24 June 2026

Air France raddoppia i voli da Napoli a Parigi Cdg

Air-France-A380-Dal 29 marzo Air France raddoppierà l’offerta sulla rotta Napoli-Parigi. Al volo da Napoli delle 12.45 con arrivo alle 15.05 si aggiungerà una partenza alle 6.45 con arrivo alle 9.05 a Parigi. Anche per il ritorno, al volo delle 9.35 si aggiunge il serale alle 21 da Parigi con arrivo a Napoli alle 23.15. «Dopo parecchi anni, siamo riusciti finalmente ad introdurre il secondo volo giornaliero per Parigi. Quello del mattino consentirà l’arrivo a Parigi Charles de Gaulle in tempo per usufruire della quasi totalità del network Air France. Lo stesso discorso vale per il volo di ritorno che partirà da Parigi alle 21 e quindi garantirà ottime coincidenze per tutti i passeggeri in transito da paesi Schengen ed extra Schenghen e diretti a Napoli» dichiara Lucia Impiccini, direttore marketing Air France Klm per l’Italia. Il nuovo volo consentirà non solo andata e ritorno in giornata, ma la possibilità di accedere al network di Air France, ovvero 48 destinazioni in meno di 3 ore di attesa a Parigi Cdg (tra cui 17 per l’Africa, 9 per il Nord America, 5 per l’Asia, 4 per il Medio Oriente, 3 per il Sud America, una per i Caraibi e una per oceano Indiano); 118 destinazioni in meno di 5 ore di attesa a Parigi Cdg. Inoltre, dal 13 luglio al 30 agosto, saranno aggiunti altri 5 voli a settimana: un volo alle 15.35 dal lunedì a venerdì permetterà quindi di servire nel migliore dei modi il traffico da e verso Napoli durante il picco della stagione estiva.

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Dal 15 ottobre 2026 a febbraio 2027 torna infatti Ar(t)Chipel, il festival nato dalla collaborazione con il Centre Pompidou che, alla sua quarta edizione, coinvolgerà 16 sedi espositive e oltre 90 atelier di artisti distribuiti sull'intero territorio regionale.\r\n\r\n«Ar(t)Chipel rappresenta molto più di un festival: è un progetto culturale eccezionale che valorizza l'identità contemporanea della Valle della Loira e invita i visitatori a scoprire il territorio attraverso l'arte, prolungando la durata dei soggiorni e creando nuove occasioni di incontro con le comunità locali», ha dichiarato Pierre-Alain Roiron, senatore di Indre-et-Loire e presidente del Comitato Regionale per il Turismo Centro-Valle della Loira.\r\n\r\nL'iniziativa si inserisce nella strategia di diversificazione dell'offerta turistica della regione, che punta a valorizzare sempre più la propria scena artistica contemporanea.\r\n\r\n«La Valle della Loira e i suoi castelli sono conosciuti nel mondo per il paesaggio culturale patrimonio Unesco, il Rinascimento francese, l'arte di vivere e i giardini storici», ha aggiunto Isabelle Scipion, responsabile stampa del Comitato Regionale per il Turismo della Valle della Loira. «Con Ar(t)Chipel proponiamo una nuova visione contemporanea della destinazione attraverso un itinerario che collega castelli, musei, centri d'arte e luoghi di creazione artistica».\r\n\r\nSul fronte incoming, l'Italia si conferma un mercato consolidato: dopo i circa 97 mila pernottamenti del 2019, nel 2025 ne sono stati registrati circa 95 mila. Il Bel Paese occupa oggi l'ottavo posto tra i mercati internazionali della destinazione. \r\nA favorire la crescita contribuisce anche la facilità di accesso. La Valle della Loira è raggiungibile attraverso gli aeroporti di Parigi Charles de Gaulle, Orly e Nantes; dal sud della capitale francese bastano circa due ore d'auto. Disponibili inoltre collegamenti Tgv da Charles de Gaulle a Tours e treni regionali verso Orléans, Chartres, Bourges, Tours, Châteauroux e Blois.\r\n\r\nL'edizione 2026\r\n\r\nProtagonisti dell'edizione 2026 saranno Alexander Calder e Max Ernst, due artisti profondamente legati alla Valle della Loira. Il programma \"Calder nel cuore della Francia\" porterà le opere del maestro statunitense in castelli, musei, centri d'arte e atelier della regione, valorizzando il rapporto tra l'artista e il territorio.\r\nA Max Ernst sarà invece dedicata la mostra \"De Natura\", ospitata dal Domaine Régional de Chaumont-sur-Loire, con opere provenienti dal Centre Pompidou e un focus sul dialogo tra arte e natura.\r\n\r\nUno degli elementi distintivi del festival resta l'apertura di oltre 90 atelier di artisti contemporanei, che accoglieranno il pubblico con incontri e visite guidate, offrendo un'immersione nella vita culturale locale. Ar(t)Chipel guarda infine a Bourges Capitale Europea della Cultura 2028 e rafforza la dimensione internazionale della destinazione grazie anche al partenariato con la Regione Toscana, volto a sviluppare itinerari congiunti nel segno del Rinascimento.\r\nUn'iniziativa che aggiunge una nuova motivazione di viaggio alla Valle della Loira, utilizzando l'arte contemporanea come leva di attrazione e valorizzazione territoriale.","post_title":"Valle della Loira: Ar(t)Chipel 2026 leva strategica per la destagionalizzazione tra arte contemporanea e turismo culturale","post_date":"2026-06-23T09:15:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["francia","valle-della-loira"],"post_tag_name":["francia","Valle della Loira"]},"sort":[1782206136000]}]}}