14 May 2026

Travelport espande gli alberghi prenotabili in India e Cina

Travelport ha firmato accordi con due nuovi fornitori di contenuti alberghieri per le piattaforme Gds Galileo e Worldspan. Si tratta di DerbySoft in Cina ed Etours Crs in India, che offriranno alle agenzie di viaggio clienti Travelport l’accesso a migliaia di strutture alberghiere nei due paesi asiatici. Attualmente Travelport fornisce agli agenti di viaggio l’accesso in tempo reale a più di 80.000 strutture alberghiere di oltre 400 marchi diversi in tutto il mondo. Gli accordi con DerbySoft ed Etours aumenteranno notevolmente la scelta e la varietà di hotel prenotabili in Cina ed in India. DerbySoft ha sede a Shanghai ed offre la connessione diretta a più di mille strutture alberghiere indipendenti in Cina, mentre l’inventario di Etours, che ha sede a Mumbai, comprende mille 800 hotel dislocati in più di 300 località dell’India.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513923 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lo Sri Lanka si appresta ad ampliare significativamente la propria attrattiva turistica dopo che il parlamento ha approvato nuove normative che concedono visti turistici gratuiti ai viaggiatori provenienti da 40 paesi. L'iniziativa, come riporta Travelmole,  rientra nella più ampia strategia del governo volta a rafforzare il turismo internazionale e ad attrarre un maggior numero di visitatori nell'isola.  I Paesi coinvolti Intervenendo in Parlamento, Ananda Wijepala, ministro della pubblica sicurezza e degli affari parlamentari, ha confermato che i viaggiatori che beneficeranno del nuovo regime di ingresso gratuito  sono quelli provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Austria, Bielorussia, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Spagna, Svezia, Svizzera, Bahrein, Iran, Israele, Kazakistan, Kuwait, Nepal, Oman, Pakistan, Qatar, Arabia Saudita, Corea del Sud, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Cina, India, Indonesia, Giappone, Malesia, Russia e Thailandia. In precedenza, il programma di visti gratuiti era limitato a soli sette Paesi: Cina, India, Indonesia, Giappone, Malesia, Russia e Thailandia. In base alle nuove regole, i visitatori idonei riceveranno un visto turistico per lo Sri Lanka gratuito della durata di 30 giorni. I viaggiatori dovranno comunque completare tutte le formalità di ingresso standard, incluso l'ottenimento di un'autorizzazione elettronica di viaggio (Eta), ma la tassa per il visto sarà esentata. Secondo il governo, si prevede che la misura comporterà una perdita stimata di circa 75 milioni di dollari in entrate derivanti dalle tasse sui visti. Tuttavia, i funzionari ritengono che la politica potrebbe attrarre ulteriori 247.000 turisti e generare circa 317 milioni di dollari di entrate turistiche, creando un guadagno economico netto previsto di 242 milioni di dollari. [post_title] => Sri Lanka: il parlamento approva la concessione del visto gratuito [post_date] => 2026-05-12T09:41:22+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778578882000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513862 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Qatar Airways consolida l'ampliamento del network verso le Americhe con il lancio di nuovi collegamenti per Caracas e Bogotá, che decolleranno il prossimo 22 luglio. Il servizio rappresenta una pietra miliare significativa per la compagnia aerea, poiché Qatar Airways diventa il primo vettore del Golfo a servire il Venezuela e la prima compagnia aerea a operare voli dal Medio Oriente verso Caracas e Bogotá. Le due città rappresentano rispettivamente la 15ª e la 16ª destinazione nelle Americhe servita dal vettore, che ha iniziato a operare verso il Sudamerica nel 2010 con una rotta per San Paolo, in Brasile. Il nuovo operativo prevede due voli settimanali per Caracas e Bogotá: lo schedule dei voli è stato progettato per garantire coincidenze fluide attraverso l’aeroporto Internazionale Hamad verso mercati chiave quali Australia, Cina, Giappone, Libano, Corea del Sud ed Emirati Arabi Uniti. Ciò offre ai passeggeri una maggiore flessibilità e opzioni di trasferimento senza interruzioni attraverso la rete globale di Qatar Airways.   [post_title] => Qatar Airways volerà a Caracas e Bogotá dal prossimo 22 luglio [post_date] => 2026-05-12T09:15:51+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778577351000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513899 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_513308" align="alignleft" width="300"] Danilo Curzi[/caption] Una «notizia positiva in uno scenario complicato». Parte da qui l'analisi della situazione attuale messa a punto dal ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi, che ha recentemente annunciato l'acquisizione dello storico marchio Cts Viaggi. «Un'operazione dettata più dal cuore che dal business - ha spiegato il manager a Milano -, voluta per mettere il marchio in sicurezza». Il futuro del brand Cts è ancora da scrivere, ma potrebbe portare alla creazione di una linea di prodotto ad hoc, che vada a intercettare quella fascia di viaggiatori che ha vissuto "l'effetto Cts" nel periodo del suo massimo splendore, a cavallo degli anni Ottanta. L'analisi di Curzi Cts Viaggi a parte, Idee per Viaggiare si trova come tutti i player del turismo organizzato a fare i conti con gli effetti di una crisi internazionale che si fatica a contenere. «Nei giorni immediatamente successivi allo scoppio del conflitto abbiamo istituito una task force per rimpatriare e fornire assistenza ai nostri clienti in giro per il mondo. Siamo andati ben oltre il dovuto, investendo una cifra importante per provvedere al rientro di tutti nel più breve tempo possibile. Nel periodo seguente abbiamo lasciato sul campo qualcosa come 3,5-4 milioni di euro in cancellazioni, da sommarsi ai 5 milioni di mancate conferme persi negli ultimi due mesi lato t.o.». Inoltre, l'effetto domino creato dai problemi registrati dai tre principali vettori mediorientali - Emirates, Qatar Airways ed Etihad - ha avuto ripercussioni importanti in tutte le rotte a est, «con ad esempio cali dell'80% sulle Maldive» sottolinea Curzi. In verità, uno dei nodi principali ancora da sciogliere riguarda proprio la condotta delle compagnie aeree: «sono fuori controllo. In alcuni casi il costo dei biglietti è raddoppiato.; si è arrivati a spendere 2.500 euro per un biglietto in economy per la Repubblica Dominica. Con questi prezzi, è chiaro che il mercato ha registrato una battuta d'arresto, indipendentemente dalle tensioni geopolitiche e dalle informazioni spesso allarmistiche che hanno finito per danneggiare anche destinazioni che nulla avevano a che vedere con le zone teatro del conflitto». Al momento, una lenta ripresa è cominciata. «Cina, Giappone ma anche l'America Latina con il Perù  stanno ottenendo risultati brillanti. Anche il Canada sta riscuotendo grande interesse. Gli Stati Uniti, nostra prima destinazione, già da tempo erano in calo, anche se in numeri assoluti continuano a essere un nostro prodotto di punta. Stiamo invece spingendo sui Caraibi con attività in collaborazione con enti del turismo e vettori». Tutto è però proiettato a dopo l'estate. «Sarà il vero spartiacque per capire come andremo a chiudere il 2026. Per intanto, confermo un'accelerazione di preventivi e prenotazioni per il prossimo inverno, che riguarda anche destinazioni attualmente un po' ferme come Emirati o Maldive». Cresce anche la quota media pratica, attualmente pari a circa 3.800 euro a persona, che potrebbe contribuire a migliorare ulteriormente il giro d'affari totale, nel 2025 pari a 160 milioni di euro [post_title] => Curzi, Idee per Viaggiare: «Compagnie aeree fuori controllo» [post_date] => 2026-05-11T15:33:36+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778513616000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513811 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_513812" align="alignleft" width="300"] Giorgio Marchegiani[/caption] La varietà della proposta è uno degli elementi chiave di Una Italian Hospitality. «Questa presenza così ampia ci permette di raggiungere tipologie di ospiti differenti, adattando l’offerta ai contesti e alle esigenze specifiche di ogni destinazione e viaggiatore. - afferma Giorgio Marchegiani, ad del gruppo -. I nostri due brand, Una Hotels e Una Esperienze, ci consentono di adattare l’offerta rispettivamente ai segmenti upscale e upper-upscale, mantenendo sempre un’identità italiana forte e riconoscibile. Il valore aggiunto è radicato nell’incontro tra territorio e innovazione: ogni struttura interpreta la propria destinazione in modo unico, valorizzando identità e cultura locale con standard e servizi evoluti, pensati per un’ospitalità contemporanea. Gli eventi che si svolgono nelle città dove si trovano le strutture di Una Italian Hospitality sono occasioni strategiche per esprimere la propria identità e rafforzare il legame con il territorio». È accaduto a Milano in occasione della Design Week, che ha rappresentato un amplificatore naturale dell’offerta di Milano Verticale | Una Esperienze. «L’hotel ha interpretato lo spirito contemporaneo della città attraverso design, gastronomia ed esperienze personalizzate diventando non solo un luogo di soggiorno, ma anche un punto di incontro per eventi, lifestyle e contaminazioni creative». Risultati soddisfacenti L’identità del gruppo unisce le radici italiane e l’eccellenza del servizio a una capacità di innovare fondata su una crescita continua. «Il 2025 è stato un ottimo anno, con un miglioramento rispetto al 2024 sia dei ricavi sia dell’Ebitda, con performance positive in termini di tariffe medie e RevPar. - prosegue infatti Marchegiani - Tali risultati sono espressione di una solida risposta del mercato al riposizionamento strategico del 2025, che ha reso il brand Una Italian Hospitality sempre più riconoscibile e distintivo. L’Italia resta il nostro primo mercato con una quota del 32% e un andamento stabile, mentre gli Stati Uniti, che rappresentano il secondo mercato con l’11,6% di share, hanno registrato una crescita del 3,4%. Leggermente in calo invece l’area Dach (-2,5%), che si conferma il terzo bacino di riferimento con il 7,5% di contribuzione. Alcuni mercati internazionali hanno visto una maggior crescita: India (+22%), Far East (+21%) e Uk (+20%), a conferma della capacità del brand di attrarre una domanda sempre più diversificata». (Chiara Ambrosioni) [post_title] => Una Italian Hospitality, Marchegiani: «Strategia vincente» [post_date] => 2026-05-11T10:05:38+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778493938000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513757 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_513758" align="aligncenter" width="496"] credits: pexels Natasha Filippovskaya[/caption] Ci sono luoghi che non si limitano a esistere: raccontano storie. La Costa degli Dei è uno di questi. Un litorale di 55 chilometri che si estende da Pizzo Calabro a Nicotera. Il buen retiro in Calabria Un tratto di Calabria affacciato sul Tirreno, che si mostra come un paesaggio che sembra avere una voce propria, fatta di vento, luce e mare. Qui le scogliere si alzano come pagine di pietra scolpite dal tempo, mentre l’acqua cambia colore di ora in ora, passando dall’azzurro lattiginoso dell’alba al blu profondo del tramonto. In questo scenario, il Baia del Sole Resort non appare come un semplice punto d’appoggio, ma come una presenza naturale, quasi inevitabile, che si fonde con le meraviglie che la natura offre. Si inserisce, quindi, nel paesaggio con discrezione, rispettandone i ritmi e amplificandone la bellezza. Dalle sue terrazze lo sguardo si perde senza ostacoli, seguendo la linea dell’orizzonte che sembra sempre un po’ più lontana. Ideale per ritemprarsi Chi ha voglia di staccare la spina, dopo mesi di lavoro in ufficio, frenetici e stressanti, nel resort sulla Costa degli Dei in Calabria troverà il suo buen retiro. La giornata inizia lentamente, con la luce che filtra tra le palme e il suono del mare che accompagna ogni gesto. Il tempo si dilata: una colazione con vista sul mare, una passeggiata sulla sabbia ancora fresca, il primo tuffo quando il sole è appena alto. Ogni momento è scandito da una semplicità rara, quella che non ha bisogno di essere costruita. Anche la cucina diventa parte di questo sogno diventato realtà. Il pesce appena pescato porta in tavola il sapore autentico del luogo, senza artifici. È un’esperienza che coinvolge i sensi ma anche la memoria, perché certi sapori restano impressi come immagini. E poi arriva la sera. E allora il resort si fa silenzioso, il cielo si accende di sfumature calde e il mare, appena sotto, diventa una presenza costante e rassicurante. Non c’è bisogno di fare nulla: basta esserci. Perché soggiornare in questo luogo non è semplicemente prenotare una vacanza. Significa entrare in sintonia con un luogo che ha qualcosa di antico e potente, dove il mare non è solo paesaggio, ma leggenda viva. [post_title] => Dove il mare diventa leggenda: Baia del Sole Resort sulla Costa degli Dei [post_date] => 2026-05-11T09:00:19+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( [0] => baia-del-sole-resort [1] => buon-retiro-calabria [2] => calabria-beaches [3] => calabria-coast [4] => calabria-turismo [5] => costa-degli-dei [6] => destinazioni-calabria [7] => hotel-costa-degli-dei [8] => luxury-resort-calabria [9] => mare-calabria [10] => nicotera [11] => ospitalita-calabria [12] => pizzo-calabro [13] => relax-calabria [14] => resort-calabria [15] => resort-sul-mare [16] => seaside-resort-italy [17] => southern-italy-travel [18] => tirreno-calabria [19] => travel-calabria [20] => travel-experience-italy [21] => turismo-balneare [22] => turismo-internazionale [23] => vacanza-mare-italia [24] => vacanze-calabria ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Baia del Sole Resort [1] => buon retiro Calabria [2] => Calabria beaches [3] => Calabria coast [4] => Calabria turismo [5] => Costa degli Dei [6] => destinazioni Calabria [7] => hotel Costa degli Dei [8] => luxury resort Calabria [9] => mare Calabria [10] => Nicotera [11] => ospitalità Calabria [12] => Pizzo Calabro [13] => relax Calabria [14] => resort Calabria [15] => resort sul mare [16] => seaside resort Italy [17] => southern Italy travel [18] => Tirreno Calabria [19] => travel Calabria [20] => travel experience Italy [21] => turismo balneare [22] => turismo internazionale [23] => vacanza mare Italia [24] => vacanze Calabria ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778490019000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513730 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Occupazione media della camere attorno all'80-85% nella settimana del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026: queste le prime stime elaborate da Federalberghi Torino, con picchi che potranno addirittura raggiungere il 90% nel weekend. Il trend conferma la capacità del Salone di attrarre un pubblico eterogeneo - professionisti del settore editoriale, studenti, famiglie e visitatori internazionali - generando un indotto significativo per l’intera filiera dell’ospitalità. Oltre alle strutture alberghiere, beneficiano dell’aumento dei flussi anche ristorazione e servizi turistici, trasporti e attività commerciali, con un impatto positivo che si estende ben oltre i giorni della manifestazione. “Il Salone Internazionale del Libro rappresenta un appuntamento strategico per Torino e per il nostro comparto. Si tratta di una conferma positiva e importante in un periodo che continua a rimanere complesso a livello globale – dichiara Fabio Borio, presidente di Federalberghi Torino – attualmente registriamo una pressione crescente delle prenotazioni, con una tendenza marcata alla prenotazione last minute. Si percepisce una voglia di partecipare ed essere presenti che conferma la manifestazione come un appuntamento da non perdere. Torino e il Salone del Libro sono ormai due brand che crescono in sinergia rafforzandosi di anno in anno e comunicando una capacità organizzativa e di accoglienza che genera effetti positivi anche sul lungo periodo.” L’associazione evidenzia inoltre come la collaborazione tra istituzioni, operatori culturali e sistema turistico-ricettivo sia un fattore determinante per valorizzare il potenziale turistico della città. La qualità dell’offerta alberghiera, unita alla grande capacità del Salone del Libro di rinnovarsi e crescere, insieme all’idea di sviluppo locale delle Istituzioni contribuiscono a generare un circolo virtuoso che porta benefici concreti a tutta la comunità.   [post_title] => Federalberghi: è boom di prenotazioni nei giorni del Salone del Libro di Torino [post_date] => 2026-05-08T13:00:50+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778245250000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513447 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Niente più ombrelloni, lettini, bar e qualunque altra attività turistico-economica su 251 spiagge della Grecia, incluse molte tra le più frequentate del Paese. Secondo quanto reso noto da un comunicato congiunto dei ministeri dell'economia e dell'ambiente, la misura restrittiva sarebbe volta a proteggere alcuni degli habitat naturali più delicati dal rischio overtourism. Come riferito da Il Corriere.it, la Grecia prevedeva già una fortissima limitazione agli insediamenti - anche provvisori - sui suoi litorali ma con la norma varata la scorsa settimana il governo di centrodestra presieduto da Kyriakos Mitsotakis estende ulteriormente  le protezioni ambientali. In pratica la nuova norma vieta  il noleggio di ombrelloni, lettini, l'apertura di bar e taverne, l'installazione di impianti per la diffusione di musica e l'organizzazione di eventi, l'accesso al mare con veicoli a motore oltre alla costruzione di nuove strutture turistiche. Tra le località più gettonate dai viaggiatori e interessate dal provvedimento c'è ad esempio Creta, dove il bando riguarderà le spiagge di Balos, Elafonissi, Falassarna e Gavdos. Nelle Cicladi invece via gli insediamenti balneari in 7 spiagge di Naxos, 11 tra Folegandros, Sikinos e Syros e in tutte le Piccole Cicladi. E ancora nel Dodecaneso a Karpatos (13 spiagge) Kalymnos e Astipalea (6). Passando dall'Egeo allo Ionio l'elenco delle spiagge da mantenere incontaminate comprende diverse località di Lefkada e Zante.      «Le modifiche - si legge nella nota dei ministeri dell'economia e dell'ambiente - mirano a tutelare efficacemente le spiagge che presentano un particolare valore estetico, geomorfologico o ecologico, nonché a preservare le tipologie di habitat e le specie di flora e fauna presenti su tali spiagge». In queste «è ora vietato concedere il semplice utilizzo, nonché qualsiasi altra azione che possa comprometterne la morfologia e l'integrità dal punto di vista delle funzioni ecologiche». [post_title] => La Grecia vieta «ombrelloni e lettini su 251 spiagge» tra le più frequentate del Paese [post_date] => 2026-05-06T12:00:11+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778068811000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513425 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Biman Bangladesh Airlines è pronta a raddoppiare la propria flotta con un ordine a Boeing per 14 nuovi Boeing 787 Dreamliner e 737 Max, che rappresenta anche un record per la stessa compagnia. L’ordine comprende 8 Boeing 787-10, primo ordine per questa variante, destinati alle rotte ad alta richiesta verso il Medio Oriente; 2 Boeing 787-9, a supporto delle operazioni lungo raggio verso Europa e Nord America; 4 Boeing 737-8, primo ordine della compagnia per la famiglia 737 Max, per collegare in modo efficiente il Bangladesh con destinazioni in Medio Oriente, India e Sud-est asiatico. «I nuovi aeromobili, efficienti nei consumi e tecnologicamente avanzati, consentiranno di modernizzare la flotta, migliorare le performance operative ed espandere il network internazionale, rafforzando la posizione del Bangladesh nel mercato globale dell’aviazione», ha dichiarato Kaizer Sohel Ahmed, managing director e ceo del vettore. Attualmente Biman opera con una flotta di 14 aeromobili Boeing, tra cui 787-8, 787-9, 777 e 737 di nuova generazione, che da Dhaka servono un network di 22 destinazioni internazionali, tra cui importanti hub in Medio Oriente, Asia ed Europa. La rotta più lunga è il collegamento con Toronto via Istanbul, operato con Boeing 787-9. «Questo ordine rafforza la nostra partnership con Biman e supporta la loro strategia di crescita, focalizzata su modernizzazione della flotta, espansione del network e miglioramento dell’esperienza di viaggio», ha dichiarato Paul Righi, vice president commercial sales and marketing di Boeing per Eurasia, India e Asia meridionale. [post_title] => Biman Bangladesh Airlines effettua il suo più grande ordine a Boeing, per 14 787 e 737 Max [post_date] => 2026-05-06T11:18:51+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778066331000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513291 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_513292" align="alignright" width="300"] Hamza Abzakh, nuovo area manager per Italia e Malta di Royal Jordanian[/caption] A un mese dal suo insediamento come area manager per Italia e Malta di Royal Jordanian, Hamza Abzakh si presenta al trade italiano portando con sé una lunga esperienza all’interno della compagnia, maturata anche sul mercato libanese. Negli ultimi anni, in uno scenario internazionale complesso, Royal Jordanian ha garantito la continuità delle proprie operazioni. «Non abbiamo mai interrotto completamente le attività, se non nei casi in cui alcuni aeroporti sono stati chiusi per ragioni legate allo spazio aereo. Per il resto abbiamo continuato a volare, soprattutto in Europa, assicurando la massima regolarità possibile». Uno scenario non privo di criticità, in particolare sul fronte dei costi. «L’aumento del prezzo del carburante ha avuto un impatto importante. Abbiamo lavorato per gestire al meglio sia il fuel sia i costi assicurativi, con l’obiettivo di contenere gli effetti sulle tariffe. Tuttavia, gli aumenti sono stati inevitabili, anche se differenziati a seconda delle aree». Italia mercato chiave e sviluppo del network Nonostante ciò, la compagnia guarda avanti, puntando con decisione sul rilancio del turismo verso la Giordania. «Il Paese si è confermato una delle destinazioni più sicure della regione. Il turismo non si è mai fermato del tutto: abbiamo registrato solo una lieve flessione, più legata a una generale cautela nei viaggi che a timori specifici. Ora ci aspettiamo una ripresa della domanda». In questa direzione, Royal Jordanian sta lavorando a stretto contatto con il trade. «Sono in programma diverse iniziative con i partner italiani e i tour operator, che conoscono bene la destinazione e sono pronti a rilanciare i programmi». Parallelamente, la compagnia prosegue il piano di rinnovamento della flotta. «Abbiamo già introdotto nuovi aeromobili e aggiornato gran parte della flotta con servizi moderni: nuovi sedili, sistemi di intrattenimento e Wi-Fi. Anche la flotta Airbus è stata rinnovata con A320 e A321 di nuova generazione». Sul lungo raggio, l’attenzione è rivolta ai Boeing 787. «Stiamo aggiornando gli interni dei 787 con le tecnologie più avanzate e prevediamo l’arrivo di nuovi 787-9, più capienti, per sostenere l’espansione del network». Espansione del network che riguarda diverse aree geografiche: «Stiamo riaprendo rotte in India e Africa precedentemente sospese e continuiamo a crescere in Europa e negli Stati Uniti». L’Italia rappresenta uno dei mercati chiave. «Operiamo voli giornalieri su Roma e stiamo lavorando per rendere giornaliere anche le frequenze su Milano. Inoltre, Venezia è tra le destinazioni in programma, con alcune frequenze settimanali». Un legame, quello con il nostro Paese, che affonda le radici nella storia della compagnia. «Il primo volo di Royal Jordanian è stato proprio su Roma: per noi l’Italia ha un valore storico e strategico». Guardando avanti, il piano industriale è chiaro: «Entro il 2028 puntiamo a una flotta di 40–45 aeromobili, tra Embraer, Airbus e Boeing 787, per coprire tutte le tipologie di rotte». Già oggi, sottolinea Abzakh, la flotta è relativamente giovane, soprattutto sul segmento narrow-body. Sul fronte commerciale, la stagionalità resta un fattore determinante. «L’estate è sempre un periodo importante: la domanda si mantiene su livelli positivi e confidiamo in un buon andamento della stagione, pur in un contesto ancora variabile. Continuiamo a lavorare per mantenere prezzi competitivi e una disponibilità adeguata». In parallelo, arrivano segnali incoraggianti dal mercato turistico. «Stiamo registrando un progressivo miglioramento della domanda verso la Giordania, soprattutto in vista dell’alta stagione e con prospettive interessanti anche per l’autunno. Riceviamo diverse richieste da parte di gruppi e operatori, con prenotazioni che iniziano ad allungarsi su orizzonti più lunghi, fino alla Pasqua 2027. In un contesto internazionale ancora incerto, il quadro resta positivo, pur mantenendo un approccio prudente». Sul piano operativo, la compagnia ha dimostrato capacità di adattamento. «Non abbiamo cancellato voli, ma modificato alcune rotte quando necessario, mantenendo la continuità delle operazioni e garantendo collegamenti efficienti e sicuri». (Quirino Falessi)   [post_title] => Royal Jordanian e la vision di Hamza Abzakh: "Italia al centro della crescita" [post_date] => 2026-05-05T09:45:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777974338000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "travelport espande gli alberghi prenotabili in india e cina" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":86,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1003,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513923","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lo Sri Lanka si appresta ad ampliare significativamente la propria attrattiva turistica dopo che il parlamento ha approvato nuove normative che concedono visti turistici gratuiti ai viaggiatori provenienti da 40 paesi.\r\nL'iniziativa, come riporta Travelmole,  rientra nella più ampia strategia del governo volta a rafforzare il turismo internazionale e ad attrarre un maggior numero di visitatori nell'isola. \r\n\r\nI Paesi coinvolti\r\nIntervenendo in Parlamento, Ananda Wijepala, ministro della pubblica sicurezza e degli affari parlamentari, ha confermato che i viaggiatori che beneficeranno del nuovo regime di ingresso gratuito  sono quelli provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Austria, Bielorussia, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Spagna, Svezia, Svizzera, Bahrein, Iran, Israele, Kazakistan, Kuwait, Nepal, Oman, Pakistan, Qatar, Arabia Saudita, Corea del Sud, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Cina, India, Indonesia, Giappone, Malesia, Russia e Thailandia. In precedenza, il programma di visti gratuiti era limitato a soli sette Paesi: Cina, India, Indonesia, Giappone, Malesia, Russia e Thailandia.\r\nIn base alle nuove regole, i visitatori idonei riceveranno un visto turistico per lo Sri Lanka gratuito della durata di 30 giorni. I viaggiatori dovranno comunque completare tutte le formalità di ingresso standard, incluso l'ottenimento di un'autorizzazione elettronica di viaggio (Eta), ma la tassa per il visto sarà esentata.\r\nSecondo il governo, si prevede che la misura comporterà una perdita stimata di circa 75 milioni di dollari in entrate derivanti dalle tasse sui visti. Tuttavia, i funzionari ritengono che la politica potrebbe attrarre ulteriori 247.000 turisti e generare circa 317 milioni di dollari di entrate turistiche, creando un guadagno economico netto previsto di 242 milioni di dollari.","post_title":"Sri Lanka: il parlamento approva la concessione del visto gratuito","post_date":"2026-05-12T09:41:22+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778578882000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513862","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Qatar Airways consolida l'ampliamento del network verso le Americhe con il lancio di nuovi collegamenti per Caracas e Bogotá, che decolleranno il prossimo 22 luglio.\r\n\r\nIl servizio rappresenta una pietra miliare significativa per la compagnia aerea, poiché Qatar Airways diventa il primo vettore del Golfo a servire il Venezuela e la prima compagnia aerea a operare voli dal Medio Oriente verso Caracas e Bogotá. Le due città rappresentano rispettivamente la 15ª e la 16ª destinazione nelle Americhe servita dal vettore, che ha iniziato a operare verso il Sudamerica nel 2010 con una rotta per San Paolo, in Brasile.\r\n\r\nIl nuovo operativo prevede due voli settimanali per Caracas e Bogotá: lo schedule dei voli è stato progettato per garantire coincidenze fluide attraverso l’aeroporto Internazionale Hamad verso mercati chiave quali Australia, Cina, Giappone, Libano, Corea del Sud ed Emirati Arabi Uniti. Ciò offre ai passeggeri una maggiore flessibilità e opzioni di trasferimento senza interruzioni attraverso la rete globale di Qatar Airways.\r\n\r\n ","post_title":"Qatar Airways volerà a Caracas e Bogotá dal prossimo 22 luglio","post_date":"2026-05-12T09:15:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778577351000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513899","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_513308\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Danilo Curzi[/caption]\r\n\r\nUna «notizia positiva in uno scenario complicato». Parte da qui l'analisi della situazione attuale messa a punto dal ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi, che ha recentemente annunciato l'acquisizione dello storico marchio Cts Viaggi. «Un'operazione dettata più dal cuore che dal business - ha spiegato il manager a Milano -, voluta per mettere il marchio in sicurezza». Il futuro del brand Cts è ancora da scrivere, ma potrebbe portare alla creazione di una linea di prodotto ad hoc, che vada a intercettare quella fascia di viaggiatori che ha vissuto \"l'effetto Cts\" nel periodo del suo massimo splendore, a cavallo degli anni Ottanta.\r\nL'analisi di Curzi\r\nCts Viaggi a parte, Idee per Viaggiare si trova come tutti i player del turismo organizzato a fare i conti con gli effetti di una crisi internazionale che si fatica a contenere. «Nei giorni immediatamente successivi allo scoppio del conflitto abbiamo istituito una task force per rimpatriare e fornire assistenza ai nostri clienti in giro per il mondo. Siamo andati ben oltre il dovuto, investendo una cifra importante per provvedere al rientro di tutti nel più breve tempo possibile. Nel periodo seguente abbiamo lasciato sul campo qualcosa come 3,5-4 milioni di euro in cancellazioni, da sommarsi ai 5 milioni di mancate conferme persi negli ultimi due mesi lato t.o.».\r\n\r\nInoltre, l'effetto domino creato dai problemi registrati dai tre principali vettori mediorientali - Emirates, Qatar Airways ed Etihad - ha avuto ripercussioni importanti in tutte le rotte a est, «con ad esempio cali dell'80% sulle Maldive» sottolinea Curzi. In verità, uno dei nodi principali ancora da sciogliere riguarda proprio la condotta delle compagnie aeree: «sono fuori controllo. In alcuni casi il costo dei biglietti è raddoppiato.; si è arrivati a spendere 2.500 euro per un biglietto in economy per la Repubblica Dominica. Con questi prezzi, è chiaro che il mercato ha registrato una battuta d'arresto, indipendentemente dalle tensioni geopolitiche e dalle informazioni spesso allarmistiche che hanno finito per danneggiare anche destinazioni che nulla avevano a che vedere con le zone teatro del conflitto».\r\n\r\nAl momento, una lenta ripresa è cominciata. «Cina, Giappone ma anche l'America Latina con il Perù  stanno ottenendo risultati brillanti. Anche il Canada sta riscuotendo grande interesse. Gli Stati Uniti, nostra prima destinazione, già da tempo erano in calo, anche se in numeri assoluti continuano a essere un nostro prodotto di punta. Stiamo invece spingendo sui Caraibi con attività in collaborazione con enti del turismo e vettori».\r\n\r\nTutto è però proiettato a dopo l'estate. «Sarà il vero spartiacque per capire come andremo a chiudere il 2026. Per intanto, confermo un'accelerazione di preventivi e prenotazioni per il prossimo inverno, che riguarda anche destinazioni attualmente un po' ferme come Emirati o Maldive». Cresce anche la quota media pratica, attualmente pari a circa 3.800 euro a persona, che potrebbe contribuire a migliorare ulteriormente il giro d'affari totale, nel 2025 pari a 160 milioni di euro","post_title":"Curzi, Idee per Viaggiare: «Compagnie aeree fuori controllo»","post_date":"2026-05-11T15:33:36+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778513616000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513811","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_513812\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Giorgio Marchegiani[/caption]\r\n\r\nLa varietà della proposta è uno degli elementi chiave di Una Italian Hospitality. «Questa presenza così ampia ci permette di raggiungere tipologie di ospiti differenti, adattando l’offerta ai contesti e alle esigenze specifiche di ogni destinazione e viaggiatore. - afferma Giorgio Marchegiani, ad del gruppo -. I nostri due brand, Una Hotels e Una Esperienze, ci consentono di adattare l’offerta rispettivamente ai segmenti upscale e upper-upscale, mantenendo sempre un’identità italiana forte e riconoscibile. Il valore aggiunto è radicato nell’incontro tra territorio e innovazione: ogni struttura interpreta la propria destinazione in modo unico, valorizzando identità e cultura locale con standard e servizi evoluti, pensati per un’ospitalità contemporanea. Gli eventi che si svolgono nelle città dove si trovano le strutture di Una Italian Hospitality sono occasioni strategiche per esprimere la propria identità e rafforzare il legame con il territorio».\r\nÈ accaduto a Milano in occasione della Design Week, che ha rappresentato un amplificatore naturale dell’offerta di Milano Verticale | Una Esperienze. «L’hotel ha interpretato lo spirito contemporaneo della città attraverso design, gastronomia ed esperienze personalizzate diventando non solo un luogo di soggiorno, ma anche un punto di incontro per eventi, lifestyle e contaminazioni creative».\r\nRisultati soddisfacenti\r\nL’identità del gruppo unisce le radici italiane e l’eccellenza del servizio a una capacità di innovare fondata su una crescita continua. «Il 2025 è stato un ottimo anno, con un miglioramento rispetto al 2024 sia dei ricavi sia dell’Ebitda, con performance positive in termini di tariffe medie e RevPar. - prosegue infatti Marchegiani - Tali risultati sono espressione di una solida risposta del mercato al riposizionamento strategico del 2025, che ha reso il brand Una Italian Hospitality sempre più riconoscibile e distintivo. L’Italia resta il nostro primo mercato con una quota del 32% e un andamento stabile, mentre gli Stati Uniti, che rappresentano il secondo mercato con l’11,6% di share, hanno registrato una crescita del 3,4%. Leggermente in calo invece l’area Dach (-2,5%), che si conferma il terzo bacino di riferimento con il 7,5% di contribuzione. Alcuni mercati internazionali hanno visto una maggior crescita: India (+22%), Far East (+21%) e Uk (+20%), a conferma della capacità del brand di attrarre una domanda sempre più diversificata».\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Una Italian Hospitality, Marchegiani: «Strategia vincente»","post_date":"2026-05-11T10:05:38+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778493938000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513757","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_513758\" align=\"aligncenter\" width=\"496\"] credits: pexels Natasha Filippovskaya[/caption]\r\n\r\nCi sono luoghi che non si limitano a esistere: raccontano storie. La Costa degli Dei è uno di questi. Un litorale di 55 chilometri che si estende da Pizzo Calabro a Nicotera.\r\nIl buen retiro in Calabria\r\nUn tratto di Calabria affacciato sul Tirreno, che si mostra come un paesaggio che sembra avere una voce propria, fatta di vento, luce e mare. Qui le scogliere si alzano come pagine di pietra scolpite dal tempo, mentre l’acqua cambia colore di ora in ora, passando dall’azzurro lattiginoso dell’alba al blu profondo del tramonto. In questo scenario, il Baia del Sole Resort non appare come un semplice punto d’appoggio, ma come una presenza naturale, quasi inevitabile, che si fonde con le meraviglie che la natura offre. Si inserisce, quindi, nel paesaggio con discrezione, rispettandone i ritmi e amplificandone la bellezza. Dalle sue terrazze lo sguardo si perde senza ostacoli, seguendo la linea dell’orizzonte che sembra sempre un po’ più lontana.\r\nIdeale per ritemprarsi\r\nChi ha voglia di staccare la spina, dopo mesi di lavoro in ufficio, frenetici e stressanti, nel resort sulla Costa degli Dei in Calabria troverà il suo buen retiro. La giornata inizia lentamente, con la luce che filtra tra le palme e il suono del mare che accompagna ogni gesto. Il tempo si dilata: una colazione con vista sul mare, una passeggiata sulla sabbia ancora fresca, il primo tuffo quando il sole è appena alto. Ogni momento è scandito da una semplicità rara, quella che non ha bisogno di essere costruita.\r\nAnche la cucina diventa parte di questo sogno diventato realtà. Il pesce appena pescato porta in tavola il sapore autentico del luogo, senza artifici. È un’esperienza che coinvolge i sensi ma anche la memoria, perché certi sapori restano impressi come immagini.\r\nE poi arriva la sera. E allora il resort si fa silenzioso, il cielo si accende di sfumature calde e il mare, appena sotto, diventa una presenza costante e rassicurante. Non c’è bisogno di fare nulla: basta esserci. Perché soggiornare in questo luogo non è semplicemente prenotare una vacanza. Significa entrare in sintonia con un luogo che ha qualcosa di antico e potente, dove il mare non è solo paesaggio, ma leggenda viva.","post_title":"Dove il mare diventa leggenda: Baia del Sole Resort sulla Costa degli Dei","post_date":"2026-05-11T09:00:19+00:00","category":["alberghi","informazione-pr"],"category_name":["Alberghi","Informazione PR"],"post_tag":["baia-del-sole-resort","buon-retiro-calabria","calabria-beaches","calabria-coast","calabria-turismo","costa-degli-dei","destinazioni-calabria","hotel-costa-degli-dei","luxury-resort-calabria","mare-calabria","nicotera","ospitalita-calabria","pizzo-calabro","relax-calabria","resort-calabria","resort-sul-mare","seaside-resort-italy","southern-italy-travel","tirreno-calabria","travel-calabria","travel-experience-italy","turismo-balneare","turismo-internazionale","vacanza-mare-italia","vacanze-calabria"],"post_tag_name":["Baia del Sole Resort","buon retiro Calabria","Calabria beaches","Calabria coast","Calabria turismo","Costa degli Dei","destinazioni Calabria","hotel Costa degli Dei","luxury resort Calabria","mare Calabria","Nicotera","ospitalità Calabria","Pizzo Calabro","relax Calabria","resort Calabria","resort sul mare","seaside resort Italy","southern Italy travel","Tirreno Calabria","travel Calabria","travel experience Italy","turismo balneare","turismo internazionale","vacanza mare Italia","vacanze Calabria"]},"sort":[1778490019000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513730","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Occupazione media della camere attorno all'80-85% nella settimana del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026: queste le prime stime elaborate da Federalberghi Torino, con picchi che potranno addirittura raggiungere il 90% nel weekend.\r\nIl trend conferma la capacità del Salone di attrarre un pubblico eterogeneo - professionisti del settore editoriale, studenti, famiglie e visitatori internazionali - generando un indotto significativo per l’intera filiera dell’ospitalità. Oltre alle strutture alberghiere, beneficiano dell’aumento dei flussi anche ristorazione e servizi turistici, trasporti e attività commerciali, con un impatto positivo che si estende ben oltre i giorni della manifestazione.\r\n“Il Salone Internazionale del Libro rappresenta un appuntamento strategico per Torino e per il nostro comparto. Si tratta di una conferma positiva e importante in un periodo che continua a rimanere complesso a livello globale – dichiara Fabio Borio, presidente di Federalberghi Torino – attualmente registriamo una pressione crescente delle prenotazioni, con una tendenza marcata alla prenotazione last minute. Si percepisce una voglia di partecipare ed essere presenti che conferma la manifestazione come un appuntamento da non perdere. Torino e il Salone del Libro sono ormai due brand che crescono in sinergia rafforzandosi di anno in anno e comunicando una capacità organizzativa e di accoglienza che genera effetti positivi anche sul lungo periodo.”\r\nL’associazione evidenzia inoltre come la collaborazione tra istituzioni, operatori culturali e sistema turistico-ricettivo sia un fattore determinante per valorizzare il potenziale turistico della città. La qualità dell’offerta alberghiera, unita alla grande capacità del Salone del Libro di rinnovarsi e crescere, insieme all’idea di sviluppo locale delle Istituzioni contribuiscono a generare un circolo virtuoso che porta benefici concreti a tutta la comunità.\r\n ","post_title":"Federalberghi: è boom di prenotazioni nei giorni del Salone del Libro di Torino","post_date":"2026-05-08T13:00:50+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778245250000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513447","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nNiente più ombrelloni, lettini, bar e qualunque altra attività turistico-economica su 251 spiagge della Grecia, incluse molte tra le più frequentate del Paese.\r\nSecondo quanto reso noto da un comunicato congiunto dei ministeri dell'economia e dell'ambiente, la misura restrittiva sarebbe volta a proteggere alcuni degli habitat naturali più delicati dal rischio overtourism.\r\n\r\n\r\n\r\nCome riferito da Il Corriere.it, la Grecia prevedeva già una fortissima limitazione agli insediamenti - anche provvisori - sui suoi litorali ma con la norma varata la scorsa settimana il governo di centrodestra presieduto da Kyriakos Mitsotakis estende ulteriormente  le protezioni ambientali. In pratica la nuova norma vieta  il noleggio di ombrelloni, lettini, l'apertura di bar e taverne, l'installazione di impianti per la diffusione di musica e l'organizzazione di eventi, l'accesso al mare con veicoli a motore oltre alla costruzione di nuove strutture turistiche.\r\n\r\n\r\nTra le località più gettonate dai viaggiatori e interessate dal provvedimento c'è ad esempio Creta, dove il bando riguarderà le spiagge di Balos, Elafonissi, Falassarna e Gavdos. Nelle Cicladi invece via gli insediamenti balneari in 7 spiagge di Naxos, 11 tra Folegandros, Sikinos e Syros e in tutte le Piccole Cicladi. E ancora nel Dodecaneso a Karpatos (13 spiagge) Kalymnos e Astipalea (6). Passando dall'Egeo allo Ionio l'elenco delle spiagge da mantenere incontaminate comprende diverse località di Lefkada e Zante.     \r\n\r\n\r\n\r\n«Le modifiche - si legge nella nota dei ministeri dell'economia e dell'ambiente - mirano a tutelare efficacemente le spiagge che presentano un particolare valore estetico, geomorfologico o ecologico, nonché a preservare le tipologie di habitat e le specie di flora e fauna presenti su tali spiagge». In queste «è ora vietato concedere il semplice utilizzo, nonché qualsiasi altra azione che possa comprometterne la morfologia e l'integrità dal punto di vista delle funzioni ecologiche».\r\n\r\n\r\n","post_title":"La Grecia vieta «ombrelloni e lettini su 251 spiagge» tra le più frequentate del Paese","post_date":"2026-05-06T12:00:11+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778068811000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513425","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Biman Bangladesh Airlines è pronta a raddoppiare la propria flotta con un ordine a Boeing per 14 nuovi Boeing 787 Dreamliner e 737 Max, che rappresenta anche un record per la stessa compagnia.\r\n\r\nL’ordine comprende 8 Boeing 787-10, primo ordine per questa variante, destinati alle rotte ad alta richiesta verso il Medio Oriente; 2 Boeing 787-9, a supporto delle operazioni lungo raggio verso Europa e Nord America; 4 Boeing 737-8, primo ordine della compagnia per la famiglia 737 Max, per collegare in modo efficiente il Bangladesh con destinazioni in Medio Oriente, India e Sud-est asiatico.\r\n\r\n«I nuovi aeromobili, efficienti nei consumi e tecnologicamente avanzati, consentiranno di modernizzare la flotta, migliorare le performance operative ed espandere il network internazionale, rafforzando la posizione del Bangladesh nel mercato globale dell’aviazione», ha dichiarato Kaizer Sohel Ahmed, managing director e ceo del vettore.\r\n\r\nAttualmente Biman opera con una flotta di 14 aeromobili Boeing, tra cui 787-8, 787-9, 777 e 737 di nuova generazione, che da Dhaka servono un network di 22 destinazioni internazionali, tra cui importanti hub in Medio Oriente, Asia ed Europa. La rotta più lunga è il collegamento con Toronto via Istanbul, operato con Boeing 787-9.\r\n\r\n«Questo ordine rafforza la nostra partnership con Biman e supporta la loro strategia di crescita, focalizzata su modernizzazione della flotta, espansione del network e miglioramento dell’esperienza di viaggio», ha dichiarato Paul Righi, vice president commercial sales and marketing di Boeing per Eurasia, India e Asia meridionale.","post_title":"Biman Bangladesh Airlines effettua il suo più grande ordine a Boeing, per 14 787 e 737 Max","post_date":"2026-05-06T11:18:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778066331000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513291","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_513292\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Hamza Abzakh, nuovo area manager per Italia e Malta di Royal Jordanian[/caption]\r\nA un mese dal suo insediamento come area manager per Italia e Malta di Royal Jordanian, Hamza Abzakh si presenta al trade italiano portando con sé una lunga esperienza all’interno della compagnia, maturata anche sul mercato libanese.\r\nNegli ultimi anni, in uno scenario internazionale complesso, Royal Jordanian ha garantito la continuità delle proprie operazioni. «Non abbiamo mai interrotto completamente le attività, se non nei casi in cui alcuni aeroporti sono stati chiusi per ragioni legate allo spazio aereo. Per il resto abbiamo continuato a volare, soprattutto in Europa, assicurando la massima regolarità possibile».\r\nUno scenario non privo di criticità, in particolare sul fronte dei costi. «L’aumento del prezzo del carburante ha avuto un impatto importante. Abbiamo lavorato per gestire al meglio sia il fuel sia i costi assicurativi, con l’obiettivo di contenere gli effetti sulle tariffe. Tuttavia, gli aumenti sono stati inevitabili, anche se differenziati a seconda delle aree».\r\n\r\n\r\nItalia mercato chiave e sviluppo del network\r\n\r\nNonostante ciò, la compagnia guarda avanti, puntando con decisione sul rilancio del turismo verso la Giordania. «Il Paese si è confermato una delle destinazioni più sicure della regione. Il turismo non si è mai fermato del tutto: abbiamo registrato solo una lieve flessione, più legata a una generale cautela nei viaggi che a timori specifici. Ora ci aspettiamo una ripresa della domanda».\r\nIn questa direzione, Royal Jordanian sta lavorando a stretto contatto con il trade. «Sono in programma diverse iniziative con i partner italiani e i tour operator, che conoscono bene la destinazione e sono pronti a rilanciare i programmi».\r\nParallelamente, la compagnia prosegue il piano di rinnovamento della flotta. «Abbiamo già introdotto nuovi aeromobili e aggiornato gran parte della flotta con servizi moderni: nuovi sedili, sistemi di intrattenimento e Wi-Fi. Anche la flotta Airbus è stata rinnovata con A320 e A321 di nuova generazione».\r\nSul lungo raggio, l’attenzione è rivolta ai Boeing 787. «Stiamo aggiornando gli interni dei 787 con le tecnologie più avanzate e prevediamo l’arrivo di nuovi 787-9, più capienti, per sostenere l’espansione del network».\r\nEspansione del network che riguarda diverse aree geografiche: «Stiamo riaprendo rotte in India e Africa precedentemente sospese e continuiamo a crescere in Europa e negli Stati Uniti».\r\nL’Italia rappresenta uno dei mercati chiave. «Operiamo voli giornalieri su Roma e stiamo lavorando per rendere giornaliere anche le frequenze su Milano. Inoltre, Venezia è tra le destinazioni in programma, con alcune frequenze settimanali». Un legame, quello con il nostro Paese, che affonda le radici nella storia della compagnia. «Il primo volo di Royal Jordanian è stato proprio su Roma: per noi l’Italia ha un valore storico e strategico».\r\nGuardando avanti, il piano industriale è chiaro: «Entro il 2028 puntiamo a una flotta di 40–45 aeromobili, tra Embraer, Airbus e Boeing 787, per coprire tutte le tipologie di rotte».\r\nGià oggi, sottolinea Abzakh, la flotta è relativamente giovane, soprattutto sul segmento narrow-body.\r\nSul fronte commerciale, la stagionalità resta un fattore determinante. «L’estate è sempre un periodo importante: la domanda si mantiene su livelli positivi e confidiamo in un buon andamento della stagione, pur in un contesto ancora variabile. Continuiamo a lavorare per mantenere prezzi competitivi e una disponibilità adeguata».\r\nIn parallelo, arrivano segnali incoraggianti dal mercato turistico. «Stiamo registrando un progressivo miglioramento della domanda verso la Giordania, soprattutto in vista dell’alta stagione e con prospettive interessanti anche per l’autunno. Riceviamo diverse richieste da parte di gruppi e operatori, con prenotazioni che iniziano ad allungarsi su orizzonti più lunghi, fino alla Pasqua 2027. In un contesto internazionale ancora incerto, il quadro resta positivo, pur mantenendo un approccio prudente».\r\nSul piano operativo, la compagnia ha dimostrato capacità di adattamento. «Non abbiamo cancellato voli, ma modificato alcune rotte quando necessario, mantenendo la continuità delle operazioni e garantendo collegamenti efficienti e sicuri».\r\n(Quirino Falessi)\r\n\r\n\r\n ","post_title":"Royal Jordanian e la vision di Hamza Abzakh: \"Italia al centro della crescita\"","post_date":"2026-05-05T09:45:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777974338000]}]}}