25 August 2026

Ai comuni servono soldi: ancora tasse sui trasporti

Servono soldi per risollevare i bilanci disastrati dei comuni, in particolare di quelli destinati a costituire le nuove “città metropolitane”, che erediteranno i debiti delle province in dismissione. Quindi il governo pensa di nuovo di spremere i trasporti e il turismo: nel decreto enti locali allo studio in questi giorni al ministero dell’economia ci sarebbe una tassa di 2 euro da richiedere a tutti i passeggeri di voli e navi, non è chiaro se solo all’arrivo o anche alla partenza. L’idea verrebbe attribuita a Piero Fassino, sindaco di Torino nonché presidente di Anci, l’associazione dei comuni italiani. Il decreto potrebbe forse entrare in vigore prima di Pasqua e contiene anche sanzioni per i comuni che violano il patto di stabilità interno. Nulla ancora c’è di definito, ma pare che a incassare il nuovo tributo dovranno essere le compagnie di navigazione marittima e le società di gestione aeroportuale. Italia Oggi riporta la notizia spiegando che dal tributo restano esclusi pendolari e residenti.

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