24 June 2026

Alitalia, giornata di sciopero per piloti e assistenti di volo

E’ scattato a mezzanotte lo sciopero di 24 ore dei piloti e assistenti di volo di Alitalia Sai e di Cityliner proclamato dall’Anpac su tutto il network del gruppo, ad eccezione degli aeroporti di Bari, Brindisi e Genova. Due, su disposizioni dell’Enac, le fasce orarie protette: dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. Quella dell’Anpac non è l’unica agitazione in nel comparto aereo: si astiene dal lavoro anche il personale aeroportuale di Cub trasporti. Lo stop di 24 ore per piloti ed assistenti di volo di Alitalia Sai e di Cityliner è stato proclamato dall’Anpac che chiede garanzie sul mantenimento dei livelli occupazionali messi a rischio dalla scadenza, a febbraio 2016, dei contratti di solidarietà messi in campo per gestire gli esuberi per 280 piloti e 767 assistenti di volo. «Diventeranno licenziamenti – avverte l’organizzazione sindacale – in assenza dell’immissione in flotta di nuovi aeromobili in numero sufficiente a compensare i 14 A320 recentemente dismessi». Dall’Anpac anche una stoccata sui «compromessi ambigui o scelte che possano portare a generare ulteriori problemi occupazionali»: è «inaccettabile quindi far svolgere attività di volo, venduta ai passeggeri con nominativo Alitalia, con la formula del wet lease da una compagnia rumena, la Blue Air». Sabato la replica di Alitalia: è «particolarmente irrispettoso per i consumatori che si sia voluto confermare lo sciopero a pochi giorni dall’incendio al Terminal 3 dell’aeroporto di Roma Fiumicino», ha ribattuto la compagnia; che bolla come «falsità» il «rischio di licenziamento di mille addetti». Alitalia invita a controllare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto consultando la sezione “Info Voli” del sito Alitalia.com, utilizzando le app Alitalia per dispositivi mobili o contattando il numero verde 800.650055(+39.06.65640 per chiamate dall’estero). Quanto all’aeroporto di Fiumicino, sempre oggi, è in programma dalle 13 alle 17 davanti al Terminal 3 un presidio organizzato dalla Cub Trasporti dei lavoratori aeroportuali (compagnie aeree, società di handling, esercizi commerciali, sicurezza e pulizie) chiamati a partecipare «per ribadire l’allarme sulle condizioni di salubrità dell’area in cui operano dopo l’incendio divampato lo scorso 7 maggio nell’area transiti del T3».

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Più che a un semplice incremento della domanda sull’Italia, stiamo assistendo a una sua evoluzione qualitativa, dal momento che l’estate 2026 conferma appieno l’attrattività straordinaria del Belpaese per il turismo internazionale. I viaggiatori risultano sempre più orientati verso esperienze autentiche, servizi personalizzati e itinerari su misura».\r\nL’Italia, dunque, mantiene invariato il suo appeal come destinazione unica. A confermane l’immagine top sono ancora una volta i mercati storici di matrice angloamericana, cioè Stati Uniti, Canada e Australia, ma indubbia è la svolta 2026 impressa dai viaggiatori latinoamericani di fascia alta: Messico e Brasile appaiono oggi i due bacini più dinamici e strategici, evidenziando incrementi molto significativi rispetto all’estate 2025, sebbene performance significative emergano anche dai dati registrati su Argentina e resto dell’America Latina. 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Anche laddove siano stati registrati aumenti più sensibili sul costo del carburante, i mercati americani hanno dato prova di essere meno suscettibili alle fluttuazioni economiche rispetto a una parte dei viaggiatori europei, contribuendo in tal modo a ribilanciare la propensione a visitare l’Italia. Diverso, invece, il discorso sull’anticipo di prenotazione: la riduzione delle finestre di conferma è innegabile e inizia a toccare anche il viaggiatore luxury. In continua crescita appare infatti il numero di finalizzazioni tra uno e due mesi prima della partenza, un intervallo quanto mai ravvicinato rispetto alle abitudini passate della fascia high-end.\r\n\r\n\r\nLa mappa delle più desiderate\r\nNon muta, invece, la mappa delle mete italiane più desiderate: se Roma e Venezia prevalgono sul fronte delle città d’arte, Toscana, Costiera Amalfitana, Sicilia e Sardegna conquistano la domanda internazionale, confermando il successo del lago di Como anche nel periodo estivo. Il dato più sorprendente, però, viene dall’affermazione dell’Umbria: per una buona fetta dei visitatori internazionali, in particolare statunitensi, brasiliani e messicani, è oggi uno dei gioielli nascosti dell’Italia, grazie a un’offerta giudicata autentica sia sotto il profilo delle destinazioni territoriali che delle risorse enogastronomiche, in virtù dei suoi borghi storici, ma soprattutto per riuscire a garantire esperienze di viaggio più esclusive e rilassate. Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.\r\nDa una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. I\r\nDi riflesso la stagionalità dei soggiorni continua a espandersi (le prenotazioni estive sono oggi foriere di un 38% del volume complessivo di Ag Boutique Journey), confermando l’Italia come meta ideale tutto l’anno, nonostante i flussi più consistenti siano registrati tra maggio e gli inizi di novembre: un poco più inoltrati nel periodo autunnale, dunque, rispetto al passato. Sostenuta rimane infine la spesa media, grazie alla scelta di investire maggiormente in servizi esclusivi, guide private, attività personalizzate e strutture di alto livello abbinate a programmi su misura. Per soggiorni brevi, il valore medio pratica si attesta tra 12 e 15 mila euro, mentre per viaggi più lunghi, di norma della durata di due settimane circa, si colloca tra 35 e 45 mila euro.","post_title":"Ag Boutique Journey: passeggeri e volumi a +35% sul 2025","post_date":"2026-06-22T14:09:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782137375000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517249","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Sublimis Boutique Hotel di Camogli, recente ingresso nel portfolio di Bwh Hotels sotto il brand d’alta gamma WorldHotels Elite, inaugura Sublu, la terrazza panoramica oggetto di un profondo intervento di restyling.\r\n\r\n«Il Sublimis Boutique Hotel rappresenta perfettamente la nostra visione di ospitalità: un legame autentico con il territorio unito alla forza di un brand globale - dichiara Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe . Con l’inaugurazione della terrazza Sublu non celebriamo solo un restyling d’eccellenza, ma introduciamo un nuovo modo di vivere l’hotel come hub di benessere, design e relazione, aperto alla comunità locale e ai viaggiatori internazionali».\r\nL'hotel\r\nIl Sublimis Boutique Hotel, WorldHotels Elite è un boutique hotel 4 stelle con 21 camere fronte mare, gestito da Siho,  la società nata per guidare le strutture affiliate del gruppo.  «L’ingresso di questa struttura nel portfolio gestito da Siho conferma l’efficacia di un modello capace di valorizzare l’identità distintiva dell’hotel attraverso una gestione patrimoniale e operativa altamente professionale - commenta Giovanni Simonetto, presidente di Siho - Il nostro obiettivo è garantire standard elevati e investimenti mirati, come il restyling di Sublu, in grado di generare valore concreto e duraturo».\r\n\r\nGià riconosciuto come esclusivo rifugio Adults Only, il Sublimis estende la sua filosofia di relax anche alla nuova terrazza: Sublu si prepara così a diventare un nuovo punto di riferimento per l’ospitalità della riviera. 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