25 August 2026

Confindustria Alberghi si appella al Governo per gli “affitti brevi”

Palmucci, confindustria, alberghi,

Aica scrive ad Alfano, Padoan e Franceschini affinché intervengano nel campo della ricettività. Il proliferare, e il successo, dei siti che propongono affitti brevi crea di fatto una situazione con lacune nel campo della sicurezza e della concorrenza, come ha dichiarato il presidente dell’associazione Confindustria Alberghi, Giorgio Palmucci: «L’accelerazione di questi ultimi mesi in assenza di un adeguato quadro normativo, sta preoccupando gli operatori. La situazione sta sfuggendo di mano e la distribuzione delle competenze tra Regioni e Stato centrale non ci aiutano certo a fare chiarezza. In primis abbiamo sollecitato il Ministro Alfano sulla sicurezza: gli affitti brevi non sono tenuti alla comunicazione degli alloggiati alle autorità di pubblica sicurezza. Anche sul fronte della fiscalità siamo intervenuti segnalando al Ministro Pier Carlo Padoan, gli elementi distorsivi e la perdita di gettito determinata dal mancato riconoscimento di questo tipo di attività. Imposta di soggiorno, Imu, Tasi, Tari tutti ambiti in cui gli affitti brevi, forti anche del mantenimento della destinazione d’uso di civile abitazione, si trovano di fatto a godere di esenzioni o agevolazioni non destinate a loro. In ultimo, al Ministro Franceschini abbiamo evidenziato quanto già sottoposto agli altri ministeri. Sottolineiamo l’esigenza di un riordino complessivo del settore che definisca regole chiare e comuni per tutti gli operatori, offrendo trasparenza, sicurezza e di corretta concorrenza».

 

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