono oggi un ruolo strategico non solo per il turismo nautico, ma anche per lo sviluppo delle comunità costiere e dell’intera economia del mare. Iniziative come i Blue Marina Awards favoriscono la diffusione di una cultura della qualità e della responsabilità gestionale, valorizzando le esperienze che dimostrano come competitività, tutela ambientale e resilienza possano procedere insieme. Il confronto promosso a Marina Capo d’Orlando rappresenta un’importante occasione per condividere buone pratiche e costruire una visione comune sul futuro della portualità turistica italiana».
I Blue Marina Awards, giunti alla quinta edizione, rappresentano oggi un percorso nazionale di valorizzazione e valutazione della portualità turistica italiana, basato su 44 domande/KPI oggetto di verifica tecnica, articolati in sei aree strategiche: sostenibilità ambientale, energia e clima, innovazione e digitalizzazione, turismo, accoglienza, mobilità e territorio, inclusività e accessibilità, sicurezza e gestione del rischio.
[post_title] => Blue Marina Awards, terza tappa dedicata a cambiamenti climatici, sicurezza e resistenza della portualità turistica
[post_date] => 2026-06-23T11:02:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782212524000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517337
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Asiana Airlines, dopo ben 23 anni, uscirà da Star Alliance il 16 dicembre 2026. In questo periodo di transizione, le due parti collaboreranno strettamente per garantire un'esperienza di volo fluida e coordinata ai passeggeri in vista dell'uscita del vettore.
I clienti iscritti a qualsiasi programma frequent flyer di una compagnia aerea partner potranno continuare ad accumulare miglia sui voli operati da Asiana con partenza entro il 15 ottobre 2026.
I passeggeri potranno inoltre continuare a utilizzare le miglia per riscattare biglietti premio Star Alliance e upgrade su voli Asiana Airlines per viaggi effettuati entro il 16 dicembre 2026, nel rispetto delle politiche e delle tempistiche di riscatto dei rispettivi programmi frequent flyer. I clienti con status Star Alliance Gold e Silver potranno continuare a usufruire dei vantaggi dello status, inclusi i servizi prioritari, viaggiando con Asiana Airlines fino al 16 dicembre 2026. I passeggeri Star Alliance Gold potranno anche continuare ad accedere alle lounge, comprese quelle di Asiana Airlines, quando viaggiano con compagnie aeree del network dell'allenza.
Anche senza Asiana, saranno comunque 14 i vettori di Star Alliance che continueranno a operare da e per l'aeroporto di Incheon, tra cui Air Canada, Air China, Air India, Air New Zealand, Eva Air, Ethiopian Airlines, Lufthansa, Lot Polish Airlines, Swiss, Singapore Airlines, Shenzhen Airlines, Thai Airways, Turkish Airlines e United. Attualmente, queste compagnie aeree membre operano oltre 1.900 voli diretti al mese dall'aeroporto internazionale di Incheon verso 29 destinazioni in tutto il mondo.
Dal 17 dicembre 2026, Star Alliance sarà quindi composta da 25 compagnie aeree. Il Gruppo Lufthansa si è preparato per tempo a questa transizione per garantire la continuità dei servizi ai clienti, inclusa la riattivazione dei biglietti già emessi a partire da settembre 2026 con Korean Air.
Parallelamente, il Gruppo Lufthansa sta adattando il proprio approccio al mercato coreano. Dato che la stragrande maggioranza dei nostri passeggeri si reca a Seul come destinazione finale, l'obiettivo è mantenere un'offerta solida e attraente attraverso una combinazione di collegamenti aerei e terrestri, tra cui l'accesso continuo alle lounge dell'aeroporto di Incheon e il potenziamento dei collegamenti nazionali in Corea. Ciò ha portato a un rafforzamento della partnership con Jeju Air, nonché alla creazione di una collaborazione intermodale con le ferrovie nazionali sudcoreane, Korail.
[post_title] => Asiana Airlines uscirà da Star Alliance il prossimo 16 dicembre
[post_date] => 2026-06-23T09:51:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782208260000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517056
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Aer Lingus si sta preparando ad avviare una profonda ristrutturazione delle proprie attività, sotto la crescente pressione della società madre International Aarlines group ( Iag ), che ora richiede margini operativi compresi tra il 12% e il 15%.
L'azienda irlandese, che prevede un calo dei risultati finanziari nel primo trimestre del 2026, potrebbe annunciare nelle prossime settimane significative riduzioni della propria rete e del personale.
Maggiore pressione da parte di Iag
Secondo diverse fonti attendibili del settore aereo, Aer Lingus ha registrato una perdita operativa di 103 milioni di euro nel primo trimestre del 2026, un aumento significativo rispetto all'anno precedente. Questa situazione si inserisce in un contesto di aumento dei costi, in particolare del carburante, e di crescente pressione competitiva sui mercati europei.
Iag, che comprende anche British Airways, Iberia e Vueling, intende allineare tutte le sue controllate a elevati standard di redditività. "Le compagnie aeree del gruppo devono raggiungere margini a doppia cifra in modo sostenibile ", ribadiscono regolarmente i dirigenti del gruppo.
Revisione della rete a breve termine
Si prevede che Aer Lingus annunci un piano di ristrutturazione "nelle prossime settimane", che includerà riduzioni di capacità e potenzialmente la chiusura di rotte ritenute non sufficientemente redditizie. Saranno interessate sia le reti a corto raggio che quelle a lungo raggio. La recente chiusura della base a lungo raggio di Manchester è un esempio di questa nuova disciplina finanziaria. Sebbene questa attività fosse redditizia, non raggiungeva le soglie di margine richieste da IAG. Questa decisione è emblematica di una strategia ora focalizzata su una rigorosa performance piuttosto che sulla crescita.
Gli analisti prevedono pertanto una riduzione mirata dei servizi transatlantici e intraeuropei, con una maggiore attenzione alle rotte a maggiore contributo.
[post_title] => Aer Lingus prepara una profonda ristrutturazione voluta da Iag
[post_date] => 2026-06-19T11:10:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781867440000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517034
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Lastminute ha avviato un piano di riduzione del personale per licenziare 163 dipendenti presso la sua sede di Madrid, una cifra che rappresenta il 34% del personale dell'azienda in Spagna. L'azienda giustifica questa misura con motivazioni organizzative e tecniche legate all'implementazione dell'Intelligenza Artificiale nei suoi processi.
Secondo fonti sindacali l'annuncio del licenziamento collettivo è già stato inviato ai rappresentanti dei lavoratori. A partire da questo momento, l'azienda e i sindacati hanno sette giorni di tempo per formare il comitato che negozierà i termini.
Oltre all'automazione delle attività tramite l'intelligenza artificiale, i rappresentanti dei lavoratori ipotizzano un possibile trasferimento di parte del carico di lavoro in Albania, dove il costo del lavoro è inferiore.
Piano globale
La ristrutturazione a Madrid rientra in un piano di trasformazione globale annunciato dalla società madre di Lastminute.com. L'azienda prevede di tagliare circa il 25% della sua forza lavoro a livello mondiale per accelerare la trasformazione in un'azienda di viaggi basata sull'intelligenza artificiale.
L'azienda stima che questo processo comporterà un risparmio annuo di 16 milioni di euro a partire dal 2027, una volta completata la riorganizzazione. Nella stessa dichiarazione, l'amministratore delegato Alessandro Petazzi ha difeso la decisione, affermando che "è difficile, ma crediamo sia necessaria", assicurando inoltre che l'azienda offrirà supporto ai dipendenti interessati durante la transizione.
Petazzi ha inoltre voluto trasmettere un messaggio di stabilità a clienti e partner in un contesto caratterizzato dall'incertezza nel settore turistico. "Garantire il supporto ai nostri clienti rimane la nostra massima priorità", ha concluso.
(Quindi per Petazzi sono più importanti i clienti che i lavoratori. E io mi chiedo ancora: come siamo riusciti ad arrivare a tutto questo? (ndr))
[post_title] => Lastminute taglia 163 dipendenti nella sede di Madrid. Spazio all'AI
[post_date] => 2026-06-19T10:19:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781864361000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517032
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_478482" align="alignleft" width="300"] Luis Gallego[/caption]
L'amministratore delegato di Iag, Luis Gallego, non ha escluso l'acquisizione di easyjet pur riconoscendo che si tratta di un'operazione molto complessa da realizzare a causa delle normative dell'Unione europea.
L'amministratore delegato della società madre di Iberia e Vueling, che ha già tentato senza successo di acquisire il controllo di Air Europa, ha ammesso in un'intervista al Financial Times che "è qualcosa che possiamo valutare, ma con le attuali normative sulla concorrenza lo ritengo molto, molto difficile".
Gallego chiarisce che il suo gruppo "è aperto a tutto, non solo a EasyJet". "Comprendiamo che il settore dell'aviazione ha bisogno di consolidarsi per diventare più efficiente... Penso che possiamo valutare qualsiasi operazione che riteniamo possa renderci un gruppo più forte", osserva.
Tuttavia, riconosce che le normative imposte da Bruxelles rappresentano un ostacolo a questo tipo di operazioni. "Devono capire che abbiamo bisogno di economie di scala. In Europa, se vogliamo raggiungere le dimensioni necessarie per competere a livello globale, credo che ci serva un maggiore consolidamento", sottolinea.
[post_title] => Gallego (Iag): con le regole Ue molto difficile l'acquisizione di easyJet
[post_date] => 2026-06-19T10:01:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781863281000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517025
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Royal Caribbean ha celebrato la posa della ciglia della settima nave di classe Oasis. La cerimonia è avvenuta presso Chantiers de l’Atlantique a Saint-Nazaire, in Francia. L’evento segna ufficialmente l’inizio dell’assemblaggio di questa nuova nave e dà il via all’iter di due anni di lavori in vista del suo atteso debutto previsto per il 2028.
La posa delle monete
Durante la cerimonia, nel bacino di carenaggio, i team di Royal Caribbean e dei Chantiers de l'Atlantique hanno posato uno strato di monete appena coniate sotto la chiglia, storica tradizione marinara che celebra l’inizio del viaggio della nave in qualità di auspicio di buona fortuna per la nave stessa, il suo equipaggio e i futuri ospiti.
La nave, il cui nome verrà reso noto a breve, entrerà a far parte della flotta della Oasis Class nel 2028 e offrirà nuove avventure, una gastronomia d’eccezione, intrattenimento coinvolgente ed esperienze pensate per ogni tipo di ospite.
[post_title] => Royal Caribbean: posa della chiglia della settima unità di classe Oasis
[post_date] => 2026-06-19T09:54:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781862891000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516975
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Forte di Gavi inaugura una nuova fase della sua storia. Sabato 11 luglio 2026 il monumento celebra i 400 anni dall’inizio dei lavori che trasformarono l’antico castello medievale nell’imponente fortezza moderna che ancora oggi domina il paesaggio, restituendosi al pubblico rinnovato negli spazi, nei servizi e nelle modalità di racconto.
L’11 marzo 1626 prendevano avvio gli interventi che avrebbero dato forma all’attuale struttura fortificata. A quattrocento anni e quattro mesi esatti da quella data, il Forte apre le porte a un percorso di valorizzazione che guarda al futuro, con un percorso espositivo permanente e l’integrazione di nuove tecnologie digitali per un racconto del monumento accessibile a tutti.
La trasformazione è stata resa possibile grazie a un articolato programma di investimenti pubblici e privati.
I lavori hanno interessato numerosi ambiti del complesso monumentale: dalla riqualificazione delle aree esterne e di una porzione della mulattiera alta al recupero di alcuni spazi del basso Forte destinati al nuovo percorso museale permanente; dal ripristino del vigneto storico, realizzato in collaborazione con i Produttori del Gavi, al restauro e alla messa in sicurezza dei bastioni e delle antiche garitte panoramiche. È stata inoltre realizzata una nuova biglietteria, rinnovata nei servizi e nelle tecnologie. Particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità e all’ampliamento dell’esperienza di visita.
Il Forte si racconterà attraverso una nuova cartellonistica multilingue, un allestimento museale contemporaneo progettato anche per pubblici con disabilità e strumenti digitali basati sull’intelligenza artificiale, capaci di dare voce ai protagonisti della sua lunga storia. Sono stati inoltre completati la messa in sicurezza dell’Alto Forte per consentirne la fruizione pubblica, la realizzazione di una nuova aula didattica e l’installazione di ascensori e servoscala.
Completamente rinnovata anche la sala conferenze, oggi dotata di nuove tecnologie, ledwall 4K full HD, impianti efficientati dal punto di vista energetico e soluzioni acustiche dedicate, pensate per renderla uno spazio al servizio della comunità e del territorio.
Le celebrazioni dell’11 luglio prenderanno il via alle ore 10.30 con la presentazione degli interventi realizzati e una visita guidata. Dalle 16 il pubblico potrà partecipare all’inaugurazione della mostra d’arte "Fammi un quadro del sole. Nel corso della giornata saranno inoltre organizzate visite all’Alto Forte.
[post_title] => Forte di Gavi, dopo 400 anni un restyling all'insegna di tecnologie innovative
[post_date] => 2026-06-18T11:52:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781783529000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "hanjin group casa madre korean air celebra con una biografia il suo fondatore"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":94,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":831,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517395","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Olm Nature Escape, eco aparthotel tra le vette di Caminata di Tures, è nato da un'idea radicale: costruire con la natura. Un cerchio di vetro e legno di larice accolto in Valle Aurina come se ne fosse sempre stato parte, immerso in quella che viene chiamata “la valle dalle mille possibilità” per la sua straordinaria varietà paesaggistica e le sue 80 vette che superano i 3 mila metri.\r\n\r\nLa struttura ha ottenuto fin dall'apertura la certificazione Global Sustainable Tourism Council ed è entrato nella collezione Ecoluxury Retreats of the World - che definisce l'identità di questo territorio, con la sua originale forma circolare con immense vetrate in dialogo costante con le vette.\r\nLa struttura\r\n41 ApartSuite costruite secondo i principi della bioarchitettura ospitano chi cerca un rifugio diverso dal solito. Il legno di larice ricopre superfici e pavimenti, mentre materiali naturali creano atmosfere calde e avvolgenti. Venticinque ApartSuite dispongono di sauna finlandese privata. Al centro della struttura circolare, un laghetto naturale impreziosisce un giardino lasciato volutamente selvaggio. L’Eco Spa offre piscina interna ed esterna collegate.\r\n\r\nIl ristorante Prenn°, guidato dallo chef Berni Aichner, segue la filosofia slow food del “buono, pulito e giusto” reinterpretando la tradizione altoatesina con creatività contemporanea. Olm propone un concetto gastronomico diverso dal solito, per sperimentare la libertà in cucina in tutte le sue sfaccettature: si può cenare al ristorante Prenn°, mangiare nella propria apart-suite cucinando nella kitchenette (c’è anche un piccolo shop con prodotti di alta qualità), o scoprire i tanti e ottimi ristoranti e rifugi nei dintorni. A colazione, compresa nel soggiorno, prodotti locali e regionali ad alto contenuto biologico. A cena si alternano esclusive serate solo su prenotazione con diverse formule.\r\n\r\nNel 2026 Olm Nature Escape si è fregiato del titolo “Hotel dell'anno 2026 in Alto Adige”, conferito dalla guida Gault Millau. Un riconoscimento che premia soprattutto la visione innovativa che permea ogni aspetto della struttura. Il premio celebra un approccio all'ospitalità che segue i ritmi della natura. A suggellare questa filosofia è arrivato anche l'ingresso nei Vitalpina Hotels Alto Adige, il circuito delle strutture certificate che promuovono benessere autentico attraverso movimento, alimentazione consapevole e tutela dell’ambiente.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Olm Nature Escape eco aparthotel premiato per la \"visione innovativa\"","post_date":"2026-06-23T12:48:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782218926000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517387","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Pounda Resort Paros, membro di Radisson Individuals, riapre i battenti sull’isola di Paros. Il resort fronte mare consta di 94 camere completamente rinnovate e si trova a Pounda, una delle località più suggestive dell’isola.\r\n\r\nAffacciato direttamente sul Mar Egeo e a pochi passi dall’imbarco per Antiparos, Pounda Resort Paros combina il fascino autentico delle Cicladi con servizi pensati per un soggiorno all’insegna del relax. Gli ospiti possono vivere l’atmosfera dell’isola tra sapori mediterranei, un pool bar con vista sul mare e una piscina esterna di 200 metri quadrati.\r\nUn'isola affascinante\r\nL’apertura di Pounda Resort Paros si inserisce nel momento di grande crescita che sta vivendo l’isola, oggi tra le destinazioni più desiderate del Mediterraneo. Sempre più apprezzata dai viaggiatori internazionali, Paros conquista per il suo equilibrio tra autenticità greca, paesaggi mozzafiato e un’offerta sempre più orientata a esperienze lifestyle, vacanze balneari, sport acquatici e itinerari tra le isole delle Cicladi.\r\n\r\n«Paros è oggi una delle destinazioni insulari più affascinanti del Mediterraneo, apprezzata per la sua straordinaria bellezza naturale, il suo autentico spirito mediterraneo e il crescente interesse da parte dei viaggiatori internazionali - afferma Joep Peeters, chief operating officer franchise Emea di Radisson Hotel Group -. Pounda Resort Paros incarna perfettamente l’essenza di Radisson Individuals: hotel dal carattere distintivo, profondamente legati al luogo che li ospita e capaci di offrire esperienze autentiche. Siamo felici di accogliere questa struttura nel nostro portfolio e di invitare gli ospiti a scoprire un nuovo indirizzo fronte mare, dove vivere il fascino rilassato e senza tempo di una delle isole più suggestive della Grecia».\r\n\r\n«La riapertura del resort dopo l’importante intervento di rinnovamento rappresenta una tappa significativa per noi - aggiunge Angelos Gaviotis, hotel manager di Pounda Resort Paros -. Abbiamo voluto creare un ambiente contemporaneo e accogliente che esprimesse l’anima rilassata di Paros, arricchendola con standard di ospitalità e servizio all’altezza dell’esperienza Radisson Individuals».","post_title":"Radisson Individuals: riapre a Paros il Pounda Resort","post_date":"2026-06-23T12:15:50+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782216950000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517343","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Al via oggi a Marina Capo d'Orlando la terza tappa della quinta edizione dei Blue Marina Awards che punta su uno dei temi più urgenti per i marina: come prevenire, gestire e mitigare gli effetti degli eventi climatici estremi, trasformando le strutture portuali turistiche in presìdi evoluti della Blue Economy.\r\n\r\nLa terza tappa dei Blue Marina Awards conferma il percorso nazionale avviato con Assonat-Confcommercio, Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici, partner istituzionale dell’iniziativa, e di cui il RINA è invece il partner tecnico ed ente terzo di verifica.\r\n\r\nDopo aver acceso i riflettori, nelle precedenti tappe, sull’evoluzione dei marina come infrastrutture strategiche per i territori, l’appuntamento siciliano introduce un ulteriore livello di analisi: come una struttura portuale turistica possa oggi prepararsi a gestire calamità naturali, eventi meteo-marini estremi, criticità ambientali e nuove vulnerabilità legate al climate change.\r\n\r\nNon si parlerà soltanto di emergenze, ma anche di prevenzione, pianificazione e mitigazione: da come un marina può prepararsi a gestire mareggiate, vento, allagamenti e crisi operative, fino alle azioni quotidiane che una struttura può adottare per ridurre il proprio impatto ambientale. Monitoraggio delle acque, efficienza energetica, smart metering, riduzione della carbon footprint, corretta gestione dei rifiuti e dei reflui, attenzione ai prodotti utilizzati per la pulizia e la manutenzione degli spazi, processi operativi a minore impatto e scelte più consapevoli nella gestione ordinaria diventano oggi parte integrante della sostenibilità concreta di un porto turistico.\r\n\r\n«Il tema non è più se il cambiamento climatico riguardi la portualità turistica, ma quanto rapidamente i marina sapranno attrezzarsi per affrontarlo - dichiara Walter Vassallo, fondatore dei Blue Marina Awards - I porti turistici non sono semplici luoghi di ormeggio: sono infrastrutture complesse, esposte, connesse ai territori e sempre più centrali nella creazione di valore per la Blue Economy. Oggi rappresentano risorse strategiche per la competitività costiera, la qualità dell’accoglienza, la sicurezza, la sostenibilità e l’attrazione di nuovi flussi turistici».\r\n\r\n«Il nostro marina nasce con una forte vocazione all'eccellenza - aggiunge Giuseppe Mangano, presidente della società Porto Turistico di Capo d’Orlando SpA - e all'integrazione con il territorio. Oggi, fare accoglienza turistica di alto livello significa innanzitutto garantire la sicurezza e la sostenibilità delle nostre infrastrutture di fronte alle sfide del cambiamento climatico. Condividere le nostre esperienze e confrontarci con i massimi esperti del settore ci permette di continuare a innovare, proteggendo la bellezza della nostra costa e offrendo un porto sempre più sicuro, resiliente e all'avanguardia».\r\n\r\n«Il cambiamento climatico non rappresenta più una prospettiva futura, ma una realtà con cui i marina si confrontano quotidianamente - conclude Calogero Marino, consigliere di Assonat-Confcommercio - Per questo la portualità turistica è chiamata a rafforzare la propria capacità di prevenzione, adattamento e gestione del rischio, investendo in innovazione, sostenibilità e sicurezza. I porti turistici svolgono oggi un ruolo strategico non solo per il turismo nautico, ma anche per lo sviluppo delle comunità costiere e dell’intera economia del mare. Iniziative come i Blue Marina Awards favoriscono la diffusione di una cultura della qualità e della responsabilità gestionale, valorizzando le esperienze che dimostrano come competitività, tutela ambientale e resilienza possano procedere insieme. Il confronto promosso a Marina Capo d’Orlando rappresenta un’importante occasione per condividere buone pratiche e costruire una visione comune sul futuro della portualità turistica italiana».\r\n\r\nI Blue Marina Awards, giunti alla quinta edizione, rappresentano oggi un percorso nazionale di valorizzazione e valutazione della portualità turistica italiana, basato su 44 domande/KPI oggetto di verifica tecnica, articolati in sei aree strategiche: sostenibilità ambientale, energia e clima, innovazione e digitalizzazione, turismo, accoglienza, mobilità e territorio, inclusività e accessibilità, sicurezza e gestione del rischio.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Blue Marina Awards, terza tappa dedicata a cambiamenti climatici, sicurezza e resistenza della portualità turistica","post_date":"2026-06-23T11:02:04+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782212524000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517337","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Asiana Airlines, dopo ben 23 anni, uscirà da Star Alliance il 16 dicembre 2026. In questo periodo di transizione, le due parti collaboreranno strettamente per garantire un'esperienza di volo fluida e coordinata ai passeggeri in vista dell'uscita del vettore.\r\n\r\nI clienti iscritti a qualsiasi programma frequent flyer di una compagnia aerea partner potranno continuare ad accumulare miglia sui voli operati da Asiana con partenza entro il 15 ottobre 2026.\r\n\r\nI passeggeri potranno inoltre continuare a utilizzare le miglia per riscattare biglietti premio Star Alliance e upgrade su voli Asiana Airlines per viaggi effettuati entro il 16 dicembre 2026, nel rispetto delle politiche e delle tempistiche di riscatto dei rispettivi programmi frequent flyer. I clienti con status Star Alliance Gold e Silver potranno continuare a usufruire dei vantaggi dello status, inclusi i servizi prioritari, viaggiando con Asiana Airlines fino al 16 dicembre 2026. I passeggeri Star Alliance Gold potranno anche continuare ad accedere alle lounge, comprese quelle di Asiana Airlines, quando viaggiano con compagnie aeree del network dell'allenza.\r\n\r\nAnche senza Asiana, saranno comunque 14 i vettori di Star Alliance che continueranno a operare da e per l'aeroporto di Incheon, tra cui Air Canada, Air China, Air India, Air New Zealand, Eva Air, Ethiopian Airlines, Lufthansa, Lot Polish Airlines, Swiss, Singapore Airlines, Shenzhen Airlines, Thai Airways, Turkish Airlines e United. Attualmente, queste compagnie aeree membre operano oltre 1.900 voli diretti al mese dall'aeroporto internazionale di Incheon verso 29 destinazioni in tutto il mondo.\r\n\r\nDal 17 dicembre 2026, Star Alliance sarà quindi composta da 25 compagnie aeree. Il Gruppo Lufthansa si è preparato per tempo a questa transizione per garantire la continuità dei servizi ai clienti, inclusa la riattivazione dei biglietti già emessi a partire da settembre 2026 con Korean Air.\r\n\r\nParallelamente, il Gruppo Lufthansa sta adattando il proprio approccio al mercato coreano. Dato che la stragrande maggioranza dei nostri passeggeri si reca a Seul come destinazione finale, l'obiettivo è mantenere un'offerta solida e attraente attraverso una combinazione di collegamenti aerei e terrestri, tra cui l'accesso continuo alle lounge dell'aeroporto di Incheon e il potenziamento dei collegamenti nazionali in Corea. Ciò ha portato a un rafforzamento della partnership con Jeju Air, nonché alla creazione di una collaborazione intermodale con le ferrovie nazionali sudcoreane, Korail.","post_title":"Asiana Airlines uscirà da Star Alliance il prossimo 16 dicembre","post_date":"2026-06-23T09:51:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782208260000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517056","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aer Lingus si sta preparando ad avviare una profonda ristrutturazione delle proprie attività, sotto la crescente pressione della società madre International Aarlines group ( Iag ), che ora richiede margini operativi compresi tra il 12% e il 15%.\r\n\r\nL'azienda irlandese, che prevede un calo dei risultati finanziari nel primo trimestre del 2026, potrebbe annunciare nelle prossime settimane significative riduzioni della propria rete e del personale.\r\nMaggiore pressione da parte di Iag\r\nSecondo diverse fonti attendibili del settore aereo, Aer Lingus ha registrato una perdita operativa di 103 milioni di euro nel primo trimestre del 2026, un aumento significativo rispetto all'anno precedente. Questa situazione si inserisce in un contesto di aumento dei costi, in particolare del carburante, e di crescente pressione competitiva sui mercati europei.\r\n\r\nIag, che comprende anche British Airways, Iberia e Vueling, intende allineare tutte le sue controllate a elevati standard di redditività. \"Le compagnie aeree del gruppo devono raggiungere margini a doppia cifra in modo sostenibile \", ribadiscono regolarmente i dirigenti del gruppo.\r\nRevisione della rete a breve termine\r\nSi prevede che Aer Lingus annunci un piano di ristrutturazione \"nelle prossime settimane\", che includerà riduzioni di capacità e potenzialmente la chiusura di rotte ritenute non sufficientemente redditizie. Saranno interessate sia le reti a corto raggio che quelle a lungo raggio. La recente chiusura della base a lungo raggio di Manchester è un esempio di questa nuova disciplina finanziaria. Sebbene questa attività fosse redditizia, non raggiungeva le soglie di margine richieste da IAG. Questa decisione è emblematica di una strategia ora focalizzata su una rigorosa performance piuttosto che sulla crescita.\r\n\r\nGli analisti prevedono pertanto una riduzione mirata dei servizi transatlantici e intraeuropei, con una maggiore attenzione alle rotte a maggiore contributo.","post_title":"Aer Lingus prepara una profonda ristrutturazione voluta da Iag","post_date":"2026-06-19T11:10:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781867440000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517034","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nLastminute ha avviato un piano di riduzione del personale per licenziare 163 dipendenti presso la sua sede di Madrid, una cifra che rappresenta il 34% del personale dell'azienda in Spagna. L'azienda giustifica questa misura con motivazioni organizzative e tecniche legate all'implementazione dell'Intelligenza Artificiale nei suoi processi.\r\n\r\nSecondo fonti sindacali l'annuncio del licenziamento collettivo è già stato inviato ai rappresentanti dei lavoratori. A partire da questo momento, l'azienda e i sindacati hanno sette giorni di tempo per formare il comitato che negozierà i termini.\r\n\r\nOltre all'automazione delle attività tramite l'intelligenza artificiale, i rappresentanti dei lavoratori ipotizzano un possibile trasferimento di parte del carico di lavoro in Albania, dove il costo del lavoro è inferiore.\r\nPiano globale\r\nLa ristrutturazione a Madrid rientra in un piano di trasformazione globale annunciato dalla società madre di Lastminute.com. L'azienda prevede di tagliare circa il 25% della sua forza lavoro a livello mondiale per accelerare la trasformazione in un'azienda di viaggi basata sull'intelligenza artificiale.\r\n\r\nL'azienda stima che questo processo comporterà un risparmio annuo di 16 milioni di euro a partire dal 2027, una volta completata la riorganizzazione. Nella stessa dichiarazione, l'amministratore delegato Alessandro Petazzi ha difeso la decisione, affermando che \"è difficile, ma crediamo sia necessaria\", assicurando inoltre che l'azienda offrirà supporto ai dipendenti interessati durante la transizione.\r\n\r\nPetazzi ha inoltre voluto trasmettere un messaggio di stabilità a clienti e partner in un contesto caratterizzato dall'incertezza nel settore turistico. \"Garantire il supporto ai nostri clienti rimane la nostra massima priorità\", ha concluso.\r\n\r\n(Quindi per Petazzi sono più importanti i clienti che i lavoratori. E io mi chiedo ancora: come siamo riusciti ad arrivare a tutto questo? (ndr))","post_title":"Lastminute taglia 163 dipendenti nella sede di Madrid. Spazio all'AI","post_date":"2026-06-19T10:19:21+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1781864361000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517032","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_478482\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luis Gallego[/caption]\r\n\r\nL'amministratore delegato di Iag, Luis Gallego, non ha escluso l'acquisizione di easyjet pur riconoscendo che si tratta di un'operazione molto complessa da realizzare a causa delle normative dell'Unione europea.\r\n\r\nL'amministratore delegato della società madre di Iberia e Vueling, che ha già tentato senza successo di acquisire il controllo di Air Europa, ha ammesso in un'intervista al Financial Times che \"è qualcosa che possiamo valutare, ma con le attuali normative sulla concorrenza lo ritengo molto, molto difficile\".\r\n\r\nGallego chiarisce che il suo gruppo \"è aperto a tutto, non solo a EasyJet\". \"Comprendiamo che il settore dell'aviazione ha bisogno di consolidarsi per diventare più efficiente... Penso che possiamo valutare qualsiasi operazione che riteniamo possa renderci un gruppo più forte\", osserva.\r\n\r\nTuttavia, riconosce che le normative imposte da Bruxelles rappresentano un ostacolo a questo tipo di operazioni. \"Devono capire che abbiamo bisogno di economie di scala. In Europa, se vogliamo raggiungere le dimensioni necessarie per competere a livello globale, credo che ci serva un maggiore consolidamento\", sottolinea.","post_title":"Gallego (Iag): con le regole Ue molto difficile l'acquisizione di easyJet","post_date":"2026-06-19T10:01:21+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781863281000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517025","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Royal Caribbean ha celebrato la posa della ciglia della settima nave di classe Oasis. La cerimonia è avvenuta presso Chantiers de l’Atlantique a Saint-Nazaire, in Francia. L’evento segna ufficialmente l’inizio dell’assemblaggio di questa nuova nave e dà il via all’iter di due anni di lavori in vista del suo atteso debutto previsto per il 2028.\r\n\r\nLa posa delle monete\r\nDurante la cerimonia, nel bacino di carenaggio, i team di Royal Caribbean e dei Chantiers de l'Atlantique hanno posato uno strato di monete appena coniate sotto la chiglia, storica tradizione marinara che celebra l’inizio del viaggio della nave in qualità di auspicio di buona fortuna per la nave stessa, il suo equipaggio e i futuri ospiti.\r\n La nave, il cui nome verrà reso noto a breve, entrerà a far parte della flotta della Oasis Class nel 2028 e offrirà nuove avventure, una gastronomia d’eccezione, intrattenimento coinvolgente ed esperienze pensate per ogni tipo di ospite.\r\n","post_title":"Royal Caribbean: posa della chiglia della settima unità di classe Oasis","post_date":"2026-06-19T09:54:51+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781862891000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516975","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Forte di Gavi inaugura una nuova fase della sua storia. Sabato 11 luglio 2026 il monumento celebra i 400 anni dall’inizio dei lavori che trasformarono l’antico castello medievale nell’imponente fortezza moderna che ancora oggi domina il paesaggio, restituendosi al pubblico rinnovato negli spazi, nei servizi e nelle modalità di racconto.\r\n\r\nL’11 marzo 1626 prendevano avvio gli interventi che avrebbero dato forma all’attuale struttura fortificata. A quattrocento anni e quattro mesi esatti da quella data, il Forte apre le porte a un percorso di valorizzazione che guarda al futuro, con un percorso espositivo permanente e l’integrazione di nuove tecnologie digitali per un racconto del monumento accessibile a tutti.\r\n\r\nLa trasformazione è stata resa possibile grazie a un articolato programma di investimenti pubblici e privati.\r\n\r\nI lavori hanno interessato numerosi ambiti del complesso monumentale: dalla riqualificazione delle aree esterne e di una porzione della mulattiera alta al recupero di alcuni spazi del basso Forte destinati al nuovo percorso museale permanente; dal ripristino del vigneto storico, realizzato in collaborazione con i Produttori del Gavi, al restauro e alla messa in sicurezza dei bastioni e delle antiche garitte panoramiche. È stata inoltre realizzata una nuova biglietteria, rinnovata nei servizi e nelle tecnologie. Particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità e all’ampliamento dell’esperienza di visita.\r\n\r\nIl Forte si racconterà attraverso una nuova cartellonistica multilingue, un allestimento museale contemporaneo progettato anche per pubblici con disabilità e strumenti digitali basati sull’intelligenza artificiale, capaci di dare voce ai protagonisti della sua lunga storia. Sono stati inoltre completati la messa in sicurezza dell’Alto Forte per consentirne la fruizione pubblica, la realizzazione di una nuova aula didattica e l’installazione di ascensori e servoscala.\r\n\r\nCompletamente rinnovata anche la sala conferenze, oggi dotata di nuove tecnologie, ledwall 4K full HD, impianti efficientati dal punto di vista energetico e soluzioni acustiche dedicate, pensate per renderla uno spazio al servizio della comunità e del territorio.\r\n\r\nLe celebrazioni dell’11 luglio prenderanno il via alle ore 10.30 con la presentazione degli interventi realizzati e una visita guidata. Dalle 16 il pubblico potrà partecipare all’inaugurazione della mostra d’arte \"Fammi un quadro del sole. Nel corso della giornata saranno inoltre organizzate visite all’Alto Forte.\r\n\r\n ","post_title":"Forte di Gavi, dopo 400 anni un restyling all'insegna di tecnologie innovative","post_date":"2026-06-18T11:52:09+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1781783529000]}]}}