28 March 2026

Alidays presenta Sud America e Mauritius alla Bmt di Napoli

Royal-Palm-MauritiusAnche quest’anno Alidays Travel Experiences sarà presente alla Bmt di Napoli dal 26 al 28 marzo, allo stand 5116 nel padiglione 5, dove illustrerà le potenzialità della piattaforma Fluidtravel.it, che consente di scegliere tra oltre 10 mila esperienze disponibili sul pianeta. Terminata la fase test degli ultimi mesi, Fluidtravel si arricchisce, settimana dopo settimana, di nuove release: a fine gennaio è stato lanciato lo strumento fluiditinerary che permette di convertire sulla mappa di Fluidtravel un qualsiasi preventivo di viaggio Alidays e di arricchire l’itinerario con decine e decine di esperienze proposte nell’area di riferimento. Di questi giorni è, invece, il rilascio di nuove funzioni come i filtri per selezionare le esperienze suggerite dalla piattaforma, non solo in base alla destinazione e alla tematica di interesse (cibo, arte, cinema, sport, benessere, storia, ecc.), ma anche del tipo di viaggiatore (famiglie, coppie, gruppi, ecc.), del periodo o attraverso una parola chiave. Alla Bmt Alidays illustrerà la programmazione Sud America, lanciata a gennaio, dove gli itinerari classici sono affiancati da numerosi mini circuiti tematici, escursioni ed esperienze: questo consente agli agenti di viaggio di elaborare viaggi tailor-made, anche combinando due o più Paesi sudamericani. Saranno presenti in Bmt i rappresentanti della catena Beachcomber Hotels, partner di Alidays sul prodotto Oceano Indiano. La speciale collaborazione con Air Mauritius, infatti, ha permesso di realizzare una serie di pacchetti con partenze garantite in date fisse e sistemazioni nei più bei resort Beachcomber di Mauritius (nella foto). Rinnovate di recente alcune figure commerciali che lavorano in esclusiva per Alidays. Tra le new-entry, saranno presenti in Bmt Luciano Di Gennaro, dedicato alla Campania, e Enzo Lippolis che segue le agenzie di viaggio di Puglia e Basilicata, affiancati dallo storico promotore dell’area Lazio, Marco Celli.

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Con circa 9 milioni di pernottamenti annui, il territorio si conferma una destinazione solida, trainata principalmente dal turismo domestico e dai mercati limitrofi come Germania e Repubblica Ceca. Tuttavia, cresce progressivamente anche l’interesse internazionale, soprattutto per segmenti legati alla cultura e alle esperienze autentiche.\r\nUno degli elementi più attrattivi resta senza dubbio la natura, con il Salzkammergut – celebre regione di laghi e montagne con oltre 70 specchi d’acqua – che continua a rappresentare un richiamo fondamentale. Ma negli ultimi anni emerge con forza un nuovo trend: sempre più visitatori scelgono l’Alta Austria per motivazioni culturali. Secondo le analisi recenti, circa il 20-22% degli ospiti indica la cultura come principale ragione di viaggio, includendo festival, concerti, musei e patrimonio storico, ma anche esperienze contemporanee e innovative.\r\n«Negli ultimi anni abbiamo registrato un interesse crescente per la cultura: non solo patrimonio e tradizione, ma anche esperienze contemporanee, festival e nuove forme di espressione artistica. Linz, in questo senso, rappresenta perfettamente questa evoluzione», ha sottolineato Winkelhofer.\r\nIn questo contesto, Linz gioca un ruolo centrale, affermandosi come destinazione alternativa, dinamica e ancora poco esplorata. Proprio questa sua autenticità la rende sempre più interessante per un pubblico alla ricerca di luoghi meno convenzionali.\r\n«Non siamo una destinazione classica o stereotipata: ed è proprio questo il nostro punto di forza. Sempre più viaggiatori cercano luoghi autentici, ancora da scoprire».\r\n\r\nGli appuntamenti\r\nLa regione guarda inoltre al futuro con importanti appuntamenti: nel 2027 sarà dedicato all’Unesco, con un programma volto non solo a valorizzare il patrimonio, ma a trasformarlo in un’esperienza viva e coinvolgente. Tra i siti di rilievo figurano Hallstatt, con una storia legata all’estrazione del sale che risale a oltre 7.500 anni, e diversi patrimoni naturali e culturali, inclusi elementi immateriali come artigianato, tradizioni tessili e ceramiche.\r\nUn ulteriore elemento strategico è la dimensione europea: entro un raggio di 100 km dalla regione si contano diverse Capitali Europee della Cultura, tra cui quella prevista nel 2028 nella vicina České Budějovice, a circa 50 km da Linz. Questo rafforza il posizionamento dell’area come hub culturale internazionale.\r\nNonostante queste potenzialità, mercati come Italia, Spagna e Portogallo risultano ancora marginali nei flussi turistici. 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