16 April 2026

Trenitalia: crescono le Frecce e le partnership nel turismo

Passeggeri in forte crescita sulle Frecce Trenitalia. I primi cinque mesi dell’anno hanno visto 25 milioni di persone viaggiare con Trenitalia, di cui 12 milioni solo sulle Frecce AV, il 12% in più rispetto al 2013. Numeri in crescita che ci comunica Gianfranco Battisti, direttore passeggeri Alta Velocità e che confermano come il treno, nell’attuale congiuntura economica e sociale, veda aumentare il proprio appeal contribuendo al comparto turistico grazie a una rete di servizi frequenti e capillari e a una serie di partnership commerciali con circa 20 compagnie aeree internazionali, società di navigazione, autonoleggio, carsharing e prenotazioni alberghiere. Ne sono un esempio la promozione estiva Rail&Cruise lanciata con Costa Crociere, per cui i clienti Trenitalia e Costa possono acquistare in un unico pacchetto crociera, viaggio in treno AV e transfer dalla stazione al porto, trasporto bagagli da casa alla nave, assistenza a bordo treno con hostess Costa Crociere. Altro esempio: “Le Frecce & Emirates”, che prevede il biglietto Trenitalia in Business sul Frecciarossa o in prima classe su ogni altro treno con destinazione Milano e il trasferimento in limousine Emirates da Milano Centrale a Malpensa, entrambi gratis, per chi fino alla fine di giugno acquista un volo Emirates Milano – New York, da effettuarsi dal 1° luglio al 31 agosto.

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Negli ultimi anni il turismo globale ha attraversato alcune delle fasi più complesse della sua storia recente: pandemia, chiusure improvvise delle frontiere, conflitti internazionali, interruzioni del traffico aereo, eventi climatici estremi. Ogni volta Guiness Travel, come tutti i t.o. italiani, ha dimostrato la propria capacità di risposta: assistenza ai clienti in viaggio, riprotezioni a seguito di cancellazioni, rimborsi integrali anche quando non dovuti, riorganizzazione degli itinerari e gestione operativa delle emergenze h24. Si tratta di attività che richiedono competenze, strutture dedicate e una rete professionale capace di intervenire rapidamente anche in contesti ad alta complessità. 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La relazione con il cliente, la capacità di spiegare con chiarezza il perimetro delle tutele e di orientare le scelte con consapevolezza rappresentano un elemento di valore per l’intera filiera turistica».\r\nPunto di svolta\r\nPer Guiness Travel «il momento attuale non è solo occasione di riflessione, ma un punto di svolta. Il valore del travel organizzato non può più essere raccontato esclusivamente attraverso l’offerta di prodotto. Deve essere reso evidente, comprensibile e riconoscibile per ciò che realmente è: un sistema costruito su responsabilità, competenza e tutela concreta del viaggiatore. Per questo motivo, nelle prossime settimane, Guiness avvierà un piano di comunicazione strutturato e multicanale rivolto al mercato e alla rete distributiva. Questa visione si tradurrà in scelte operative precise: partnership selezionate, modelli distributivi coerenti e decisioni nette, orientate a rafforzare un posizionamento chiaro e distintivo. Perché in un contesto internazionale sempre più instabile non è più il tempo delle ambiguità. È il tempo della chiarezza e delle responsabilità. È il tempo di agire. Il travel organizzato non può più limitarsi a esistere. Deve affermare il proprio valore. E chi ha una struttura, una visione e una responsabilità reale — oggi — ha anche il dovere di farlo».","post_title":"Guiness Travel: per il turismo organizzato «è il momento della svolta»","post_date":"2026-04-13T13:52:11+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776088331000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511679","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511200\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Gianmarco Mazzi, nuovo ministro del turismo (Foto reperita sulla pagina pubblica di Facebook)[/caption]\r\n\r\nCome prima azione polityica il nuovo ministro del turismo ha scelto VinItaly. In effetti è un bel modo di cominciare un lavoro. Comunque ha affermato che «In questo momento in Italia l'enoturismo vale tre miliardi di euro e potrebbe essere un comparto che cresce anche nel caso di crisi».  (sic)\r\n\r\nSe permane questa crisi avremmo, infatti, \"un turismo domestico o puramente un turismo europeo, perché comunque l'Europa guarda all'Italia\". Così il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, rispondendo ai giornalisti al Vinitaly a Veronafiere. Una risposta che non prende in considerazione chi vuole prendere un aereo, o un traghetto, ma anche i problemi strutturale di compagni e naturalmente di to e agenzie di viaggio.\r\n\r\n«Trovo che l'enoturismo - ha proseguito Mazzi - sia veramente un'occasione da sfruttare perché ha tanti vantaggi, un vantaggio per le aziende, un vantaggio economico perché portare i turisti dentro le cantine significa attivare la vendita diretta che è una vendita molto pregiata e ha molto meno costi».\r\n\r\nVabbe'. Ce dobbiamo fare?\r\n ","post_title":"Mazzi: «L'enoturismo vale più di 3 miliardi» La crisi? Fa bene all'Italia (sic)","post_date":"2026-04-13T12:46:47+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776084407000]}]}}