10 ottobre 2014 06:35

Luca Battifora
Rivedere urgentemente il Fondo di garanzia. Sarà questro il punto nodale dell’incontro fra Astoi e il minsitro del turiasmo Franceschini che si svoplgerà nei prossimi giorni. “Così come è, il Fondo di garanzia – ha detto il presidente di Astoi, Luca Battifora – è ridicolo. Bisogna rivederlo integralmente e con urgenza. Noi abbiamo fatto quattro proposte che non intaccano i conti pubblici e ci aspettiamo che almeno una venga accolta dal ministro. A causa dello sconsiglio dello scorso anno i tour operator italiano hanno perso 20 milioni di euro di spese vive e 80 milioni di euro di mancati introiti. La cosa non è più ripetibile. Noi non potremo più intervenire qualora accadesse un evento analogo”. Nella stessa conferenza è stato lanciato il progetto United for, sulla scia del grande successo di United for Egypt del giugno scorso.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512058
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_511200" align="alignleft" width="450"] Gianmarco Mazzi, nuovo ministro del turismo (Foto reperita sulla pagina pubblica di Facebbok)[/caption]
In occasione della ministeriale di Cipro, il ministero del turismo nella persona di Gianmarco Mazzi ha ribadito con fermezza al Commissario Ue Apostolos Tzitzikostas la posizione dell'Italia, promotrice della proposta di istituire un fondo dedicato per le emergenze in aggiunta a misure immediate come il quadro temporaneo sugli aiuti di Stato a tutela del turismo e delle politiche di lavoro ad esso connesse, per far fronte alle esigenze di stabilizzazione delle attività del settore, alla luce della situazione geopolitica internazionale.
"Riteniamo che il comparto turistico meriti una centralità assoluta nei tavoli di discussione europei, affinché si possano affrontare al meglio le sfide che ci attendono e tutelare il settore, garantendo coesione in Europa." Ha affermato il ministro del turismo Mazzi
[post_title] => Mazzi propone un fondo europeo dedicato al turismo per le emergenze
[post_date] => 2026-04-17T11:03:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776423832000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511958
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_390673" align="alignleft" width="300"] Fulvio Avataneo[/caption]
Una campagna pubblicitaria televisiva con più di 200 spot da 90’’ in onda dal 19 aprile su La7, La7 Cinema, TV 2000 e Sky per incentivare le persone a prenotare nelle agenzie di viaggio.
Alle porte di un’estate che si preannuncia ancora in larga parte condizionata dalla geopolitica, Aiav scommette sulla superiorità del turismo organizzato e trasforma l’attuale momento di crisi della domanda turistica in un’opportunità per riportare al centro dell’attenzione la sicurezza garantita dalle prenotazioni in agenzia di viaggio rispetto al fai-da-te. Una visione che trova la sua concreta applicazione nel portale Viaggiare Senza Problemi, fulcro del messaggio pubblicitario: il sito raccoglie le agenzie aderenti ad Aiav in possesso di tutti i requisiti di legge a tutela dei consumatori, ovvero licenza, direzione tecnica, polizza di responsabilità civile e fondo di garanzia, offrendo un punto di riferimento affidabile a chi desidera viaggiare senza brutte sorprese.
“La crisi in Medio Oriente è solo l’ultimo, ennesimo, stress test per il settore -dichiara Fulvio Avataneo, presidente Aiav -. Ancora una volta, i turisti assistiti dalle agenzie hanno beneficiato di un servizio risolutivo ed efficace, mentre chi aveva prenotato in autonomia si è trovato senza garanzie, a rincorrere fornitori irraggiungibili e fronteggiare costi spropositati. Con questa campagna vogliamo che ogni italiano capisca cosa significa avere al proprio fianco un agente di viaggio professionista: non solo quando tutto va bene, ma soprattutto quando le cose si complicano. Il 25° anniversario di Aiav è il momento giusto per portare questo messaggio nelle case di tutti gli italiani”.
La campagna TV durerà più di un mese e si affianca alle iniziative in corso per il 25° anniversario dell’associazione, che comprendono la partecipazione ai principali eventi del settore, come le recenti mostre Bit a Milano e Bmt a Napoli, e una pianificazione tabellare sulle testate specializzate, curata dall’agenzia m&cs.
[post_title] => Aiav avvia una campagna pubblicitaria in TV a favore delle agenzie
[post_date] => 2026-04-16T10:27:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776335269000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511853
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_508610" align="alignleft" width="160"] Eric Dresin, segretario generale Etcaa[/caption]
La nuova direttiva sui viaggi tutto compreso, che sarà pubblicata nei prossimi mesi nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, non introdurrà le modifiche richieste dal settore per far fronte a casi estremi come la pandemia o la guerra in Medio Oriente.
L'Associazione europea delle agenzie di viaggio Ectaa si rammarica che il testo approvato, pur fornendo "un quadro più chiaro e proporzionato, il che è una buona notizia sia per le agenzie di viaggio che per i viaggiatori, non sia sufficiente ad affrontare la realtà delle situazioni di crisi".
Più efficacia
Eric Drésin, segretario generale dell'associazione europea delle agenzie, ricorda che "la Commissione europea inizialmente si era prefissata l'obiettivo di imparare dalle interruzioni passate e rafforzare il quadro per il futuro. Purtroppo, tale ambizione è stata realizzata solo in parte".
"Alla luce della recente e persistente instabilità geopolitica in Medio Oriente e delle conseguenze operative che questa comporta per tour operator, agenzie di viaggio e turisti, è evidente che il settore continua ad aver bisogno di normative più efficaci e praticabili in circostanze eccezionali", conclude il documento.
[post_title] => Ectaa: la nuova direttiva non non è sufficiente per le situazioni di crisi
[post_date] => 2026-04-15T09:53:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776246784000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511824
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Una zona di 350 metri quadrati, accessibile 24 ore su 24: è la nuova aerea Pet inaugurata all'aeroporto di Palermo, dedicata a chi viaggia con i propri animali, ai cani che assistono individui con fragilità o a chi è di passaggio per accompagnare i propri cari.
Il Falcone Borsellino diventa così l’unico scalo aereo del Sud Italia ad aver attivato un’area di questo tipo, il sesto in Italia (Milano Linate, Roma Fiumicino, Bologna, Cagliari, Olbia).
L’area Pet si trova nel corridoio esterno tra le due rampe di accesso al terminal (livello partenze), caratterizzato dalla presenza delle installazioni artistiche "torri del sale".
«L’introduzione dell’area Pet rappresenta molto più di un nuovo servizio, è un segnale concreto della direzione strategica che stiamo imprimendo allo sviluppo dell’aeroporto di Palermo - commenta Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo -. Oggi gli scali competitivi a livello europeo non si misurano più solo sui volumi di traffico, ma sulla qualità dell’esperienza offerta, sull’inclusività e sulla capacità di rispondere ai bisogni reali dei viaggiatori.
«Si tratta di un tassello coerente con la nostra visione industriale, e cioè costruire un aeroporto sempre più integrato nel territorio, sostenibile e orientato agli standard internazionali, capace di attrarre nuovi flussi e migliorare la qualità percepita del servizio».
Da uno studio emerge che il 30% dei proprietari, circa 8,4 milioni di persone, preferisce viaggiare con il proprio animale. Eppure, il 15% è costretto a lasciarlo a casa a causa delle limitazioni delle destinazioni.
Ricca di verde e di essenze mediterranee, l’area è dotata di diversi elementi di arredo urbano: water point, le fontanella dedicate con ciotole integrate per l'abbeveraggio degli animali; i cestini multifunzionali dotati di dispenser per sacchetti igienici; panchine in legno e acciaio per la sosta confortevole dei proprietari, illuminazione.
Nelle prossime settimane l’area pet sarà ulteriormente migliorata con il prato. In questo modo, i cani potranno accompagnare i viaggiatori in tutta serenità, evitando lo stress che potrebbero subire in ambienti con molta gente e rumorosi come l’aeroporto.
[post_title] => All'aeroporto di Palermo inaugurata un'area Pet da 350 metri quadrati, aperta h24
[post_date] => 2026-04-15T09:15:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776244516000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511804
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Da scuderie ad hub del benessere. A soli dodici mesi dall’inaugurazione (1° aprile 2025), Terme De Montel Milano si conferma come il nuovo punto di riferimento del termalismo contemporaneo, la spa urbana, trasformando il benessere da "fuga occasionale" a pratica urbana quotidiana.
Il primo bilancio operativo traccia il profilo di una nuova domanda turistica e locale a Milano. Sono 150.000 gli ingressi totali nel primo anno in un mix di clientela, di cui l’80% domestica (residenti e professionisti) e 20% straniera, consolidando il sito come nuova attrazione per i flussi internazionali.
Integrazione urbana e partner attivo dei grandi eventi milanesi, dalla Design Week alle Olimpiadi Invernali, De Montel non è solo una spa, ma un asset di riqualificazione conservativa (ex scuderie Liberty anni '20) che unisce storia e innovazione. Con oltre 16.000 mq in zona San Siro, 10 vasche termali certificate dal Ministero della Salute e trattamenti basati sul metodo scientifico di Terme di Saturnia, De Montel è garanzia di qualità riconosciuta a livello internazionale.
Parte del gruppo Terme & SPA Italia, il progetto dimostra come il benessere possa diventare una "destinazione urbana" accessibile e continuativa, un modello di business. "Oggi De Montel è una destinazione urbana a tutti gli effetti, capace di dialogare con le nuove motivazioni di viaggio legate al benessere consapevole – ha spiegato Maria Rosa Villa, direttore sales e marketing Terme & SPA Italia.
Terme De Montel rappresenta la risposta milanese alla ricerca di un "lusso del tempo quotidiano”, l'offerta di un prodotto solido, autentico e perfettamente integrato nel calendario della metropoli.
(Anna Morrone)
[post_title] => Terme De Montel Milano: il "benessere urbano" compie un anno ed è già case history
[post_date] => 2026-04-14T14:56:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => terme-spa-italia
[1] => terme-de-montel-milano
[2] => terme-di-saturnia
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Terme & Spa Italia
[1] => terme De Montel Milano
[2] => Terme di Saturnia
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776178611000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511785
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_511786" align="alignleft" width="300"] Anya Bracci e Luigi Leone[/caption]
Creo ha avviato un lavoro di selezione e riposizionamento della propria offerta, individuando le destinazioni che attualmente garantiscono maggiore continuità operativa.
«Il mercato non si è fermato, è cambiato. Oggi le agenzie hanno bisogno di riferimenti chiari su cosa è realmente vendibile, e il nostro compito è fornire queste indicazioni in modo concreto» dichiara Anya Bracci, direttrice commerciale.
Il lavoro condotto dal tour operator evidenzia alcune aree che, per stabilità, accessibilità e affidabilità dei servizi, risultano oggi più performanti in fase di vendita.
Le mete più performanti
Fra le altre, si segnalano il Marocco per il Nord Africa e destinazioni selezionate nel resto del continente africano: Kenya, Tanzania, Sudafrica e Namibia.
Nord America, Caraibi, Centro e Sud America sono mete accomunate da collegamenti aerei consolidati, infrastrutture turistiche affidabili e una gestione operativa lineare.
A queste si affianca l’Europa, che oggi rappresenta una leva commerciale immediata: destinazioni vicine, facilmente raggiungibili e con itinerari già strutturati permettono alle agenzie di lavorare con maggiore rapidità e concretezza, mantenendo standard elevati di qualità.
«In questo contesto diventano centrali anche le modalità di proposta, non solo le destinazioni - aggiunge Luigi Leone, direttore prodotto -. Tra queste, i viaggi accompagnati rappresentano oggi una delle risposte più efficaci: permettono alle agenzie di offrire soluzioni chiare, rassicuranti e facilmente vendibili, soprattutto in una fase in cui il cliente ricerca maggiore sicurezza».
In questa direzione si inserisce il progetto “Creo ti accompagna”, uno dei pilastri della programmazione. Il tour leader creo incontra il gruppo già in aeroporto in Italia e accompagna i viaggiatori per tutta la durata del viaggio, fino al rientro. In destinazione si affianca a guide locali esperte, garantendo continuità e presidio costante. Si tratta di itinerari costruiti su misura, con prezzo finito e fisso, numerose esperienze incluse e un livello di assistenza elevato. In un contesto più incerto, il valore percepito cambia: il cliente oggi cerca punti di riferimento chiari, presenza e supporto. Il viaggio accompagnato risponde a questa esigenza offrendo un’esperienza più tranquilla e rassicurante, in cui ogni fase è gestita e monitorata.
Parallelamente, Creo conferma la propria operatività anche sulle destinazioni asiatiche tra le quali spiccano Giappone, Cina, Indonesia, Thailandia, Corea del Sud, Singapore e Malesia.
«Continuiamo a lavorare sull’Oriente attraverso una selezione attenta delle compagnie aeree e una gestione strutturata delle eventuali riprotezioni. Un approccio che consente di mantenere attiva la programmazione, garantendo al tempo stesso controllo e affidabilità. In un mercato complesso, il valore del tour operator come elemento di mediazione e gestione è centrale» spiega Leone
«Sappiamo che il momento richiede equilibrio, presenza e capacità di adattamento. Continuiamo a lavorare al fianco delle agenzie per offrire soluzioni reali, sostenibili e vendibili oggi, senza rinunciare alla qualità e alla costruzione di esperienze di valore. Perché crediamo che anche nei momenti più complessi il viaggio resti un bisogno reale. E che il nostro compito sia quello di renderlo possibile, in modo serio e responsabile» conclude Bracci.
[post_title] => Creo riposiziona l'offerta:«Il mercato non si è fermato»
[post_date] => 2026-04-14T12:40:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776170441000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511744
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal cuore del lago di Garda per offrire esperienze in tutto il mondo. Per Dream Voyage Experience l’obiettivo è costruire esperienze esclusive che uniscano eleganza, autenticità e comfort assoluto. «Dream Voyage è nata poco più di un anno fa – spiega la fondatrice Sandra Pereira Mendes –. Il brand si basa su un’esperienza acquisita in oltre dieci anni all’interno di un tour operator. La decisione di investire in un’attività imprenditoriale nasce dal desiderio di mettere al servizio della clientela più esigente il mio background e offrire un servizio attento e professionale, curando ogni dettaglio con precisione».
Più che un operatore, Dream Voyage si definisce un atelier perché focalizzato nel progettare itinerari personalizzati, costruiti attorno alla persona. «La nostra clientela è italiana ma anche internazionale – aggiunge la titolare –. Di solito fissiamo un appuntamento in presenza oppure una video call per capire gusti e stile di vita del cliente. L’ascolto è fondamentale per costruire l’esperienza su misura».
Gli obiettivi
Tra gli obiettivi di Dream Voyage, quelli di continuare a sviluppare sia l’incoming che l’outgoing. Per questo Sandra Pereira Mendes punta sulla formazione, intesa come un investimento necessario per capire ed abbracciare nuovi strumenti puntando sempre sulla qualità.
«Ho seguito di recente la Luxury Travel Academy nata dall’idea di tre professionisti con l’obiettivo di supportare chi lavora nel turismo luxury e property manager. Ho partecipato alla seconda edizione, e attualmente sto frequentando la terza edizione. Dal momento che la mia struttura è recente, sentivo il bisogno di un aggiornamento concreto nel settore del luxury travel. Alla fine del corso ho ho imparato ad essere più strategica nella proposta, attenta ai dettagli e consapevole del valore della relazione. Ma ho appreso anche come posizionarmi in un segmento più alto. L’obiettivo successivo è quello di affinare ancora di più il posizionamento nel luxury e rendere la mia proposta ancora più distintiva».
«Vedo la situazione attuale come un’ evoluzione del settore – conclude la manager –. In questo momento specifico dobbiamo essere in grado di offrire soluzioni alternative e una consulenza sempre più trasparente. Nel futuro di Dream Voyage vedo un servizio sempre più consulenziale personalizzato e proattivo in cui il cliente si affida a noi perché sa di essere accompagnato e tutelato».
[post_title] => Dream Voyage Experience, soggiorni esclusivi in tutto il mondo
[post_date] => 2026-04-14T11:12:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776165158000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511722
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_511200" align="alignleft" width="450"] Gianmarco Mazzi, nuovo ministro del turismo (Foto reperita sulla pagina pubblica di Facebbok)[/caption]
Iniziamo bene. Il nuovo ministro del turismo Mazzi, visitando Vinitaly ha iniziato a fare dichiarazioni che ricordano la sua predecessora. E' come se fosse cambiato il corpo ma non le corde vocali.
Vediamo la prima affermazione: “Questa crisi internazionale può aumentare il turismo più domestico, più di prossimità – spiega Mazzi – e per turismo domestico intendo anche quello europeo: probabilmente molti sceglieranno mete più vicine. In questo l’Italia resta uno dei Paesi più attrattivi”.
Bisogna che qualcuno riferisca al ministro (e lo faccia urgentemente) che esiste un turismo in entrata e un altro in uscita e tutti e due insieme valgono 240 miliardi di euro. Non uno solo, entrambi. Possibile che nessuno faccia a questi ministri un po' di scuola prima di aprire bocca? Solo una piccola lezioncina da seconda media. Andiamo a chiedere a un tour operator che fa outgoing se è contento della situazione e poi sentiremo la risposta.
La leva
Punto due. L’enoturismo è la leva per il rilancio del turismo italiano. E anche questo mi ricorda la Santanchè che ovunque andasse diceva che quel segmento poteva rilanciare il turismo italiano. Ma il turismo italiano non deve essere per niente rilanciato, semmai organizzato. Il turismo italiano va benissimo. Di quale rilancio parla il ministro?
Infine il colpo da maestro. L'elogio delle cantine. “Le cantine diventano luoghi di benessere – evidenzia il ministro – dove si può vendere direttamente il vino e offrire un’esperienza che il turista poi racconta. Il passaparola può funzionare molto”. Un' esperienza che il turista poi racconta, se non ha bevuto troppo, naturalmente.
di Giuseppe Aloe
[post_title] => Il ministro Mazzi vuole rilanciare il turismo con il vino. Andiamo bene
[post_date] => 2026-04-14T09:43:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776159839000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511690
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_511693" align="alignleft" width="300"] Michele Mosca[/caption]
Le tensioni geopolitiche che nelle ultime settimane stanno interessando l’area del golfo Persico rappresentano solo l’ultimo segnale di una trasformazione ormai evidente: il turismo internazionale opera oggi in un contesto globale sempre più esposto a crisi improvvise.
C’è un dato concreto che, più di ogni analisi, racconta cosa sta accadendo. Dopo la cancellazione massiccia dei voli delle compagnie emiratine, migliaia di passeggeri si sono trovati improvvisamente bloccati all’estero. La differenza si è vista subito. Chi viaggiava con un tour operator è rientrato. Chi aveva costruito il viaggio in autonomia è rimasto per ore — in molti casi per giorni — davanti a uno schermo, alla ricerca di combinazioni di volo sempre più scarse e con prezzi triplicati.
All’indomani dell’escalation della crisi, Michele Mosca, founder & ceo di Guiness Travel, ha condiviso su Linkedin un intervento che va oltre la contingenza dell’evento: una considerazione che apre una riflessione più ampia sull’evoluzione del mercato e segna il passaggio in un punto cruciale di non ritorno.
«Negli ultimi anni il modo di acquistare viaggi è profondamente cambiato - sostiene il manager -. Sempre più spesso i viaggiatori costruiscono autonomamente il proprio itinerario acquistando singoli servizi attraverso piattaforme digitali o canali diretti. Si tratta di un’evoluzione naturale del mercato; ma anche di un modello che, nei momenti di crisi, mostra chiaramente i suoi evidentissimi limiti strutturali. Esiste una differenza sostanziale che merita di essere compresa con maggiore chiarezza: nel travel organizzato esiste un soggetto responsabile dell’intero viaggio. Quando un pacchetto turistico viene costruito e venduto da un tour operator per il tramite di un’agenzia di viaggio entrano in gioco obblighi precisi previsti dalla normativa: licenze operative, direzione tecnica, coperture assicurative, fondi di garanzia e responsabilità sull’esecuzione dei servizi inclusi nel pacchetto. È un sistema articolato che spesso rimane invisibile quando tutto procede regolarmente, ma diventa essenziale quando si verificano eventi straordinari. Negli ultimi anni il turismo globale ha attraversato alcune delle fasi più complesse della sua storia recente: pandemia, chiusure improvvise delle frontiere, conflitti internazionali, interruzioni del traffico aereo, eventi climatici estremi. Ogni volta Guiness Travel, come tutti i t.o. italiani, ha dimostrato la propria capacità di risposta: assistenza ai clienti in viaggio, riprotezioni a seguito di cancellazioni, rimborsi integrali anche quando non dovuti, riorganizzazione degli itinerari e gestione operativa delle emergenze h24. Si tratta di attività che richiedono competenze, strutture dedicate e una rete professionale capace di intervenire rapidamente anche in contesti ad alta complessità. È proprio in queste circostanze che il modello del travel organizzato rivela pienamente la propria funzione: assumersi la responsabilità della gestione del viaggio e della tutela del cliente».
«Eppure, oggi - ammette con amarezza Mosca - oltre il 70% del turismo continua a essere costruito in autonomia. È qui che si apre una riflessione strategica per tutto il settore. Perché mai come ora, in un contesto internazionale instabile, il travel organizzato ha l’opportunità — e la responsabilità — di andare a intercettare questa quota di mercato, portando un messaggio più chiaro, più diretto, più comprensibile. In questo scenario anche il ruolo delle agenzie di viaggio rimane centrale. La relazione con il cliente, la capacità di spiegare con chiarezza il perimetro delle tutele e di orientare le scelte con consapevolezza rappresentano un elemento di valore per l’intera filiera turistica».
Punto di svolta
Per Guiness Travel «il momento attuale non è solo occasione di riflessione, ma un punto di svolta. Il valore del travel organizzato non può più essere raccontato esclusivamente attraverso l’offerta di prodotto. Deve essere reso evidente, comprensibile e riconoscibile per ciò che realmente è: un sistema costruito su responsabilità, competenza e tutela concreta del viaggiatore. Per questo motivo, nelle prossime settimane, Guiness avvierà un piano di comunicazione strutturato e multicanale rivolto al mercato e alla rete distributiva. Questa visione si tradurrà in scelte operative precise: partnership selezionate, modelli distributivi coerenti e decisioni nette, orientate a rafforzare un posizionamento chiaro e distintivo. Perché in un contesto internazionale sempre più instabile non è più il tempo delle ambiguità. È il tempo della chiarezza e delle responsabilità. È il tempo di agire. Il travel organizzato non può più limitarsi a esistere. Deve affermare il proprio valore. E chi ha una struttura, una visione e una responsabilità reale — oggi — ha anche il dovere di farlo».
[post_title] => Guiness Travel: per il turismo organizzato «è il momento della svolta»
[post_date] => 2026-04-13T13:52:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776088331000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "battifora fondo garanzia ridicolo bisogna riformarlo urgenza"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":62,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":858,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512058","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_511200\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Gianmarco Mazzi, nuovo ministro del turismo (Foto reperita sulla pagina pubblica di Facebbok)[/caption]\r\n\r\nIn occasione della ministeriale di Cipro, il ministero del turismo nella persona di Gianmarco Mazzi ha ribadito con fermezza al Commissario Ue Apostolos Tzitzikostas la posizione dell'Italia, promotrice della proposta di istituire un fondo dedicato per le emergenze in aggiunta a misure immediate come il quadro temporaneo sugli aiuti di Stato a tutela del turismo e delle politiche di lavoro ad esso connesse, per far fronte alle esigenze di stabilizzazione delle attività del settore, alla luce della situazione geopolitica internazionale.\r\n \r\n\"Riteniamo che il comparto turistico meriti una centralità assoluta nei tavoli di discussione europei, affinché si possano affrontare al meglio le sfide che ci attendono e tutelare il settore, garantendo coesione in Europa.\" Ha affermato il ministro del turismo Mazzi","post_title":"Mazzi propone un fondo europeo dedicato al turismo per le emergenze","post_date":"2026-04-17T11:03:52+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776423832000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511958","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_390673\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Fulvio Avataneo[/caption]\r\n\r\nUna campagna pubblicitaria televisiva con più di 200 spot da 90’’ in onda dal 19 aprile su La7, La7 Cinema, TV 2000 e Sky per incentivare le persone a prenotare nelle agenzie di viaggio.\r\n\r\nAlle porte di un’estate che si preannuncia ancora in larga parte condizionata dalla geopolitica, Aiav scommette sulla superiorità del turismo organizzato e trasforma l’attuale momento di crisi della domanda turistica in un’opportunità per riportare al centro dell’attenzione la sicurezza garantita dalle prenotazioni in agenzia di viaggio rispetto al fai-da-te. Una visione che trova la sua concreta applicazione nel portale Viaggiare Senza Problemi, fulcro del messaggio pubblicitario: il sito raccoglie le agenzie aderenti ad Aiav in possesso di tutti i requisiti di legge a tutela dei consumatori, ovvero licenza, direzione tecnica, polizza di responsabilità civile e fondo di garanzia, offrendo un punto di riferimento affidabile a chi desidera viaggiare senza brutte sorprese.\r\n\r\n“La crisi in Medio Oriente è solo l’ultimo, ennesimo, stress test per il settore -dichiara Fulvio Avataneo, presidente Aiav -. Ancora una volta, i turisti assistiti dalle agenzie hanno beneficiato di un servizio risolutivo ed efficace, mentre chi aveva prenotato in autonomia si è trovato senza garanzie, a rincorrere fornitori irraggiungibili e fronteggiare costi spropositati. Con questa campagna vogliamo che ogni italiano capisca cosa significa avere al proprio fianco un agente di viaggio professionista: non solo quando tutto va bene, ma soprattutto quando le cose si complicano. Il 25° anniversario di Aiav è il momento giusto per portare questo messaggio nelle case di tutti gli italiani”.\r\n\r\nLa campagna TV durerà più di un mese e si affianca alle iniziative in corso per il 25° anniversario dell’associazione, che comprendono la partecipazione ai principali eventi del settore, come le recenti mostre Bit a Milano e Bmt a Napoli, e una pianificazione tabellare sulle testate specializzate, curata dall’agenzia m&cs.","post_title":"Aiav avvia una campagna pubblicitaria in TV a favore delle agenzie","post_date":"2026-04-16T10:27:49+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776335269000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511853","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508610\" align=\"alignleft\" width=\"160\"] Eric Dresin, segretario generale Etcaa[/caption]\r\n\r\nLa nuova direttiva sui viaggi tutto compreso, che sarà pubblicata nei prossimi mesi nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, non introdurrà le modifiche richieste dal settore per far fronte a casi estremi come la pandemia o la guerra in Medio Oriente.\r\n\r\nL'Associazione europea delle agenzie di viaggio Ectaa si rammarica che il testo approvato, pur fornendo \"un quadro più chiaro e proporzionato, il che è una buona notizia sia per le agenzie di viaggio che per i viaggiatori, non sia sufficiente ad affrontare la realtà delle situazioni di crisi\".\r\nPiù efficacia\r\nEric Drésin, segretario generale dell'associazione europea delle agenzie, ricorda che \"la Commissione europea inizialmente si era prefissata l'obiettivo di imparare dalle interruzioni passate e rafforzare il quadro per il futuro. Purtroppo, tale ambizione è stata realizzata solo in parte\".\r\n\r\n\"Alla luce della recente e persistente instabilità geopolitica in Medio Oriente e delle conseguenze operative che questa comporta per tour operator, agenzie di viaggio e turisti, è evidente che il settore continua ad aver bisogno di normative più efficaci e praticabili in circostanze eccezionali\", conclude il documento.","post_title":"Ectaa: la nuova direttiva non non è sufficiente per le situazioni di crisi","post_date":"2026-04-15T09:53:04+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776246784000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511824","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una zona di 350 metri quadrati, accessibile 24 ore su 24: è la nuova aerea Pet inaugurata all'aeroporto di Palermo, dedicata a chi viaggia con i propri animali, ai cani che assistono individui con fragilità o a chi è di passaggio per accompagnare i propri cari.\r\n\r\nIl Falcone Borsellino diventa così l’unico scalo aereo del Sud Italia ad aver attivato un’area di questo tipo, il sesto in Italia (Milano Linate, Roma Fiumicino, Bologna, Cagliari, Olbia).\r\nL’area Pet si trova nel corridoio esterno tra le due rampe di accesso al terminal (livello partenze), caratterizzato dalla presenza delle installazioni artistiche \"torri del sale\". \r\n\r\n«L’introduzione dell’area Pet rappresenta molto più di un nuovo servizio, è un segnale concreto della direzione strategica che stiamo imprimendo allo sviluppo dell’aeroporto di Palermo - commenta Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo -. Oggi gli scali competitivi a livello europeo non si misurano più solo sui volumi di traffico, ma sulla qualità dell’esperienza offerta, sull’inclusività e sulla capacità di rispondere ai bisogni reali dei viaggiatori.\r\n\r\n«Si tratta di un tassello coerente con la nostra visione industriale, e cioè costruire un aeroporto sempre più integrato nel territorio, sostenibile e orientato agli standard internazionali, capace di attrarre nuovi flussi e migliorare la qualità percepita del servizio».\r\n\r\nDa uno studio emerge che il 30% dei proprietari, circa 8,4 milioni di persone, preferisce viaggiare con il proprio animale. Eppure, il 15% è costretto a lasciarlo a casa a causa delle limitazioni delle destinazioni. \r\nRicca di verde e di essenze mediterranee, l’area è dotata di diversi elementi di arredo urbano: water point, le fontanella dedicate con ciotole integrate per l'abbeveraggio degli animali; i cestini multifunzionali dotati di dispenser per sacchetti igienici; panchine in legno e acciaio per la sosta confortevole dei proprietari, illuminazione.\r\n\r\nNelle prossime settimane l’area pet sarà ulteriormente migliorata con il prato. In questo modo, i cani potranno accompagnare i viaggiatori in tutta serenità, evitando lo stress che potrebbero subire in ambienti con molta gente e rumorosi come l’aeroporto.","post_title":"All'aeroporto di Palermo inaugurata un'area Pet da 350 metri quadrati, aperta h24","post_date":"2026-04-15T09:15:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776244516000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511804","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Da scuderie ad hub del benessere. A soli dodici mesi dall’inaugurazione (1° aprile 2025), Terme De Montel Milano si conferma come il nuovo punto di riferimento del termalismo contemporaneo, la spa urbana, trasformando il benessere da \"fuga occasionale\" a pratica urbana quotidiana.\r\n\r\nIl primo bilancio operativo traccia il profilo di una nuova domanda turistica e locale a Milano. Sono 150.000 gli ingressi totali nel primo anno in un mix di clientela, di cui l’80% domestica (residenti e professionisti) e 20% straniera, consolidando il sito come nuova attrazione per i flussi internazionali.\r\n\r\nIntegrazione urbana e partner attivo dei grandi eventi milanesi, dalla Design Week alle Olimpiadi Invernali, De Montel non è solo una spa, ma un asset di riqualificazione conservativa (ex scuderie Liberty anni '20) che unisce storia e innovazione. Con oltre 16.000 mq in zona San Siro, 10 vasche termali certificate dal Ministero della Salute e trattamenti basati sul metodo scientifico di Terme di Saturnia, De Montel è garanzia di qualità riconosciuta a livello internazionale.\r\n\r\nParte del gruppo Terme & SPA Italia, il progetto dimostra come il benessere possa diventare una \"destinazione urbana\" accessibile e continuativa, un modello di business. \"Oggi De Montel è una destinazione urbana a tutti gli effetti, capace di dialogare con le nuove motivazioni di viaggio legate al benessere consapevole – ha spiegato Maria Rosa Villa, direttore sales e marketing Terme & SPA Italia.\r\n\r\nTerme De Montel rappresenta la risposta milanese alla ricerca di un \"lusso del tempo quotidiano”, l'offerta di un prodotto solido, autentico e perfettamente integrato nel calendario della metropoli.\r\n\r\n(Anna Morrone)\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Terme De Montel Milano: il \"benessere urbano\" compie un anno ed è già case history","post_date":"2026-04-14T14:56:51+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["terme-spa-italia","terme-de-montel-milano","terme-di-saturnia"],"post_tag_name":["Terme & Spa Italia","terme De Montel Milano","Terme di Saturnia"]},"sort":[1776178611000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511785","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511786\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Anya Bracci e Luigi Leone[/caption]\r\n\r\nCreo ha avviato un lavoro di selezione e riposizionamento della propria offerta, individuando le destinazioni che attualmente garantiscono maggiore continuità operativa.\r\n\r\n«Il mercato non si è fermato, è cambiato. Oggi le agenzie hanno bisogno di riferimenti chiari su cosa è realmente vendibile, e il nostro compito è fornire queste indicazioni in modo concreto» dichiara Anya Bracci, direttrice commerciale.\r\n\r\nIl lavoro condotto dal tour operator evidenzia alcune aree che, per stabilità, accessibilità e affidabilità dei servizi, risultano oggi più performanti in fase di vendita.\r\nLe mete più performanti\r\nFra le altre, si segnalano il Marocco per il Nord Africa e destinazioni selezionate nel resto del continente africano: Kenya, Tanzania, Sudafrica e Namibia.\r\n\r\nNord America, Caraibi, Centro e Sud America sono mete accomunate da collegamenti aerei consolidati, infrastrutture turistiche affidabili e una gestione operativa lineare.\r\n\r\nA queste si affianca l’Europa, che oggi rappresenta una leva commerciale immediata: destinazioni vicine, facilmente raggiungibili e con itinerari già strutturati permettono alle agenzie di lavorare con maggiore rapidità e concretezza, mantenendo standard elevati di qualità.\r\n\r\n«In questo contesto diventano centrali anche le modalità di proposta, non solo le destinazioni - aggiunge Luigi Leone, direttore prodotto -. Tra queste, i viaggi accompagnati rappresentano oggi una delle risposte più efficaci: permettono alle agenzie di offrire soluzioni chiare, rassicuranti e facilmente vendibili, soprattutto in una fase in cui il cliente ricerca maggiore sicurezza».\r\n\r\nIn questa direzione si inserisce il progetto “Creo ti accompagna”, uno dei pilastri della programmazione. Il tour leader creo incontra il gruppo già in aeroporto in Italia e accompagna i viaggiatori per tutta la durata del viaggio, fino al rientro. In destinazione si affianca a guide locali esperte, garantendo continuità e presidio costante. Si tratta di itinerari costruiti su misura, con prezzo finito e fisso, numerose esperienze incluse e un livello di assistenza elevato. In un contesto più incerto, il valore percepito cambia: il cliente oggi cerca punti di riferimento chiari, presenza e supporto. Il viaggio accompagnato risponde a questa esigenza offrendo un’esperienza più tranquilla e rassicurante, in cui ogni fase è gestita e monitorata.\r\n\r\nParallelamente, Creo conferma la propria operatività anche sulle destinazioni asiatiche tra le quali spiccano Giappone, Cina, Indonesia, Thailandia, Corea del Sud, Singapore e Malesia.\r\n\r\n«Continuiamo a lavorare sull’Oriente attraverso una selezione attenta delle compagnie aeree e una gestione strutturata delle eventuali riprotezioni. Un approccio che consente di mantenere attiva la programmazione, garantendo al tempo stesso controllo e affidabilità. In un mercato complesso, il valore del tour operator come elemento di mediazione e gestione è centrale» spiega Leone\r\n\r\n«Sappiamo che il momento richiede equilibrio, presenza e capacità di adattamento. Continuiamo a lavorare al fianco delle agenzie per offrire soluzioni reali, sostenibili e vendibili oggi, senza rinunciare alla qualità e alla costruzione di esperienze di valore. Perché crediamo che anche nei momenti più complessi il viaggio resti un bisogno reale. E che il nostro compito sia quello di renderlo possibile, in modo serio e responsabile» conclude Bracci.","post_title":"Creo riposiziona l'offerta:«Il mercato non si è fermato»","post_date":"2026-04-14T12:40:41+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776170441000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511744","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal cuore del lago di Garda per offrire esperienze in tutto il mondo. Per Dream Voyage Experience l’obiettivo è costruire esperienze esclusive che uniscano eleganza, autenticità e comfort assoluto. «Dream Voyage è nata poco più di un anno fa – spiega la fondatrice Sandra Pereira Mendes –. Il brand si basa su un’esperienza acquisita in oltre dieci anni all’interno di un tour operator. La decisione di investire in un’attività imprenditoriale nasce dal desiderio di mettere al servizio della clientela più esigente il mio background e offrire un servizio attento e professionale, curando ogni dettaglio con precisione».\r\n\r\nPiù che un operatore, Dream Voyage si definisce un atelier perché focalizzato nel progettare itinerari personalizzati, costruiti attorno alla persona. «La nostra clientela è italiana ma anche internazionale – aggiunge la titolare –. Di solito fissiamo un appuntamento in presenza oppure una video call per capire gusti e stile di vita del cliente. L’ascolto è fondamentale per costruire l’esperienza su misura».\r\nGli obiettivi\r\nTra gli obiettivi di Dream Voyage, quelli di continuare a sviluppare sia l’incoming che l’outgoing. Per questo Sandra Pereira Mendes punta sulla formazione, intesa come un investimento necessario per capire ed abbracciare nuovi strumenti puntando sempre sulla qualità.\r\n\r\n«Ho seguito di recente la Luxury Travel Academy nata dall’idea di tre professionisti con l’obiettivo di supportare chi lavora nel turismo luxury e property manager. Ho partecipato alla seconda edizione, e attualmente sto frequentando la terza edizione. Dal momento che la mia struttura è recente, sentivo il bisogno di un aggiornamento concreto nel settore del luxury travel. Alla fine del corso ho ho imparato ad essere più strategica nella proposta, attenta ai dettagli e consapevole del valore della relazione. Ma ho appreso anche come posizionarmi in un segmento più alto. L’obiettivo successivo è quello di affinare ancora di più il posizionamento nel luxury e rendere la mia proposta ancora più distintiva».\r\n\r\n«Vedo la situazione attuale come un’ evoluzione del settore – conclude la manager –. In questo momento specifico dobbiamo essere in grado di offrire soluzioni alternative e una consulenza sempre più trasparente. Nel futuro di Dream Voyage vedo un servizio sempre più consulenziale personalizzato e proattivo in cui il cliente si affida a noi perché sa di essere accompagnato e tutelato».\r\n\r\n ","post_title":"Dream Voyage Experience, soggiorni esclusivi in tutto il mondo","post_date":"2026-04-14T11:12:38+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776165158000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511722","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511200\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Gianmarco Mazzi, nuovo ministro del turismo (Foto reperita sulla pagina pubblica di Facebbok)[/caption]\r\n\r\nIniziamo bene. Il nuovo ministro del turismo Mazzi, visitando Vinitaly ha iniziato a fare dichiarazioni che ricordano la sua predecessora. E' come se fosse cambiato il corpo ma non le corde vocali. \r\n\r\nVediamo la prima affermazione: “Questa crisi internazionale può aumentare il turismo più domestico, più di prossimità – spiega Mazzi – e per turismo domestico intendo anche quello europeo: probabilmente molti sceglieranno mete più vicine. In questo l’Italia resta uno dei Paesi più attrattivi”.\r\n\r\nBisogna che qualcuno riferisca al ministro (e lo faccia urgentemente) che esiste un turismo in entrata e un altro in uscita e tutti e due insieme valgono 240 miliardi di euro. Non uno solo, entrambi. Possibile che nessuno faccia a questi ministri un po' di scuola prima di aprire bocca? Solo una piccola lezioncina da seconda media. Andiamo a chiedere a un tour operator che fa outgoing se è contento della situazione e poi sentiremo la risposta.\r\nLa leva\r\nPunto due. L’enoturismo è la leva per il rilancio del turismo italiano. E anche questo mi ricorda la Santanchè che ovunque andasse diceva che quel segmento poteva rilanciare il turismo italiano. Ma il turismo italiano non deve essere per niente rilanciato, semmai organizzato. Il turismo italiano va benissimo. Di quale rilancio parla il ministro?\r\n\r\nInfine il colpo da maestro. L'elogio delle cantine. “Le cantine diventano luoghi di benessere – evidenzia il ministro – dove si può vendere direttamente il vino e offrire un’esperienza che il turista poi racconta. Il passaparola può funzionare molto”. Un' esperienza che il turista poi racconta, se non ha bevuto troppo, naturalmente.\r\n\r\n \r\n\r\ndi Giuseppe Aloe","post_title":"Il ministro Mazzi vuole rilanciare il turismo con il vino. Andiamo bene","post_date":"2026-04-14T09:43:59+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776159839000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511690","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511693\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Michele Mosca[/caption]\r\n\r\nLe tensioni geopolitiche che nelle ultime settimane stanno interessando l’area del golfo Persico rappresentano solo l’ultimo segnale di una trasformazione ormai evidente: il turismo internazionale opera oggi in un contesto globale sempre più esposto a crisi improvvise. \r\n\r\nC’è un dato concreto che, più di ogni analisi, racconta cosa sta accadendo. Dopo la cancellazione massiccia dei voli delle compagnie emiratine, migliaia di passeggeri si sono trovati improvvisamente bloccati all’estero. La differenza si è vista subito. Chi viaggiava con un tour operator è rientrato. Chi aveva costruito il viaggio in autonomia è rimasto per ore — in molti casi per giorni — davanti a uno schermo, alla ricerca di combinazioni di volo sempre più scarse e con prezzi triplicati.\r\n\r\nAll’indomani dell’escalation della crisi, Michele Mosca, founder & ceo di Guiness Travel, ha condiviso su Linkedin un intervento che va oltre la contingenza dell’evento: una considerazione che apre una riflessione più ampia sull’evoluzione del mercato e segna il passaggio in un punto cruciale di non ritorno.\r\n\r\n«Negli ultimi anni il modo di acquistare viaggi è profondamente cambiato - sostiene il manager -. Sempre più spesso i viaggiatori costruiscono autonomamente il proprio itinerario acquistando singoli servizi attraverso piattaforme digitali o canali diretti. Si tratta di un’evoluzione naturale del mercato; ma anche di un modello che, nei momenti di crisi, mostra chiaramente i suoi evidentissimi limiti strutturali. Esiste una differenza sostanziale che merita di essere compresa con maggiore chiarezza: nel travel organizzato esiste un soggetto responsabile dell’intero viaggio. Quando un pacchetto turistico viene costruito e venduto da un tour operator per il tramite di un’agenzia di viaggio entrano in gioco obblighi precisi previsti dalla normativa: licenze operative, direzione tecnica, coperture assicurative, fondi di garanzia e responsabilità sull’esecuzione dei servizi inclusi nel pacchetto. È un sistema articolato che spesso rimane invisibile quando tutto procede regolarmente, ma diventa essenziale quando si verificano eventi straordinari. Negli ultimi anni il turismo globale ha attraversato alcune delle fasi più complesse della sua storia recente: pandemia, chiusure improvvise delle frontiere, conflitti internazionali, interruzioni del traffico aereo, eventi climatici estremi. Ogni volta Guiness Travel, come tutti i t.o. italiani, ha dimostrato la propria capacità di risposta: assistenza ai clienti in viaggio, riprotezioni a seguito di cancellazioni, rimborsi integrali anche quando non dovuti, riorganizzazione degli itinerari e gestione operativa delle emergenze h24. Si tratta di attività che richiedono competenze, strutture dedicate e una rete professionale capace di intervenire rapidamente anche in contesti ad alta complessità. È proprio in queste circostanze che il modello del travel organizzato rivela pienamente la propria funzione: assumersi la responsabilità della gestione del viaggio e della tutela del cliente».\r\n\r\n«Eppure, oggi - ammette con amarezza Mosca - oltre il 70% del turismo continua a essere costruito in autonomia. È qui che si apre una riflessione strategica per tutto il settore. Perché mai come ora, in un contesto internazionale instabile, il travel organizzato ha l’opportunità — e la responsabilità — di andare a intercettare questa quota di mercato, portando un messaggio più chiaro, più diretto, più comprensibile. In questo scenario anche il ruolo delle agenzie di viaggio rimane centrale. La relazione con il cliente, la capacità di spiegare con chiarezza il perimetro delle tutele e di orientare le scelte con consapevolezza rappresentano un elemento di valore per l’intera filiera turistica».\r\nPunto di svolta\r\nPer Guiness Travel «il momento attuale non è solo occasione di riflessione, ma un punto di svolta. Il valore del travel organizzato non può più essere raccontato esclusivamente attraverso l’offerta di prodotto. Deve essere reso evidente, comprensibile e riconoscibile per ciò che realmente è: un sistema costruito su responsabilità, competenza e tutela concreta del viaggiatore. Per questo motivo, nelle prossime settimane, Guiness avvierà un piano di comunicazione strutturato e multicanale rivolto al mercato e alla rete distributiva. Questa visione si tradurrà in scelte operative precise: partnership selezionate, modelli distributivi coerenti e decisioni nette, orientate a rafforzare un posizionamento chiaro e distintivo. Perché in un contesto internazionale sempre più instabile non è più il tempo delle ambiguità. È il tempo della chiarezza e delle responsabilità. È il tempo di agire. Il travel organizzato non può più limitarsi a esistere. Deve affermare il proprio valore. E chi ha una struttura, una visione e una responsabilità reale — oggi — ha anche il dovere di farlo».","post_title":"Guiness Travel: per il turismo organizzato «è il momento della svolta»","post_date":"2026-04-13T13:52:11+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776088331000]}]}}