25 August 2026

Embratur: entro il 2016 probabile sede anche a Roma

Vinicius Lummertz con

Vinicius Lummertz con Henrique Eduardo Alves

Le Olimpiadi 2016 non saranno che l’ultima tappa di un piano che vede negli eventi internazionali un importante veicolo di promozione turistica, A sostenerlo è il ministro del turismo Henrique Eduardo Alves, che in occasione della giornata nazionale del Brasile celebrata in Expo ha evidenziato gli obiettivi per il futuro. «Per i Giochi olimpici del 2016 miriamo a staccare 11 milioni di biglietti contro i tre milioni circa venduti in occasione dei Mondiali di calcio del 2014. L’investimento a sostegno dell’evento è cospicuo, pari a oltre 11 miliardi di dollari generati al 64% dai privati e per la restante parte dal settore pubblico. A questo proposito, al termine dei Giochi di Rio l’area sarà al 60% di proprietà privata e al 40% verrà riconvertita ad uso pubblico». I margini di crescita sono ampi, considerato che nel 2014 il Brasile ha ospitato 6 milioni 400 mila viaggiatori internazionali e che è il terzo paese al mondo per numero di voli civili. Imponente la campagna di marketing predisposta a sostegno dell’evento, che prevede un primo appuntamento con operatori e agenti di viaggio proprio oggi in Expo per una tappa del seminario “Brasil Olympic 2016”. «Si tratta di un ciclo di incontri previsti in 13 città nel mondo che rappresentano i nostri mercati principali – aggiunge il presidente di Embratur, Vinicius Lummertz -. Abbiamo inoltre avviato una promozione della durata di un mese in America Latina e stiamo attendendo il benestare del governo pèr il lancio di un’imponente campagna mondiale sempre relativa ai Giochi 2016, che possa mettere in risalto le peculiarità di tutti i 27 Stati brasiliani». Per quanto riguarda il mercato italiano, Lummertz conferma l’intenzione di Embratur di «Affiancare entro il 2016 all’ufficio di Milano una sede anche a Roma». In fase avanzata invece i contatti per l’apertura di una sede a Mosca, che dovrebbe concretizzarsi entro quest’anno.

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