10 ottobre 2014 13:15
Il turismo è sempre molto sano, peccato però che parla sempre meno le lingue del Vecchio Continente. E’ il primo e lampante dato che emerge dal rapporto di Euromonitor International presentato in occasione di Wtm Vision Conference. “L’industria turistica è in salute – conferma Angelo Rossini, online travle analyst dell’Euromonitor -, crescendo, a livello di fatturato globale del 4,8% rispetto al 2013 con un’ulteriore previsione di incremento di 4 punti percentuali dal 2014 al 2018. In tutto questo il valore dell’Asia nei Viaggi è di 670 miliardi di dollari, superiore anche agli Stati Uniti”. L’Oriente troneggia in ogni divisione del comparto: “Cresce l’interesse degli asiatici per le crociere, per i viaggi aerei low cost e, in particolar modo per l’acquisto di viaggi online attraverso i supporti mobile”, spiega Rossini, evidenziando poi come dal 2013 al 2018 i viaggi online acquistati tramite mobile o smartphone cresceranno del 40% arrivando a un valore complessivo di 350 miliardi di dollari, grazie soprattutto al contributo asiatico.
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[post_content] => Anche nel 2026 agosto si conferma un mese in crescita per il turismo. Sono oltre 96,7 milioni, infatti, i pernottamenti previsti sul territorio nazionale nel corso del mese, con una crescita dell’1,1% rispetto a un anno fa. Questo quanto emerge dalle stime di Assoturismo Cst, elaborate dal Centro Studi Turistici di Firenze per Confesercenti su un panel di oltre mille imprenditori italiani della ricettività.
Fra le mete turistiche che registrano gli incrementi maggiori spicca la montagna con un volume di circa 11,7 milioni di presenze (+2,3% rispetto ad agosto 2025). Il Trentino-Alto Adige è indicato tra le aree montane che stanno beneficiando maggiormente della domanda turistica legata al caldo, come già aveva evidenziato il ministero del turismo/Enit.
“I dati di Assoturismo Confesercenti confermano una tendenza che ormai non può più essere considerata episodica – commenta Massimiliano Peterlana, presidente Bitm e vicepresidente vicario di Confesercenti del Trentino – La montagna è diventata una destinazione turistica sempre più importante anche durante l’estate.
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Governare i flussi
Dati che, sottolinea Peterlana, rappresentano una buona notizia, ma vanno anche letti con attenzione: “La montagna si sta trasformando, in qualche modo, in un vero e proprio “rifugio climatico” – spiega – Proprio perché questa tendenza rappresenta una grande opportunità, è necessario guardarla con senso critico. Il rischio, infatti, è che alla crescita della domanda debba corrispondere una capacità altrettanto efficace di governare i flussi. Lo abbiamo visto anche recentemente, con episodi di forte congestione e code che hanno interessato alcune delle località più frequentate.
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Nel triennio 2023-2025 la regione Calabria ha investito 47 milioni in destination marketing, cifra che ha generato un impatto economico totale di 5,8 miliardi di euro, corrispondente al 14,1% del Pil calabrese nel periodo considerato. Il giro d'affari complessivo ha visto una crescita costante: 1,6 miliardi del 2023, 1,8 miliardi nel 2024, 2,4 miliardi nel 2025.
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[post_content] => Wttc ha presentato il suo più recente rapporto sull'impatto economico dedicato alle tendenze globali, evidenziando come gli investimenti e il sostegno politico siano fattori chiave per la crescita del settore globale dei viaggi e del turismo.
La ricerca, realizzata con il supporto di Chase Travel in qualità di partner principale, rivela che nel 2025 gli investimenti globali nel settore hanno superato i 1.000 miliardi di dollari, registrando una crescita annua dell'8,5%; il comparto ha così sovraperformato l'economia globale nel suo complesso, contribuendo al PIL mondiale con la cifra record di 11.600 miliardi di dollari. I risultati confermano l'importanza di investimenti di capitale costanti per favorire la creazione di posti di lavoro, lo sviluppo delle destinazioni, la connettività e la crescita economica a lungo termine.
Mercati
Gli ultimi dati del Wttc evidenziano come i principali mercati di investimento nel settore dei viaggi e del turismo stiano contribuendo a plasmare la prossima fase di crescita del comparto. Nel 2025, Stati Uniti, Cina, India e Arabia Saudita hanno rappresentato complessivamente quasi la metà di tutti gli investimenti di capitale globali nel settore, con un apporto di circa 500 miliardi di dollari. Ciascun mercato sta ampliando i propri piani di investimento attraverso una combinazione di sviluppo infrastrutturale, politiche governative di sostegno e una crescente fiducia da parte del settore privato.
Dall'ambizione della Cina di diventare una potenza turistica globale – sostenuta da successivi Piani Quinquennali e da un volume di investimenti previsti che dovrebbe raggiungere i 402 miliardi di dollari entro il 2036 – alla rapida espansione della connettività, ai programmi di sviluppo delle destinazioni e al clima favorevole agli investimenti in India, gli investimenti strategici stanno contribuendo a plasmare alcuni dei mercati turistici più dinamici al mondo.
Usa e Arabia
Negli Stati Uniti, si prevede che ingenti investimenti infrastrutturali, una forte domanda interna e un calendario di eventi globali sosterranno una continua espansione. Parallelamente, la "Vision 2030" dell'Arabia Saudita sta guidando uno dei programmi di investimento turistico in più rapida crescita al mondo, sostenuto da progetti di sviluppo delle destinazioni su larga scala, riforme favorevoli agli investitori e ingenti impegni di capitale sia pubblici che privati.
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[post_content] => Explora Journeys celebra oggi la partenza di Explora III dopo la sua cerimonia di battesimo ufficiale a Barcellona. La più recente nave della flotta intraprende così la sua stagione inaugurale, proseguendo il percorso del marchio verso una nuova definizione dei viaggi oceanici di lusso.
La nave ha salpato per il suo viaggio inaugurale diretto a Lisbona, regalando al brand un momento particolarmente significativo. All'uscita dal porto è stata affiancata dalla nave gemella Explora I: le due unità hanno navigato insieme prima di proseguire verso i rispettivi itinerari, in un tributo simbolico alla continua crescita della flotta Explora Journeys.
Questa partenza segna un nuovo importante traguardo per Explora Journeys, che conta ora tre navi operative nei mari di tutto il mondo. Explora III è la prima nave del marchio alimentata a gas naturale liquefatto (LNG) e introduce un concetto ancora più evoluto di spazio e design accurato, elevando ulteriormente l'esperienza offerta agli ospiti.
La sua stagione inaugurale è stata progettata per far scoprire alcune delle destinazioni più straordinarie del mondo attraverso una filosofia di viaggio più lenta e immersiva. Dopo il viaggio inaugurale da Barcellona a Lisbona, Explora III navigherà nel Nord Europa, esplorando il Mar Baltico, i fiordi norvegesi, l'Islanda e la Groenlandia, per poi attraversare l'Atlantico verso il Canada e il New England. Lungo il percorso, gli ospiti potranno vivere soste più lunghe, esperienze a terra coinvolgenti e itinerari accuratamente studiati per favorire una connessione più autentica con ogni destinazione.
Consegnata da Fincantieri a Genova il 23 luglio, Explora III ha già vissuto una serie di importanti prime volte. La nave ha accolto il numero uno del tennis mondiale e Global Brand Ambassador di Explora Journeys, Jannik Sinner, come primo ospite durante un esclusivo Prelude Journey, prima di essere ufficialmente battezzata a Barcellona. Ora, con l'inizio della stagione inaugurale, Explora III introduce nuovi concept gastronomici, un'offerta Ocean Wellness ulteriormente ampliata, spazi pubblici ancora più estesi e una seconda Owner's Residence progettata dalla celebre architetta e designer Patricia Urquiola.
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[post_content] => Il gruppo Ethiopian Airlines ha registrato un fatturato annuo di 9,1 miliardi di dollari per l’anno fiscale 2025/26, un record per la compagnia, che centra una crescita del +20% rispetto all’anno precedente nonostante le sfide geopolitiche che hanno fatto lievitare i costi operativi.
Il ceo, Mesfin Tasew, ha affermato che la crescita del fatturato si è registrata nonostante l’impatto delle crisi mediorientali sui prezzi del carburante, sulle operazioni di volo e sulla domanda di trasporto passeggeri. Le spese sono aumentate del 25%.
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I risultati confermano la validità della strategia “Vision 2035” di Ethiopian, che punta a raggiungere un fatturato di 25 miliardi di dollari e 67 milioni di passeggeri all’anno.
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[post_content] => Boutique Art Stresa è il marchio che identifica l'anima artistica e culturale del Boutique Hotel Stresa, una struttura a 5 stelle sulle sponde del lago Maggiore, dove ospitalità, design, creatività e valorizzazione del territorio si fondono in un'esperienza unica che dialoga con l’arte contemporanea italiana, trasformando gli ambienti interni ed esterni in una vera e propria galleria diffusa.
Nel corso di un vernissage che ha coinvolto anche un progetto di Sound Design, a cura di Dado Funky Poetz, sono state presentate le opere di Gianfranco Meggiato, Akelo, Eugenio Galli, Vittorio Menditto, Giancarlo Signoretto e Lele Vianello, che ora arricchiscono gli spazi dell boutique hotel creando un dialogo armonioso tra estetica, cultura e creatività.
Al centro della serata la presentazione del volume “La Casa d’Oro di Stresa, un’eleganza senza tempo, 1772-2022” di Andrea Lazzarini, che narra la storia del Boutique Hotel Stresa attraverso memorie d’archivio, ripercorrendo le origini della struttura, il suo percorso di crescita, la narrazione dalla proprietà e la visione che oggi ne fa un punto di riferimento dell'ospitalità sul lago Maggiore.
Una storia antica
«Sono un’appassionata di storia e ho studiato a fondo la villa che oggi ospita il Boutique Hotel Stresa: volevo ritrovare e trasmettere agli ospiti l’anima di questo luogo, che racconta 250 anni di accoglienza - afferma Svetlana Fisun, proprietaria del Boutique Hotels Stresa -. Fu la prima dimora costruita sul lungolago di Stresa nel 1772 dal sarto Giacomo Filippo Bolongaro che fece fortuna all’estero e poi tornò per impegnarsi nel sociale e nell’accoglienza. La storica Villa Ostini, nota come “Casa d’Oro”, divenne quindi dimora dei Padri Rosminiani, che la cedettero ai Savoia, che stavano cercando una dimora sul Lago Maggiore per la Duchessa di Genova, madre di Margherita, che sarà poi la prima regina d’Italia. La dimora visse un periodo mondano ospitando Rosmini, Manzoni, Cavour e altri intellettuali ... La nostra mission è salvare le tracce della cultura, i segni del passato - conclude Fisun -. Volevo che il Boutique Hotel continuasse a portare l’arte e l’eleganza a Stresa, che fosse ancora un luogo dove “albergare” significasse offrire ospitalità ed accoglienza».
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(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Il Nepal sta compiendo uno sforzo deciso per affermarsi nel mercato globale dei viaggi di lusso, con un numero crescente di marchi alberghieri internazionali che si preparano a entrare nel Paese nei prossimi cinque anni.
Questa strategia rappresenta un cambiamento epocale per il turismo nepalese, che, come riporta Travelmole, sta gradualmente sradicando la sua immagine di meta per viaggiatori "sacco in spalla". Questa nuova svolta si inserisce nel più ampio obiettivo del governo di passare dal turismo di massa a un turismo più orientato verso visitatori di maggior valore, incrementando la spesa turistica, migliorando al contempo gli standard delle strutture ricettive ed espandendo gli investimenti nell'ospitalità di alta gamma.
Nel 2025 il Nepal ha registrato circa 1,15 milioni di arrivi di turisti internazionali, segnando uno dei migliori risultati per il Paese dalla ripresa dalla pandemia. Il turismo continua a riprendersi con forza. Il Nepal ha accolto 620.453 visitatori internazionali nei primi sei mesi del 2026, con un aumento del 7,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. L'India è rimasta il principale mercato di provenienza dei turisti, seguita da Stati Uniti, Cina e Bangladesh.
L'ingresso di Marriott
L'annuncio più importante è arrivato a giugno, quando Marriott International e la nepalese Cg Hospitality Global hanno svelato i piani per lo sviluppo del Ritz-Carlton Kathmandu e del Westin Kathmandu, entrambi con apertura prevista nel 2031. I due hotel introdurranno per la prima volta in Nepal i marchi Ritz-Carlton e Westin, aggiungendo quasi 300 camere di lusso all'offerta ricettiva di alto livello di Kathmandu. Il Ritz-Carlton sarà spettacolare, con 150 camere, ristoranti, il primo casinò di lusso del Nepal ed esclusive residenze Ritz-Carlton. L'ente del Tturismo del Nepal ha descritto l'investimento come una forte conferma delle prospettive turistiche a lungo termine del Paese, affermando che i marchi di lusso riconosciuti a livello internazionale rafforzeranno l'attrattiva del Nepal tra i viaggiatori internazionali di fascia alta, creando al contempo opportunità di lavoro qualificato.
Prima del debutto di Ritz-Carlton e Westin, Marriott introdurrà un altro marchio di lusso di punta. Il Luxury Collection Kathmandu, con 225 camere, dovrebbe aprire a ottobre 2026, diventando il primo hotel Luxury Collection gestito da Marriott in Asia meridionale. Marriott gestisce già diversi marchi in Nepal, tra cui Marriott Kathmandu, Aloft Kathmandu e Fairfield by Marriott, il che conferisce al gruppo uno dei più ampi portafogli di hotel internazionali del Paese.
Il piano globale
I progetti di Marriott fanno parte di un più ampio piano di sviluppo di hotel di lusso. Le future strutture andranno ad aggiungersi ai 222 hotel stellati del Paese (con 26.285 posti letto), di cui 28 a cinque stelle, secondo i dati del ministero del turismo.
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Il progetto di costruzione di hotel di lusso si allinea alla strategia turistica a lungo termine del Nepal, volta ad attrarre visitatori che soggiornino più a lungo e spendano di più. L'apertura dell'aeroporto internazionale di Pokhara, i continui lavori di ammodernamento dell'aeroporto internazionale di Tribhuvan e il miglioramento delle infrastrutture stradali contribuiscono ad aumentare la fiducia degli investitori. Sebbene il trekking e l'alpinismo rimangano le principali attrazioni turistiche del Nepal, le autorità considerano sempre più l'ospitalità di lusso come un importante motore di crescita economica.
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[post_content] => Maserati ed Egnazia Ospitalità Italiana annunciano una collaborazione che ha l'obiettivo di trasformare il viaggio in un’esperienza a tutto tondo. Icona italiana in movimento dal 1914, Maserati porta in questa collaborazione una tradizione fondata su design, performance, eleganza e piacere del viaggio. Valori che trovano una naturale espressione nel concetto di Grand Tour, da sempre parte dell’identità del marchio. Da qui nasce l’incontro con Egnazia Ospitalità Italiana, la realtà di gestione alberghiera nata dall’esperienza di Borgo Egnazia. Una visione condivisa che guarda all’Italia non come semplice destinazione, ma come insieme di paesaggi, strade, comunità, saperi e modi di vivere, in cui la guida diventa parte integrante del viaggio e l’ospitalità il punto di accesso privilegiato alla scoperta dei luoghi.
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Il programma
Il programma prenderà forma attraverso esperienze di guida ed itinerari studiati per ciascuna struttura, pensati per mettere in relazione il carattere dei territori attraversati con le caratteristiche delle vetture Maserati coinvolte. In Puglia, tra Borgo Egnazia e Ostuni a Mare, nella driving experience “Discovering Puglia”, le nuove GranTurismo e GranCabrio saranno protagoniste di un percorso che valorizza il piacere della strada, il paesaggio mediterraneo e la cultura dell’accoglienza.
Attraverso le altre destinazioni del progetto - da Maratea alle Dolomiti, fino alla Sardegna - gli itinerari dell’iniziativa "Italian Way of Driving by Maserati" saranno invece affidati a Grecale, il D-Suv del Tridente, scelto per accompagnare esperienze di guida più dinamiche e trasversali.
Completano il programma le esperienze esclusive dedicate ai clienti del gruppo Egnazia presso lo showroom a Modena progettato da Ron Arad, dove poter conoscere Maserati Fuoriserie e la sede del programm Maserati Classiche. Entrambe le location, ubicate in viale Ciro Menotti, offriranno l’opportunità di vivere un percorso immersivo alla scoperta dell'eccellenza artigianale, della personalizzazione e del patrimonio storico del Marchio. Infine, le attivazioni dealer on demand in Puglia e nelle Dolomiti sostenute da una flotta di Grecale, pensate per rafforzare il dialogo con i clienti e i partner locali.
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[post_content] => La Dolce Vita Orient Express propone gli itinerari Northern Greens e Italian Swing per scoprire l'Italia attraverso un tour che combina i campi da golf più prestigiosi del Paese con il fascino del grande viaggio ferroviario.
Pensati per chi ama il viaggio tanto quanto il golf, gli itinerari trasformano alcuni dei fairway più celebri d'Italia nel filo conduttore di un'esperienza immersiva tra cultura, gastronomia e ospitalità.
Gli itinerari
L'itinerario Northern Greens, della durata di quattro giorni e tre notti, parte da Roma e si snoda attraverso alcuni dei più iconici paesaggi golfistici dell'Italia settentrionale e centrale. Il percorso comprende tappe presso Royal Park I Roveri, Franciacorta Golf Club e The Club a Castiglion del Bosco, permettendo agli ospiti di giocare su alcuni dei campi più rinomati d'Italia.
Rivolgendosi verso il Sud, Italian Swing conduce gli ospiti alla scoperta di un volto diverso d’Italia, dove il golf incontra il fascino e i paesaggi del Mediterraneo. L'itinerario include partite al San Domenico Golf Club in Puglia, al The Club at Castiglion del Bosco in Toscana e ad Antognolla Golf, affiancate da un programma dedicato agli accompagnatori, che comprende percorsi benessere, proposte gastronomiche e attività immersive alla scoperta del patrimonio artistico e culturale italiano.
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