24 June 2026

Ibar: bene l’Asia e l’Europa. Non quantificati i danni per i problemi di Fiumicino

Il secondo rapporto sul traffico aereo pubblicato dall’Ibar, che analizza con cadenza trimestrale nel dettaglio le vendite delle 2500 Agenzie Iata presenti in Italia, offre il quadro di un mercato complessivamente ben intonato per quanto riguarda i volumi di acquisto evidenziando una crescita dello 0,4 rispetto al 2014. Il rapporto si basa sull’analisi di un database di circa 14,3 milioni di biglietti aerei (di cui circa 4,5 milioni  per viaggi intercontinentali) emessi annualmente in Italia, per un valore complessivo leggermente superiore ai 3,5 miliardi di euro. Non sono inclusi in questa analisi gli acquisti effettuati direttamente sui siti web delle singole compagnie aeree, mentre sono incluse le transazioni effettuate sui siti delle olta. Il rapporto Ibar evidenzia che  l’Asia consolida il buon andamento già registrato nella prima parte dell’anno, che l’Europa in questo secondo trimestre inverte la tendenza ed ora, nel dato consolidato, registra numeri in crescita rispetto al 2014, e che l’Italia riduce invece le perdite registrate nel primo trimestre. In definitiva c’è un buon recupero di volumi nel secondo trimestre del 2015: i dati aggregati risultano adesso in linea con lo scorso anno, sono infatti circa 7 milioni i biglietti venduti in questo primo semestre del 2015. Come era ampiamente prevedibile, l’incendio sviluppatosi il 7 maggio a Fiumicino e il protrarsi delle limitazioni all’operatività dell’aeroporto hanno avuto forti ripercussioni sui flussi di traffico. Le compagnie non sono ancora in grado di quantificare i danni subiti e le spese affrontate a causa di cancellazioni dei voli, assistenza ai passeggeri coinvolti e mancate vendite; sarà necessario un lungo lavoro per ricomporre il puzzle e tirare le somme.
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