28 March 2026

Cabo Verde Time presenta a NoFrills il nuovo volto del Crioula

DSC_6094a95L’estate di CaboVerdeTime si chiude con un bilancio positivo: Capo Verde, meta di punta nella programmazione, ha registrato un buon riempimento in giugno e luglio e il tutto esaurito per agosto. «Inverno e primavera sono andati oltre le aspettative ma in giugno e luglio si è registrata una tendenza alla prenotazione sotto data, generando una lieve contrazione del prezzo di vendita. Agosto invece è stato positivo sotto ogni punto di vista» afferma Michele Rongoni, responsabile commerciale dell’azienda bresciana che fa parte di Stefanina Group. Caboverdetime, che mette a disposizione un charter Bergamo-Sal ogni domenica (annuale), propone adesso una novità: il Crioula Clubhotel & Resort (di proprietà del gruppo e gestito direttamente dall’operatore) è stato ristrutturato e viene ora proposto come 4 stelle Superior: «Al No Frills di Bergamo – aggiunge Rongoni – presenteremo un catalogo monografico dedicato al Crioula con i nuovi servizi. Inoltre a ottobre e novembre abbiamo organizzato alcuni roadshow per le agenzie di viaggio per fare conoscere il volto nuovo del nostro hotel». Cabo Verde Time annovera in catalogo quasi tutte le isole dell’arcipelago: oltre Sal e Boa Vista, le più turistiche, si trovano infatti S. Vicente, S. Antao, Fogo, Santiago e San Nicolão, itinerari avventura, viaggi combinati e su misura.

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Proprio per questo motivo Linz ha recentemente ospitato il primo Travel Trade Summit dedicato ai mercati spagnolo, portoghese e italiano, offrendo agli operatori l’opportunità di incontrare direttamente i rappresentanti dell’offerta turistica e culturale austriaca.\r\n«Sappiamo che in Paesi come Italia e Spagna c’è ancora molto spazio per crescere. Per questo vogliamo lavorare con un approccio mirato, attraverso media specializzati, tour operator e collaborazioni strategiche».\r\nTra le sfide principali emerge quella della comunicazione: trovare un linguaggio adatto per raccontare una destinazione diversa dall’immaginario classico dell’Austria. In questo senso, Linz può rappresentare un caso emblematico di “Austria alternativa”, capace di coniugare innovazione, industria creativa, tecnologia e cultura contemporanea.\r\nInteressanti prospettive arrivano anche dal turismo giovanile e scolastico, già presente soprattutto con gruppi italiani.\r\n«Molti studenti italiani visitano già la regione: sono i viaggiatori di domani. L’obiettivo è creare esperienze che li leghino al territorio anche in futuro», ha evidenziato Winkelhofer.\r\nInfine, restano alcune criticità legate all’accessibilità, in particolare per i mercati del Sud Europa. «Le connessioni sono un tema importante, ma vediamo un crescente interesse verso l’Europa centrale: questo ci rende fiduciosi per il futuro».\r\n(Quirino Falessi)\r\n[gallery ids=\"510454,510455,510456,510457,510458,510459\"]\r\n\r\n","post_title":"Linz e l’Alta Austria: tra natura, cultura e nuove strategie di promozione","post_date":"2026-03-25T13:14:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774444483000]}]}}