27 June 2026

Crociere, la crescita non si arresta

Al Cruise Shipping Miami Conference il presidente di Cemar Agency Network di Genova, Sergio Senesi, ha presentato la previsione del movimento crocieristico nei porti italiani per il 2010. Dopo i risultati positivi del 2008 (+ 11,8%) e la sostanziale tenuta del 2009, l’anno in corso sarà caratterizzato da una nuova crescita con 8 milioni 820 mila passeggeri (+ 5,27%) e 4.531 toccate nave (+ 6,8%). Sarà ancora Civitavecchia il principale porto crocieristico italiano, seguito a strettissima distanza da Venezia. Saldo il terzo posto di Napoli, mentre Genova guadagnerà ben due posizioni, passando dal sesto al quarto posto. Seguono Livorno e Savona. La prima compagnia per numero di passeggeri nei porti italiani è Msc Crociere, con il 10,73% in più rispetto a Costa Crociere. Il risultato è stato raggiunto grazie alle nuove grandi unità entrate in flotta e alla concentrazione degli itinerari nel Mediterraneo, mentre Costa Crociere offre un maggior numero di destinazioni ma tocca meno frequentemente i porti italiani. «In nessun altra nazione europea – ha dichiarato Sergio Senesi – ci sono così tanti porti d’imbarco come da noi. Grazie a Costa Crociere e a Msc Crociere ci si imbarca in ben 11 porti italiani, tutti facilmente raggiungibili da ogni angolo del nostro paese. Non dimentichiamo inoltre l’arrivo sul mercato di cinque nuove grandi unità (tre di Costa Crociere e due di Msc Crociere) con un totale di 14 mila posti letto, nonché la destagionalizzazione dell’offerta a prezzi sempre più competitivi». Un aspetto che desta qualche preoccupazione è la forte riduzione della presenza di compagnie quali Star Clippers, Windstar, Silversea, Sea Dream, le cui navi ospitano dai 100 ai 300 passeggeri: il rapporto costo/qualità nei porti italiani, soprattutto per navi di stazze inferiori, è altissimo.

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