5 ottobre 2015 10:43
Francesco Galietti, direttore nazionale di Clia Italia, prende posizione in merito alle recenti dichiarazioni del ministro per i beni e le attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, che paventava lo spostamento delle attività crocieristiche da Venezia a Trieste. «Venezia – spiega Galietti – guida la crocieristica nell’Adriatico e non è sostituibile: il calo di traffico di navi da crociera che la città ha subito negli ultimi due anni a causa dello stallo regolatorio si è tradotto in una sconfitta per tutto l’Adriatico, che ha perso oltre 560 mila crocieristi e 113,5 milioni di euro di spesa diretta, di cui oltre 40 milioni nella sola Venezia.L’idea che la crocieristica debba semplicemente sparire da Venezia è sbagliata e pericolosa, tanto per l’economia del Paese, quanto per l’immagine che si dà dell’Italia nel mondo. Il comitato ‘No Grandi Navi’ da tempo manifesta – legittimamente – la sua ostilità al settore, ma i veneziani si sono già espressi molto chiaramente sulla questione, sia durante le recenti elezioni comunali che in tutti i recenti sondaggi. Ci rattrista, oggi, scoprire che il ministro Franceschini sembri d’accordo con chi, invece, combatte battaglie campanilistiche, alimentando la competizione tra le comunità locali invece di puntare sulle sinergie possibili tra due città vicine ma molto diverse tra loro. Trieste è un porto d’eccellenza, ma non può accogliere il flusso di crocieristi diretto a Venezia. Su questo l’opinione degli esperti è unanime: i problemi logistici rendono questa soluzione assolutamente impraticabile. Invece di proporre soluzioni che la stessa industry ha da tempo giudicato come inapplicabili, chiediamo al ministro e al governo che si adoperino in modo realistico per valorizzare il turismo come indispensabile risorsa per il Paese, risolvendo una situazione di stallo che da oltre due anni ha messo in ginocchio il settore croceristico. La mancanza di un impegno chiaro su Venezia sta diventando ormai insostenibile e il settore croceristico sarà presto costretto a valutare rotte alternative che escludano il mar Adriatico dai suoi itinerari».
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Otto regioni coinvolte, oltre 600 ville nel portfolio e più di 200 proprietari attesi nei primi sei mesi del 2026. ll tour, iniziato con la prima tappa a Grottammare (AP), vedrà successivamente la delegazione a Roma il 10 aprile, per poi spostarsi a maggio verso il Sud Italia, tra Puglia e Sicilia, icone dell'ospitalità mediterranea. Nel corso dell'anno, gli incontri torneranno a toccare anche alta Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia, con tappe previste in Versilia, a Rimini e a Milano.
La vacanza in villa in Italia si conferma una soluzione maggiormente scelta da una clientela internazionale che desidera privacy e comfort e la possibilità di vivere il territorio in modo esclusivo.
Il mercato del vacation rental di ville di pregio continua, infatti, a essere trainato dalla domanda internazionale: nel 2025, l'85% delle prenotazioni è arrivato dall'estero, mentre la clientela italiana ha rappresentato circa il 15% del totale. Dai dati aggiornati al 2026 emerge che la Germania (17,2%), gli Stati Uniti (15,6%) e il Regno Unito (13,8%) guidano la classifica delle prenotazioni, seguiti da Italia (9,2%) e Paesi Bassi (8,3%).
Particolarmente significativa la crescita di alcuni mercati rispetto al 2025: la Germania ha registrato un aumento del +54%, gli Stati Uniti del +25% e l'Italia del +14%. Tra le nazionalità emergenti spicca inoltre l'Islanda, che negli ultimi due anni ha registrato un incremento significativo (+24% rispetto allo scorso anno), confermando l'attrattività internazionale delle destinazioni italiane per il segmento delle vacanze in villa.
«Il roadshow 2026 ha un significato profondo perché cade nell'anno del nostro ventesimo anniversario: abbiamo scelto di festeggiare questo traguardo sul territorio, confrontandoci direttamente con chi ha reso possibile la nostra storia. È un momento fondamentale per parlare di business in vista di una stagione estiva ormai alle porte, ma anche per offrire una visione solida e rassicurante in un contesto geopolitico globale così complesso e incerto – afferma Giammarco Bisogno, ad e ceo di Emma Villas - In questi vent'anni, il nostro modello di business si è evoluto anticipando i cambiamenti del mercato e rimanendo al tempo stesso fedele al proprio dna originario. Per garantire che questo approccio unico continui a generare valore, abbiamo introdotto la figura dei Key Account: professionisti che formiamo noi stessi all'interno della nostra Emma Villas Academy. Si tratta di un investimento strategico per garantire che i valori, la cura del dettaglio e il modello di gestione che hanno portato i nostri clienti a sceglierci ogni anno vengano trasferiti con assoluta coerenza nel rapporto quotidiano con i proprietari e ospiti. Il nostro obiettivo resta quello di fornire un supporto sempre più strutturato grazie ai nostri professionisti, garantendo un'ospitalità d'eccellenza che sappia rispondere alle altissime aspettative della clientela internazionale».
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[post_content] => La delicata situazione internazionale non impedisce a Travel Friends di procedere nell’ambizioso piano di sviluppo delle attività messo in campo a sostegno delle agenzie di viaggio. In particolare, la piattaforma Move the World, online da ottobre, sta raccogliendo consensi e a oggi sono circa 2.000 le agenzie già registrate. «L’obiettivo – precisa il managing director Luca Riminucci – è quello di arrivare entro l’anno a quota 3.500-4.000, con circa 1.000 agenzie ben fidelizzate».
La situazione attuale ha comportato un rallentamento e un cambio di indirizzo delle vendite, ma Riminucci resta fiducioso: «Dubai e tutto il Medio Oriente, ma anche il lungo raggio con l’oceano Indiano era sicuramente un’area sulla quale avevamo puntato – spiega - . Grazie però alla grande flessibilità garantita dalla piattaforma, abbiamo notato uno spostamento di volumi verso Mare Italia e Mediterraneo in generale, ma anche in direzione di Stati Uniti e Caraibi».
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Secondo il manager, la difficoltà patita dall’Oriente dovrebbe tradursi in un incremento della domanda verso Ovest, e questo indipendentemente dal caro voli che potrebbe rallentare un po’ le prenotazioni. Il momento è comunque propizio per continuare a promuovere il booking. «Stiamo per partire con un roadshow realizzato in collaborazione con Norwegian Cruise Line, che si propone di spingere sulla crociera come viaggio da pacchettizzare. Garantiamo tariffe esclusive abbinate a una serie di visite nave per far conoscere agli agenti di viaggio le potenzialità di questo modo di viaggiare con Ncl». Otto gli appuntamenti in calendario, per un roadshow che si svilupperà dalla metà di aprile a fine maggio e che sarà associato a 5-6 visite nave.
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[post_content] => Un appuntamento che rafforza il posizionamento internazionale di Genova. I Rolli Days 2026 ( in programma il 27, 28 e 29 marzo) in versione primaverile (l’edizione autunnale si svolge di solito ad ottobre) confermano la crescita dell’attenzione da parte di cittadini e turisti nei confronti del patrimonio artistico e culturale in alcuni casi non fruibile.
Un appuntamento atteso da tutti, che racconta Genova, la storia dei suoi Palazzi ed un percorso che negli anni ha consentito di mettere in atto un impegno concreto verso la salvaguardia di diversi gioielli architettonici del capoluogo ligure. Un’occasione per condividere questo patrimonio con cittadini e visitatori, grazie al lavoro di divulgazione scientifica e alla collaborazione tra istituzioni, università, proprietari dei palazzi e realtà culturali.
Quest’anno i Rolli Days coincidono con il 20° anniversario dell’iscrizione delle Strade Nuove e del Sistema dei Palazzi dei Rolli nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco, e propongono un viaggio attraverso i principali palazzi aristocratici cittadini, tra il ’500 e il ‘700.
"Condividere è proteggere" è il titolo di questa edizione, che vuole rendere accessibile il patrimonio per tutelarlo. Proprio per questo, oltre ai palazzi situati nelle principali arterie del centro, si è scelto di coinvolgere alcuni siti del centro storico, tra cui Palazzo Brancaleone Grillo, Palazzo Bernardo e Giuseppe de Franchi, Palazzo Domenico Grillo.
«La prima edizione dei Rolli Days risale al 2009 – spiega Giacomo Montanari, assessore alla cultura del comune di Genova - ma oggi la coincidenza con i 20 anni di iscrizione nella lista del Patrimonio Unesco ci porta a fare un bilancio e a proiettarci nel futuro. Il titolo scelto infatti evidenzia il concetto di condivisione che deve condurci verso la protezione del nostro patrimonio, aumentando il senso civico nei confronti dei beni culturali».
Tra i protagonisti di questa edizione, i palazzi più iconici come Palazzo Bianco, esempio di architettura del Siglo de Oro genovese, con la mostra dedicata a Giovanni Andrea de Ferrari, e le ville suburbane che già da parecchie edizioni completano il racconto delle residenze nobiliari tra ‘500 e ‘600.
Per la prima volta all’interno dei Rolli Days sarà visitabile la Grotta Doria Pavese, uno degli esempi più fini delle tradizionali decorazioni di ville e giardini genovesi. La grotta è stata resa visitabile a seguito dell’intervento del ministero della Cultura per i lavori di restauro e per l'eliminazione delle cause di degrado, grazie al progetto pilota nato dalla collaborazione tra la Soprintendenza, l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze e la proprietà del bene, con la partecipazione dell'Università di Genova.
New entry nei Rolli Days, anche uno dei complessi monastici di Cornigliano: la Badia di Sant’Andrea, fondata nell’epoca in cui le ville nobiliari genovesi punteggiavano le colline di fronte alla spiaggia, oggi sede del nuovo convitto giovanile della società calcistica Genoa CFC.
Confermata anche la sinergia con la Diocesi di Genova, con l’apertura straordinaria della Basilica di Santa Maria Immacolata e la visita guidata speciale alla facciata, attualmente interessata da un restauro conservativo.
Tra gli eventi collaterali il ritorno di Palazzi in Luce: nella serata di venerdì 27 e sabato 28 marzo, dall’ora del tramonto fino alla mezzanotte, i palazzi che si affacciano su piazza della Meridiana, via Garibaldi e piazza Fontane Marose apriranno le loro grandi finestre e accenderanno le luci che illumineranno piani nobili, affreschi e vedute interne, offrendo una visione d’insieme degli ambienti affacciati sulla strada.
«Nelle scorse edizioni era stata messa in evidenza l’unicità delle Grotte artificiali di giardino e la necessità di recupero – aggiunge l’assessore Montanari – Si è innescato un percorso che ha consentito di arrivare ad un risultato concreto, come quello di Grotta Doria Pavese. Per questo resta fondamentale avvicinare le persone al concetto di un patrimonio condiviso e da salvare. In tal senso la narrazione è uno strumento per valorizzare , cioè portare valore sul territorio grazie alla conoscenza».
Una consapevolezza che unisce strettamente cultura e turismo: portare visitatori in aree della città come il Centro Storico, che necessitano di recupero, innesca un circolo virtuoso che porta al rilancio delle stesse aree. In questo modo turismo e cultura sono strumenti non solo per promuovere ma per sensibilizzare il visitatore a concentrarsi su aspetti meno conosciuti di una destinazione.
I Rolli, primo esempio di ospitalità
Nel 1576, il Senato della Repubblica di Genova crea degli elenchi, i “Rolli degli alloggiamenti pubblici”, che comprendono i principali palazzi aristocratici della città.
Dal momento che non era possibile accogliere a Palazzo Ducale gli ospiti di stato, per ragioni politiche nonché logistiche, i proprietari dei palazzi inseriti negli elenchi erano obbligati a ricevere nelle proprie residenze diplomatici e aristocratici in visita alla Repubblica.
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Maria Carniglia
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[post_content] => Corsica Ferries invita a scoprire la Corsica durante il ponte del 2 giugno, con partenza domenica 31 maggio da Savona–Vado Ligure per Bastia, con una speciale tariffa a persona per due notti, in cabina interna doppia.
Sarà così possibile trascorrere un’intera giornata in Corsica, lunedì 1° giugno, e scoprire alcune delle più belle località del Nord dell’isola: la natura selvaggia del Cap Corse, il sentiero dei Doganieri, le cantine di Patrimonio, l’antico villaggio di Nonza e l’atmosfera glamour di Saint Florent. La mattina del 2 giugno potrà essere dedicata alla città di Bastia, per visitare il suo Vieux Port, la cittadella “genovese”, il Palazzo dei Governatori, le botteghe degli artigiani, le piazze e i giardini.
Il programma
Ecco il programma: Savona-Vado/Bastia domenica 31 maggio con partenza ore 21; 2 notti a bordo; una intera giornata in Corsica; una mattinata a Bastia; Bastia/Savona-Vado martedì 2 giugno con partenza ore 15,30. Arrivo a Savona-Vado Ligure - martedì 2 giugno alle ore 22.
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[post_content] => Al via una nuova stagione dedicata ai giovani di Palazzo Foundation, la fondazione nata dall’impegno del broker assicurativo Lockton P.L. Ferrari per la tutela e la valorizzazione di Villa Pallavicino delle Peschiere, una delle più importanti dimore rinascimentali di Genova.
Il primo appuntamento è sabato 21 marzo, dalle 10.00 alle 12.15, con visite guidate in due turni condotte da un divulgatore culturale. Durante il percorso si potranno ammirare gli affreschi manieristi di Giovanni Battista Castello e Luca Cambiaso, oltre ai giardini con Ninfeo e grotta decorata a mosaici. La villa, di grande prestigio, fu apprezzata anche da Peter Paul Rubens e Charles Dickens, segno della sua fama europea.
Tra le iniziative per i giovani anche workshop per diventare divulgatore culturale. L’impegno a favore dei giovani di Palazzo Foundation viene declinato anche sul fronte dell’orientamento professionale. Il 21 marzo pomeriggio, gli spazi della villa ospiteranno invece un workshop dedicato alla divulgazione culturale, rivolto agli studenti del Liceo D’Oria e organizzato insieme a Open Aps.
In particolare l’incontro sarà tenuto da Marianna Pisanu, progettista e coordinatrice del Corso di Alta Formazione della Scuola Ianua dell’Università di Genova d:cult, e accompagnerà gli studenti alla scoperta di un profilo professionale emergente, sempre più centrale nella valorizzazione del patrimonio culturale: quello del divulgatore scientifico e culturale.
Open per Palazzo Foundation è l’iniziativa che unisce performance, laboratori e visite per raccontare in modo immersivo e contemporaneo il patrimonio di Villa Pallavicino delle Peschiere. Open, infatti, in sinergia con Palazzo Foundation, lavora alla valorizzazione della villa come spazio vivo e accessibile, andando oltre le visite nozionistiche e puntando sul turismo culturale sostenibile.
«Queste iniziative arricchiscono il programma di attività di Palazzo Foundation, una fondazione nata dalla convinzione che il successo professionale debba tradursi anche in responsabilità culturale e sociale – spiega Filippo Fabbri, presidente di Palazzo Foundation e ad di Lockton P.L. Ferrari - In questo modo la tutela e la valorizzazione di Villa Pallavicino delle Peschiere vengono realizzate sostenendo anche progetti educativi e culturali rivolti ai giovani e promuovendo un turismo culturale sempre più sostenibile».
A seguire sabato 11 aprile sarà possibile prenotare altre visite guidate. Un laboratorio per bambini e famiglie con attività ricreative dedicate alla Villa è invece in programma il 16 maggio.
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Cornice aulica nei saloni di Palazzo Barolo per il Travel Open Day di Torino, tradizionale appuntamento del gruppo Travel che da anni consolida il rapporto con gli agenti di viaggio del capoluogo subalpino e del territorio.
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In apertura, Lucia Fornero, area manager Nord Ovest di Msc Crociere, ha illustrato la stagione crocieristica 2026/2027, sottolineando come al momento non siano previste variazioni: «Siamo fiduciosi in un ritorno alla normalità a breve e la programmazione resta molto ampia nel Mediterraneo, senza modifiche neppure per la Turchia».
Tra le novità figurano l’inserimento di Syros, capitale delle Cicladi, tra le destinazioni greche, e di Marmaris come nuovo porto di attracco in Turchia. Sul fronte Nord Europa, per tutta l’estate le crociere a bordo di Euribia potranno contare su voli charter diretti dal Nord Italia (Malpensa, Linate e Verona). New entry anche le crociere estive di MSC Poesia, che sarà dotata di Yacht Club.
Per quanto riguarda le tariffe, non si registrano variazioni, mentre continua il successo delle promozioni a tempo, tra cui l’ultima dedicata alla Festa del Papà, valida fino al 22 marzo.
Dopo il benvenuto di Marcella Gaspardone, dirigente di Turismo Torino e Provincia — che ha illustrato i dati sullo stato del turismo locale e anticipato alcune strategie per il 2026 — e della presidente Fiavet Piemonte, Laura Audi, il workshop è entrato nel vivo. I 21 espositori, alcuni alla loro prima partecipazione, hanno incontrato oltre sessanta agenti di viaggio nel corso della giornata.
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I lavori sono proseguiti nel pomeriggio e si sono conclusi con un piacevole epilogo a sorpresa: il guidato della storica dimora, un tempo residenza di Giulia Colbert e del consorte Falletti di Barolo: due figure chiave della storia torinese, mecenati, intellettuali e grandi viaggiatori.
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[post_content] => L'estate Ryanair a Trieste prevede 21 rotte - tra cui una nuova da/per Tirana -, 2 aeromobili basati (investimento da 200 milioni di dollari) e una crescita del traffico del 20% per oltre 1,2 milioni di passeggeri all’anno.
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«Per stimolare ulteriormente il traffico e il turismo in Italia, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni a eliminare l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, come già fatto da Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e, per i piccoli aeroporti, Sicilia ed Emilia-Romagna - ricorda Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy Ryanair -. La riduzione dei costi di accesso e l’eliminazione dell’addizionale municipale hanno dimostrato di essere misure di grande successo nel garantire una crescita trasformativa della connettività, del turismo e dell’occupazione in queste Regioni. Qualora il Governo italiano abolisse l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, Ryanair risponderebbe con un investimento da 4 miliardi di dollari nel Paese, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, ulteriori 20 milioni di passeggeri all’anno, 15.000 nuovi posti di lavoro Ryanair e oltre 250 nuove rotte».
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[post_content] => Sas cancellerà almeno un migliaio di voli nel mese di aprile, in risposta all’impennata dei prezzi del carburante causata dal conflitto in Medio Oriente. «Il prezzo del carburante per aerei è raddoppiato in dieci giorni» ha dichiarato il ceo del vettore scandinavo, Anko van der Werff, al quotidiano economico svedese Dagens Industri. «Anche se cerchiamo di assorbire il più possibile gli aumenti dei costi, si tratta di uno shock che colpisce direttamente il settore del trasporto aereo».
Sas è stata una delle prime compagnie aeree ad annunciare aumenti delle tariffe per far fronte all'impennata dei prezzi del carburante per aerei.
«Stiamo cancellando alcune centinaia di voli a marzo, ma cerchiamo di proteggere il nostro traffico il più possibile» ha precisato il manager aggiungendo che sono previste ulteriori cancellazioni dopo Pasqua, quando il traffico normalmente subisce un calo.
Le misure interesseranno «almeno un migliaio» di voli, anche se ha sottolineato che si tratta di una portata limitata, considerando che Sas opera circa 800 voli al giorno.
La maggior parte dei voli cancellati a marzo riguardava rotte nazionali in Norvegia, con solo pochi che interessavano la Svezia e la Danimarca.
«Vista la situazione in Medio Oriente, compreso il forte e improvviso aumento dei prezzi globali del carburante, stiamo adottando misure per rafforzare la nostra resilienza». E «una di queste misure consiste in un numero limitato di cancellazioni di voli a breve termine».
Il mercato
Diverse compagnie aeree, tra cui Air France-Klm, Cathay Pacific, Air India, Qantas e la stessa Sas, hanno aumentato le tariffe dei voli in seguito all'aumento dei prezzi del carburante, mentre molti vettori hanno tagliato i collegamenti verso le destinazioni in Medio Oriente per motivi di sicurezza.
Gli esperti prevedono che i prezzi dei biglietti potrebbero rimanere elevati per mesi anche se la guerra dovesse placarsi. L'aumento della domanda sulle rotte aeree che evitano scali in Medio Oriente e nel Golfo significa anche che i viaggiatori devono pagare di più.
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[post_content] => Turismo e crisi. "Non è solo la probabile frenata dei consumi, provocata dall'impatto dei rincari sui bilanci delle famiglie, a preoccupare le imprese. A rendere più pesante il quadro è anche l'aumento dei costi operativi: nei 18 giorni successivi allo scoppio del conflitto in Iran i prezzi all'ingrosso di elettricità e gas sono saliti rispettivamente del 24% e di quasi il 33%".
È l'allarme lanciato da Confesercenti, che ha elaborato, con la collaborazione di Innova, una simulazione sugli effetti dei rincari registrati nelle ultime settimane sui mercati energetici: se questi livelli dovessero mantenersi fino alla fine dell'anno, per le Pmi del commercio, del turismo e dei servizi la bolletta energetica potrebbe salire nel 2026 a 3,8 miliardi di euro, 880 milioni in più rispetto al 2025.
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