27 June 2026

AINet: «Viaggi cancellati, il cliente va tutelato»

Dopo la quinta giornata di emergenza data dalla nube vulcanica AINet, l’associazione italiana network turistici, ricorda che «la cancellazione di una vacanza o di un volo per causa di forza maggiore non dà diritto al rimborso dei danni, ma la legge salvaguarda pienamente il costo del viaggio con la facoltà di scegliere la modalità di rimborso. In questi casi il cliente ha diritto di usufruire di un altro pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore senza supplemento di prezzo, o di un pacchetto turistico qualitativamente inferiore previa restituzione della differenza del prezzo. Le compagnie aeree o i tour operator possono proporre alternative di data o destinazione, buoni da utilizzare per una successiva partenza (sostitutivi al denaro) o qualsiasi alternativa. Non possono, però, esimersi dal rimborsare in
denaro quei clienti che ne facciano espressa richiesta». E il presidente dell’associazione, Franco Gattinoni, dichiara: «In questi giorni stiamo ricevendo innumerevoli richieste relative alle cancellazioni di viaggi verso le più diverse destinazioni – ha spiegato il neo presidente AINeT, Franco Gattinoni –. La legge in merito però è chiara: la cancellazione di un pacchetto o di un volo per causa di forza maggiore non dà diritto al rimborso dei danni ma salvaguarda il costo del viaggio con la possibilità di scegliere la modalità di rimborso. Comprendiamo gli operatori che stanno avendo un danno economico altissimo per questa emergenza. Allo stesso tempo,però, dobbiamo tutelare i clienti».
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