25 August 2026

Bocca dichiara guerra all’abusivismo e alla “shadow economy”

bocca bernabòForte attacco di Bernabò Bocca all’abusivismo. Regole uguali per tutti, è questo il punto di vista di Federalberghi. «Non ci spaventa un mercato più competitivo, ma chiediamo che tutti siano tenuti ad offrire le medesime garanzie, ai turisti, ai lavoratori, alla collettività» dice Bocca. In occasione della giornata nazionale sulla legalità indetta da Confcommercio-Imprese per l’Italia, il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, accende un faro sulla miriade di esercizi ricettivi e della ristorazione – abusivi e semi-abusivi – che continua ad inquinare il mercato con un’offerta parallela, sfuggendo a qualunque regola, a partire da quelle basilari in materia di fisco, previdenza, lavoro, igiene e sicurezza. Bocca ricorda che l’autorizzazione ad accogliere turisti in contesti atipici era in origine motivata con l’esigenza di integrare il reddito di soggetti economicamente deboli, che dovrebbero poter svolgere le relative attività in via occasionale e comunque accessoria rispetto all’attività principale. Grazie alla sostanziale assenza di controlli, il fenomeno è proliferato in modo indiscriminato, allontanandosi dall’originario principio ispiratore e dando luogo a fenomeni di concorrenza sleale, che danneggiano tanto le imprese turistiche tradizionali quanto coloro che gestiscono in modo corretto le nuove forme di accoglienza. In Italia, gli esercizi ricettivi regolari ospitano ogni anno circa 103 milioni di turisti, tra italiani e stranieri, per 360 milioni di pernottamenti, e danno lavoro a più di 230mila lavoratori. Non esistono cifre ufficiali che censiscano i flussi in strutture abusive e semiabusive, ma si può stimare che il fenomeno valga almeno 100 milioni di pernottamenti all’anno e bruci la possibilità di creare 70mila nuovi posti di lavoro per i nostri giovani. Per questo motivo, insieme ai sindacati dei lavoratori, Federalberghi ha ufficialmente richiesto che tali attività siano soggette ad un efficace sistema di controlli.  «Il contrasto alla shadow economy – conclude Bocca – costituisce la nuova frontiera da presidiare. Chiediamo al governo di dar seguito con urgenza agli ordini del giorno accolti in Senato nel luglio scorso, con i quali il Parlamento ha affermato la necessità di assicurare regole certe e controlli effettivi per la gestione della ricettività parallela».

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