24 June 2026

Alpitour World conclude con successo “Viaggiarte”

viaggiarte_Palazzo Biscari a CataniaSi è concluso recentemente il roadshow “Viaggiarte”, organizzato dal tour operating di Alpitour World: un viaggio lungo l’Italia, per incontrare oltre mille 600 agenti di viaggio, toccando nove diverse città. L’iniziativa si è rivelata un’occasione unica per presentare le principali novità invernali di Alpitour e Francorosso ma, soprattutto, un’opportunità per incontrare personalmente i tanti professionisti del turismo con cui il gruppo collabora. Per la prima volta negli eventi di Alpitour World sono state scelte location dal grande valore storico e artistico. Nove le tappe toccate, ognuna in un’importante città: un cammino iniziato da Verona, a Villa Mattarana, continuato a Torino, al museo del Risorgimento, per poi toccare Milano, con palazzo Clerici, L’Ara Pacis a Roma, la biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna, palazzo Capponi a Firenze, Villa De Grecis a Bari, il complesso di Santa Maria La Nova a Napoli e, infine, Palazzo Biscari a Catania. Anche gli agenti, in questo caso, si sono trasformati un po’ in turisti: è stata infatti offerta loro la possibilità di partecipare alle visite guidate dei palazzi e dei musei in cui si sono tenuti gli incontri. Pier Ezhaya, direttore tour operating Alpitour World, ha affermato che «siamo entusiasti del risultato in termini di adesioni e spirito di partecipazione. E’ stata una grande occasione di incontro con gli agenti di viaggio, che restano per noi un pilastro fondamentale nel processo di crescita sul mercato italiano e di consolidamento del ruolo di Alpitour. A tutti gli agenti di viaggio va un sentito ringraziamento per la robusta adesione, per la partecipazione costruttiva e per lo spirito con il quale ci hanno accolto nelle bellissime città che abbiamo attraversato in questo viaggio. Un ulteriore segno della straordinaria partnership che abbiamo con il mercato e con i tanti professionisti di questo settore».

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Il dato più sorprendente, però, viene dall’affermazione dell’Umbria: per una buona fetta dei visitatori internazionali, in particolare statunitensi, brasiliani e messicani, è oggi uno dei gioielli nascosti dell’Italia, grazie a un’offerta giudicata autentica sia sotto il profilo delle destinazioni territoriali che delle risorse enogastronomiche, in virtù dei suoi borghi storici, ma soprattutto per riuscire a garantire esperienze di viaggio più esclusive e rilassate. Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.\r\nDa una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. I\r\nDi riflesso la stagionalità dei soggiorni continua a espandersi (le prenotazioni estive sono oggi foriere di un 38% del volume complessivo di Ag Boutique Journey), confermando l’Italia come meta ideale tutto l’anno, nonostante i flussi più consistenti siano registrati tra maggio e gli inizi di novembre: un poco più inoltrati nel periodo autunnale, dunque, rispetto al passato. Sostenuta rimane infine la spesa media, grazie alla scelta di investire maggiormente in servizi esclusivi, guide private, attività personalizzate e strutture di alto livello abbinate a programmi su misura. 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