26 novembre 2009 13:39
I viaggiatori religiosi sono in costante aumento, mentre il turismo tradizionale registra una sensibile contrazione. Sono circa 330 milioni (dati Wto) i turisti della fede nel mondo che producono un fatturato annuo di 18 miliardi di dollari, 4,5 miliardi dei quali generati solo dall’Italia. In Italia si sono verificati tassi di incremento superiori a quelli registrati nel Giubileo del 2000 e nel 2007 sono stati 40 milioni i pellegrini movimentati, che hanno generato oltre 19 milioni di pernottamenti (+20%). Sono i dati che emergono dalla presentazione della ricerca effettuata da Maurizio Arturo Baiocchi dell’Università Iulm di Milano "Il pellegrinaggio ed il turismo religioso: la valorizzazione dei beni ecclesiastici come esperienza di fede e cultura", che verrà presentata domani nel corso della VI edizione Aurea Borsa del Turismo Religioso e delle Aree Protette, inaugurata oggi a Foggia dal presidente della regione Puglia Nichi Vendola e che si chiuderà sabato 28 novembre.
Una borsa ancor più partecipata: 120 gli espositori provenienti dalle regioni italiane e numerosi gli operatori internazionali provenienti dall’Europa e da Paesi extraeuropei quali Australia, Brasile, Canada, Filippine, Argentina, Usa, Messico, India e, per la prima volta, Corea del Sud.
«La regione Puglia ha avuto il merito di riconoscere la validità di Aurea e l’assessorato al turismo si è battuto affinché la manifestazione rimanesse in Puglia, nonostante l’interesse emerso da altre regioni italiane – ha sottolineato Magda Terrevoli, assessore al turismo della regione Puglia».
L’intervento di Vendola è servito a mettere in luce le infinite risorse e siti religiosi presenti nella regione. «Il turismo religioso ha qui una sua leva e questo segmento del turismo ha tolto la Puglia dall’isolamento. Dobbiamo ricostruire la geografia della cristianità in Puglia per farne un punto di riferimento del turismo religioso ».
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A Milano Malpensa il personale Enav sarà interessato da due distinte astensioni dal lavoro: una di 24 ore, dalle 00.01 alle 24.00, e una seconda di quattro ore, dalle 13 alle 17. Nello stesso scalo è prevista anche la fermata di quattro ore del personale FedEx, in programma dalle 14 alle 18.
Sempre il 5 luglio si fermeranno per l’intera giornata, dalle 00.00 alle 23.59, i lavoratori delle aziende del comparto aereo, aeroportuale e dell’handling, sia quelle associate ad Assohandlers sia quelle non aderenti all’associazione. Possibili ripercussioni anche sui voli easyJet, a causa della protesta nazionale di 24 ore del personale navigante.
Fiumicino e Ciampino
A Roma, invece, il personale di ADR Security negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino incrocerà le braccia dalle 10 alle 18. Disagi sono attesi anche all’aeroporto di Catania Fontanarossa, dove il personale di Asc Handling si fermerà per quattro ore, dalle 14 alle 18.
Il settore tornerà sotto pressione il 21 luglio, quando i lavoratori delle società Alha e MLE-BCube attive a Malpensa hanno proclamato una mobilitazione di 24 ore che potrebbe incidere sulle operazioni aeroportuali.
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[post_content] => Segmentazione dei mercati: questo il mantra dell'estate 2026 di Italo, che focalizza le attenzioni sui due pilastri del traffico, quello leisure (italiano ma anche e soprattutto estero) e quello legato al business travel, che via via assume un'importanza sempre più "rilevante e in crescita".
Lo spiegano Fabrizio Bona, direttore commerciale, e Marco De Angelis, direttore vendite, in occasione della tappa milanese del tradizionale roadshow estivo dedicato alle agenzie di viaggio Top, che riunirà circa 200 adv in quattro appuntamenti.
Sul fronte consumer la parola d'ordine è "esperienze - afferma De Angelis -: proprio in risposta all'esponenziale richiesta di esperienze immersive da parte dei turisti, soprattutto di quelli provenienti dall'estero, ora offriamo alle agenzie la possibilità di vendere prodotti integrati e connessioni in grado di soddisfare questa voglia di turismo esperienziale, che spesso necessita di diversi trasferimenti sul territorio e verso località tradizionalmente non servite dal treno".
Ecco quindi i entrare in scena Itabus e le connessioni con altri mezzi di trasporto (l'esempio più lampante è quello con le unità veloci di Snav): "In questo modo i viaggiatori possono raggiungere le perle del Made in Italy (tra cui diverse isole) con semplicità di acquisto, grazie ad una singola transazione, e senza il pensiero degli spostamenti con mezzi privati".
Tra le novità della stagione, ulteriori servizi treno più bus verso il Lago di Garda: si arriva con Italo fino a Verona Porta Nuova e si prosegue il viaggio con Itabus. Un solo biglietto per raggiungere Castelnuovo del Garda (fermata adiacente l’ingresso di Gardaland), Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Malcesine, Torbole e Riva del Garda.
Il biglietto combinato treno Italo, bus Itabus e unità veloci Snav consente di arrivare a Napoli, da lì con un Itabus dedicato in coincidenza raggiungere il porto di Molo Beverello per prendere una unità veloce di Snav con destinazione finale Capri, Ischia, Procida, le Isole Eolie e Pontine.
Il mercato corporate
Le iniziative riservate al traffico bt rispondono alle necessità differenti di Pmi e grandi aziende, con un grande focus "su servizi costantemente migliorati - sottolinea Bona -, da quello food & beverage, che ora vede anche l’introduzione nelle Lounge Italo Club dei primi piatti caldi nella fascia pranzo, all'offerta di una connessione satellitare ultraveloce con Starlink che auspichiamo entro fine settembre-ottobre possa essere disponibile su tutti i treni in flotta". Insomma, "massima enfasi sull'esperienza complessiva del viaggio".
"Se da un lato cresce il settore business e si consolida quello leisure, emerge il comparto Pmi - osserva De Angelis - a cui dedichiamo prodotti ad hoc, per il quale abbiamo implementato il sistema di triangolazioni grazie al supporto delle agenzie di viaggio".
L'attenzione ai mercati stranieri
Il bacino nordamericano si conferma quello maggiormente interessante per le proposte Italo: "Sicuramente il nostro primo mercato, dove promuoviamo la nostra offerta declinata nello specifico per il target alto spendente. Di fatto proponiamo solo le classi Prima e Club ai turisti americani, in linea con il nostro claim 'Italian Luxury High Speed Train".
Non mancano i viaggiatori europei, "britannici, spagnoli e francesi" mentre segnano ancora il passo i flussi provenienti dall'Asia: "Sono tornati, ma non ai livelli del 2019. In particolare, registriamo un meno 20% di passeggeri da Corea del Sud e Giappone, dato che rispecchia la minore capacità aerea".
La flotta
Cresce anche l'offerta treno verso le mete più richieste dell'estate, con due nuovi collegamenti tra Venezia e Reggio Calabria, 2 aggiuntivi tra Torino e Bari, 2 ulteriori tra Roma e Bolzano, oltre al potenziamento delle fermate a Scalea. Un potenziamento che non può che essere in linea con la disponibilità dei treni: "Per ulteriori novità occorrerà attendere almeno un anno, quando in flotta entreranno nuovi convogli".
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[post_content] => Da Palazzolo sull’Oglio a Paratico-Sarnico, a bordo delle prime Carrozze Panoramiche che circolano in Italia e consentono di scoprire in maniera nuova, immersiva e sostenibile il territorio del lago d’Iseo e della Franciacorta.
Corre lungo i binari della storica Ferrovia del Sebino (che proprio nel 2026 compie 150 anni) il più recente dei progetti di Fondazione Fs, nato ancora una volta da un’idea del direttore generale, Luigi Cantamessa. Le carrozze circoleranno ogni sabato, dal 27 giugno e fino al 29 agosto, in una fase sperimentale che potrebbe sfociare in futuro in una programmazione più estesa e, questo per certo, anche in altre località italiane, Sicilia in primis.
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“Per la prima volta in Italia inauguriamo una carrozza panoramica completamente aperta, senza tetto e senza finestrini, capace di offrire ai viaggiatori un'esperienza immersiva tra i paesaggi della Franciacorta - ha spiegato Cantamessa in occasione del lancio ufficiale alla Stazione di Milano Centrale -. È anche un esempio concreto di sostenibilità: vecchi carri merci degli anni Sessanta, destinati alla demolizione, sono stati recuperati e trasformati in un nuovo modo di vivere il viaggio". In pratica un vero e proprio recupero patrimonio ferroviario, con le carrozze che sono state realizzate presso le Officine Grandi Riparazioni di Rimini trasformando vecchi carri merci pianali a carrelli di tipo Rgs, originariamente destinati alla demolizione presso lo scalo di Milano Smistamento. "Anche la locomotiva che traina il convoglio è stata recuperata e riconvertita con un filtro catalitico che consente di abbattere il 90% delle particelle inquinanti. Un esempio tangibile di come “la sostenibilità possa valorizzare i territori e promuovere un turismo lento e consapevole".
Dalla stazione di Palazzolo sull’Oglio - comodamente raggiungibile da Milano con i collegamenti di Trenord (che per il lancio inaugurale hanno visto l'utilizzo dello storico Etr 252, Arlecchino) - si percorrono alla velocità massima di 30 km orari, “dieci km che toccano le vigne della Franciacorta, tra due file non interrotte di alberi” dove, immaginando il tragitto in altra stagione, “il treno raccoglie le foglie e i colori dell’autunno in un’esperienza realmente inedita e immersiva”.
L'opportunità per il trade
Una novità anche per il mondo di agenzie di viaggio e operatori: “Vendiamo un prodotto nuovo. O meglio, esisteva, ma lo abbiamo rigenerato. Parliamo di carri merce abbandonati, di una vecchia locomotiva a nafta trasformata, che ora utlizza gasolio ma non emette nulla. Insomma qualcosa di nuovo mantenendo l’antico e l’originale. La cosa bella che offriamo agli operatori sono le possibilità per gruppi, in modalità tailor made. Questi treni si possono noleggiare all’orario che si vuole, per gruppi, per eventi. Ad esempio, a bordo dell’Arlecchino con il suo bellissimo belvedere, arrivare a Venezia per la prima della Fenice partendo dalle volte di Milano Centrale. O, ancora, raggiungere il lago in una notte d’agosto a bordo delle carrozze panoramiche per una serata romantica. Sempre tailor made, scegliendo di avere un treno tutto per sé oppure di condividerlo con altri”.
Un progetto, quello creato da “quel bimbo che non ha mai smesso di giocare con i treni”, come Cantamessa ama scherzosamente definirsi, che recupera il patrimonio e la bellezza di luoghi autentici, per poi promuoverli sul turismo domestico e internazionale. L’auspicio è per un allungamento della stagionalità e sul lancio di nuovi itinerari: la Fondazione guarda alla Sicilia e alla “ferrovia più meridionale di Italia, da Noto a Pachino, attraverso l’oasi faunistica di Vendicari, con i passeggeri in costume da bagno che si apprestano a godere di una giornata in spiaggia”.
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Adalte aggiunge un nuovo fornitore sulla Grecia, Athens Express, specializzato sui mercati di lingua portoghese e spagnola e sigla accordi con due dmc di caratura mondiale – una con sede in Spagna e una in Giappone – i cui cataloghi saranno a disposizione dei partner di Adalte a partire da luglio e agosto.
Per quanto riguarda la distribuzione, Adalte ha recentemente firmato un nuovo accordo di rappresentanza che si aggiunge a quelli già attivi in Italia, Spagna e Sud America. L'obiettivo è ampliare il proprio raggio d'azione e accreditarsi come la piattaforma di distribuzione elettronica di riferimento per circuiti e pacchetti turistici anche nei mercati di lingua inglese, partendo proprio dal Regno Unito.
L'offerta
L'offerta dei dmc partner di Adalte include già soluzioni dedicate ai mercati anglosassoni ma – come spiega il ceo, Davide Galleri – sarà un processo graduale, considerando che si stima che il solo mercato turistico outgoing del Regno Unito valga complessivamente circa 70 miliardi di sterline l'anno. «Il prodotto andrà ampliato e migliorato, come sempre avviene quando entriamo in contatto con i grandi distributori di mercati per noi nuovi. Le esigenze dei tour operator sono diverse e variano da mercato a mercato, solo con il tempo potremo soddisfare appieno la domanda che stimoleremo non appena il mercato conoscerà la nostra soluzione innovativa. I numeri sono enormi, per cui siamo curiosi ed entusiasti di iniziare questo nuovo capitolo, che sicuramente ci permetterà di crescere molto».
I prossimi saranno mesi di intensa preparazione in vista del lancio al Wtm di Londra a novembre. In quell'occasione è in programma un evento in collaborazione con Repayd, il nuovo partner di Adalte per i pagamenti online con sede in Inghilterra. Il lancio di questa sinergia ha già spinto diversi tour operator a utilizzare l’integrazione nativa tra i due sistemi, che permette di automatizzare i pagamenti, ridurre i costi e azzerare il rischio di cambio sulle valute estere quando si prenota un tour tramite il collegamento Adalte. «In un periodo di forte complessità per il settore e per molti dei nostri partner nel Medio Oriente, e non solo, siamo felici di poter dare ai fornitori con prodotto in lingua inglese un’opportunità di vendita aggiuntiva su un mercato che, di fatto, è il secondo più grande d’Europa» conclude Galleri.
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[post_content] => Scioperi luglio 2026: ci saranno due grandi stop del settore aeroportuale. Si aprirà con un importante sciopero degli aerei. La data da segnare in agenda è domenica 5 luglio, quando si fermeranno: Enav all’Aeroporto di Milano Malpensa per 24 ore; Fedex Corporation a Milano Malpensa per 4 ore, dalle 14 alle 18; Assohandlers in tutta Italia per 24 ore; Personale aziende comparto aereo, aeroportuale e indotto aeroporti per 24 ore; Adr Security a Roma negli aeoporti di Fiumicino e Ciampino per 8 ore, dalle 10 alle 18.
Da menzionare anche quello che succederà martedì 21 luglio, giornata in cui all’aeroporto di Milano Malpensa incroceranno le braccia per 24 ore i dipendenti di Alha e Mle-Bcube.
In caso di cancellazioni o ritardi significativi, i viaggiatori non restano senza diritti. Il Regolamento europeo 261/2004 prevede infatti che, se un volo viene cancellato con meno di 14 giorni di preavviso o accumula un ritardo dell’aereo superiore alle 3 ore (quando non ci sono circostanze eccezionali), i passeggeri possano ottenere il rimborso del biglietto aereo e una compensazione economica tra 250 e 600 euro.
Treni
Per il momento a luglio è stata annunciata una sola mobilitazione nel settore ferroviario. Sarà a Palermo, nella giornata di martedì 7 luglio: a scioperare sarà il personale della società Rfi Doit per 8 ore, dalle 9 alle 17.
Nei giorni di scioperi, alcuni servizi essenziali verranno comunque garantiti. Come previsto dalle normative vigenti, Trenitalia ha già rilasciato la sua lista dei treni sempre garantiti in caso di sciopero. Per ridurre eventuali disagi, si consiglia di monitorare gli aggiornamenti sui siti ufficiali delle compagnie ferroviarie, così da restare informati in tempo reale su eventuali variazioni.
Un ulteriore consiglio per evitare lunghe attese è acquistare i biglietti dei treni tramite app. Così da evitare code alle biglietterie e ai distributori automatici, che potrebbero essere chiusi o particolarmente affollati durante l’agitazione.
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[post_content] => Il percorso del Trenino dell'Albula parte dall'antica Coira/Chur per poi attraversare il Mondo del Landwasser e raggiungere St.Moritz. Coira (592m di altitudine) è la città più antica della Svizzera e la capitale dei Grigioni: il cantone più ampio del paese, ma abitato solo dal 2,5% degli svizzeri, ovvero 205mila persone. Ricca di attrazioni culturali e naturali, si trova un un territorio montuoso - con cime che superano i 4000m - attraversato da 150 valli.
Anticamente Coira faceva parte della Rezia: una provincia dell’Impero Romano che, abitata dal popolo dei Reti, era collocata tra il sud e il nord della Alpi. Vi si stanziarono i Celti che la chiamavano “Coria” e controllavano le strade dirette verso l’Italia. Nel 15 aC arrivò l’allora pretore e futuro imperatore Tiberio, che ne comprese l’importanza strategica e fece costruire abitazioni, un forum e un ponte attraverso il quale le truppe romane raggiunsero poi la Germania. La convivenza fu pacifica e le lingue si mischiarono; oggi sono 3 gli idiomi ufficiali: dall’incontro del latino con il celtico è nato il romancio (parlato solo nei Grigioni), nelle 4 valli dirette verso l’Italia si parla l’italiano e dal 1464 si parla anche il tedesco. Coira ha una storia ricca e affascinante.
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Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Air China lancia una nuova rotta da Milano Malpensa a Pechino_Daxing - il nuovo aeroporto della capitale disegnato da Zaha Hadid – operata da un Airbus 330-300, in partenza ogni giorno alle 20 e arrivo alle 12:10(+1).
Grande la soddisfazione espressa dalle autorità presenti, il Console generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano Zhang Chenggang ha affermato: «Milano è un importante snodo di trasporti in Italia e in Europa: questo nuovo collegamento faciliterà ulteriormente gli scambi tra Cina e Italia e diventerà certamente un nuovo ponte di amicizia tra i nostri popoli, imprimendo un nuovo slancio alla cooperazione bilaterale nei settori del commercio, del turismo, della cultura e in molti altri ambiti».
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Ha concluso la vivace cerimonia l’intervento di Laura Sogli, Sea MilanAirports Long Haul Routres Manager: «Siamo onorati di essere stati selezionati come il primo aeroporto italiano con una connessione diretta con l'aeroporto di Pechino-Daxing. Air China è un importante partner per Milano Malpensa e crediamo in una collaborazione duratura con un vettore tanto importante per il mercato cinese e asiatico. Una presenza che in questo momento di difficoltà e incertezza è cresciuta di oltre il 60%. Per noi il mercato cinese è molto strategico. Oggi Milano-Malpensa serve 11 destinazioni con 60 voli settimanali».
Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Con un impatto economico di 56,6 miliardi di euro, circa il 52% dell’indotto turistico complessivo, il turismo culturale in Italia si conferma un imprescindibile traino di flussi e di attivazione economica per i territori, con significative ricadute sulla filiera dei servizi locali.
Lo rende noto il ministero del turismo, sulla base di un report elaborato dal suo Ufficio di Statistica, in occasione degli Stati industriali della cultura cui ha preso parte, nella giornata di oggi, il ministro del turismo Gianmarco Mazzi.
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Far evolvere l’offerta da territorio a prodotto-destinazione. Non una semplice dichiarazione di intenti, il progetto Destination Management Plan lanciato dalla Camera di commercio di Salerno è una vera infrastruttura di promozione turistica pubblica e gratuita, un intermediario puro tra domanda e offerta che accelera il business locale senza fare alcuna concorrenza alle agenzie del territorio. A guidare il coordinamento scientifico del progetto c’è FTourism & Marketing del professor Joseph Ejarque, l’esperto internazionale che ha firmato la trasformazione turistica di Torino e i grandi progetti delle Olimpiadi, pronto a puntare il mirino su target ad alto potenziale come la generazione Y e i viaggiatori alto-spendenti.
Da un lato c’è una rete coordinata di imprese, strutture ricettive e guide turistiche unite sotto l’insegna di “Visit Salerno & Cilento“, dall’altro la forza dei numeri, con oltre 500 operatori già chiamati a partecipare per accendere sinergie reali. Alle spalle è tracciata una mappatura che ha passato al setaccio 158 comuni della provincia, un lavoro di catalogazione che ha permesso di recuperare tradizioni, eventi e piatti tipici anche dei borghi più piccoli, trasformandoli in risorse commerciali spendibili.
Istituite le 4 macro-destinazioni, l’itinerario integrato connette l’energia di Salerno città, l’enogastronomia d’eccellenza della Piana del Sele, l’outdoor del Cilento e i tesori culturali del Vallo di Diano. A valorizzare l’offerta sarà il lancio del portale ufficiale visitsalernoandcilento.com che offrirà una vetrina dinamica dove i viaggiatori e tour operator potranno intercettare i fornitori locali di esperienze.
Filo conduttore della narrazione è “l’Essenza Mediterranea”, un brand identitario che mette al centro lo stile di vita autentico, l’archeologia e il patrimonio Unesco della Dieta Mediterranea. L’obiettivo è cavalcare la spinta di icone mondiali come la Costiera Amalfitana e i templi di Paestum per fare da traino e dare luce finalmente alle enormi potenzialità ancora inespressa dell’entroterra salernitano.
«Con il progetto “Visit Salerno & Cilento: Essenza Mediterranea” puntiamo a sviluppare una destinazione turistica integrata di eccellenza. Il nostro obiettivo strategico è valorizzare in modo sinergico i quattro grandi pilastri di questo straordinario territorio: il mare, la natura, la cultura e l’enogastronomia – ha dichiarato Ejarque – . A breve lanceremo ufficialmente il portale di destinazione www.visitsalernoandcilento.com, piattaforma informativa e ispirazionale, pensata per consentire ai visitatori di pianificare al meglio il proprio soggiorno ed entrare in contatto diretto con gli operatori locali. Inoltre, nel periodo autunno-inverno abbiamo già previsto un programma di attività formative per gli operatori del territorio. L’iniziativa sarà fondamentale per rafforzare le competenze locali e innalzare ulteriormente la qualità complessiva dell’offerta turistica».
Tre le direttrici principali: la promozione istituzionale, lo sviluppo aeroportuale e l’evoluzione dell’offerta territoriale. Di pari passo lo sviluppo dei collegamenti aeroportuali sarà concentrato su precisi mercati chiave: Regno Unito, Germania, Francia e Spagna oltre al mercato domestico. Resta da vincere la sfida storica della destagionalizzazione, la radicata mentalità commerciale che spinge molti operatori a chiudere i battenti a fine estate. Per scardinare queste resistenze è già in programma l’attivazione di corsi di formazione specifici per gli operatori locali. L’obiettivo finale del piano è preparare il territorio a un’accoglienza continua, trasformando la destinazione da meta puramente estiva a polo attrattivo fruibile dodici mesi all’anno.
(Anna Morrone)
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Non una semplice dichiarazione di intenti, il progetto Destination Management Plan lanciato dalla Camera di commercio di Salerno è una vera infrastruttura di promozione turistica pubblica e gratuita, un intermediario puro tra domanda e offerta che accelera il business locale senza fare alcuna concorrenza alle agenzie del territorio. A guidare il coordinamento scientifico del progetto c’è FTourism & Marketing del professor Joseph Ejarque, l’esperto internazionale che ha firmato la trasformazione turistica di Torino e i grandi progetti delle Olimpiadi, pronto a puntare il mirino su target ad alto potenziale come la generazione Y e i viaggiatori alto-spendenti.\r\n\r\nDa un lato c’è una rete coordinata di imprese, strutture ricettive e guide turistiche unite sotto l’insegna di “Visit Salerno & Cilento“, dall’altro la forza dei numeri, con oltre 500 operatori già chiamati a partecipare per accendere sinergie reali. 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