23 June 2026

Natale in Kenya tra spiagge e safari nei parchi

KenyaPer le festività natalizie, l’ente del turismo del Kenya suggerisce una vacanza a Diani, eletta Miglior spiaggia d’Africa agli ultimi World Travel Award. La destinazione è nel catalogo del tour operator Impronte Wilderness (www.iwsafari.com) in un pacchetto all inclusive, dal 22 dicembre al 4 gennaio, presso l’hotel Papillon Lagoon Reef a partire da € 86 per notte. Anche la costa di Watamu, con il suo parco marino ideale per snorkeling e immersioni, offre diversi spunti: una gita in barca tra le mangrovie, escursioni a Gedi, città perduta e gioiello di architettura swahili ormai occupato dalla vegetazione, oppure nella Arabuko Sokoke Forest, fitta giungla ricca di fauna. Per questo tipo di vacanza, il tour operator Cimo Service promuove un soggiorno dal 25 dicembre al 6 gennaio a partire da € 1.135 presso il resort Flamingo Villa’s. Non mancano i safari nel parco Tsavo, uno dei più vasti del Kenya, proposto da Amisano Tour (www.zanzibarkenya.it) che offre un pacchetto a partire da € 1.498 inclusivo di due giorni di safari e soggiorno presso l’hotel Jacaranda. Anche African Explorer propone uno Speciale Capodanno che abbina il soggiorno balneare ad un safari di 4 giorni alla scoperta del Masai Mara, il più famoso parco nazionale del Kenya, con quote da partire da € 2.900 per persona. Impronte Wilderness conduce anche alla scoperta del Nord a partire dalla riserva di Samburu, famosa per la sua terra rossa e i suoi fieri abitanti, e la rigogliosa foresta di Aberdare. Pacchetto a partire da € 1.850 per persona, volo non incluso.

 

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Tra questi, Archanes merita una menzione speciale, perché custodisce una cooperativa di sette donne che da vent’anni tramanda le ricette centenarie della tradizione cretese nella loro forma più autentica e apre la sua cucina a chiunque desideri un’esperienza immersiva.\r\nNon lontano da qui si trova anche Moinoterra, una delle circa quaranta cantine cretesi — quasi tutte con proposte di degustazione — che si concentra sull’esperienza boutique e sul racconto dei vitigni autoctoni, con percorsi pensati anche per persone con disabilità motorie e sensoriali.\r\nNon manca una proposta gastronomica all’altezza, con una concentrazione di taverne capaci di unire un ambiente semplice e genuino a una cucina locale di qualità, economica e sempre accompagnata da un’accoglienza che mette a proprio agio il visitatore.\r\nAnche il mare merita un posto di rilievo nella programmazione: Heraklion resta il punto di partenza ideale ma — trattandosi di un’isola estesa — bisogna mettere in conto spostamenti in auto per raggiungere le località costiere più interessanti, dalla vicina Bali alla rinomata Balos, una delle spiagge più fotografate della Grecia, ma anche Rhethymno, Elafonissi e Chania. Un ventaglio che spazia da arenili attrezzati (e spesso attenti all’accessibilità) e facilmente raggiungibili, a baie più isolate, ideali per chi cerca un mare ancora autentico.\r\nPerchè Creta è un’isola che si rivela per gradi, tra archeologia, tavola e costa — e che non a caso conquista i viaggiatori al punto da farli tornare più volte.\r\n\r\n(Micol Rossi)\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"517096,517097,517098\"]","post_title":"Creta: l’isola che si fa scoprire due volte","post_date":"2026-06-19T13:32:20+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781875940000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517075","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vale oltre 400 miliardi di euro, coinvolge più di 100 milioni di cittadini europei e sostiene circa 9 milioni di posti di lavoro. 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