25 April 2026

Norvegia in vetta alla classifica per meeting e congressi

CL_OsloAirport_congress_01La Norvegia è il migliore tra mercati del Nord Europa per quanto riguarda il settore meeting e incentive: lo conferma l’International Meeting Statistics Report stilato di recente dalla Union of International Associations in base ai meeting e alle conferenze internazionali del 2013, con più di 50 partecipanti e della durata media superiore ai due giorni. In agguerrita concorrenza con gli altri Paesi scandinavi, la Norvegia riesce per la prima volta a conquistare la vetta della classifica relativa al settore meeting e incentive, garantendosi così anche il 17° posto nella classifica mondiale. Oslo si colloca in 16° posizione nella classifica mondiale, con oltre un centinaio tra meeting e conferenze internazionali organizzati nel 2013. Lo scorso anno la città ha infatti ospitato oltre la metà dei 196 congressi che si sono svolti in Norvegia. «In questo lavoro è fondamentale la logistica, così come avere a disposizione hotel di ottima qualità e pacchetti con voli convenienti: tutti aspetti che devono essere continuamente migliorati» afferma Frode Aasheim del Norwegian Convention Bureau, con sedi congressuali in tutta la Norvegia, in particolare Oslo, Bergen e Tromsø. Tra i motivi che favoriscono la Norvegia spiccano l’accessibilità e i prezzi competitivi degli hotel norvegesi rispetto alle altre città europee, ma anche le tante attività che si possono organizzare, sia in città sia nella natura, come le escursioni su slitte trainate dai cani, la caccia alle aurore boreali e il kayak lungo i fiordi.

 

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Nel primo caso si tratta di favorire l'approccio a un Paese assolutamente unico nel panorama internazionale, mentre nel secondo di aprire ial Marocco sotto l'aspetto dell'organizzazione di meeting ed eventi».\r\n\r\nIn pipeline per TravelGateway anche la rappresentanza di altre dmc, che si trovano in aree del mondo dall'elevato potenziale turistico come la Turchia o il Kenya. «Siamo alla costante ricerca di partner giusti per poter contribuire al loro corretto posizionamento di immagine sul nostro mercato .- spiega Brunamonti -. L'obiettivo è quello di aiutarli anche nella scelta dei prodotti da proporre, aiutandoli a creare un'immagine forte e distintiva».\r\n\r\nLa nuova avventura di Brunamonti è partita da poco più di un anno, ma in programma c'è già la futura realizzazione di una piattaforma che sia una sorta di «marketplace dinamico» dove dare voce a diverse realtà. «Un ponte naturale che colleghi le persone ai territori, ai servizi e alle culture».\r\n\r\n ","post_title":"TravelGateway, Brunamonti: «Siamo il ponte fra dmc e mercato italiano»","post_date":"2026-04-17T13:55:36+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776434136000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512067","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il World Travel & Tourism Council (WTTC) ha presentato oggi il suo ultimo rapporto, \"Cruising for Impact\", che evidenzia l'impatto positivo del turismo crocieristico sulle comunità e le destinazioni di tutto il mondo.\r\n\r\nIl rapporto mostra come il turismo crocieristico agisca da potente motore di opportunità, sostenendo i mezzi di sussistenza locali, rafforzando le comunità e creando valore a lungo termine nelle destinazioni costiere e portuali.\r\n\r\nOltre a questi impatti positivi, il settore ha contribuito con 98,5 miliardi di dollari al Pil globale e ha generato 199 miliardi di dollari di produzione economica totale, sostenendo 1,8 milioni di posti di lavoro e erogando 60,1 miliardi di dollari in salari nel 2024, a testimonianza della sua portata e del suo impatto globale.\r\n\r\nUn dato chiave, basato sui dati della Cruise Lines International Association (CLIA), evidenzia che oltre il 60% dei passeggeri delle crociere ritorna nelle destinazioni scoperte per la prima volta proprio grazie a una crociera, dimostrando come il settore non solo metta in contatto i viaggiatori con nuovi luoghi, ma contribuisca anche a sostenere la domanda turistica a lungo termine e i benefici continui per le comunità locali.\r\nIntegrazione\r\nIl rapporto evidenzia anche la profonda integrazione del turismo crocieristico con le economie locali, con oltre 1,4 milioni di posti di lavoro sostenuti a terra. 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