24 June 2026

A Different World premiato per la destinazione Sudafrica

Anekom - NoriIl tour operator A Different World è stato premiato da South African Tourism agli Ubuntu Awards, nel corso di una cerimonia svoltasi nei giorni scorsi a Milano, nella categoria New Promising Newcomer, dedicata a quel tour operator che, affacciatosi da poco alla destinazione Sudafrica, ha fatto registrare i migliori risultati in termini di numero passeggeri. Il premio è stato ritirato da Stefano Nori, socio fondatore del to, da oltre 20 appassionato programmatore dell’Africa Australe. «Abbiamo aperto le vendite nel settembre 2014 – spiega Nori – e in 12 mesi abbiamo mandato in Sudafrica 116 persone, il 75% delle quali su base individuale con viaggi totalmente su misura, e con una spesa media di € 4.178 a persona. Direi che circa l’80% effettua successivamente al viaggio in Sudafrica estensioni in altri paesi complementari. Pochissime le partenze in cui in nostri clienti vengono inseriti in viaggi di gruppo in condivisione con altri operatori, ma i gruppi che abbiamo realizzato sono stati comunque costruiti ad hoc».

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Offrirà 69 camere all’interno di uno storico edificio riqualificato vicino al Colosseo. Park Hyatt Taormina (2028): l’ex Capo dei Greci Hotel in Sicilia sarà riposizionato secondo gli standard del marchio per accogliere il lusso raffinato di Park Hyatt, diventando la seconda struttura del brand in Italia dopo Milano.\r\nModello Hyatt\r\nIl modello di crescita Hyatt valorizza conversioni e identità locali, intercettando oltre il 75% di strutture indipendenti in transizione generazionale e proponendo formule di franchising e gestione che escludono la locazione. Attraverso i brand di collezione, i proprietari privati preservano la propria storia e architettura, accedendo alla distribuzione internazionale e ai 66 milioni di iscritti al programma World of Hyatt. Il piano ambisce alla personalizzazione dell’esperienza attraverso arte, design e gastronomia locale, rispondendo alla crescita dei viaggi “bleisure” e ridefinendo l’ospitalità premium in Italia.\r\n\r\n«La nostra strategia non è orientata a diventare i più grandi, ma a posizionare ogni brand nella fascia premium del segmento. Sfruttiamo la tecnologia non per automatizzare, ma per risparmiare tempo e permettere al personale di concentrarsi sui rapporti umani» ha spiegato Michel Morauw, managing director Nord Europa, Africa e Medio Oriente di Hyatt.\r\n\r\n«L’Italia combina una forte domanda turistica con un patrimonio di hotel indipendenti. 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