24 June 2026

Air France migliora il prodotto su Shanghai, stopover con Club Med

Air-France1Air France e Club Med hanno incontrato venerdì scorso le agenzie di viaggio nel prestigioso Park Hyatt di Milano per illustrare il prodotto Cina insieme ai rappresentanti della municipalità di Shanghai, città consigliata come stop over ai clienti che volano con Air France: «Attualmente viene utilizzato un Boeing 777-200 configurato con tre classi di servizio: economy, premium economy e la nuova business, dotata di letti full flat e accesso diretto al corridoio, ma entro la fine del 2015 si potrà volare su Shanghai con un Boeing 777-300 che offrirà anche la classe Prèmiere, con quattro suite da tre metri quadri ciascuna e un letto da 2,30 metri» ha annunciato Orietta Barberis, responsabile vendite di Air France-Klm. Il gruppo collega 9 città cinesi con voli diretti dall’Europa, ma grazie alla collaborazione con i vettori China Southern e China Eastern è in grado di raggiungere un totale di 60 destinazioni in tutto il Paese. Una volta a Shanghai, i clienti che hanno scelto la formula stop over di Club Med vengono accolti con servizi esclusivi, ovvero: «Meet & greet in aeroporto, transfer privati con auto di lusso, driver a disposizione per tutto il giorno e soprattutto un hotel prestigioso come il Peninsula, che vanta una magnifica terrazza affacciata sul Bund» ha spiegato Nicola Romanelli, customer service & transport manager di Club Med.

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Tuttavia, la nostra politica orientata alla tutela del consumatore ci ha permesso di mitigare questo scenario: la formula \"Blocca prezzo\", inclusa nei pacchetti sotto la voce oneri di gestione carburante e valute, ha protetto i clienti finali dai forti rincari del costo del carburante avvenuti negli ultimi mesi. D’altro canto, sul fronte delle vendite, rileviamo purtroppo una recrudescenza del fenomeno del last minute rispetto agli ultimi anni. Nelle passate stagioni, grazie a importanti operazioni di advance booking, eravamo riusciti a calmierare questa attitudine; purtroppo, l'attuale periodo di forte incertezza geopolitica ed economica ha rialimentato nel cliente finale la tendenza a posticipare la prenotazione».\r\n\r\n«Il ricorso al last minute - prosegue la manager - è una dinamica strutturale del mercato turistico con cui il settore convive da sempre. È evidente, tuttavia, che l'attuale clima di instabilità internazionale ed economica non fa che amplificare questo fenomeno, spingendo una fetta di clientela a rimandare la decisione d'acquisto a ridosso della partenza piuttosto che normalizzarsi. In linea con i trend storici legati ai periodi di instabilità internazionale, comunque, la \"meta di casa\" e di prossimità torna a essere la preferita in assoluto dai viaggiatori. In questo scenario, il nostro gruppo si posiziona in forte vantaggio sul territorio italiano attraverso contratti pluriennali e una rilevante disponibilità di camere - sia in gestione diretta sia in affiliazione - nelle località più richieste della Penisola».\r\n\r\nIn questo momento storico «l'Italia sta facendo la parte del leone, catalizzando la quota principale della domanda. Nel resto del Mediterraneo registriamo comunque ottimi risultati sulla Tunisia, trainata dal consolidato successo del nostro Valtur Djerba Golf, e una progressiva e costante ripresa dell'Egitto in generale».\r\nCome cambia la domanda\r\nLa parola chiave è \"libertà\": «Nicolaus ha scelto di intercettare questa esigenza strutturando un'offerta flessibile, che supera il vincolo rigido dei soggiorni di 7 notti per lasciare al cliente la massima autonomia nella scelta del giorno di ingresso e della durata del soggiorno. Inoltre, grazie al pacchetto \"Smart\", rispondiamo alla domanda di personalizzazione permettendo ai viaggiatori di pianificare la partenza dall'aeroporto preferito ottimizzando tempi e budget».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Gruppo Nicolaus-Valtur: «Estate all'insegna del last minute»","post_date":"2026-06-23T11:59:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782215950000]}]}}