16 April 2026

Federalberghi: bene il decreto, ma c’è ancora da lavorare

Il decreto Cultura e Turismo restituisce dignità al settore ed aiuta gli albergatori, pur stanziando risorse insufficienti che ci auguriamo vengano presto aumentate – si legge in una nota Federalberghi -. Il decreto non assegna contributi a pioggia ed assume la forma di riduzione delle imposte per le imprese che investono e per i quali sarà indispensabile che i decreti attuativi vengano emanati celermente. Altrettanto importante è il rilancio dell’Enit,  mentre confidiamo che il governo, dando seguito all’ordine del giorno accolto in senato per l’adozione di strumenti di contrasto all’abusivismo, arrivi in tempi brevi a definire misure specifiche. Occorre adesso continuare a lavorare per sciogliere i molti nodi che ancora assillano il settore in vista soprattutto dell’Expo 2015 e dell’urgenza di accelerare la pratica di rilascio dei visti online. Apprezziamo la circostanza che, lavorando sul decreto competitività, il Senato abbia avviato la disciplina dei condhotel e preso in considerazione l’estensione dell’utilizzo del contante anche per i cittadini europei, che costituisce un ravvedimento operoso in grado di ridurre il differenziale competitivo con altri Paesi.

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