25 June 2026

La Costa Victoria salva 12 pescatori nel Mar Cinese Meridionale

Costa-VictoriaLo scorso 2 novembre Costa Victoria, in navigazione tra Hong Kong e Sanya, ha salvato 12 pescatori dall’incendio della loro imbarcazione nel Mar Cinese Meridionale. Per esprimere la loro gratitudine i superstiti hanno chiesto di poter ringraziare personalmente il comandante e il suo equipaggio in un incontro avvenuto a Sanya, dove Costa Victoria ha fatto nuovamente scalo. «A nome mio e del mio equipaggio, vorrei rivolgere il nostro sincero ringraziamento a Costa Victoria per essere intervenuta in nostro soccorso, portandoci in salvo e permettendoci di avere una seconda possibilità in questo mondo. L’istinto eroico del suo equipaggio ci ha permesso di essere qui oggi» ha dichiarato uno dei pescatori tratti in salvo. Il comandante di Costa Victoria, Paolo Viscafé, ha dichiarato: «Costa ha sempre avuto la sicurezza in mare come sua priorità assoluta. In quanto azienda socialmente responsabile, sentiamo il dovere di impegnarci nel fornire assistenza, qualora ce ne sia bisogno. Il Mar Cinese Meridionale fa parte di un’area in cui l’azienda è fortemente presente e impegnata. Entro il 2015, tre navi Costa saranno posizionate in questo mercato: questo significa che il nostro impegno per garantire la sicurezza in mare sarà ancora più grande».

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Con 290 chilometri di costa adriatica, montagne che superano i 2.500 metri e foreste primordiali, il Paese si presta a essere visitato in ogni stagione, anche se primavera ed estate rappresentano i momenti ideali per scoprirne le bellezze. Grazie ai collegamenti aerei con l’Italia e ai traghetti che collegano la costa montenegrina ad Ancona e Bari, raggiungerlo è semplice.\r\nIl viaggio prende avvio da Bar, principale porto del Montenegro meridionale. Oltre al suo ruolo strategico, la città custodisce alcuni dei simboli più importanti del Paese, come la Stara Maslina, considerata uno degli ulivi più antichi d’Europa. Nelle vicinanze sorgono le rovine di Stari Bar, antica città fortificata che conserva testimonianze delle dominazioni illirica, romana, veneziana e ottomana. 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Porto Montenegro ospita superyacht, hotel di lusso, residenze esclusive, boutique, gallerie d’arte, beach club e ristoranti gourmet. Nelle vicinanze, il resort One&Only Portonovi contribuisce a rafforzare l’offerta dedicata all’ospitalità di alta gamma.\r\nLasciata la costa, una strada panoramica conduce verso il massiccio del Lovćen attraverso una serie di tornanti che regalano ampie vedute sulle Bocche di Cattaro. A collegare la baia alle montagne è la moderna funivia Kotor-Lovćen. Si raggiunge così Cetinje, antica capitale reale e cuore storico del Paese, dove si trovano il Monastero di Cetinje e il Palazzo Reale di Re Nicola I Petrović, oggi trasformato in museo. Poco distante sorge Njeguši, villaggio noto per la produzione del tradizionale njeguški pršut.\r\nL’itinerario si conclude a Podgorica, capitale del Montenegro. Ricostruita quasi interamente dopo la Seconda Guerra Mondiale, la città alterna edifici moderni e quartieri residenziali al nucleo storico di Stara Varoš, caratterizzato da moschee, viuzze e testimonianze del periodo ottomano. Nei pressi dell’aeroporto si estende infine Ćemovsko Polje, uno dei più grandi vigneti continui d’Europa, dove nasce il Vranac, vino simbolo dell’enologia montenegrina.\r\n\r\nScopri di più","post_title":"Montenegro, l’ultima grande sorpresa dell’Adriatico. 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