24 April 2026

Ucina, segnali positivi per la nautica

carla-demaria-938x535I numeri e i segnali sono positivi. La nautica italiana è leader dell’export mondiale, l’occupazione, tra addetti e indotto, supera i 200.000 addetti, la crescita iniziata da due anni non si ferma. È questa la fotografia del comparto nautico che esce dalla tavola rotonda che si è svolta al Salone Nautico. «La competitività è la nostra grande arma – spiega Carla Demaria, Presidente di Ucina Confindustria nautica – E dobbiamo dire grazie a vari alleati per i buoni risultati che abbiamo ottenuto: il mercato e i suoi segnali di ripresa e l’altro grande alleato si sono dimostrate le istituzioni: oggi si respira finalmente un’aria nuova nei rapporti istituzionali». La ricerca di Fondazione Edison dal titolo “L’industria italiana della nautica da diporto: i segni della ripresa” – ha messo in luce la posizione di leadership della nautica italiana.  L’Italia è al primo posto come export di barche e yacht da diporto con un trend in netta crescita già da due anni. Primo posto anche per quanto riguarda il saldo commerciale valutato, nel 2014, di oltre 2.000 milioni di dollari. Anche in questo caso la ripresa negli ultimi due anni è stata intensa.

 

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